Trovati 854787 documenti.
Trovati 854787 documenti.
Da Palazzo Venezia al Lago di Garda, 1936-1945 / / Filippo Anfuso
3. ed. con aggiunta di documenti di Roma, Berlino, Salò
[Bologna] : Cappelli, stampa 1957
Testimoni per la storia del nostro tempo ; 31
Annales sacri monasterii Lambrugi / a cura di Stefano Casati
Varese : Macchione, stampa 2018
Abstract: Lavorare per la valorizzazione dell'ambito territoriale della zona collinare prealpina che in passato definiva la Pieve d'Incino, far riemergere la bellezza di questi luoghi e le proprie tradizioni culturali, concentrandosi in particolare su Lambrugo e sul suo Monastero benedettino dedicato a S. Maria dell'Assunzione, questo è l'obiettivo dell'Associazione Culturale Comunità della Pieve di Incino. Il progetto della trascrizione e pubblicazione degli Annales, il diario tenuto dalle monache nel corso di tre secoli, dal 1532 alla soppressione napoleonica avvenuta nel 1796 - oggi conservato presso l'Archivio Storico Diocesano di Milano - risale alla fine degli anni ottanta del secolo scorso. Si tratta di un documento unico nella vasta documentazione sui monasteri soppressi nella diocesi di Milano, per riscoprire, oltre alla vita monastica, numerosi aspetti della storia del paese e della Brianza. In questo volume viene pubblicata la prima parte, riguardante l'elezione e l'attività delle badesse. La trascrizione del manoscritto è preceduta da alcuni studi introduttivi.
Reflex digitali : guida completa / Michael Freeman
[Segrate] : Mondadori informatica, 2005
Abstract: Questo libro è rivolto a fotografi professionisti, semiprofessionisti e hobbisti evoluti che hanno deciso di passare dalla pellicola al digitale. La guida illustra tutte le problematiche che devono affrontare i fotografi tradizionali quando si cimentano per la prima volta con le fotocamere digitali e l'elaborazione digitale delle immagini. Basandosi sulle esperienze personali e la sua partecipazione ai forum online, Michael Freeman risponde alle domande che i fotografi pongono più di frequente e spiega i concetti generalmente considerati complessi, come sensori delle fotocamere, supporti di archiviazione portatili, risoluzione e formati di file di immagine, bilanciamento del bianco, impostazioni ISO, qualità di output per lo schermo.
L'indulgenza delle sette chiese di Varenna / Lauro Consonni, Paolo Ferrara
Varenna : Antica Pieve di San Giorgio, stampa 2000
Il mito di Pietroburgo : storia, leggenda, poesia / Ettore Lo Gatto
Milano : Feltrinelli, 2011
Universale economica Feltrinelli ; 2303Storia
Abstract: 1703: più di tre secoli fa nasceva Sankt-Piterburg. La costruzione di Pietroburgo significò molte cose, ma prima di tutto un atto di predominio con il quale Pietro il Grande volle imporsi alla natura e agli uomini. Mosca, la terza Roma, la città degli zar, era simbolo della guerra contro i tartari, dell'unificazione, della diffusione della fede ortodossa. Ma alle porte della Russia premeva un mondo dinamico, in cui, accanto agli interessi mercantili, fiorivano attività scientifiche e culturali. Pietro I, che nutriva per l'Europa un amore pari forse all'odio per le vecchie tradizioni nazionali del suo paese, decise di occidentalizzare la Russia, e fondò Pietroburgo proprio per aprire una grande finestra sull'Europa. Luogo d'incontro di due civiltà, porto commerciale di grande importanza, capitale della Russia e residenza dello zar, la città raggiunse ben presto l'imponenza delle maggiori capitali europee, da cui prese a prestito non solo criteri urbanistici e architettonici, ma anche istituzioni, usanze, costumi. E uomini. Scienziati, matematici, esperti di costruzioni nautiche, architetti, pittori, attori, musicisti. Le riforme di Pietro avevano forzato la sonnolenta Russia a mettersi al passo con le nazioni dell'Ovest nel corso di pochi decenni: la città entrò nella letteratura e nell'arte. Il mito di Pietroburgo è il libro fondamentale per capire il fascino dell'antica capitale russa, un autentico classico della storiografia.
Donne d'Italia : da Cleopatra a Maria Elena Boschi storia del potere femminile / Bruno Vespa
Roma : Rai-Eri ; Milano : Mondadori, 2017
Oscar bestsellers
Abstract: Donne d'Italia è il racconto del potere femminile in Italia nell'arco di venti secoli. Un lasso di tempo imponente che va da una grande regina egizia come Cleopatra, la cui influenza fu decisiva nell'ultima fase della Repubblica romana, a Maria Elena Boschi, che riveste il ruolo femminile più rilevante nella storia politica italiana. Tra l'una e l'altra, lo stuolo di donne che hanno segnato la vita del nostro paese (e non solo) nei settori più diversi. Qualche lettore si stupirà dinanzi alla poco nota grandezza di Cornelia, madre dei Gracchi, e di Matilde di Canossa. Sorriderà dinanzi a una generosa svampita come Cristina Trivulzio di Belgioioso e al modo con cui la contessa di Castiglione convinse Napoleone III a schierarsi con noi nelle guerre d'indipendenza. Fremerà d'ammirazione per il coraggio di Anita Garibaldi e di alcune eroine della Resistenza, troppo spesso oscurate dalle gesta dei loro compagni. Constaterà che, senza Margherita Sarfatti, il destino di Mussolini probabilmente sarebbe stato diverso. Rivedrà le protagoniste della Prima Repubblica, come Nilde Iotti, che soffrì accanto a Togliatti e visse una prestigiosa seconda vita istituzionale. O come Tina Anselmi, ex partigiana, la prima donna diventata ministro. Per arrivare, poi, con la Seconda Repubblica, alle ministre di Romano Prodi, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, che ha fatto della parità di genere un punto centrale della sua azione politica...
200 anni di omeopatia : storia di un equivoco? / Paola Panciroli
[Roma] : C'era una volta, c2017
Scientia et causa
Profilo storico-antologico della letteratura degli albanesi di Sicilia / Matteo Mandalà
Palermo : Pitti, [2012]
Albanica ; 25
Milano : Regione Lombardia, stampa 2008
Volta : : science and culture in the age of Enlightenment / / Giuliano Pancaldi
2. ed.
Princeton ; Oxford : Princeton university press, 2005
Abstract: Giuliano Pancaldi sets us within the cosmopolitan cultures of Enlightenment Europe to tell the story of Alessandro Volta--the brilliant man whose name is forever attached to electromotive force. Providing fascinating details, many previously unknown, Pancaldi depicts Volta as an inventor who used his international network of acquaintances to further his quest to harness the power of electricity. This is the story of a man who sought recognition as a natural philosopher and ended up with an invention that would make an everyday marvel of electric lighting. Examining the social and scientific contexts in which Volta operated--as well as Europe's reception of his most famous invention--Volta also offers a sustained inquiry into long-term features of science and technology as they developed in the early age of electricity. Pancaldi considers the voltaic cell, or battery, as a case study of Enlightenment notions and their consequences, consequences that would include the emergence of the scientist at the expense of the natural philosopher. Throughout, Pancaldi highlights the complex intellectual, technological, and social ferment that ultimately led to our industrial societies.In so doing, he suggests that today's supporters and critics of Enlightenment values underestimate the diversity and contingency inherent in science and technology--and may be at odds needlessly. Both an absorbing biography and a study of scientific and technological creativity, this book offers new insights into the legacies of the Enlightenment while telling the remarkable story of the now-ubiquitous battery.
Como : le immagini e l'anima / Sergio Masciadri
Nuova ed.
Villa Guardia : Color&more, [2014]
2. ed.
Milano : A. Mondadori, 1967
Abbazia Pisani : Lito-Tipografia Bertato, [1995]
Storia sociale dei tatuaggi / Alessandra Castellani
Donzelli, 2014
Abstract: C'è stato un tempo in cui il tatuaggio non era diffuso né ammesso come una forma di modifica del proprio corpo. Secondo la Genesi, il primo tatuato della storia, più precisamente segnato, è Caino, la cui discendenza sarà maledetta. Tra i caratteri distintivi del tatuaggio c'è proprio quello di essere un marchio deprecabile, spesso associato a prostitute e reietti. Incisione sulla carne poco praticata in Occidente, il tatuaggio compare per la prima volta nel nostro mondo nei diari di James Cook, che usa il termine tattoo di ritorno dal suo primo viaggio nei mari del Sud. È a partire dai mirabili resoconti dei viaggiatori del Settecento che si sedimenta una rappresentazione esotica di remote etnie, in cui i tatuaggi svolgono un ruolo fondamentale nel definire l'alterità di popoli sconosciuti. Proprio in virtù del suo alone maledetto, il tatuaggio raggiunge una notevole popolarità con la scena punk a metà degli anni settanta del secolo scorso, quando comincia a essere praticato e interpretato come una forma simbolica di ribellione. In un'epoca caratterizzata da una profonda crisi economica e da un alto tasso di disoccupazione giovanile, infatti, la teatralizzazione punk della precarietà avviene anche attraverso i tatuaggi, autoinflitti, in cui si ribadisce una condizione selvaggia e marginale.
Piano concertos nos. 3 & 5 "Emperor" [Audioregistrazione] / Ludwig van Beethoven
Paesi Bassi : Brilliant Classics, c2013
Perugia ; Venezia : La Nuova Italia, [1930]
Storici antichi e moderni
Perugia ; Venezia : La Nuova Italia, [1930]
Storici antichi e moderni
Cassina Rizzardi : Comune di Cassina Rizzardi, 2018
Storia patria / / di Benedetto Giovio ; traduzione del dott. Francesco Fossati
Como : Tipografia provinciale F. Ostinelli di C. A., 1890