Trovati 856039 documenti.
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Morte di uno scrittore / Michael Collins ; traduzione dall'inglese di Seba Pezzani
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Sono passati dieci anni da quando E. Robert Pendieton ha pubblicato la sua prima, brillante, raccolta di racconti, ma ormai le sue speranze di una gloriosa notorietà nel mondo della letteratura non esistono più, congelate da una stanca carriera accademica in un dipartimento di inglese di una università nel cuore più freddo degli Stati Uniti. La sua disperazione aumenta con l'arrivo di un vecchio amico e collega, il re del libro superfluo e commerciale, costantemente in classifica. La disperazione lo assale, e il senso di un lungo fallimento cui è troppo tardi porre rimedio lo spinge al suicidio. Ma il suo tentativo viene interrotto dall'arrivo di una studentessa che nei momenti finali lo salva dalla morte consegnandolo al coma. Però accade qualcosa: nella cantina la ragazza scopre il manoscritto di un romanzo in parte autobiografico, una storia brillante e ossessiva che racconta un tremendo omicidio. Con l'aiuto dello scrittore di successo il romanzo verrà pubblicato e diviene un sorprendente best seller. C'è solo un problema: la trama del romanzo ricorda un omicidio vero, irrisolto, l'assassinio brutale di un'adolescente, in quella stessa città.
Mareggiata / Margriet de Moor ; traduzione di Claudia Cozzi
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: È il 31 gennaio del 1953 ad Amsterdam e Armanda chiede alla sorella Lidy il favore di compiere per lei un'incombenza: far visita a uno dei suoi figliocci nella provincia olandese dello Zeeland. È una mattina di pieno inverno, con una pioggia assillante e fastidiosa. Lidy, però, parte di buona voglia, poiché sa che sua sorella non mancherà di prendersi cura della sua bambina e di accudire suo marito per le 24 ore in cui sarà assente. Quello che Lidy ignora è che quelle sono 24 ore fatidiche: le ore in cui la costa olandese conoscerà la più terribile mareggiata che la storia ricordi. Un'inondazione che spazzerà completamente via l'intera regione dello Zeeland e, con essa, anche la giovane esistenza di Lidy. Armanda, il cui legame con Lidy non si romperà mai, continuerà la sua vita con lo stesso ritmo di sempre. Incalzata dal fato, che lei stessa ha sollecitato, sposerà il marito di Lidy, ne crescerà la bambina e sperimenterà gli alti e i bassi dell'esistenza riservata all'eroica sorella.
La città dei ladri / David Benioff ; traduzione di Marco Rossari
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: 1941, è l'ultimo dell'anno e Lev Beniov, ragazzo diciassettenne, è solo a Leningrado, la città sotto assedio in cui vige la legge marziale. La madre e la sorella sono evacuate a settembre prima che l'assedio cominciasse; il padre è stato richiamato alle armi nel 1937. I guai di Lev cominciano quando un paracadutista tedesco, morto assiderato, atterra sulla sua strada, il ragazzo abbandona la sua postazione di pompiere e ruba il coltello al tedesco, ma viene arrestato dai soldati russi e incarcerato con la minaccia di condanna a morte, prevista dalla legge marziale. Il suo compagno di cella è il ventenne Kolja, disertore cosacco presuntuoso e sprezzante che non manca di prenderlo in giro per il suo grosso naso da ebreo. L'ostilità iniziale tra i due ragazzi si trasforma però presto nei più stretto e solido dei legami. Il colonnello dell'esercito, Grechko, decide di risparmiare la vita dei due affidando loro un compito pressoché impossibile in una città che sta morendo di fame: trovare in cinque giorni una dozzina di uova per la torta di nozze della figlia.
Pozza, 2008
Abstract: 1930, Algeria. Hélène vive a Tigzirt, un piccolo paradiso di terra e mare che si nutre della luce del sole e si muove al ritmo lento dei riti del suo popolo. La famiglia, spagnola d'origine, si è trasferita in Algeria perché il padre, disertore in patria, ha dovuto abbandonare il suo paese. Straniero tra gente che non lo vuole, ha scelto l'Algeria per restarci per sempre. Ed Hélène ama questa terra come se fosse sua, cresciuta com'è tra i sentieri polverosi che s'inerpicano fino ai douars in montagna, le discese veloci che digradano a riva, i vicoli bianchi che si riempiono di salsedine, le botteghe artigiane che sanno di cuoio, fumo e cumino. Gli scenari della guerra civile sono ancora lontani, tuttavia le notizie che circolano a Tigzirt non sono affatto rassicuranti: parlano di liste nere, di confisca delle proprietà ai colonialisti, di insurrezione imminente. Hélène è giovane e bella e piena di quelle grandi speranze che non coincidono con la semplice necessità di difendere la vita e la proprietà. Decide allora di partire...
English / Wang Gang ; traduzione dal cinese di Maria Gottardo e Monica Morzenti
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Il protagonista è un ragazzo che vive nella provincia nord-occidentale del Xinjiang, durante la rivoluzione culturale. Un giorno nella sua scuola arriva un nuovo insegnante d'inglese, il professor Wang, che viene da Shanghai e porta con sé non solo l'esotismo della nuova lingua ma anche un modo eccentrico di comportarsi, un atteggiamento da gentleman che lascia tutti senza parole. E ancora più stupefacente è il suo prezioso dizionario d'inglese, unico in tutta la città, e nel quale il ragazzo cercherà le parole su cui più s'interroga, in un momento della vita in cui si incrociano la scoperta del desiderio di fronte a una bellissima insegnante, i sentimenti di rifiuto e incredulità verso il mondo degli adulti, il rapporto conflittuale con i genitori, entrambi intellettuali impegnati nel lavoro e nello sforzo di mantenere il conformismo apparente che serve a proteggerli dagli attacchi politici dell'epoca. E anche all'interno della scuola i rapporti con i compagni e con l'autorità non sono mai facili, a partire dall'ambigua compagna Huang, un'adolescente perdutamente innamorata del nuovo professore, per arrivare al preside dell'istituto, che è anche l'amante della madre.
Milord : avventure dell'anglomania italiana / Edgardo Bartoli
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Quando Nicolò Carandini, plenipotenziario della nuova Italia nata dal crollo del fascismo, arrivò a Londra circondato dai suoi collaboratori, il funzionario di modesto rango incaricato di riceverlo con la massima freddezza possibile, fu colto da un attimo di sgomento. Elegantissimo, alto, bello, il conte Carandini non rientrava affatto nei modelli mediterranei in cui gli anglosassoni avevano ristretto gli italiani, in categorie abbastanza offensive, di qualsiasi provenienza e ceto fossero. Sembrava - e in fondo lo era - un lord, più vero di quelli che frequentavano la camera dei pari: qualcosa che per un inglese non poteva esistere in natura. Così al funzionario non rimase altro che pronunciare una sola parola, rimasta celebre: Impossible. Se Carandini era chiamato scherzosamente alla Farnesina Lord Carandini, l'autore di questo libro, un notissimo giornalista, era chiamato Sir Edgardo nei giornali in cui ha lavorato come corrispondente e come inviato da Londra - il Corriere della Sera e La Repubblica. Chi meglio di lui avrebbe potuto scrivere questo libro che tratta principalmente, ma non solo, di una malattia contagiosa, ma con effetti quasi sempre benefici, quando non si aggravava, diffusa nelle classi dirigenziali europee, l'anglofilia, e di come questa sia andata con il tempo modificandosi in anglomania e, scendendo dai propositi iniziali, si sia trasformata in un'ossessione un po' ridicola per tutto quello che portava un marchio inglese.
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Quattordici scrittori di generazioni diverse - da Antonio Scurati ad Andrea Camilleri, da Nicola Lagioia a Giuseppe Genna, da Laura Pariani a Sebastiano Vassalli - affrontano la storia d'Italia, dall'Ottocento fino ai nostri giorni. Si immedesimano nelle grandi figure, da Garibaldi ad Agnelli, o nei destini individuali, una studentessa del Sessantotto, un soldato che rientra in patria al termine della guerra, una moglie picchiata con ferocia alla fine degli anni Settanta. Immaginano i grandi eventi - le Cinque giornate di Milano, la battaglia di Montecassino, la tragedia di Ustica, il caso Moro - con impegno e gusto letterario, coraggio e discrezione. Per narrare e rivelare i sentimenti collettivi, i cambiamenti epocali, i sogni e gli amari risvegli di una nazione che ha ancora tutto da raccontare. I momenti che hanno segnato la nascita e lo sviluppo dell'Italia moderna sono stati raramente rappresentati nelle pagine di romanzi e racconti. Lo stesso vale per le personalità che hanno attraversato le vicende della politica, dell'economia, della cultura, e per le circostanze contraddittorie e dolorose del recente passato. Eppure la letteratura ha sempre saputo scrutare nel profondo della realtà, nel mistero degli eventi e degli individui, descrivendo epoche e avvenimenti con una sensibilità e una verità che a volte appare irraggiungibile per gli storici o per il cronista.
L'agnello cattivo / Katja Lange-Muller ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Berlino Ovest, 1987. Soja è una donna scappata dalla Germania Est, vive da sola, guadagna a malapena il necessario per tirare avanti. Un giorno, mentre cammina per strada, incontra Harry. È un uomo quieto e determinato, dal passato oscuro, capace di conquistarla con la semplicità e l'entusiasmo di un bambino. Entrambi vivono di lavori occasionali, entrambi hanno bisogno del conforto, dell'assistenza, dell'amore di un altro, per affrontare il baratro della povertà, della privazione, della mancanza d'affetto, di sicurezza, di stabilità. Venti anni dopo tutto è cambiato. Il muro di Berlino non esiste più, la Germania si avvia a diventare una sola nazione, Harry è morto. Si è lasciato dietro molti ricordi e un diario di quando stava con Soja, una serie di frasi senza datazione che raccolgono le riflessioni e i suoi pensieri più intimi. Ma in queste pagine, incredibilmente, Soja non esiste, non è mai nominata. La loro relazione è diventata un vuoto, il mutismo impossibile di una storia durata cinque anni.
L'angelo egoista / Luca Romano
Pozza, 2008
Abstract: Giugno 1930, Parigi. Nei giardini dell'hotel particulier della contessa Anna Letizia Pecci Blunr, si svolge il ballo più elegante della stagione. In quella serata un po' magica, tra principi, artisti e dame dell'alta società, un ragazzo di diciassette anni, arrivato da Londra per studiare all'Ecole des Beaux-Arts, incontra Lee Miller. Sottile, slanciata, gli splendidi capelli biondi tagliati alla garsonne, Lee ha solo due anni più di lui, ma è già un'inafferrabile icona di fascino e bellezza. Ed è una donna soprattutto emancipata, uno spinto libero che suscita irrefrenabili passioni nei molti uomini che entrano nella sua vita. È arrivata dagli Stati Uniti un anno prima, dopo essere diventata la modella preferita di Condé Nast, il fondatore dì Vogue...
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: La memoria della Shoah ha reso Israele indifferente alle sofferenze altrui. Il paese nella sua instabilità è ormai simile alla Germania degli anni Trenta. Il sogno e l'ideologia sionista hanno fallito. È il momento di abbandonare l'antica mentalità del ghetto accerchiato e di rivalutare la figura universalistica dell'ebreo della diaspora. Sono tesi molto provocatorie, che hanno suscitato un enorme dibattito e innumerevoli polemiche a partire dalla pubblicazione di Sconfiggere Hitler in Israele, nel 2007. L'autore, notissima figura pubblica israeliana, ex presidente del Parlamento, figlio di un uomo politico di grande influenza, ha avviato una critica radicale ai fondamenti attuali dello Stato di Israele, alla sua identità collettiva definita, sessant'anni dopo Auschwitz, quasi esclusivamente in rapporto con l'Olocausto.
Il mercante dei quadri perduti / Sara Houghteling ; traduzione di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Il cielo di Parigi ha il colore grigio e slavato della cenere in questo primo mattino dell'agosto del 1944. Daniel e Max Berenzon, padre e figlio, sono tornati in Rue de La Boétie dopo un'assenza durata più di quattro anni. Erano scappati, insieme con migliaia di altri ebrei, quando i primi aerei della Luftwaffe erano comparsi nel cielo francese. Daniel Berenzon è tornato con un solo scopo: riprendere possesso della sua straordinaria collezione di quadri, esposta per anni nella sua rinomata galleria di Rue de La Boétie. Opere di rara maestria e di incalcolabile valore, soprattutto Les amandes il quadro che Manet dipinse al termine della sua vita, con il fisico ormai devastato dalla sifilide. Berenzon stranamente non ha mai osato vendere quest'opera, comprata nel lontano 1918 per trentamila franchi. Max, il giovane figlio ed erede del mercante, si ritrova invece a Parigi con una sola speranza nel cuore: rivedere Rose Clément, l'assistente di suo padre. Padre e figlio, tuttavia, si imbattono nella più crudele delle scoperte: l'intera collezione di quadri è stata trafugata e di Rose Clément non vi è nemmeno l'ombra. Per Max il ritrovamento dei quadri perduti diventa una vera e propria ragione di vita. Il giovane inizia a perlustrare ogni angolo della città alla ricerca dei quadri e di Rose Clément, e sulle tracce di un devastante segreto di famiglia.
Il mio Novecento / Angelo Del Boca
Vicenza : Pozza, 2008
Abstract: Il Novecento è stato un secolo denso di avvenimenti, per buona parte crudeli, come pochi altri. Un secolo che ha visto due guerre mondiali, con un centinaio di milioni di morti e l'impiego di armi nuove e devastanti. Ha visto l'Olocausto e la proliferazione del Gulag. Ha visto il massacro degli armeni, dei libici, degli etiopici, dei malgasci, dei vietnamiti, degli algerini. Ha visto la decimazione degli abitanti di Nanchino e lo sterminio di due milioni di cambogiani, di cui restano piramidi di teschi. Ha visto una serie quasi ininterrotta di guerre locali, di conflitti razziali, di pulizie etniche. Ha visto i paesi dell'Occidente diventare sempre più ricchi e quelli del Terzo e Quarto mondo diventare sempre più poveri. Anche per l'Italia non è stato un secolo clemente. Un milione di morti nelle due guerre mondiali; venti anni di isolamento e di libertà calpestata dalla dittatura fascista; un paese da ricostruire interamente dopo il 1945. E poi il triste bilancio di fine secolo. L'Italia è al primo posto, in Europa, per il calo demografico e l'invecchiamento della popolazione, al decimo, nel mondo, fra i paesi che più inquinano. E ha un debito pubblico (70 miliardi di euro di interessi passivi ogni anno) che condiziona pesantemente l'attività di ogni governo. Il Novecento, tuttavia, è stato anche un secolo di eroismi e di grandi ideali che hanno dato luogo a gloriose pagine di storia, come la Resistenza.
Le nigeriane / Chika Unigwe ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Ama e Joyce, Efe e Sisi, sono quattro giovani nigeriane che hanno lasciato il proprio paese. Hanno studiato, avevano un fidanzato e una famiglia, affetto e legami. Tutte hanno la propria storia, un'infanzia felice, cercano e desiderano il meglio per sé e per i propri cari. Ma davanti a loro c'è solo il vuoto, non esiste un impiego, uno stipendio, la possibilità di farsi davvero una vita. Le nigeriane sognano un mondo nuovo, che le accolga e sappia dar loro una speranza e un futuro. Anche se non si conoscono il loro destino è legato, e passa per lo stesso uomo che promette miracoli e regala miraggi. Lui può introdurle clandestinamente in Belgio, ad Anversa, con un patto: pagare ora per avere uno scopo, un domani, un lavoro. E forse, un giorno, la felicità. Ad Anversa le quattro ragazze, ognuna con il proprio passato, con i propri dolori segreti, sono diventate amiche. Vivono assieme in un appartamento, condividono una dura realtà che mai avrebbero potuto immaginare. Belle e desiderabili, truccate e vestite con sfarzo, finalmente hanno ottenuto un lavoro. Sono diventate prostitute, e ogni notte si mettono in mostra e in vendita da una vetrina della strada del sesso. Improvvisamente una di loro trova una fine tragica, e questo evento spinge le altre a una riflessione e a una presa di coscienza.
La vita luminosa di Lilly Afrodite / Beatrice Colin ; traduzione di Simona Fefè
Neri Pozza, 2008
Abstract: Dagli infimi night club di Fox trot al sordido ambiente delle foto per i rotocalchi, all'ineguagliabile glamour del cinema berlinese, tutto il mondo della capitale tedesca del breve periodo d'oro tra le due guerre scorre in queste pagine. E accompagna la vita luminosa di Lilly Afrodite fino a quando diventerà una stella del cinema e si innamorerà perdutamente di un regista russo, fino a mettere in discussione la sua stessa esistenza dorata. La vita luminosa di Lilly Afrodite è la storia di una donna che ha vissuto fino in fondo la sua vita, una storia fatta di sfarzo e miseria, di luce e ombra, di dissolutezza e amore, di salvezza e perdizione, una storia che illumina un periodo straordinario del secolo scorso.
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: È una sera della prima metà del XX secolo e Madame de ***, attraente vedova costretta da una crudele segretezza a intrattenere una relazione clandestina col giovane Principe di***, si reca all'Opera di Parigi per assistere a un concerto. Alla fine del concerto, il suo cuore è spezzato nel più miserabile dei modi. Il suo giovane amante le rivolge, infatti, un saluto frettoloso e indifferente ed esce dall'Opera al braccio della bella e civettuola Madame de B***, l'accompagna alla carrozza e, con aria di mistero, monta in vettura insieme a lei. Madame de *** assiste alla scena in piedi, immobile. Una volta a casa, i pensieri più disordinati si impadroniscono della sua mente. E, dopo una notte insonne, non trova altro modo di lenire la sua sofferenza che scrivere al giovane Principe quarantasei lettere per ventiquattr'ore febbricitanti, di dubbio e disperazione, quarantasei struggenti documenti a testimoniare il vortice di passioni e stati d'animo che hanno assalito il suo cuore e a raffigurare la gelosia, non nei suoi furori quanto nel dolore che opprime un'anima ardente e sensibile. Scritto con l'intento di non dire una parola che non fosse dettata dal sentimento o dalla passione; facendo provare nel breve spazio di ventiquattr'ore a una donna viva e sensibile tutta l'ebbrezza dell'amore, i turbamenti e, soprattutto, la gelosia, Ventiquattr'ore di una donna sensibile apparve per la prima volta nel 1824 e da allora ha attratto e ammaliato intere generazioni di lettori e scrittori.
Io, Gesù / Gilbert Sinouè ; traduzione di Giuliano Corà
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Gerusalemme, anno 30. Nicodemo e Giuseppe di Arimatea, consigliere personale di Caifa, il capo del Sinedrio, sono saliti fin sul Monte del Teschio. I due staccano dalla croce un uomo, lo lavano, ungono il suo corpo di aromi, lo avvolgono in un lenzuolo e lo depongono nella tomba di proprietà di Giuseppe. Il suo nome è Yeshua, che significa Yahvè aiuta, e viene dalla bassa Galilea, da Nazaret. Il Sinedrio ha strappato al prefetto romano Pilato una sentenza di morte per lui, eseguita attraverso il supplizio della croce, perché l'uomo diceva di essere un Maestro inviato da Dio, capace addirittura di compiere miracoli in Suo nome. Sfidando tutti i precetti dello shabbat, Nicodemo e Giuseppe si sono recati fin sul Monte del Teschio per mettere in atto il piano concepito insieme con Caifa e Chanan, il Gran sacerdote caduto in disgrazia dopo l'ascesa di Tiberio alla porpora imperiale: deporre in una tomba e poi far sparire il corpo di Yeshua, di modo che i suoi seguaci si convincano che sia resuscitato e sia, perciò, davvero il Mashiach, il Messia profetizzato da Isaia e Geremia, il liberatore di Israele dalla tirannia romana. Quello che Giuseppe di Arimatea e Nicodemo non sanno, tuttavia, è che Yeshua è vivo, agonizzante per l'orrendo supplizio cui è stato sottoposto, ma vivo. Così comincia questo romanzo in cui, braccato dagli uomini di Pilato, giudicato troppo pericoloso dai sacerdoti del Sinedrio, dal fondo di una prigione della Giudea, Gesù, guarito, narra la sua vita, scrive il suo vangelo
Il grande uomo / Kate Christensen ; traduzione di Serena Prina
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: New York: Oscar Feldman, uno degli artisti americani più famosi, celebre per i suoi nudi femminili, è morto da cinque anni quando due studiosi, Henry Burke, un critico d'arte cinico e disincantato, e Ralph Washington, un giovane di colore omosessuale, cominciano a indagare sulla sua vita privata per scriverne la biografia. Attraverso le testimonianze che i due riescono a raccogliere, emerge il vero volto del grande uomo, un impenitente, bugiardo seduttore, ossessionato dalle donne. La fonte principale di informazioni è, naturalmente, la straordinaria galleria di personaggi femminili che hanno accompagnato la sua intensa vita: innanzi tutto la moglie, Abigail, ebrea di ricca famiglia, che ha dedicato l'intera sua esistenza alla cura del figlio Ethan, gravemente autistico e quasi ignorato dal padre che andava e veniva a suo piacimento dalla casa; poi la sorella del pittore, Maxine, pittrice a sua volta, lesbica e sola, e vanitosa e misconosciuta autrice di uno dei quadri più famosi di Oscar, un nudo femminile dipinto come sfida tra fratelli a dipingere nello stile dell'altro; infine l'amante storica di Oscar: Claire Teddy St.Cloud, che vive da sola in un appartamento senza pretese, ed è una donna appassionata e sensuale, in sintonia con la vita bohemienne di Oscar, da cui ha avuto due gemelle, Ruby e Samantha, mai riconosciute dalla famiglia del pittore.
Un giorno di gloria per Miss Pettigrew / Winifred Watson ; traduzione di Isabella Zani
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: È una fredda, grigia, nebbiosa giornata di novembre degli anni Trenta a Londra e Miss Pettigrew, il cappotto di un indefinibile, orrendo marrone, l'aria di una spigolosa signora di mezza età e un'espressione timida e frustrata negli occhi, è alla porta di un appartamento al 5 di Onslow Mansions, in uno dei quartieri più eleganti della capitale inglese. Stamani si è presentata come sempre al collocamento e l'impiegata le ha dato l'indirizzo di Onslow Mansions e un nome: Miss LaFosse. L'edificio in cui si trova l'appartamento è tanto esclusivo e ricercato da metterle soggezione. Miss Pettigrew coi suoi abiti logori, il suo mesto decoro e il coraggio perduto nelle settimane trascorse con lo spauracchio dell'ospizio dei poveri, suona ripetutamente prima che la porta si spalanchi e appaia sulla soglia una giovane donna. È una creatura così incantevole da richiamare subito alla mente le bellezze del cinematografo. Miss Pettigrew sa tutto delle dive del cinematografo: ogni settimana per oltre due ore vive nel mondo fatato del cinema, dove non ci sono genitori prepotenti e orridi pargoli a vessarla. Miss LaFosse la fa entrare e poi scompare nella camera da letto, per ricomparire poco dopo seguita da un uomo in veste da camera, di una seta dalle tinte così abbaglianti che Miss Pettigrew deve socchiudere gli occhi. In preda all'ansia, stringendo la borsetta fra le dita tremanti, Miss Pettigrew si sente sconfitta e abbandonata prima ancora che la battaglia per l'assunzione cominci, ma anche elettrizzata.
Ermes : una storia napoletana / Simonetta Poggiali
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Un ragazzo di sedici anni, una vita in balia della legge dei più forti. A cavallo della sua vespa Luigi ritira soldi in ogni parte di Napoli, come un postino, come un esattore. Vomero, Ferrovia, Tribunali, fino a Posillipo, un posto dove c'era troppo silenzio e anche se era bello, perché bello lo era veramente, non faceva stare bene. Luigi parla poco ma tiene gli occhi spalancati. Ha il cuore in subbuglio, nessuno lo accompagna nel suo vagabondare alla ricerca di quello che è l'unico oggetto del suo desiderio, Ninetta. Una ragazzina di sedici anni, fidanzata di Gaetano, il nuovo capozona appena uscito dal carcere di Poggioreale, il nuovo camorrista senza pietà, dal destino ineluttabilmente segnato dalla violenza. Attorno a Luigi è un mondo sfasciato, nero, ma colmo di malinconia e di rimpianti. Chi sono i suoi amici? Vittorio, il suo vecchio capozona a cui consegnava le mesate e che ha strangolato un cucciolo di boxer solo perché lo guardava fisso. Pasqualino, il fratello piccolo e malaticcio, che nel sonno recita i nomi delle antiche divinità studiate a scuola: Ermes, il messaggero degli dèi, Giove che scaglia fulmini dall'Olimpo, Nettuno che governa le forze del mare e il canto delle sirene. E sua madre, una vedova che vive chiusa nella guardiola di un palazzo antico e fatiscente e che gli appare simile a una madonna colma di lacrime. Luigi vive già di ricordi, di una speranza muta. Non è uomo né dio, e porta in giro per Napoli, e sempre con sé, il tormento di un desiderio di felicità.
Una ragazza comune / John Burnham Schwartz ; traduzione di Massimiliano Morini
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È la fine degli anni Cinquanta e il principe erede al Trono del Crisantemo e la giovane Haruko entrano nel tempio sacro di Kashikodokoro. Il principe vi mette piede per primo, preceduto dal maestro del rituale. Nella mano destra stringe uno scettro di legno levigato, che rappresenta la sua autorità sulle cose di questo mondo. Haruko entra per seconda. Tiene lo sguardo fisso avanti. Il principe e Haruko sono diretti nel luogo più sacro di tutti, nella stanza segreta in cui è conservato lo specchio sacro. Il principe avanza nel sancta sanctorum con in mano un ramo di sasaki, l'albero sacro, subito seguito da Haruko. I due fanno quattro profondi inchini, poi il principe estrae una pergamena dalla cintura e declama un'antica promessa in giapponese arcaico. Poi i due tornano nella parie esterna del santuario e lì, mandando giù qualche sorso di sakè da una scodella di ceramica bianca, Haruko, la giovane figlia di un dirigente d'industria, diventa Sua Altezza Imperiale del Giappone, la principessa Haruko. Così comincia questo romanzo, liberamente ispirato alle vicende reali dell'imperatrice Michiko e della principessa Masako. È la storia della prima donna non aristocratica a fare il proprio ingresso nella più misteriosa e longeva corte del mondo, dove è accolta con distacco e diffidenza dall'imperatrice e sorvegliata quotidianamente dalla servitù. È anche il racconto del rapporto tra due donne che si ritrovano a vivere lo stesso destino fatto di pubblica ribalta e profonda solitudine interiore.