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Il bambino nascosto
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Marcoli, Alba

Il bambino nascosto

Mondadori, 28/08/2012

Abstract: Due sono i bambini nascosti protagonisti delle pagine di Alba Marcoli: quello che sta dietro ogni comportamento e sintomo infantile e quello che ognuno di noi adulti si porta dentro, proiettandolo spesso inconsapevolmente sui bimbi che ci camminano accanto nella vita. Il volume vuole aiutare a scoprire, attraverso la rielaborazione fantastica di reali storie infantili, come ogni comportamento, dal punto di vista psicologico, si strutturi nel mondo interiore in maniera del tutto inconscia fin dai primissimi anni della nostra esistenza. La fatica di crescere viene analizzata a partire da esperienze diverse. E la scoperta del complesso mondo interiore del bambino attraverso la riappropriazione delle nostre stesse emozioni che provengono dall'infanzia costituisce una valida chiave d'accesso al mondo dei ragazzi, per poterli capire e aiutare meglio.

L'uomo di Pietroburgo
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Follett, Ken - Bonomi, Patrizia

L'uomo di Pietroburgo

Mondadori, 23/10/2012

Abstract: Londra, 1914. L'impero britannico sta vivendo la sua ultima lunga estate. La Germania si prepara alla guerra e l'Inghilterra cerca disperatamente alleati. La soluzione sembra poter venire dalla Russia. Churchill, primo lord dell'ammiragliato, si reca da lord Stephen Walden per ottenere il suo aiuto. Il giovane principe Aleksey Orlov, nipote dello zar Nicola, sta per giungere a Londra per dei colloqui segreti, e lord Walden nonsolo lo ospiterà, ma rappresenterà l'Inghilterra al tavolo delle trattative. Ma ci sono altre persone interessate alla presenza a Londra del principe Orlov: Charlotte, la figlia dei Walden, caparbia e idealista; Basil Thomson, capo della sezione speciale, e soprattutto Feliks Ksessinsky, l'anarchico russo, l'uomo senza paura venuto da Pietroburgo. Via via che le trattative si protraggono, i destini di questi personaggi s'intrecciano ineluttabilmente e, mentre l'Europa si prepara alla catastrofe della guerra, si svolge l'ultima tragedia familiare che sconvolgerà l'esistenza di lord Walden. L'atmosfera di un'epoca che sta per scomparire rivive in questo romanzo di Ken Follett ricco di azione, suspance, romanticismo.

La fabbrica dei corpi
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Cornwell, Patricia D. - Rusconi, Anna

La fabbrica dei corpi

Mondadori, 08/06/2012

Abstract: È durante la gelida e magica notte di Halloween che la dottoressa Kay Scarpetta non ha più dubbi sull'identità del "mostro" che ha violentato e ucciso l'undicenne Emily, mutilandone poi il corpo. Ma lei stessa farà fatica ad accettare la realtà.

Non è possibile (Il Giallo Mondadori)
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Eberhart, Mignon Good

Non è possibile (Il Giallo Mondadori)

Mondadori, 05/07/2012

Abstract: Un giorno di ottobre dal cielo terso, intorno al lago scintillante gli alberi rossi e dorati sono avvolti da una nebbia sottile. Lungo la strada, vecchie case di mattoni e granito con porte massicce dai battagli di bronzo, dove il tempo sembra essersi fermato. In una di queste, casa Minary, ci si prepara ad accogliere Reg, primogenito ed erede con la sorella Amy del capofamiglia da poco scomparso. È di ritorno dal viaggio di nozze insieme a Zelie, la misteriosa francese che ha appena sposato e che nessuno ha ancora visto. Un'avventuriera che mira al patrimonio, senza dubbio: è lei la causa della tensione che presto sconvolgerà l'armonia domestica, tra sospetti e risentimenti. La fiduciosa Sewal, sorellastra nata da un'altra unione ed esclusa dall'eredità Minary, dovrà ammettere di aver sottovalutato la situazione, quando Reg verrà ridotto in fin di vita da un colpo di pistola. E salvare se stessa, quando la mano assassina si volgerà contro di lei.

Tutti i racconti
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García Márquez, Gabriel

Tutti i racconti

Mondadori, 13/11/2012

Abstract: Gabriel García Márquez aveva quarant'anni quando scrisse il celebre racconto Monologo di Isabel mentre vede piovere su Macondo, dove dà vita a quello strabiliante spazio narrativo, tanto immaginario quanto reale, che sarebbe diventato il più intenso luogo letterario del nostro tempo. Con Macondo, Márquez inaugurò l'epoca del realismo magico, la peculiare commistione tra la realtà drammatica dell'America Latina e la dimensione leggendaria e mitica che lo consacrò come uno dei massimi autori della letteratura mondiale. Da quel momento non smise più di raccontare il fascino e la purezza della cultura degli indios, i loro dolori malinconici e la dolce intensità dei Caraibi americani, che celebrò nelle raccolte successive, nell'Incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata e nei Funerali della Mamá Grande, dove un visionario cantastorie narra le fastose esequie dell'autentica sovrana di Macondo. Di racconto in racconto, si arriva fino ai recenti Dodici racconti raminghi, che trasferiscono lo scenario nella vecchia Europa per parlarci del destino dei latinoamericani immigrati, della loro tenacia e dei loro sogni, dove la magia e l'atmosfera tragica si mescolano in un mondo che non è altro che "un immenso giocattolo a molla con cui si inventa la vita". Per la prima volta sono riuniti insieme tutti i racconti del premio Nobel per la letteratura, in un'opera che ripercorre il suo cammino d'autore dalle prove giovanili, in cui già si riconoscono le suggestioni e lo stile che segneranno la fortuna di Cent'anni di solitudine, fino alle più cruciali e intense riflessioni della maturità. Una testimonianza imprescindibile della preziosissima eredità di un maestro della letteratura universale.

Il caffè delle donne
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Tamimi, Widad

Il caffè delle donne

Mondadori, 04/09/2012

Abstract: Il caffè è un punto fermo nella vita di Qamar: espresso e vigoroso come lo beve la madre, ingentilito da un goccio di latte come piace al suo compagno, oppure fatto bollire tre volte, amaro e profumato di cardamomo, come ha imparato a berlo in Giordania. Da sempre Qamar è in equilibrio tra due mondi, ma lo ha scoperto solo il giorno del suo quattordicesimo compleanno. Fino ad allora, ha trascorso felicemente gli inverni in Italia e le estati in Giordania, ospite della famiglia musulmana del padre. Nella Grande Casa sulla collina ha ascoltato la nonna raccontare favole da Mille e una notte, gustando, insieme alla lingua paterna, i sapori speziati della cucina mediorientale; sul terrazzo accarezzato dai raggi dell'ultimo sole ha incontrato il suo primo amore. Finché, al compimento del quattordicesimo anno, è diventata ufficialmente donna. Sottratta a ogni contatto promiscuo, costretta a una improvvisa separazione dagli amici, Qamar deve confrontarsi con le differenze profonde tra le due culture di cui è figlia. Eppure, nelle lunghe giornate trascorse con le donne di famiglia, impara a curare il corpo come ogni sposa deve saper fare, a cucinare, a essere seducente e insieme modesta. Ed è durante queste lunghe ore al femminile che viene introdotta all'antico, affascinante rituale del caffè: nonna, zie, sorelle, riunite nel salotto si scambiano confidenze, sorseggiano la bevanda profumata e si preparano a conoscere il destino. Solo una, ogni giorno, è la prescelta per l'interpretazione dei fondi da parte di Khalto Sherin, che sa leggere nel sedimento i segreti del cuore e del futuro. Anni dopo, di fronte al dolore di una maternità mancata, Qamar sentirà la necessità di recuperare le proprie radici e ripensare alle parole ascoltate il giorno lontano in cui lesse la propria vita nel sedimento. Scegliere gli ingredienti del proprio caffè, deciderne aroma e intensità, significa capire che gusto vogliamo dare alle nostre giornate: la protagonista di questo romanzo è una donna come tutte noi, alla ricerca della propria identità, del profumo che rende unica ogni vita. Quello di Widad Tamimi è un esordio originalissimo: una voce sicura, capace di illuminare con sguardo partecipe i diversissimi modi di essere donna oggi. Un romanzo intenso, diretto, sorprendentemente aromatico: come un indimenticabile caffè.

Triplo
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Follett, Ken - Aluffi, Patrizia

Triplo

Mondadori, 23/10/2012

Abstract: 1968. Il servizio segreto israeliano viene a sapere troppo tardi che l'Egitto, con l'aiuto dell'Unione Sovietica, sta approntando un arsenale di armi nucleari: una fine prematura minaccia Israele, a meno che non riesca a sua volta a costruire bombe atomiche, reperendo una fonte di uranio in assoluta segretezza e all'oscuro perfino dei suoi alleati. Impossibile, naturalmente, a meno che qualcuno riesca a rubare l'uranio... Lavorando da solo, Nat Dickstein, agente israeliano sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, organizza il più grandioso e segreto dirottamento mai avvenuto nella storia: Contro di lui si schierano tre avversari: il Kgb, i servizi segreti egiziani e i Fedayn; al suo fianco una giovane donna mezza inglese e mezza araba, la cui lealtà appare incerta. Un thriller straordinario e una splendida storia d'amore in cui suspance e attualità si combinano perfettamente per mano di un Ken Follett magistrale.

Come allevare un bambino felice
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Dolto, Françoise - Frezza Pavese, Paola

Come allevare un bambino felice

Mondadori, 28/08/2012

Abstract: Molti adulti ritengono che per far crescere sereni i bambini basti semplicemente avere con loro un rapporto naturale e spontaneo. Solo quando le difficoltà relazionali giungono a provocare vere e proprie turbe del comportamento infantile si rivolgono agli esperti, ma spesso i più piccoli sono stati ormai minacciati in quanto hanno di più prezioso: il senso di sicurezza e di fiducia. Nel libro la psicoanalista Françoise Dolto, attenta studiosa dell'universo infantile, invita a porsi subito in un atteggiamento di ascolto e apertura nei confronti dei bambini. Per educare un fanciullo senza "ammaestrarlo", diventando con il passare degli anni un adulto sereno e maturo, capace di affrontare la vita.

Dracula
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Stoker, Bram - Saba Sardi, Francesco

Dracula

Mondadori, 20/11/2012

Abstract: Scritto da Bram Stoker nel 1897, fin dal suo primo apparire Dracula ha fornito l'archetipo alle numerose storie di vampiri che si sono succedute nella letteratura e nel cinema. Ispirato alle figure storiche del principe romeno Vlad II detto Dracul ("il diavolo") e di suo figlio Vlad III, l'Impalatore, Dracula-Nosferatu (colui che non muore, il morto vivente) è un personaggio più che mai inquietante. Nel tratteggiarlo Bram Stoker ha dato fondo a tutte le risorse della sua fantasia e a tutti gli espedienti di un calibratissimo mestiere. Da queste pagine si sprigiona così una magia che giunge fino alle soglie dell'incubo. Dracula rappresenta infatti in modo del tutto originale l'eterna vicenda della lotta tra il Bene e il Male, sullo sfondo di una storia che scaturisce direttamente dall'inconscio e, come tale, parla in termini che si impongono immediatamente alla fantasia di ciascuno di noi, per entrare nei nostri sogni più spaventosi. Né bastano esorcismi razionalistici a toglierle l'irresistibile suggestione, la possente ossessività che la pervade.

L'amore graffia il mondo
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Riccarelli, Ugo

L'amore graffia il mondo

Mondadori, 23/10/2012

Abstract: È come se portasse il destino nel nome, Signorina: suo padre, capostazione in un piccolo paese di provincia, l'ha chiamata così ispirandosi al soprannome di una locomotiva di straordinaria eleganza. E creare eleganza, grazia, bellezza è il suo talento. Un giorno dal treno sbuca un omino con gli occhi a mandorla e, con pochi semplici gesti, crea un vestitino di carta per la sua bambola. L'omino scompare, ma le lascia un dono, un dono che lei scoprirà di possedere solo quando una sarta assisterà a una delle sue creazioni. Potrebbe essere l'atto di nascita di una grande stilista, ma ci sono il fascismo, la povertà e gli scontri in famiglia, le responsabilità, i divieti e poi la guerra... e Signorina poco a poco rinuncia a parti di se stessa, a desideri e aspirazioni, soffocando anche la propria femminilità, con una generosità istintiva e assoluta. E quando infine anche lei, quasi all'improvviso, si scopre donna e conosce l'amore, il sogno dura comunque troppo poco, sopraffatto da nuovi doveri e nuove fatiche, e dalla prova più difficile: un figlio nato troppo presto e nato malato, costretto a "succhiare aria" intorno a sé come un ciclista in salita. Nonostante i binari della ferrovia siano ormai lontani e la giovinezza lasci il posto a una maturità venata di nostalgia, ancora una volta Signorina sfodera il suo coraggio e la sua determinazione al bene e lotta per far nascere suo figlio una seconda volta, forte e capace di respirare da solo. Solo alla fine, nell'attimo esatto in cui la lotta cede il passo alla quiete, quel figlio nato due volte si renderà conto che l'amore coraggioso, quello di una donna e di una madre come Signorina, porta nel suo stesso corpo le ferite e i graffi del tempo... L'amore graffia il mondo è il ritratto appassionante di una donna più forte delle proprie fragilità e del vento della storia: una figura indimenticabile, unica, eppure sorella delle tante donne che ogni giorno come guerriere silenziose rinunciano a se stesse per abnegazione e per amore. Ma - come Il dolore perfetto, con cui Riccarelli ha vinto il premio Strega nel 2004 - questo romanzo è anche la saga di una grande famiglia, con una galleria di personaggi severi o meschini, inermi o tenaci che rimangono incisi nella memoria perché appartengono a un tempo perduto. È la storia dell'amore più assoluto e viscerale, quello tra madre e figlio, e della speranza più visionaria. Ed è la celebrazione della forza dell'immaginazione: quella di una donna capace di trarre un abito dalle pieghe di un foglio di carta, perché bastano pochi semplici gesti per vestire di bellezza il mondo.

Tutto a posto e niente in ordine
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Wertmüller, Lina

Tutto a posto e niente in ordine

Mondadori, 16/10/2012

Abstract: "Sono nata a Roma, in una villetta rosa, dietro piazza Cola di Rienzo, a circa trecento metri dalla casa dove vivo tuttora. Mentre nascevo, nella camera volava insistentemente un moscone. Mio padre, Federico Wertmüller, nonostante fosse uno spirito laico, non portato alla parapsicologia, pensò che un oggetto di dubbia consistenza e di dubbia provenienza come l'anima di un defunto si fosse materializzato in quell'insetto, e che si trattasse di suo suocero, il cavalier Arcangelo Santamaria Maurizio, morto lo stesso mese, in attesa di trasmigrare nella nuova Arcangelina (cioè la sottoscritta), non appena fosse stata deposta nella culla con un dito in bocca e un ciuffetto di capelli arruffati." Non poteva che cominciare così, all'insegna di un ricordo bizzarro quanto surreale, la vita di Arcangela Felice Assunta Job Wertmüller von Elgg Esapañol von Brauchich, per tutti Lina Wertmüller. Esagitata e rompiscatole fin da bambina, ma già con una grande carica di simpatia, scopre giovanissima la passione per il teatro e in poco tempo, dopo essersi iscritta all'Accademia di Pietro Scharoff e aver collaborato con i migliori registi teatrali, da Giorgio De Lullo alla mitica coppia Garinei&Giovannini, diventa un vero e proprio "topolino da palcoscenico ", allestendo scenografie, scrivendo copioni, pièce, commedie musicali. Sarà però il cinema a conquistarla e a renderla famosa in tutto il mondo: se con il film d'esordio, I basilischi, attira l'attenzione di pubblico e critica, è con Mimì metallurgico ferito nell'onore, Film d'amore e d'anarchia, Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto e tante altre pellicole che viene consacrata regina del "grottesco" (e non "della commedia all'italiana", come si ostina a precisare la diretta interessata). Senza dimenticare, nel 1976, Pasqualino Settebellezze, di cui Hollywood si innamorò perdutamemte: grazie a quel film, diventerà la prima donna nella storia del cinema a ricevere una nomination all'Oscar come miglior regista. Dietro i suoi inconfondibili occhialetti bianchi (se ne è fatte fabbricare cinquemila paia dello stesso modello), Lina Wertmüller ha saputo tratteggiare, con sguardo tagliente e acuto, un'Italia sempre in lotta con la propria identità: gaudente eppur cattolica, scugnizza ma anche insopportabilmente borghese, metallurgica e padronale. In pagine ricche di humor e piene di energia, vengono raccontate le mille avventure professionali e umane, la fitta e gioiosa trama di incontri e amicizie (da Fellini a Zeffirelli, da Flora Mastroianni a Suso Cecchi D'Amico), ma soprattutto, illuminati dai colori vermigli e mediterranei della sua Roma accarezzata da ponentini e scirocchi, scorrono i fotogrammi di una vita intera trascorsa insieme al marito Enrico Job, lo studente di Praga ("l'uomo più importante che mi sia capitato di incontrare"), scenografo e costumista, a fianco del quale ha condiviso davvero tutto, a cominciare dall'amatissima figlia Zulima, detta Maucì. Spiritosa e profonda, questa autobiografia conquista il lettore come un film avvincente e pieno di colpi di scena, anche perché Lina Wertmüller, donna caparbia, creativa, straordinariamente vitale, oltre ad aver galoppato felicemente il suo tempo dimostra di aver sempre cercato di camminare dal sunny side of the street, dal lato assolato della strada e... "onestamente" lei dice "mi è andata bene".

Canne al vento (Mondadori)
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Deledda, Grazia

Canne al vento (Mondadori)

Mondadori, 05/10/2012

Abstract: L'aspro paesaggio sardo, un mondo primitivo, una casa decrepita: la storia delle sorelle Pintor, nubili e sole, e del fedele contadino Efix, custode di un tremendo segreto. Romanzo tra i più noti della scrittrice sarda (1871-1936).

La morte a Venezia / Tristano / Tonio Kröger (Mondadori)
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Mann, Thomas - Castellani, Emilio

La morte a Venezia / Tristano / Tonio Kröger (Mondadori)

Mondadori, 23/04/2013

Abstract: Un attempato professore sconvolto dalla visione di uno splendido adolescente, uno strano amore nato in un sanatorio, un'incerta vocazione letteraria che si scontra con un richiamo alla normalità borghese. Grottesco e tragedia si intrecciano paradossalmente nei tre brevi capolavori del più importante scrittore tedesco della prima metà del Novecento.

Bentornato, Ellery! (Il Giallo Mondadori)
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Queen, Ellery

Bentornato, Ellery! (Il Giallo Mondadori)

Mondadori, 05/07/2012

Abstract: Ellery Queen ha deciso: è il momento di dare l'addio al crimine. Ormai non ci sono più gli assassini di una volta, nei delitti non si riconosce più quell'estro, quell'ingegno che rendeva interessanti le indagini. O forse no? Forse vale la pena di dedicare un po' di attenzione al caso dei cugini York. Percival, Myra, Emily e Robert vivono ognuno in un castello ai quattro angoli di York Square. Dovranno abitarci per dieci anni, se non vogliono perdere la loro quota dell'eredità di zio Nathaniel. Che tuttavia è destinata ad aumentare, casomai uno di loro dovesse lasciare prematuramente questo mondo... Ora sembra proprio che qualcuno abbia in mente di accelerare la faccenda, quando una delirante lettera al tuttofare Walt prelude all'omicidio di uno dei quattro, e poi a un altro. Sì, decisamente questo assassino merita che Ellery Queen soprassieda per il momento alla sua decisione.

Northanger Abbey
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Austen, Jane - Zazo, Anna Luisa

Northanger Abbey

Mondadori, 16/04/2013

Abstract: Pubblicato postumo agli inizi del 1818, Northanger Abbey, forse il più inconsueto dei romanzi di J. Austen, e a un tempo uno dei più essenzialmente austeniani. Raffinatissimo gioco intellettuale in cui realtà e immaginazione si affrontano riflettendosi l'una nell'altra, nella apparente semplicità di una narrazione di straordinaria immediatezza che sembra nascere, "farsi", di pagina in pagina, il romanzo si caratterizza per una complessa struttura a più livelli in cui la grande scrittrice inglese, rivela, come in un gioco ad incastro l'origine e l'essenza della sua narrativa. Divertita denuncia dei pericoli di una acritica accettazione della letteratura, è al tempo stesso una appassionata difesa della letteratura; parodia di falsi orrori, della romanzesca fantasia della narrativa gotica, insensibilmente si muta in un romanzo gotico di disincantato realismo le cui vicende mettono a nudo, con spietata eleganza, gli orrori autentici della realtà quotidiana.

La lunga oscura pausa caffè dell'anima
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Adams, Douglas - Piaggi, Dida - Piaggi, Marco

La lunga oscura pausa caffè dell'anima

Mondadori, 13/11/2012

Abstract: Dirk Gently, "detective olistico", si trova invischiato in un pericoloso intrigo internazionale. Tutto inizia all'aeroporto londinese di Heathrow con un misterioso personaggio che tenta di imbarcarsi sul volo delle 15.37 per Oslo. Chi è? E cos'ha a che fare con la strana morte dell'ultimo, bizzarro cliente di Gently, trovato cadavere proprio quella mattina, la testa spiccata dal corpo? Stretto tra le attenzioni poco amichevoli di un'aquila smarrita e il problema di un frigorifero molto, molto sporco, Dirk Gently riuscirà ancora una volta a venire a capo di uno dei grandi misteri dell'Universo. Con La lunga oscura pausa caffè dell'anima l'effervescente fantasia di Adams trascina il lettore in un fantasmagorico viaggio tra le antiche divinità nordiche, svelando i difficili legami familiari tra Odino e Thor, il patto diabolico stretto con due ricchi signori inglesi, e quanto sia difficile essere immortale e non avere più nessuno che ti adori...

L'acustica perfetta
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Bignardi, Daria

L'acustica perfetta

Mondadori, 30/10/2012

Abstract: Arno e Sara si incontrano da ragazzini e istintivamente si amano. Un pomeriggio d'estate lei lo lascia, dicendogli che "le piacciono gli amori infelici". Si ritrovano molti anni dopo, decidono di sposarsi: sono allegri, innamorati, sembrano felici. Arno è convinto di darle tutto se stesso e non si spiega le malinconie e le bugie che affiorano poco a poco. In fondo, la sua vita gli piace così com'è: suona il violoncello alla Scala, ha avuto tre figli dalla donna della sua vita, non si fa domande. Ma il disagio di Sara col tempo aumenta, finché una mattina Arno non sarà costretto da un evento inconcepibile a chiedersi chi è davvero la persona con cui ha vissuto tredici anni, la donna che ama da sempre. Con titubanza, inizia a seguire una pista di ferite giovanili e passioni soffocate e, con crescente sgomento, ritrova il bandolo di storie insospettabili. Può una donna restare con un uomo che pensa di amarla ma non ha mai voluto conoscerla davvero? Può un uomo accettare che sua moglie non si fidi di lui? Si può vivere senza esprimere se stessi? E come incide il dolore nelle nostre vite? Abbiamo tutti le stesse carte in mano? Costruito secondo la vertiginosa spirale di una fuga, L'acustica perfetta ha la delicatezza di un romanzo di formazione - la formazione di un uomo adulto, di un amore - e la rapinosa potenza di un romanzo d'indagine. Daria Bignardi dà voce a uno straordinario protagonista maschile, attraverso le cui parole si compone, tassello dopo tassello, il ritratto di una donna inquieta e vibrante. Un percorso verso la verità che si cela al fondo di ogni relazione, verso il cuore buio che ciascuno di noi protegge anche dalle persone amate, un viaggio nel profondo, dentro i silenzi e i segreti delle nostre vite. Fino all'imprevedibile finale.

In incognito
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Eagleman, David - Serra, Laura

In incognito

Mondadori, 30/10/2012

Abstract: "Quando, nel 1610, Galileo scoprì con il suo telescopio artigianale i satelliti di Giove, gli ecclesiastici criticarono e condannarono la sua nuova teoria eliocentrica, perché detronizzava l'uomo. Non immaginavano che quella sarebbe stata solo la prima di numerose detronizzazioni." Oggi, dopo altri quattro secoli di scoperte scientifiche, abbiamo forse imparato a familiarizzare con l'idea di occupare un posto periferico nel cosmo, nel regno naturale, persino nella storia. Eppure, leggendo In incognito, ci stupiamo nello scoprire che in realtà non occupiamo un ruolo centrale nemmeno all'interno di noi stessi. David Eagleman, neuroscienziato e abile divulgatore, ci introduce alle sorprendenti scoperte frutto dello studio dei nostri circuiti cerebrali e ci spiega come gran parte di ciò che facciamo, pensiamo o sentiamo non è sottoposto al nostro controllo conscio. Possiamo anzi dire che la coscienza, quell'io che si anima quando ci svegliamo la mattina, non è che una piccola parte di quanto avviene nel cervello. La nostra attività quotidiana si regge su meccanismi e routine ai quali non abbiamo accesso diretto, la cui esistenza si rivela sotto forma di piccoli - quanto bizzarri - enigmi: perché dirigiamo il piede verso il pedale del freno prima ancora di renderci conto del pericolo che abbiamo davanti? Perché vediamo le rocce muoversi verso l'alto dopo che abbiamo osservato una cascata? Perché ci accorgiamo subito se qualcuno fa il nostro nome in una sala affollata dove stanno avvenendo plurime conversazioni? Com'è possibile essere in collera con se stessi? Chi è arrabbiato con chi? Spaziando, nella sua analisi, dal senso della bellezza alle lesioni cerebrali che modificano profondamente la personalità, dal gene della fedeltà alle tendenze criminali, dall'intelligenza artificiale alle illusioni ottiche, dalla sinestesia al nuovo concetto neuroscientifico di responsabità penale, In incognito si profila come un'affascinante radiografia della mente e di tutte le sue contraddizioni.

Casa di bambola
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Ibsen, Henrik - Pocar, Ervino

Casa di bambola

Mondadori, 23/04/2013

Abstract: E' la prima volta che mi avvicino a Ibsen ed al suo teatro, è stata una felice scelta. La vicenda è ambientata in una casa, in una stanza abbastanza ampia messa con gusto, ma senza lusso. I dialoghi sono frenetici, un botta e risposta (il ring di Ibsen) che incolla il lettore alle pagine. Apparentemente il contenuto dell'opera non contiene spunti particolarmente originali, ma ad un'analisi più accurata, gli spunti di riflessione esistono e non sono pochi (ciò è dimostrato anche dagli innumerevoli studi letterari compiuti al riguardo). La protagonista femminile, Nora, è una donna- bambina (una bambola nelle mani prima del padre poi del marito) che si accorge tutt'ad un tratto che bambola non vuole più essere. Ella vuole emanciparsi, vuole cominciare a pensare con la sua testa, vuole capire se è innamorata o no, vuole tornare ad essere padrona della sua vita. Finirà col lasciare il marito e tre figli (!). Il punto è che Nora è stata felice come un uccellino per vari anni nella casa del marito, poi il suo femminismo improvvisamente esplode a causa di una manifestazione di egoismo e vigliaccheria del marito; quest'ultimo ha compiuto un atto sì grave, ma non al punto da mandare all'aria un matrimonio in pochi minuti. Il libro termina lasciando quindi un dubbio: Nora si è svegliata seriamente dal suo torpore di donna- bambola o forse proprio perché non può più continuare ad essere la donna- bambola di un uomo così vigliacco e egoista preferisce uscire da quel tipo di vita per diventare donna- bambola di qualcun altro, più coscienzioso, più forte, più moralmente rispettabile, più marito padrone? Fuorviante.Fabio Ballabio

Volete sapere chi sono io?
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Bolelli Ferrera, Antonella - Bolelli Ferrera, Antonella

Volete sapere chi sono io?

Mondadori, 15/03/2011

Abstract: Nelle carceri italiane si legge molto. E ancora di più si scrive. Perché ciò significa essere liberi. Liberi di scegliere cosa leggere, cosa scrivere. Liberi di vagare con il pensiero, superare inferriate, porte, muri. E la scrittura diventa un mezzo potente per ricordare, riflettere, immaginare, sconfinare. Evadere. Non a caso esiste un vero e proprio filone di letteratura che ha dato vita a capolavori assoluti, dal De Profundis di Oscar Wilde ad Arcipelago Gulag di Aleksàndr Solzenicyn, fino a L'università di Rebibbia della scrittrice siciliana Goliarda Sapienza. Proprio a lei è stato intitolato un concorso letterario tenutosi tra i carcerati italiani nel 2010, ideato dalla giornalista Antonella Bolelli Ferrera e patrocinato dalla SIAE e dal Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia. Questo volume raccoglie i venti racconti finalisti, per i quali importanti scrittori italiani hanno affiancato nella stesura i detenuti e le detenute, noti o sconosciuti, giovanissimi rinchiusi nei carceri minorili o anziani ergastolani, ma ciascuno portatore di una storia intensa che rivive sulla pagina accesa di una nuova sensibilità. Il risultato sono venti narrazioni di grande impatto emotivo, crude e tenere, che gettano un ponte tra i due mondi, solo apparentemente distanti, di chi sta "dentro" e di chi sta "fuori".