Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL Server
× Soggetto Calcio <gioco>
Includi: tutti i seguenti filtri
× Editore Indiscreto

Trovati 2 documenti.

Il buttafuori
Libri Moderni

Specchia, Giorgio

Il buttafuori : notti milanesi vere / Giorgio Specchia

Indiscreto, 2012

Abstract: I segreti della notte di Milano, nel racconto di uno dei buttafuori più famosi della città. Normalità e follia di calciatori, personaggi dello spettacolo, imprenditori e presunti vip, in un romanzo che parte dalla fine degli anni Novanta e racconta il terzo millennio senza complicità e buonismi. Situazioni estreme, luoghi esclusivi e impensabili, i limiti da superare sempre. Il buttafuori è un personaggio lontano da quelli dei super-eroi. Ed è assolutamente vera la Milano che lo circonda. Dagli anni ruggenti della lira alla crisi dell'euro che, di fatto, ha spento le luci della notte. Qui le puttane non sono solo vittime, ma anche carnefici. Qui comandano i gay. Qui vale tutto, non sempre vince il più forte o il più ricco. Perché il marciapiede livella tutto verso lo zero. O sotto zero.

E via... verso una nuova avventura!
Libri Moderni

Casalini, Franco <1952-2022>

E via... verso una nuova avventura! : 1978-1990, la squadra della nostra vita / Franco Casalini ; con Mino Taveri

Indiscreto, 2011

Abstract: Storia e soprattutto storie dell'età dell'oro del basket italiano, dalla fine degli anni Settanta a tutti gli Ottanta. Epoca che coincide con la costruzione, l'ascesa e i trionfi di una squadra straordinaria: l'Olimpia Milano nelle sue varie denominazioni (Billy, Simac, Tracer, Philips), che sotto la guida di Dan Peterson unisce lo spirito dei ragazzi cresciuti nel vivaio a quello di campioni venuti da fuori. Il risultato è quello di un gruppo indimenticabile, al di là delle vittorie in Italia e in Europa, che poteva essere raccontato solo da un osservatore d'eccezione come Franco Casalini. Per nove anni (1978-1987) assistente di Peterson e per tre (1987-1990) capo allenatore di quella squadra, Casalini spiega lo spirito di un tempo irripetibile attraverso storie e aneddoti conosciuti solo da chi in quello spogliatoio viveva. Evitando la retorica dell'autocelebrazione e riducendo al minimo l'effetto nostalgia, il libro è rivolto a chi in quei tempi era spettatore ma anche ai più giovani che conoscono Casalini soprattutto come telecronista. Prefazione di Dino Meneghin, postfazione di Mike D'Antoni.