Trovati 855418 documenti.
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Aska, 2010
Abstract: L'autore e il suo diario: Leo Neppi Modona, docente universitario precocemente scomparso alcuni anni fa, era un bambino durante gli anni della guerra. Nato a Firenze nel 1932, tra la fine del 1938 e il 1944 Leo scrive su pagine di quaderno di grande formato i principali avvenimenti dei quali sono protagonisti lui stesso, la sorella e la sua famiglia. La storia ha inizio a Roma, subito dopo l'entrata in vigore delle prime disposizioni contro gli ebrei. A Roma si era trasferito il padre, prof. Aldo Neppi Modona, allontanato dalla sua scuola. Ben presto la famiglia ritorna a Firenze, dove l'incalzare degli avvenimenti muta radicalmente l'esistenza di bambini e adulti, costretti a trasferirsi da un rifugio precario all'altro. Tuttavia, nonostante gli inevitabili accenni ai momenti dolorosi ed alle grandi amarezze, il testo non è un racconto tragico; si tratta piuttosto di una cronaca bozzettistica, sebbene assai malinconica, dove sono evidenti le tracce lasciate dalla lettura della narrativa toscana di fine ottocento e inizio novecento, rivissute con stupore doloroso dal piccolo protagonista.
Un grande paese : l'Italia tra vent'anni e chi la cambierà / Luca Sofri
Milano : BUR, 2011
Abstract: Un grande paese è la definizione che vorremmo poter dare dell'Italia, senza che ci scappi da ridere. È il futuro che vorremmo immaginare, il presente che invidiamo ad altre nazioni ma che non vediamo intorno a noi. Eppure, è il nostro modo di essere italiani, di sognare un grande paese, di fare come se lo fosse, disegnarlo e farlo diventare possibile: sono le nostre volontà e capacità di rendere condivise le cose di cui siamo fieri, quelle che ci sembrano giuste, quelle che ci sembrano belle. Come possiamo trasformare l'Italia da qualcosa a cui siamo affezionati in qualcosa di cui essere orgogliosi, almeno tra vent'anni, senza ricorrere ancora a Michelangelo e Domenico Modugno? Ci sono le cose giuste e le cose sbagliate, spiega Luca Sofri in questo libro: e bisogna fare quelle giuste. Rimettendo ognuno di noi al centro del problema, distinguendo tra il partire tutti uguali e l'arrivare tutti uguali, superando la pigrizia dell'essere se stessi. Con l'aiuto di Gobetti, Snoopy, Kennedy e Michael Jackson, Sofri indica una strada, che passa per la voglia di fare, la responsabilità di ognuno, la costruzione di un orgoglio e l'umiltà di accettare lezioni. Per avere un grande paese tra vent'anni, ma cominciando a lavorarci subito, domattina, e anche sul presto.
Federalisti di Dio? : incontri e scontri tra Chiesa e Lega / Luciano Moia
Milano : Ancora, copyr. 1997
[2001?]
Fa parte di: [Vol. 2]: Personalità e opere generatrici del linguaggio architettonico
[Pt.] 3: Rinascimento-Manierismo
[2001?]
Fa parte di: [Vol. 2]: Personalità e opere generatrici del linguaggio architettonico
Storia dell' industria italiana dalle origini ai giorni nostri / Mario Cataldo
Roma : Newton & Compton, 1996
Abstract: Centocinquant'anni di storia italiana vengono ripercorsi in queste pagine attraverso l'evoluzione dell'industria del nostro paese. Sebbene il frazionamento nazionale abbia costituito inizialmente un serio ostacolo al decollo di questo settore fondamentale dell'economia, con il processo unitario e più incisivamente con l'inizio del nuovo secolo si avviò anche l'industrializzazione italiana. Mario Cataldo intende ripercorrerne le varie fasi: dalla nascita ai mutamenti strutturali dettati delle due guerre, dalla ricostruzione post-bellica al miracolo economico, dalla crisi degli anni Settanta alla ripresa negli anni Ottanta e si sofferma su questioni all'ordine del giorno, come quella delle privatizzazioni.
Storie d'amore e di sangue : gli oscuri segreti di Angioini e Visconti / Antonio Perria
[Bologna] : Odoya, [2010]
Odoya library ; 36
Abstract: Dopo l'anno Mille, l'Italia è sconvolta da continui mutamenti: nascono i regni, i principati, i comuni. Il papa e l'imperatore se li contendono, ognuno spinto dalla propria personale ambizione. Sono gli uomini e le donne delle grandi famiglie a decidere il corso della storia, con le loro vite intessute di matrimoni, omicidi, crudeltà e vizio. Vite straordinarie, come quella di Giovanna di Napoli: quattro mariti, di cui uno assassinato con un pugno di ferro, infiniti amanti e infine la morte per mano di sicari papali. Il libro narra le vicende delle dinastie degli Angioini di Napoli e dei Visconti di Milano, famiglie che si affermarono, nel corso del XIII e XIV secolo, attraverso legami in cui amore e sangue si confondono inestricabilmente, in un racconto affascinante fatto di matrimoni, complotti e sete di potere. Antonio Perria svela i segreti dei palazzi medievali, l'ascesa al potere e la decadenza di grandi famiglie, vittime dei loro più profondi desideri: l'amore e il potere.
Cucina italiana del Quattrocento / Claudio Benporat
Firenze : Olschki, 1996
Gli Ebrei in Italia nell'epoca del Rinascimento / Roberto Bonfil
Firenze : Sansoni, copyr. 1991
Milano : Charta, copyr. 2003
Abstract: Un'indagine sulle origini del design italiano attraverso quei prototipi artigianali degli anni Trenta e Quaranta che prefigurano una futura produzione di serie, anche se sono ancora lontani dal delineare un modello di produzione di oggetti di qualità per un'utenza il più possibile vasta e per un effettivo consumo di massa.
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: Ci sono tanti modi per celebrare i 150 anni dell'Italia unita e ricordarne gli artefici; uno dei più suggestivi e ripercorrere gli eventi attraverso l'agire e lo spirito, la passione e gli stati d'animo di alcuni grandi testimoni e protagonisti. È quanto avviene in queste pagine, che tratteggiano dodici profili di letterati, politici, scrittori e musicisti all'insegna di un'unica dimensione della vita e dell'opera: quella di patrioti e patriote. Con i versi o con le spade, nei teatri o nelle piazze, in patria o in esilio, queste figure si muovono sul palcoscenico infuocato di anni turbinosi. Molti lo sanno e agiscono con piena consapevolezza, altri meno, e però tutti quanti tessono i fili invisibili di una stessa trama: fare l'Italia che non c'era. In questi racconti non ci sono eroi ma gesti, simboli, miti, esperienze di vita e di scrittura. Ci sono le ansie, le sofferenze, le crisi di chi è costretto all'esilio, alla fuga, al carcere. C'è una letteratura che parla di italiani, stranieri, patria, oppressori, invasori, catene, ricordi; che inventa generi e forme; che elabora analisi impietose o utopiche insieme a progetti politici. C'è un teatro musicale, apprezzato in tutto il mondo, che fornisce un potenziale di italianità pronto ad accogliere le sollecitazioni della storia e ad assumere un significato politico. Il racconto di queste esistenze, o dei miti elaborati dai contemporanei attorno a esse, ci aiuta a guardare con altri occhi il teatro, la musica e la letteratura.
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: L'originalità della ricerca consiste nel verificare nel concreto le strategie d'intervento del regime, là dove esse si traducevano in atti (provvidenze, acquisti) e dunque venivano a comporsi con una serie di interessi diversi e confliggenti: le pressioni dei singoli autori e degli editori, le procedure amministrative, l'irriducibilità stessa dei gusti dei lettori, solo parzialmente controllabili. Scotto studia in primo luogo la politica degli acquisti, gestiti dall'Ente per le biblioteche e poi da un'apposita Commissione consultiva, che dà luogo a un'editoria assistita dove si rafforza l'egemonia di Mondadori. Si occupa in secondo luogo del dibattito sulla funzione delle biblioteche e delle analisi dell'epoca sulla lettura infantile.
Italia : atlante stradale 1:200000
Assago : Touring, c2010
Abstract: 300 pagine di cartografia stradale, 119 piante di città con 18 attraversamenti di aree metropolitane 1:100 000 e oltre 55.000 toponimi in un unico atlante stradale dal pratico formato, di immediata leggibilità e di facile uso.
In 10 parole : sfidare la destra sui valori / Dario Franceschini
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Le donne, i volontari, gli educatori, i nuovi italiani, i talenti, i lavoratori, i nonni, gli imprenditori, i ragazzi del sud, i liberi. Dario Franceschini abbraccia gli aspetti della nostra vita sociale, politica, economica in dieci discorsi agli italiani su dieci temi chiave per il futuro del nostro paese. Ne esce l'idea di un riformismo che ha il coraggio di sfidare la destra non rincorrendola, non limitandosi a proporre soltanto correttivi ai modelli sociali che ha imposto, ma mettendo in campo una gerarchia di valori alternativa e proiettata sul futuro. Ricostruire un'identità. Questo deve essere il primo impegno del Partito Democratico per passare dall'essere forza di sola opposizione a forza progressista di governo ma soprattutto per traghettare l'Italia oltre l'era berlusconiana dell'attacco alle istituzioni, del conflitto d'interessi, delle leggi ad personam, affrontando le sfide del cambiamento senza paura.
Italiani a tavola / a cura di Uliano Lucas ; testi di Guido Vergani e Michele Smargiassi
Milano : Mazzotta, copyr. 2003
Capolavori del design italiano / [testi di Design.doc]
White Star, 2011
Abstract: Da sempre il made in Italy è sinonimo di qualità e stile. Tali peculiarità del design italiano sono evidenti nel volume che ne racconta la storia attraverso l'opera dei suoi progettisti. Con l'eccezione dei maestri del car-design, che non vengono trattati in questo volume, per ogni periodo storico sono presentati i designer di riferimento in schede che riportano una sintesi dell'approccio progettuale e una selezione dei prodotti più significativi, ormai considerati vere e proprie icone del design contemporaneo. Prendendo avvio dagli oggetti di arredo del Movimento Moderno e dalla famosa macchina da scrivere Lettera 22 di Marcello Nizzoli, il volume si sofferma su alcuni progetti dei grandi mastri del design italiano, come Achille Castiglioni, Joe Colombo, Vico Magistretti, Bruno Munari, Ettore Sottsass, Marco Zanuso. Vengono inoltre presi in esame quei laboratori e studi che, aderendo al movimento radicai design degli anni Settanta, proponevano progetti di contestazione e di rottura. Un intero capitolo è dedicato ai protagonisti del design industriale italiano contemporaneo, capaci di leggere le tendenze e di tradurle in oggetti, creando così il nuovo gusto italiano che verrà esportato nel mondo. Ed è con un riferimento internazionale che si chiude il volume, proponendo l'esempio di alcuni designer stranieri che proprio in Italia sono riusciti a portare al successo le proprie idee.
Milano : Angeli, c2011
Casi di comunicazione ; 7
Abstract: A chiusura della prima decade del nuovo millennio, trasformata a livello internazionale dai grandi e, per molti versi, sconvolgenti avvenimenti economici, sociali e politici, come si muove la comunicazione dei prodotti di design? Con quali nuovi linguaggi può affrontare i palcoscenici delle nostre vite così mutevoli, legate a un presente transitorio e in continua evoluzione? E in tutto questo, a proposito di oggetti di design, ha ancora senso parlare di forma e funzione senza cedere il passo agli aspetti emozionali, che spesso noi tutti cerchiamo per il quoziente di complicità rassicurante, di riconoscibilità contenuti nel loro storico bagaglio emotivo? Considerazioni semantiche che diventano sostanza per la comunicazione del settore che non può permettersi di sedersi sugli allori, o di mischiare le carte con discorsi fuori tema o fuori target. Bisogna trovare le strategie e le parole giuste per raccontare i valori dei brand più specifici del made in Italy, dove il nostro design rappresenta ancora una voce di indubbio valore, in funzione dell'alto tasso di creatività che non si può simulare o riprodurre. Solo i brand più forti riescono a competere sui mercati internazionali, perché sono espressione di grande coerenza nella loro storia, tra prodotto innovativo e ricerca, persone e comunicazione. Noi tutti, ormai, in veste di pubblico abbiamo traslocato nella condizione di protagonisti del nostro tempo, attori sul palcoscenico delle nostre vite, artefici consapevoli delle scelte di consumo.
Italiane : biografia del Novecento / Perry Willson ; traduzione di Paola Marangon
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Nel 2000 gli uomini italiani considerano ancora i lavori domestici un'attività femminile. È il sintomo più scontato delle tantissime disuguaglianze uomo-donna che sono radicate nel nostro paese. Pensando alla cronaca dei nostri giorni, la rappresentazione della donna nei media ha subito una trasformazione radicale, ma è dubbio se le ballerine seminude e le conduttrici con i tacchi a spillo offrano un'immagine più emancipata rispetto a quella delle crocerossine della prima guerra mondiale. Eppure le italiane hanno compiuto progressi straordinari nel corso dell'ultimo secolo. Sono molte e diverse le figure femminili che si affacciano tra le pagine di questo volume, dalle contadine e le lavoranti a domicilio che faticano senza sosta alla casalinga urbana meravigliata del suo primo bagno in casa, dalle militanti cattoliche, comuniste e fasciste alle femministe di varie tendenze. Vi si trovano donne pronte a trasportare bombe per liberare il proprio paese, a commettere un omicidio per salvare l'onore della figlia, a rischiare la vita ricorrendo all'aborto clandestino o persine disposte a morire per Mussolini. Vi sono donne all'avanguardia nel campo del lavoro, dell'istruzione e della politica e numerose animatrici di iniziative sociali, tra cui chi pensa di compiere il 'lavoro di Dio' e chi attribuisce all'assistenza sociale un significato politico profondo, talvolta femminista, persino nazionalista. Vi sono nuore tiranneggiate in famiglie mezzadrili, vedove bianche, studentesse...
Fatti a pezzi / Marco Alloni dialoga con Marco Travaglio
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Di quale virtù sia provvisto Marco Travaglio lo sappiamo tutti: la memoria, difesa da un archivio che probabilmente disegna l'autoritratto della storia contemporanea italiana meglio di quanto facciano i ritratti canonici, degli storiografi e dei giornalisti di cronaca. Quello che fa la differenza in Travaglio è che tale archivio è diventato metodo. Uno stile giornalistico che contrappone alla fuggevolezza della notizia, dell'opinione e della dichiarazione, la sedimentazione dei fatti. Travaglio riconsegna il giornalismo alla sua funzione di contropotere, fa parlare l'Italia come l'Italia non ama parlare e, se ancora servisse sottolinearlo, non fa sconti né a destra, né a sinistra. Con Travaglio torniamo a credere che non solo la storia non è finita ma la si può ancora fare, e quindi chiarire e depurare riconsegnare, intonsa, alla sua attualità - attraverso quel grande lavacro che sono i libri.