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Van Gogh il suicidato della società
Adelphi, 18/10/2022
Abstract: "Come un'inondazione di corvi neri nelle fibre del suo albero interno", la società "suicidò" van Gogh. Non fu dunque il pittore a soccombere a un suo delirio, ma un delirio ben più vasto e maligno, l'affatturamento capillare che è la prima opera della società stessa, a farlo soccombere. Non si creda, però, che qui Artaud anticipi le innumerevoli accuse alla società cattiva e oppressiva che hanno ammorbato i nostri anni. Artaud, come sempre, è ben più radicale. Non gli basta il predominio di una classe sull'altra, o la malvagità del denaro, per inchiodare la società. Ma è la "magia nera" della società stessa, l'universale fattura che essa fa agire su tutti a essere chiamata qui da Artaud con il suo nome. È questa la prima e insuperata forma di "crimine organizzato" che ci governa. Van Gogh, e come lui Gérard de Nerval, o Artaud stesso, stavano per sottrarsi alle maglie di quella fattura, ma ne furono alla fine catturati di nuovo, come vittime preziose, di cui spartirsi le spoglie. Un anno prima di morire, nel 1947, Artaud affrontò van Gogh, raccontando la sua "funebre e rivoltante storia di garrottato da uno spirito malvagio", e illuminando con la luce barbagliante delle sue frasi spezzate ciò che significa la maledizione dell'artista, il nemico occulto del suo "opus": "In fondo ai suoi occhi come depilati, da beccaio, van Gogh si abbandonava senza tregua a una di quelle operazioni di oscura alchimia che hanno preso la natura per oggetto e il corpo umano per marmitta o crogiolo".
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Adelphi, 14/10/2022
Abstract: Alla propria "autobiografia mentale" Croce ha dedicato, oltre al "Contributo alla critica di me stesso", numerosi luoghi delle sue opere, della corrispondenza e, soprattutto, del diario che per oltre quarant'anni ha tenuto nell'austero intento di "invigilare" sé stesso. Ritagliando da queste fonti i passi più rivelatori, con una finezza pari alla sua competenza, Giuseppe Galasso ha costruito un'antologia capace di farci vivere "dall'interno" l'ininterrotto dialogo che Croce ha intrattenuto con sé stesso e di svelarci così le ragioni profonde di un'attività tanto prodigiosa. Un'attività che nasce da un'intima tendenza per la letteratura e per la storia e che, dopo avergli consentito di superare gli anni dolorosi e cupi successivi alla scomparsa dei genitori e della sorella nel terremoto del 1883, varca i confini dell'erudizione per poi aprirsi alla vita politica e sociale. Anche di questo ruolo centrale sulla scena pubblica cogliamo qui i risvolti più personali e segreti: dall'"amaro compiacimento" che gli deriva nel 1925 – dopo il rifiuto di sostituire Gentile come ministro dell'Istruzione – dal "sentirsi libero tra schiavi", al senso di liberazione "da un male che gravava sul centro dell'anima" suscitato dall'arresto di Mussolini, sino all'emblematica con fessione del 1951: "La morte ... non può fare altro che così interromperci, come noi non possiamo fare altro che lasciarci interrompere, perché in ozio stupido essa non ci può trovare".
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Breviario di estetica - Aesthetica in nuce
Adelphi, 14/10/2022
Abstract: Il "Breviario di estetica", per una singolare sorte, veniva dato da leggere, per alcuni decenni, alla gran parte degli studenti di liceo. Così molti dei lettori di oggi sono stati costretti da questo libro a rendersi chiare, per la prima volta, le idee su qualcosa che è l'ospite prezioso e difficile da riconoscere di ogni letteratura: la poesia. Che cosa sia poesia e che cosa non lo sia è stato detto in modo impareggiabilmente lucido e nuovo in queste pagine, fra le più perfette di tutto Croce. Per chi le ha lette, rimangono nella mente come un possesso per sempre. E naturalmente potranno e dovranno essere messe in discussione, su ogni punto. Ma il fatto di conoscerle dà un grande vantaggio – e tanto più grande oggi che questo testo non è più una lettura obbligata, ma qualcosa che si sceglie e si scopre.
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Giallo sulle Alpi. Un'indagine di Scotland Yard
Vallardi, 18/11/2022
Abstract: Mentre un gruppo di vacanzieri festeggia il Capodanno sulle piste innevate delle Alpi austriache, in un quartiere di Londra viene rinvenuto il corpo bruciato di un uomo. Il suo viso sfigurato lo rende irriconoscibile, ma l'impronta di una racchetta da sci nei pressi del cadavere condurrà l'ispettore Rivers a un delizioso – e fatale – villaggio austriaco. "Le mani erano fredde perché aveva impugnato le racchette da sci, ma c'era ancora un leggero calore nel corpo: l'uomo doveva essere morto da meno di un'ora." Carol CarnacUn giallo travolgente che si snoda tra i pendii delle Alpi austriache e le ombre dei vicoli di Londra: il delitto perfetto per un Natale da brividi. NELLA STESSA COLLANA L'assassinio di Lady Gregor di A. Wynne Delitto in Cornovaglia di J. Bude Intrigo a Londra di M. Kelly Ritratto di un assassino di A. Meredith Assassinio al British Museum di J. Rowland Omicidio nel lake district di J. Bude Mistero nel West End di J. Dickson Carr
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Guanda, 11/11/2022
Abstract: INEDITO ASSOLUTODietro ogni narratore autentico c'è sempre un poeta: pochi autori incarnano questa definizione meglio di Luis Sepúlveda. L'opera inedita qui raccolta, che abbraccia un periodo molto ampio, è attraversata dai temi che hanno caratterizzato tutta la produzione del grande scrittore cileno: l'impegno politico e la militanza, la denuncia delle ingiustizie, l'importanza della memoria, il rispetto per l'ambiente, la volontà di dare voce agli ultimi, agli emarginati. Quel modo speciale di guardare il mondo, insomma, che l'autore aveva imparato sin da bambino dalla nonna mapuche. Le strofe seguono il suo respiro: movimenti ritmici, elastici, dalla cadenza musicale, si alternano a versi di forte fisicità; la sua è una poesia che trae linfa dalle storie che racconta – su tutte, la storia d'amore con la compagna della vita, Carmen Yáñez – e fluisce con quella semplicità di cui Sepúlveda conosceva l'arte, senza forzature o mediazioni, con grande naturalezza.
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L'organizzazione inclusiva. Pari opportunità e diversity management
Egea, 14/10/2022
Abstract: Le leggi europee e italiane vietano la discriminazione e, al contempo, la morale di una società avanzata ci chiede maggiore inclusione. Per questo motivo, anche le organizzazioni sono chiamate a dotarsi di strumenti concettuali per comprendere i fenomeni sociali in atto e diventare più inclusive.Avvalendosi delle ricerche sul campo accumulate dall'Osservatorio Diversity, Inclusion & Smart working di SDA Bocconi School of Management, questo libro si rivolge a coloro che si occupano di diversità nei luoghi di lavoro. In particolare, i manager possono confrontare la loro realtà con i diversi esempi presenti nel volume per capire a che punto si trovi la propria azienda nel processo di adozione di politiche inclusive e, nel caso, promuoverne di nuove. Dalle questioni di genere a quelle LGBTQI+ e generazionali, dalle diversità etnico-culturali al tema della disabilità e della genitorialità, dalla leadership inclusiva al ruolo del diversity manager, fino al delicato equilibrio tra etica e profitto, il volume fornisce idee e strumenti per capire come e perché le organizzazioni che operano in Italia devono gestire la diversità e favorire l'inclusione, stando attente alle proprie caratteristiche peculiari e al contesto in cui operano.
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Pensa solo al salto. Un libro per ragazze
La nave di Teseo +, 14/10/2022
Abstract: La vita delle donne scorre attraverso tappe decisive e momenti di svolta. Ma l'appuntamento più emblematico con il destino si concretizza in un metaforico salto in avanti: un cambiamento necessario a rivoluzionare se stesse. Protagoniste di questo libro sono "ragazze" antesignane e fondatrici, libere e audaci, che nel corso della loro vita – e nei secoli – hanno saputo dare esempi fondamentali di realizzazione di sé e delle proprie aspirazioni. Donne del mondo dell'arte e della letteratura, come Virginia Woolf, Gertrude Stein, Lady Mary Wortley Montagu, Grazia Deledda, Christine de Pizan, Jane Austen, Alba Gian Ferrari e Mary de Rachewiltz, che si sono misurate con il loro tempo, i pregiudizi sociali, le ambizioni personali, i progressi della scienza, la vocazione letteraria o artistica, la relazione con gli altri. Ma hanno dovuto fare i conti soprattutto con se stesse e con il loro "giardino segreto", custode esclusivo di sentimenti, pulsioni, vittorie e sconfitte. Eletta Flocchini ci conduce in un viaggio che attraversa le vite di alcune grandi protagoniste della storia, un percorso avvincente come un romanzo, costellato di nuovi inizi e imprese eroiche femminili, che trovano realizzazione e compiutezza in una precisa dimensione, lontano dai clamori, a contatto con la natura e con la vera essenza di sé.
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Gatti marinai e polpi indovini. Insolite storie di animali famosi
Hoepli, 12/10/2022
Abstract: Storie avventurose, sorprendenti, a volte drammatiche che servono a capire quanto incredibili e sottovalutate siano le capacità, l'intelligenza, la socialità di tanti animali con cui condividiamo la nostra esistenza sulla terra. Paul il polpo prevedeva i risultati delle partite dei mondiali di calcio
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Nel regno del Cervino. Scalate e incontri inattesi ai tempi del Giomein
Hoepli, 12/10/2022
Abstract: Il Giomein è l'unico albergo a disposizione per chi arriva su nell'alta conca del Breuil. È la dimora di avventurieri, sognatori, alpinisti, aristocratici e poeti in cerca di nuovi stati d'animo. Tra questi, l'anziano Edmondo De Amicis, che per sei anni prima della morte si rifugia nelle auree atmosfere d'alta montagna dominate dalla figura totemica dello "Scoglio più nobile d'Europa". La memorabile capacità di formulare interi affreschi descrittivi dell'autore di Sull'Oceano e di Costantinopoli si misura qui con un contesto tutto nuovo. L'elegante albergo dove corrono decine di camerieri, il Giomein, diventa una nave solitaria nel grande mare della prateria, appena sotto ghiacciai e vertiginosi salti di roccia. Venti, temporali, cortine di nebbie e, di tanto in tanto, lo svelamento del Cervino riempiono le giornate di un acuto flâneur che ricostruisce le più sorprendenti storie d'alpinismo consumate sui picchi circostanti. Il Giomein e i suoi ospiti sono un mondo a sé. Un mondo incantato in piena Belle Époque restituito, in questo volume, anche da una preziosa iconografia d'epoca, con scatti inediti di Guido Rey. Introduzione di Enrico Camanni.
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Trova la tua strada. Coach yourself
Hoepli, 12/10/2022
Abstract: Il tema dell'orientamento professionale sta diventando sempre più centrale per realizzarsi nel lavoro. Quanti di noi, infatti, al di là dell'età anagrafi ca e del job title, convivono con domande del tipo "Quale sarà il mio futuro lavorativo?", "Dove potrò far emergere i miei talenti?" o, ancora, "Come posso fare a cambiare lavoro?". Forti dell'esperienza maturata in decenni di lavoro in multinazionali e come coach, gli autori condensano in queste pagine spunti e strategie per partire subito con il piede giusto. Un libro che mette a disposizione di chi si sta affacciando al mondo del lavoro, o ha già un impiego, tutta l'esperienza che si matura in anni di attività sul campo e che consente di creare la propria identità professionale, unico e indispensabile bagaglio per accelerare la propria crescita fin dagli esordi. L'alternanza tra parti teoriche e il vivido racconto di numerosi C-Level e liberi professionisti che sono riusciti a coniugare lavoro e passione rende il testo di facile consultazione e applicazione, per i neolaureati e per tutti coloro che desiderano continuare a crescere nella professione.
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Guanda, 15/11/2022
Abstract: IL NUOVO ROMANZO DEL CREATORE DEL COMMISSARIO BORDELLIIl nuovo romanzo di Marco Vichi è anche una nuova, sorprendente avventura. Una storia che racconta come il passato non è qualcosa di immutabile e irrimediabilmente concluso, ma è anzi materia viva. Una dimensione in movimento, che chiede ancora di essere descritta, definita, capace com'è di ribaltarsi sul presente sgretolando convinzioni che si credevano immodificabili. A un tratto, nel modo più inatteso, tutto può cambiare: quando meno ce lo aspettiamo, una svolta improvvisa ci porta dove non avremmo mai immaginato di poterci spingere. È quello che accade a Luigi, un raffinato editore fiorentino, che un giorno si trova proprio in questa tempestosa situazione, carica di mistero. E diventa il primo attore di una trama che lo porterà sulle tracce di una donna mai dimenticata…
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Vallardi, 18/11/2022
Abstract: "Il migliore dei gialli di Carr."The Times"John Dickson Carr è un vero mago nel creare storie, è la versione maschile di Sherazade."Agatha ChristieTra strade immerse nella nebbia ed esclusivi club per gentiluomini, un omicida si aggira nella misteriosa Londra degli anni Trenta per vendicare un crimine a lungo impunito. Un enigma che coinvolge un ricco egiziano scomparso e una via, Ruination Street, che non compare in nessuna mappa della città...Un delitto impossibile dalla soluzione strabiliante per l'ispettore Bencolin e il suo giovane aiutante.NELLA STESSA COLLANA L'assassinio di Lady Gregor di A. Wynne Delitto in Cornovaglia di J. BudeIntrigo a Londra di M. KellyRitratto di un assassino di A. Meredith Assassinio al British Museum di J. Rowland Omicidio nel lake district di J. BudeGiallo sulle Alpi di C. Carnac
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Ponte alle Grazie, 31/10/2022
Abstract: Testo imprescindibile per i praticanti e gli appassionati di arti marziali, Il libro dei cinque anelli è opera del più grande guerriero della tradizione giapponese: Miyamoto Musashi, vissuto nel Sedicesimo secolo, fondatore di una scuola di arti marziali e "Maestro" ne senso più ampio del termine. Rileggendo i suoi insegnamenti, infatti, possiamo individuare una "Via" per affrontare, al di là del combattimento in sé, la vita in generale: una "Via" che passa dal miglioramento costante di sé stessi, dalla capacità di sentire, di agire e di comprendere la complessità della realtà e di individuare al suo interno le soluzioni, spesso semplici, che la realtà stessa ci offre, raggiungendo quella condizione di pace con sé stessi che è l'obiettivo finale del guerriero di fronte alla morte ma, in senso più ampio e per noi, il punto di partenza di qualsiasi conquista. Come già aveva fatto nel fortunato Cavalcare la propria tigre, ormai un classico della rivisitazione in chiave attuale della lezione degli antichi maestri, Giorgio Nardone ci riporta in Oriente per mostrarci, attraverso un'analisi puntuale del testo di Musashi, l'utilità della tradizione marziale, non solo nella risoluzione dei nostri problemi, ma anche nell'adozione di un approccio felicemente strategico alla vita.
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Garzanti Classici, 04/11/2022
Abstract: La poesia di Antonio Riccardi mostra una singolare compattezza. Procede per scavo e ripresa, per approfondimenti e variazioni sul tema, esplorando con appassionata insistenza alcuni territori elettivi: il podere di Cattabiano nell'Appennino parmense, teatro naturale e arca di memorie familiari; l'amore, che è conforto ma anche rischio, pericolo; il lavoro come "guerra", impegno, espiazione; l'esercizio della scrittura, la possibilità di distillare la vita in parole di verità. Questa raccolta completa dell'opera in versi, che comprende oltre ai libri pubblicati (Il profitto domestico, Gli impianti del dovere e della guerra, Aquarama e altre poesie d'amore, Tormenti della cattività) anche testi inediti, efficace compendio di un percorso iniziato nel 1987, restituisce il profilo di un autore sobrio ed essenziale e testimonia di una lingua poetica in cui l'incisività e l'assertività del dettato non sono che il rovescio di un'inquietudine profonda di fronte all'imperscrutabile ferocia della realtà. Perché la parola non è di per sé stessa il fine di questa poesia attraversata da una forte tensione concettuale e conoscitiva, ma una chiave per decifrare le leggi della natura e degli uomini, una via per trovare ancoraggi e riferimenti stabili.
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Feltrinelli Editore, 13/10/2024
Abstract: Un uomo e una donna si incontrano per tre volte, ma ognuna è la prima, l'unica e l'ultima. Perché qui il tempo non segue le regole che conosciamo, si avvolge su se stesso: quando lui è un bambino, lei è adulta. Quando lei è una ragazza, lui è un vecchio.Questa, comunque, non è una storia d'amore. È la storia di due persone che continuano a salvarsi a vicenda, mentre le ultime ore della notte scivolano liquide in un giorno nuovo."Allora la donna si voltò verso di lui e vide lo stesso viso di tante altre volte, i denti storti, gli occhi chiari, le labbra da ragazzino, quei capelli sparti in testa. Ci mise un po' a dire qualcosa. Stava pensando alla misteriosa permanenza dell'amore, nella corrente mai ferma della vita."
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Solferino, 14/10/2022
Abstract: La casa del padre nasce da una pagina bianca. Quella su cui è arenato Ismael, scrittore di successo che non riesce più a trovare ispirazione. All'impasse creativa si aggiungono i fantasmi ridestati dalla convivenza con il padre: Ismael è costretto a entrare, recalcitrante, in un regno popolato da silenzi che riprendono voce, gli scavano dentro, come quegli spari in montagna che continua a sentire nella testa. Atti mancati, bugie gravide di conseguenze come nuvole nere che nessun vento disperde. A fianco di Ismael, paziente, servizievole, c'è sempre stata Jasone. Jasone così attenta, così brava a rivedere i suoi testi, sempre al suo fianco. Ma, ultimamente, nei suoi occhi si è accesa una luce diversa, ha sempre qualcosa da fare, qualche posto in cui andare, si muove nello spazio come se custodisse un segreto. È Jauregi, l'editore del marito e suo vecchio compagno di università, che ha fatto scoccare la scintilla, risvegliando una donna che sembrava sepolta, superata. E poi c'è Libe, la sua amica per la pelle: a differenza del fratello Ismael, è stata in prima fila nella militanza politica. Sembra guardare tutti dall'alto del suo ardimento, della sua coerenza, dell'impegno. Mentre Ismael osservava, da lontano, lei era dentro il conflitto basco. Ora è a Berlino, e convive con Kristin, sembra ancora sicura di sé, ma il ritorno alla casa del padre riaccende in lei paure che non sapeva nemmeno di provare. Karmele Jaio ci porta al cuore di un altro conflitto, antichissimo, sociale, esistenziale. Quello fra l'uomo e la donna, fra i ruoli, le posizioni, le reciprocità. Indaga sull'incapacità di mettersi l'uno nei panni dell'altra, e sulla meraviglia che accade quando i segreti uniscono, invece di dividere.
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SEM, 14/10/2022
Abstract: Luca D'Antona, il protagonista di questo folgorante romanzo d'esordio, è un sognatore. Dopo la laurea ha rinunciato a fare il medico per inseguire il sogno di un ristorante. Ma ora, davanti alla conquista della terza stella Michelin, Luca si rende finalmente conto che la sua creazione, l'Osteria delle vite altrui, non è un semplice ristorante, ma un luogo in cui mettere a nudo la propria anima.Cibo e personalità, in fondo, sono indissolubilmente legati: a ogni gusto si associa un carattere. Il cibo narra di emozioni custodite nel cuore di ciascuno di noi, racconta ciò che siamo. È quello che succede ai suoi clienti e, soprattutto, alle donne della sua vita, Daniela, Cloe e Sara, affascinate dalla personalità di Luca e dalle sue creazioni in cucina. E poi c'è, da sempre, Nina: amica, confidente, ispiratrice… Lei e Luca condividono tutto, come se fossero, alla fine, la stessa persona.Per fortuna ci sei tu è un'avventurosa e sapida discesa nel mondo dei sentimenti e dell'universo femminile, una sorta di favola moderna capace di meravigliare il lettore con un finale sorprendente.
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Il bambino che faceva digerire gli orsi. Appunti sulla diseducazione del fanciullo
Solferino, 14/10/2022
Abstract: Tutto comincia in una colonia estiva, di quelle in cui i bambini andavano a passare le vacanze come si deve, ovvero in un'orgia di espiazione e sofferenza. Maurizio Milani era uno di quei bambini e le colonie le ricorda bene, ma solo con il passare del tempo ha capito che quel periodo estivo non era una punizione fine a se stessa, sebbene lo sembrasse parecchio. Era una via alternativa all'arte, ormai quasi dimenticata, dell'educazione dei fanciulli. Un approccio, per di più, che torna oggi di estrema attualità. A che serve in fondo educare i più piccoli? Meglio diseducarli, per renderli più pronti al mondo cinico, ignorante e scemo che affronteranno. Ed è qui che l'universo della colonia ha qualcosa da insegnarci, perché addestra a una vasta gamma di attività che torneranno utili nella vita adulta: lavarsi poco, abbandonarsi a scherzi di dubbio gusto e dispetti di indubbia crudeltà, mentire all'autorità costituita, fidanzarsi soffrendo. Per tacere del lavoro minorile e del ritrovamento di salme illustri, per esempio quella di Ippolito Nievo (poteva forse mancare?). Con questo "racconto autobiografico molto bello e completo sull'Esperienza che ci ha fatto diventare quello che siamo", Maurizio Milani ci conduce in un viaggio nell'infanzia più autentica: quella che non deve chiedere mai.
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Come non perdersi in un bicchiere d'acqua
Solferino, 14/10/2022
Abstract: Quando Cara Romero perde il suo posto in fabbrica a causa della Grande Recessione, ha ormai più di cinquant'anni e deve, una volta ancora, ricominciare tutto daccapo. Costretta alla trafila degli uffici di collocamento, in una torrenziale confessione riversa la storia della sua vita su un'anonima consulente del lavoro: le turbolente vicende sentimentali; la nostalgia per la Repubblica Dominicana da cui è fuggita; le relazioni in un condominio newyorkese assediato dalla gentrificazione; la lotta continua per sopravvivere alle difficoltà economiche e alla burocrazia americana. La fiducia in el Obama e nei pastelitos come strumenti per appianare ogni difficoltà e dirimere i conflitti (e quando sembrano non bastare, ci sono sempre le carte e gli oroscopi). I rapporti con la vicina Lulu e la sorella Angela, intensi, litigiosi, indissolubili. E, infine, il tormentato legame con il figlio Fernando, che porta all'estremo il suo viscerale senso materno e la sua capacità di accettare e accogliere l'inconcepibile. Cara si rivela ai nostri occhi come una creatura irresistibile, candida e saggia come può esserlo solo una donna che ha molto sofferto, conservando intatto l'amore per la vita: una combattente che, con l'unica arma di una sapienza antica, ingenua e tutta femminile, tiene miracolosamente la testa a galla nelle acque più tempestose. Senza mai perdere il sorriso.
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Alpini. Trincee, dolori e grandi gesta
Solferino, 14/10/2022
Abstract: La storia degli alpini comincia ufficialmente in una data precisa: il 15 ottobre 1872, con il decreto di costituzione firmato a Napoli dal re Vittorio Emanuele II. Ma è all'iniziativa di altri due personaggi che si deve il traguardo: il capitano di fanteria Giuseppe Perrucchetti e il ministro della Guerra Cesare Ricotti Magnani. Celebrati per le imprese militari come per l'impegno al fianco della comunità, amati per lo spirito di sacrificio come per l'inconfondibile penna sul cappello, gli alpini rappresentano un pezzo fondamentale dell'identità italiana. Il loro mito si diffonde con la Grande Guerra, consolidando nell'opinione pubblica alcuni dei tratti distintivi del corpo – resistenza di fronte alle difficoltà, tenacia, senso del dovere – e continua, con orgoglio, ancora oggi. Attraverso le grandi firme del "Corriere della Sera" e le voci di membri del corpo alpino, che in pace e in guerra si sono distinti e che a queste pagine consegnano la propria testimonianza, Alpini ripercorre una storia di cui, centocinquant'anni dopo, non si può che andare fieri.