Trovati 858451 documenti.
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Convivere con i rischi naturali : [conoscerli per difendersi] / Silvia Peppoloni
Il Mulino, 2014
Abstract: I fenomeni naturali, anche nei loro aspetti più temibili, ci ricordano che la Terra è un pianeta vivo. In particolare il nostro paese è geologicamente fragile: terremoti, eruzioni, frane, inondazioni ricorrono costantemente con effetti devastanti sull'uomo, il territorio, la sua economia. E spesso a un ambiente fisico così difficile si è colpevolmente aggiunta l'incuria e la disattenzione dell'uomo. Il volume spiega quali sono le cause dei fenomeni naturali, in che misura essi sono prevedibili, e soprattutto quali possibilità abbiamo di difenderci; l'obiettivo è quello di contribuire a trasformare la cultura del soccorso e dell'emergenza in cultura della prevenzione e della mitigazione del rischio.
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2014
Milano : Bompiani, 2014
Tascabili Bompiani ; 505
Abstract: Cosa succede quando uno scrittore con la passione per il calcio, inglese ma veronese d'adozione, decide di seguire per tutto il campionato la sua squadra del cuore? Un ritratto dell'Italia raccontata dalle curve degli stadi, un viaggio nel ventre tifoso del Paese. Da Udine a Reggio Calabria, da Bari a Torino, da San Siro all'Olimpico, Tim Parks disegna una geografia della passione sportiva: tra insulti e dediche alla mamma, pregiudizi verso gli avversari e cori sarcastici, si scopre un'umanità migliore di quella descritta troppo spesso dalle cronache. Un mondo di ironia e fede cieca nei propri colori nel quale trovano spazio anche Leopardi e Schopenhauer, un libro che stana l'animo ultras nascosto in ognuno di noi.
Andare per ghetti e giudecche / Anna Foa
Il Mulino, 2014
Abstract: Esplorare la geografia degli insediamenti ebraici in Italia significa percorrere quasi duemila anni di storia, imbattendosi in presenze ora sradicate per sempre, ora interrotte ma ripristinate dopo secoli, ora rimaste quasi immutate. Si comincia con le giudecche, i quartieri aperti dove gli ebrei si mescolavano ai cristiani, senza limitazioni, per arrivare ai ghetti, ovvero i quartieri chiusi da mura e portoni in cui gli ebrei vissero la loro separatezza fino ai tempi moderni.
Studi di storia dell'arte in onore di Mina Gregori
[Cinisello Balsamo] : Silvana, copyr. 1994
Cascatachegrida ha paura / Manuela Monari, Barbara Vagnozzi
Giunti kids, 2014
Abstract: Cascatachegrida è una bambina che vive in un villaggio indiano; proprio come tutti i bambini del mondo, ha tante piccole grandi paure e, proprio come tutti i bambini del mondo, ogni tanto ne parla con la sua mamma, magari prima di dormire, per fare sogni belli e sereni, senza l'ombra di nessuna paura! Età di lettura: da 4 anni.
L'operatore socio sanitario : manuale per la formazione / Marina Vanzetta, Franco Vallicella
6. ed
McGraw-Hill Education, 2014
Teorie contemporanee della traduzione / a cura di Siri Nergaard ; testi di Jakobson ... [et al.]
2. ed
[Milano : Bompiani], 2002
Disegni e dipinti di antichi maestri dal 15. al 19. secolo / a cura di Silvana Bareggi
Milano : Stanza del Borgo, c1986
Fogli di antichi maestri : disegni dal 16. al 19. secolo / a cura di Silvana Bareggi
Milano : Stanza del Borgo, c1985
Fogli di antichi maestri : collezione di disegni dal 16. al 20. secolo / a cura di Silvana Bareggi
Milano : Stanza del Borgo, c1986
Fortuny e Wagner: il wagnerismo nelle arti visive in Italia / a cura di Paolo Bolpagni
Venezia ; Milano : Fondazione Musei Civici di Venezia ; Skira, c2012
Abstract: Questo libro e la mostra di cui è espressione sono frutto di un lungo lavoro di ricerca attorno a un tema che non era mai stato oggetto di studi mirati né di specifici eventi espositivi: l'influenza, a livello iconografico ed estetico, che Richard Wagner e il fenomeno del wagnerismo esercitarono sulle arti visive in Italia tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Personaggi e vicende dei drammi musicali di Wagner ricorrono ampiamente nei dipinti, nelle sculture, nei disegni, nelle stampe di quegli anni, in Italia come nel resto d'Europa. Un ruolo di protagonista assoluto, in questo ambito, spetta a Mariano Fortuny, autore di un Ciclo wagneriano che comprende decine di dipinti e incisioni, qui presentati integralmente. Le opere di Fortuny (spagnolo che scelse di diventare veneziano, inafferrabile e multiforme creatore) sono quindi messe a confronto con quelle di altri artisti italiani dell'epoca, che si ispirarono a Wagner o alle atmosfere simboliste e misteriose evocate dalla sua musica: Balestrieri, Viazzi, Prati, Palanti, Previati, de Maria, Martini, Wildt... E in un'ottica di studio complessivo sulla comunicazione visiva, non sono tralasciati nemmeno l'illustrazione, la cartellonistica, la caricatura e persino le cartoline e le figurine Liebig. A completamento dell'itinerario iconografico è presente anche una selezione di opere di importanti autori internazionali come Brossa, Kiefer, Tàpies e Bill Viola.
DeriveApprodi, 2014
Abstract: Dalla fine degli anni Sessanta, con l'onda lunga del '68 italiano, il manifesto è stato uno dei principali strumenti della comunicazione politica. Nel vivo di quelle mobilitazioni conobbe una vera e propria rinascita, sia nel linguaggio grafico che nei modelli d'informazione e agitazione. Questo libro svolge un'analisi dei codici comunicativi che i diversi partiti e movimenti italiani utilizzarono nei loro manifesti. La grafica politica si rinnovò anche sulla base degli stimoli e degli impulsi che provenivano da altri paesi, dai manifesti del Maggio parigino a quelli latinoamericani, dai disegni underground statunitensi ai grandi cartelloni della Cina maoista. Sperimentazioni grafiche che si intrecciarono a cliché più consueti, recuperati dall'iconografia del movimento operaio. Il confronto tra i manifesti italiani e quelli esteri e tra manifesti di differenti organizzazioni, più o meno distanti dai movimenti, mostra come il linguaggio della rivolta abbia influenzato l'immaginario politico nel suo complesso e le sue rappresentazioni iconiche, sconvolgendo anche la grafica dei partiti istituzionali. Nei primissimi anni Ottanta, con il declinare dei movimenti e il ritorno della politica nei luoghi istituzionali, il ruolo di questo medium declinò e la pervasività della televisione lo rese progressivamente marginale o, per lo meno, ne cambiò profondamente la funzione.
L' artista e il potere / Alessandro Dal Lago, Serena Giordano
Il Mulino, 2014
Abstract: Il leader politico che scrive poesie o romanzi. L'artista che crede di cambiare il corso del mondo con la sua opera. I potenti che commissionano il proprio mausoleo al celebre scultore, sfidando la malasorte e il ridicolo. Un team di architetti e scultori che progetta la rifondazione di una città terremotata come un museo en plein air... Sono solo alcuni degli episodi significativi con cui il libro racconta la storia del rapporto che lega arte e potere. Se il potere è attratto irresistibilmente dall'estetica, l'arte sembra esprimere a sua volta una vera e propria volontà di potenza. Una relazione che è caratterizzata, oggi più che mai, da una profonda ambiguità, da cui sembra impossibile prescinderei sullo sfondo il mercato, un autentico tritacarne che fagocita ogni cosa, anche le forme espressive più antagoniste, come nel caso della street art e di Banksy.
Dittatura e monarchia : l'Italia tra le due guerre / Domenico Fisichella
Carocci, 2014
Abstract: Nel disordine che colpisce l'Europa con la Grande Guerra, la crisi del sistema parlamentare apre in Italia la strada al fascismo. Sul piano internazionale esso si muove tra Francia e Gran Bretagna da una parte, Germania dall'altra. Le sfide si susseguono su diversi terreni: delitto Matteotti, Patti lateranensi, depressione del 1939, imprese coloniali, guerra civile spagnola, legislazione razziale, seconda guerra mondiale. All'iniziale non belligeranza segue l'allineamento alla Germania, fino al crollo del regime di Mussolini. È in questo ampio scenario che si colloca il problema delle relazioni tra dittatura e monarchia. Qual è il significato della diarchia? Come si configura il dualismo di Stato e partito? V'è stata la fascistizzazione dello Stato e della società civile? Quale ruolo ha svolto la Corona, e perché, nella fine del regime e nel capovolgimento dell'alleanza bellica? Perché e come il Re ha lasciato Roma? Quale lettura dare della Resistenza, e come si giunge alla Repubblica? Infine, quali sono oggi le condizioni della democrazia repubblicana?
Bologna : Il mulino, 2014
Studi e ricerche dell'Associazione Archivio storico Olivetti
Abstract: Riprendendo il titolo di un documentario prodotto nel 1949 dalla Olivetti, Caterina Fiorentino esplora la storia dell'azienda di Ivrea, raccontandone i prodotti, la ricerca, la capacità d'innovazione e la cultura. Attraverso la lettura dell'attività pubblicitaria e di promozione culturale, emerge quella storia fatta di lavoro, arte e produzione, che ha reso la Olivetti una delle imprese più importanti nello sviluppo economico italiano del Novecento. Il vasto repertorio visivo analizzato, realizzato da grafici, designer, pittori e scultori e i contenuti letterari consultati parlano di lavoro manuale, di tecnica e di cicli produttivi e mostrano come il codice visivo adottato si avvalga di segni ricorrenti figure femminili, mani, parti meccaniche, elementi naturali e alfabeti che hanno reso la comunicazione pubblicitaria efficace, innovativa e spesso indipendente dal prodotto. Il volume, frutto di una ricerca svolta presso l'archivio storico Olivetti, fa emergere con forza il fondamento etico e ragionato dell'interazione tra uomo, tecnologia e territorio e la convinzione della responsabilità dell'industria quale parte integrante, costitutiva e costruttiva, della società, senso profondo dell'opera e della volontà di Adriano Olivetti.
L' Italia raccontata : dall'Unità alla Grande guerra / [a cura di] Enrico Ghidetti
Le Lettere, 2014
Abstract: Questa antologia raccoglie una serie di testimonianze e rielaborazioni, per lo più narrative, di eventi cruciali nella storia dell'Italia unita, dall'impresa dei Mille alla marcia su Roma, come li videro - o soltanto li immaginarono o ricostruirono sulla scorta di personali ricordi e/o documenti d'epoca - autori più o meno noti, accomunati tuttavia dalla condizione di aver vissuto, da vicino o da lontano, quei momenti. Così, pur variando da un autore all'altro, col trascorrere degli anni e il succedersi delle generazioni e dei modi di far letteratura, l'impegno etico-politico, l'orientamento ideologico e il talento letterario, gli avvenimenti di cui questo libro è intessuto si possono considerare, se non sempre, riferiti in presa diretta, comunque sintomatici del colore del tempo. Quello che ha costituito e costituisce materia di studio, ricerca e riflessione storica è qui raccontato da diversi, talora opposti punti di vista, comunque impregnati del colore del tempo, con passione, sdegno o disincanto, in capitoli di cronaca o frammenti di memoria.
Roma ; ; Bari : Laterza, 2014
I Robinson. Letture
Abstract: Mafia Republic si basa su due semplici principi: il primo è che fra le tre grandi mafie italiane esistono molte più differenze di quanto potrebbe sembrare a prima vista. L'altro principio è che a dispetto di queste differenze le mafie hanno molto in comune, innanzi tutto il rapporto perverso con lo Stato italiano. Uno Stato in cui si sono infiltrate, con cui hanno collaborato, contro cui hanno combattuto. L'Italia non ha entità criminali statiche e solitarie, ma un ricco ecosistema malavitoso che continua ancora oggi a generare nuove forme di vita. Questo è il racconto di una storia lunga più di sessant'anni che si intreccia in molte, troppe, fasi con quella della Repubblica italiana.
Management del servizio sociale : modelli e strumenti / a cura di Angelina Di Prinzio
Carocci Faber, 2014
Abstract: Il testo, che si propone come manuale organico per la formazione al servizio sociale, affronta le questioni connesse ai cambiamenti della professione e dei contesti organizzativi in cui essa è chiamata a operare. Lo scenario in cui si colloca la professione oggi vede l'interlocuzione costante con nuovi soggetti erogatori dei servizi alla persona. Ciò obbliga i professionisti all'acquisizione di competenze di management coerenti con l'assetto valoriale e metodologico di riferimento.