Trovati 854533 documenti.
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Il patto narrativo : la fondazione della civiltà romanzesca in Italia / Giovanna Rosa
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Con la mano sicura e affabile della studiosa di razza, Giovanna Rosa apre una prospettiva nuova sui grandi processi storici che hanno portato all'ammodernamento del sistema letterario italiano. Al centro dei suoi interessi si colloca l'avvento del romanzo, un genere che l'umanesimo più tradizionalista ha a lungo osteggiato, confinandolo nell'ambito di quella che oggi chiameremmo letteratura di consumo. Il patto narrativo sono le istruzioni per l'uso che i romanzieri rivolgono ai lettori per incoraggiarli e guidarli nella fruizione delle loro opere. Esempio principe, il Manzoni dei Promessi sposi, sulla scorta di narratori come Cervantes, Fielding e Scott. In effetti la rivoluzione romanzesca comporta un cambiamento profondo nei rapporti fra chi scrive e chi legge. È questa, secondo l'autore, la chiave più utile per misurare l'impatto di tutti i libri più coraggiosi dell'epoca di fondazione della civiltà romanzesca in Italia, da Foscolo a Nievo, da Tommaseo a Verga.
Più o meno alle tre / Andrej Longo
Padova : Meridiano zero, copyr. 2002
Abstract: 11 settembre. Un uomo alla finestra spia una donna che si offre al suo sguardo dalla casa di fronte in un gioco di eccitante seduzione. Sono più o meno le tre di un giorno qualsiasi ma un evento irrompe, destinato a fissarsi per sempre nella memoria collettiva. In quello stesso istante altre esistenze sono intente al loro rituale quotidiano. L'africano Ahmed e il suo compare, che si fanno una canna guardando la telenovela della TV locale prima di infilarsi la pistola nella cintura e di uscire; Alima, la 'negra senza gambe' che fa le marchette in casa per sentirsi ancora viva; e ancora Carmine detto Merìt, che spara per fare il grande; Enzuccio, detto l'Attaccante, che paga con la vita una scopata... Storie che si intrecciano e si rincorrono in un unico racconto corale, in una Napoli caotica con la sua umanità viva, fatalista e sognatrice, disperata e ironica, povera e sgangherata che si agita tra la pizzeria da Tòtore e il quartiere intorno, luogo scenico della napoletanità e delle sue molteplici rappresentazioni. Lo stile è la musica del racconto, a volte febbrile e sincopato come un rap napoletano, a volte lento e malinconico come un blues metropolitano: una lingua che come le canzoni di Pino Daniele si distende con improvvise incursioni dialettali a sottolinearne lo swing, cruda, ironica, frizzante. L'anima del romanzo è l'originalità di un autore, napoletano doc, che conosce la materia che descrive, le facce che ritrae, i sentimenti, i suoni, gli odori della sua città che qui assurge a metafora del mondo occidentale, in bilico tra valori ormai persi e alla ricerca di una nuova identità ancora tutta da scoprire.
Roma : Odradek, copyr. 2008
Abstract: Alla fine della seconda guerra mondiale il giudizio sui militari del Regio Esercito era diviso tra un'opinione pubblica internazionale che ii considerava criminali di guerra e un'opinione pubblica interna incline a considerarli vittime delia guerra fascista e buoni italiani.Quali furono le cause che determinarono una percezione tanto difforme della realtà degli eventi legati alle guerre di aggressione dell'Italia fascista?Dalla documentazione ricavata, in gran parte inedita, dall'Archivio Centrale dello Stato e da quello del Ministero degli Affari Esteri è emerso come la condotta delle truppe del Regio Esercito durante l'occupazione in Jugoslavia, Grecia e Albania, negli anni 194O-'43 sia stata caratterizzata dalla snazionalizzazione, dalle repressioni contro i civili, dagli internamenti, dalle esecuzioni sommarie: crimini di guerra, appunto. Ciononostante essa rappresenta da sempre un tema sul quale l'opinione pubblica italiana si è misurata con difficoltà, se non con aperta reticenza. Ail'elaborazione critica del passato fascista è stato sostituito un generale processo di rimozione e autoassoluzione coniugato sul falso mito del buon italiano.Le ragioni che hanno permesso l'affermazione di un tale paradigma trovano origine nella particolare situazione intemazionale del dopoguerra, quando le necessità dì riorganizzare il blocco occidentale in chiave anticomunista evitò l'estradizione e il processosi numerosi criminali di guerra italiani, richiesti dai governi albanese, jugo-slavo e greco, al fine di favorire un rapido riarmo dell'Italia e la sua inclusione all'interno dell'Alleanza Atlantica. L'opinione pubblica italiana, sostenuta dallo schieramento conservatore dei partiti antifascisti, si mostrò immediatamente disponibile alla ricezione di tali istanze intemazionali assumendo e introiettando una narrazione che, svincolandola dalle responsabilità storichc dei consenso al fascismo, ha rappresentato uno dei fattori principali che hanno concorso a determinare quella continuità dello Stato che è stata fin dalla nascita della Repubblica un ostacolo e un'ipoteca sullo sviluppo democratico della società italiana.
Pero : Michelin italiana, 2005
La guida verde
Pero : Michelin italiana, 2005
La guida verde
Storia dell'Italia repubblicana : 1948-2008 / Andrea Di Michele
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Andrea Di Michele ricostruisce gli ultimi sessant'anni della storia italiana (a partire dal 18 aprile 1948, quando finisce la stagione della Resistenza): nella politica estera e interna, nell'economia, nella società, nel costume e nella cultura. Le tappe principali: la proclamazione della Repubblica e gli entusiasmi della ricostruzione, il proficuo grigiore democristiano degli anni Cinquanta, il boom e le tensioni sociali degli anni Sessanta, la stagione delle stragi e del terrorismo, e poi la crisi politica degli anni Ottanta, la «Milano da bere» craxiana, Tangentopoli e la caduta della prima Repubblica e gli scontri tra Prodi e Berlusconi. Un quadro unitario delle recenti vicende del nostro paese, del suo ruolo nello scenario internazionale, gli straordinari progressi e i problemi irrisolti.
L' Italia del Novecento / Indro Montanelli, Mario Cervi
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Due autorevoli firme del giornalismo italiano raccontano in questa nuova edizione aggiornata la storia italiana del Novecento. Dall'uccisione di re Umberto primo da parte dell'anarchico Bresci fino alla elezione di Giuliano Amato a Presidente del Consiglio il 26 aprile 2000.
Stiamo lavorando per voi / Luca Goldoni
[Milano] : Club degli editori, 1991
Il Quirinale dei presidenti / Matteo Mureddu
Milano : Feltrinelli, 1982
Franchi narratori ; 34
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1977
BUR. Storia
Milano : Feltrinelli, 1975
Universale economica ; 716
Italia / Enzo Biagi ; disegni di Luciano Francesconi
Bergamo : Euroclub, 1980
Storia della Resistenza italiana / Roberto Battaglia
3. ed.
Torino : Einaudi, 1974
Piccola biblioteca Einaudi ; 129
Mussolini e gli uomini nel suo tempo / Vittorio Mussolini
Roma : Ciarrapico, 1977
I tascabili della controinformazione ; 8
Intervista sul fascismo / Renzo De Felice ; a cura di Michael A. Ledeen
5. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1975
Saggi tascabili Laterza ; 17
La Resistenza italiana / Giampiero Carocci
Milano : Garzanti, 1963
La cultura moderna. Antologie
Nudi alla meta / di Aldo Lualdi
2. ed.
Milano : Longanesi, [1971]
I super pocket ; 229
Razza padrona : storia della borghesia di Stato / Eugenio Scalfari e Giuseppe Turani
Milano : Feltrinelli, 1974
Attualità
Gli italiani d'Italia / [ideazione e testi: Gioacchino Forte]
Milano : AMZ, 1982
Il mio paese