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Trovati 855436 documenti.

Venturino - Zvrlje
Libri Moderni

Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti

Venturino - Zvrlje

Roma : ANPPIA, c1995

Quaderni dell'ANPPIA ; 19

Scritti sul 1860 nel centenario / Stato Maggiore dell'esercito, Ufficio storico
Libri Moderni

Italia <Stato>. Stato maggiore dell'esercito. Ufficio storico

Scritti sul 1860 nel centenario / Stato Maggiore dell'esercito, Ufficio storico

Roma : [s.n.], 1960 (Roma : Tip. Regionale)

Il teatro italiano e la sua tradizione /
Libri Moderni

Pardieri, Giuseppe

Il teatro italiano e la sua tradizione / / Giuseppe Pardieri

Matera : Basilicata, 1967

Politica scienze arti & mestieri ; 3

Cavalieri, mercenari e cannoni
Libri Moderni

Scardigli, Marco <1959->

Cavalieri, mercenari e cannoni : l'arte della guerra nell'Italia del Rinascimento / Marco Scardigli

[Milano] : Oscar Mondadori, 2014

Abstract: All'alba del Trecento l'Italia era la terra più ricca d'Europa, la più avanzata culturalmente. Sotto la cenere di tale splendore, tuttavia, covavano le braci ardenti di conflitti mai sopiti: nel Meridione le sanguinose lotte tra papato, baroni e pretendenti al trono di Napoli, al Nord le bellicose vicende che avevano portato all'affermarsi dei Comuni e poi delle Signorie. Partendo da queste premesse Marco Scardigli racconta l'evolversi della guerra in Italia dal 1300 al 1527, l'anno del sacco di Roma a opera dei lanzichenecchi che pose fine al ruolo internazionale della penisola. Assistiamo così agli ultimi scontri tra guelfi e ghibellini, alla parabola dei capitani di ventura, all'arrivo dei possenti eserciti stranieri. Ma anche alla nascita di una sensibilità nuova, moderna: gli anni dal Tre al Cinquecento furono infatti segnati da una sequenza di guerre, scontri, massacri, eppure sono ricordati come i secoli d'oro dell'arte e della cultura italiane, l'epoca dell'Umanesimo e del Rinascimento. Arte e guerra, in realtà, sono le due facce di una stessa medaglia, due aspetti di quella vocazione alla grandezza che distinse i protagonisti dell'epoca, da Cangrande della Scala a Ludovico il Moro. Ed è impossibile dimenticare che, accanto ai colpi dei primi cannoni, convivevano le pennellate di Raffaello e i colpi di scalpello di Michelangelo.

Guerriere
Libri Moderni

Ambrosi, Elisabetta <1975->

Guerriere : [la resistenza delle nuove mamme italiane] / Elisabetta Ambrosi ; prefazione di Lia Celi

Chiarelettere, 2014

Abstract: Cuore in gola, telefonino all'orecchio, orologio sotto gli occhi, sono le mamme acrobate di oggi che inseguono un equilibrio tra lavoro, famiglia, figli e se stesse. Donne abituate a salti mortali, a silenziose battaglie quotidiane su mille fronti, mentre lo Stato sembra dimenticarle. Queste combattenti sono le nuove mamme italiane di cui ci parla Elisabetta Ambrosi. Come riuscire a sopravvivere in mezzo agli ostacoli? Se lo Stato promette servizi che non mantiene, vara leggi sulla tutela delle madri lavoratrici che poi non fa rispettare, mentre il lavoro dà sempre meno reddito, l'innovazione più radicale deve partire dalla piccola repubblica rappresentata dalla famiglia. Non resta che rimboccarsi le maniche, trovare strategie alternative, scegliere bene le battaglie da combattere per indirizzare al meglio le energie. La prima a farlo è stata proprio Elisabetta Ambrosi che ha deciso di indagare le tattiche di sopravvivenza quotidiana di amiche e donne conosciute attraverso il blog Sex and (the) stress, alle quali ha chiesto di raccontare le loro giornate, la ripartizione dei carichi in famiglia, la divisione dei ruoli con il padre. il percorso professionale, il lavoro attuale, lo stipendio e ciò che vorrebbero dallo Stato. Ne nasce un libro fatto di voci femminili, precarie, autonome, partite Iva, dipendenti, per le quali avere un figlio non è più una scelta normale, è un lusso. Prefazione di Lia Celi.

The battle for modernism :
Libri Moderni

Rifkind, David

The battle for modernism : : Quadrante and the politicization of architectural discourse in fascist Italy / / David Rifkind

[Vicenza] : Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio ; Venezia : Marsilio, 2012

Premio James Ackerman per la storia dell'architettura ; 6

Abstract: Quadrante fu un'autentica palestra del dibattito politico italiano negli anni del fascismo, impegnata più di ogni altra rivista d'architettura del tempo nella diffusione di una visione sofisticata e inequivocabilmente moderna della cultura di regime. Nelle pagine di Quadrante trovarono spazio non solo scritti di Le Corbusier inediti in Italia, ma anche notizie originali nel campo delle arti figurative e dello spettacolo, della letteratura, della tecnologia. Attraverso uno studio esaustivo e approfondito della rivista e del gruppo di architetti che la animarono, questo libro restituisce come poche altre storie del Novecento finora le relazioni tra architettura moderna e politiche del fascismo. A partire da una vicenda breve - i tre anni di vita del periodico (1933-1936) - viene ricostruito un affresco composito e sorprendente delle politiche culturali degli anni Trenta, dei suoi protagonisti e dei suoi esiti in architettura, ingegneria e nel design.

Paramentenbesatz im Wandel der Zeit : gewebte Borten der italienischen Renaissance / Ruth Grönwoldt
Libri Moderni

Grönwoldt, Ruth

Paramentenbesatz im Wandel der Zeit : gewebte Borten der italienischen Renaissance / Ruth Grönwoldt

Riggisberg ; München : Abegg-Stiftung ; Hirmer Verlag, c2013

Religione e politica tra le due guerre :
Libri Moderni

Colonnelli, Simone

Religione e politica tra le due guerre : : immagini e propaganda religiosa / / Simone Colonnelli

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2012

Università

Abstract: In questo volume sono raccolti i risultati di uno studio sul rapporto tra religione e politica e sul ruolo della propaganda religiosa tra le due guerre. Gli storici hanno tracciato in passato un esauriente profilo dell'azione dei cappellani militari, ma assenti o approssimativi sono gli studi degli strumenti della propaganda adottati dal clero castrense durante il trentennio che separa la grande guerra dal secondo conflitto mondiale. La ricerca nasce con l'intento di illuminare questo cono d'ombra, attraverso la straordinaria raccolta d'iconotesti, pamphlets e opuscoli religiosi (conservati presso l'archivio del Museo della guerra di Rovereto), che ha permesso un approccio nuovo alle vicende belliche e agli eventi storico-politici del paese. Accanto alla copiosa produzione di santini militari, che costituivano un veicolo dell'azione pedagogica del clero, emergono numerosi contributi del cattolicesimo militante e una vasta documentazione legata all'editoria minore, un mondo quasi sommerso, essenziale ai fini della ricostruzione dei nessi tra politica e religione, che si susseguirono tra il 1915 e il 1945 e che ebbero come momento centrale il ventennio fascista.

Rivoluzionare il bel sesso :
Libri Moderni

Strumia, Elisa

Rivoluzionare il bel sesso : : donne e politica nel Triennio repubblicano : 1796-1799 / / Elisa Strumia

Napoli : Guida, 2011

Storici e storia ; 8

Abstract: Il Triennio rivoluzionario (1796-1799) fu per l'Italia un momento cruciale. Con la fine dell'antico regime e l'insediamento dei governi repubblicani, sembrò a molti possibile partecipare alla costruzione di una società nuova, fondata sulla libertà e sull'eguaglianza. Una delle novità più interessanti e meno studiate in quegli anni è costituita dalla comparsa delle donne sulla scena pubblica. Esortate dai patrioti a manifestare la propria adesione al nuovo ordine di cose, le cittadine non solo parteciparono alle feste, ma frequentarono i circoli costituzionali, pronunciarono discorsi, scrissero lettere ai giornali, organizzarono banchetti patriottici. Appropriandosi delle nuove forme della comunicazione politca, molte donne - non unicamente quelle istruite - esercitarono i diritti di cittadinanza anche quando non li rivendicarono esplicitamente. Alcune di loro, poi, chiesero la parità nelle successioni, la libertà di scelta nel matrimonio, il divorzio, la possibilità di sciogliere i voti religiosi, il diritto all'istruzione.

Le piazze del sapere
Libri Moderni

Agnoli, Antonella <1952->

Le piazze del sapere : biblioteche e libertà / Antonella Agnoli

4. ed. con una prefazione e una nuova introduzione

Laterza, 2014

Abstract: Ripensare gli spazi urbani, sottrarli alla commercializzazione, farne luoghi di incontro, di scambio, di azione collettiva. La biblioteca pubblica, a lungo ignorata dalla politica e oggi minacciata da internet nel suo ruolo informativo, può diventare un territorio aperto a gruppi e associazioni, un centro di riflessione e di condivisione dei saperi, il nodo centrale di una rete con altre istituzioni culturali. In un Paese sempre più ignorante, che rischia di restare ai margini dell'economia della conoscenza, la biblioteca pubblica deve diventare parte di un progetto di rinascita dell'Italia, un luogo di libertà e di creatività per ogni cittadino.

Assassini improbabili : un bitter avvelenato e malamente confezionato come arma ...
Libri Moderni

Assassini improbabili : un bitter avvelenato e malamente confezionato come arma ...

Milano : RCS quotidiani, [2009]

L'Europeo cronaca nera ; 8

Strade senza uscita
Libri Moderni

Cuda, Roberto

Strade senza uscita : banche, costruttori e politici : le nuove autostrade al centro di un colossale spreco di denaro pubblico / Roberto Cuda

Castelvecchi, 2013

Abstract: Tagliare nastri sembra essere lo sport più diffuso tra amministratori pubblici e politici del Belpaese. Cantieri, cantieri e ancora cantieri. Potrebbe essere questo lo scenario che si presenterà ai nostri occhi nei prossimi anni, se andranno in porto gli oltre 2.000 km di nuove autostrade preventivate. Costo stimato: 50 miliardi di euro. La nuova colata di asfalto, spiega Roberto Cuda in questo documentatissimo libro, colpirà soprattutto le regioni del Nord e in particolare la Lombardia, dove le arterie in costruzione aumenteranno del 90 per cento l’attuale dotazione autostradale. Una bomba inesplosa che potrebbe sfigurare per sempre il paesaggio ma anche cambiare gli assetti del potere economico nel nostro Paese. Tuttavia, ci rivela l’autore, molti progetti sono al palo e la colpa non è degli ambientalisti, ma delle finanze. Le decantate «grandi opere» non hanno la copertura necessaria. I soldi a disposizione sono pochi e le banche, che si erano gettate a capofitto nella partita, ora si stanno sfilando. Che sta succedendo? Conviene davvero investire su queste strade? Un caso emblematico è quello della BreBeMi: 62 km di autostrada per 2,4 miliardi di euro complessivi, costo raddoppiato negli ultimi anni, per rientrare dal quale la concessionaria dovrà incassare 10 milioni di euro al mese per 20 anni. Intanto, la Milano-Serravalle è sull’orlo del fallimento. Una cosa è certa, spiega Cuda: grazie ai «trucchi» del project financing all’italiana, ad accollarsi i rischi non saranno i Signori del cemento ma gli italiani, sui cui ricadranno i debiti accumulati.

La scuola oggi : teoria dell'educazione nella società del cambiamento / Salvatore Buscemi
Libri Moderni

Buscemi, Salvatore

La scuola oggi : teoria dell'educazione nella società del cambiamento / Salvatore Buscemi

Caltanisetta : Lussografica, [2013]

Grande guerra piccoli generali
Libri Moderni

Del Boca, Lorenzo <1951->

Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca

Torino : UTET libreria, 2010

Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.

Alla ricerca del centro
Libri Moderni

Sciullo, Girolamo <1945->

Alla ricerca del centro : le trasformazioni in atto nell'amministrazione statale italiana / Girolamo Sciullo

Bologna : Il mulino, 2000

1942. Prima parte [Videoregistrazione]
Videoregistrazioni: DVD

1942. Prima parte [Videoregistrazione]

Bresso : Hobby & Work, 2005

Abstract: Offensive italo-tedesche nel Mediterraneo; Vittoriose offensive giapponesi in Birmania e nelle isole del Pacifico; Sul fronte russo giunge la legione croata; Le truppe tedesche conquistano la città di Kerc...

L'entrata in guerra [Videoregistrazione]
Videoregistrazioni: DVD

L'entrata in guerra [Videoregistrazione]

Bresso : Hobby & Work, 2005

Abstract: L'11 giugno 1940 iniziano le operazioni belliche: le truppe italiane attaccano la Francia; Il 14 giugno Parigi si arrende ai tedeschi, Settembre 1940: le truppe italiane attaccano gli inglesi in Africa settentrionale...

Dimmi come ti chiami e ti dirò perché
Libri Moderni

Caffarelli, Enzo <1953->

Dimmi come ti chiami e ti dirò perché : storie di nomi e di cognomi / Enzo Caffarelli

Laterza, 2014

Abstract: Se pensi di scoprire in queste pagine quanto il tuo nome o cognome ti porterà fortuna oppure jella, se punti a sapere quale numero giocare al lotto in base a come ti chiami, puoi fare una cosa sola: riporre delicatamente il volumetto nello scaffale della libreria. Aprilo, compralo, leggilo - invece - se sei curioso di sapere quale storia hanno i nomi e cognomi italiani, perché si sono diffusi in una certa epoca o in una certa zona, quale legame hanno con la moda, la cultura, la storia del nostro paese. Scoprirai, ad esempio, che Mario è un nome d'origine etrusca e non ha nulla a che spartire con Maria, così come Martina non è il diminutivo di Marta, ma il femminile del latino Martinus e Sabrina non c'entra niente con Sabina (ma molto col film degli anni Cinquanta). Scoprirai che il cognome Sesso proviene dal nome di un centro presso Reggio Emilia, Seno è la variante settentrionale di senno, Fallo deriva da una voce dialettale per faldo ossia falda. Scoprirai che Manzo (coi suoi derivati Manzini, Manzoni, Manzolini) non ha origini bovine, ma deriva dal nome germanico Mand e Agnolotti non si deve a qualche antenato ingordo, ma a un avo di nome Agnolo, variante toscana di Angelo. Scoprirai che... tu come hai detto che ti chiami, scusa?

E' facile cambiare l'Italia, se sai come farlo
Libri Moderni

Rimassa, Alessandro <1975->

E' facile cambiare l'Italia, se sai come farlo : 10 metodi che ognuno di noi può mettere in pratica per ricostruire insieme il Paese / Alessandro Rimassa

Hoepli, 2014

Abstract: Questo è un libro per cittadini attivi. Donne e uomini, di qualsiasi età, che vogliono agire in prima persona nel cambiamento del nostro Paese e del sistema sociale in cui viviamo.Nella vita pubblica italiana si parla sempre e soltanto di idee, mai di metodi, utili a cambiare davvero. Questo libro nasce con l'intento di fornirne alcuni, sintetizzando esperienze che già avvengono.In totale 10 capitoli che raccontano i 10 metodi da utilizzare, subito, per far ripartire l'Italia, ispirandosi ai principi del design thinking e della Terza Rivoluzione Industriale, cioè costruendo qualsiasi proposta in maniera progettuale per passare da una money-centered-economy a una humancentered-society.L'essere umano, e quindi la capacità di disegnare soluzioni immedesimandosi in chi poi ne vivrà le conseguenze pratiche, torna al centro del sistema: condivisione, relazione ed empatia, assieme a trasparenza, merito e regole, rappresentano la bussola di un cambiamento socioculturale che è in atto.Non si tratta di soluzioni programmatiche o proposte politiche, ma di metodi attuabili da qualsiasi persona, organizzazione, associazione, amministratore o partito: la razionalizzazione di molti modelli utilizzati oggi nella società, nella formazione, nelle aziende, nella rete che, se uniti insieme, possono lanciare la rivoluzione culturale di cui l'Italia ha estrema urgenza.

E fu subito regime
Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946->

E fu subito regime : il fascismo e la marcia su Roma / Emilio Gentile

Laterza, 2012

Abstract: Fece fessi tutti: la frase, niente affatto elegante ma volgarmente efficace, fu usata nel 1949 da Cesare Rossi, uno dei più stretti collaboratori di Benito Mussolini nei primi anni del fascismo, per descrivere l'abilità con la quale il giovane duce, alla vigilia della marcia su Roma, mise nel sacco tutti i maggiorenti della classe dirigente liberale, che avrebbero potuto impedirgli di diventare il capo di un nuovo governo. Giolitti, Nitti, Orlando, Salandra e Facta caddero nella trappola delle trattative che Mussolini condusse separatamente con ciascuno di loro, fra settembre e ottobre del 1922, lasciando credere a ognuno che l'avrebbe preferito come presidente del Consiglio in un ministero di coalizione con la partecipazione dei fascisti. E mentre il duce trattava, il partito fascista mobilitava la sua organizzazione armata per la conquista del potere. Con l'inganno, dunque, Mussolini fece fessi tutti, ma le negoziazioni non sarebbero neppure iniziate senza il dispiegamento della forza del partito fascista che, usando la violenza, dominava incontrastato in gran parte dell'Italia settentrionale e centrale e sfidava apertamente lo Stato con la sua milizia armata. In effetti, non furono le trattative con i vecchi governanti ad aprire al partito fascista la via al potere, ma fu l'insurrezione squadrista che indusse il capo dello Stato monarchico a cedere alla pretesa di Mussolini di avere l'incarico di formare il nuovo governo...