Trovati 855468 documenti.
Trovati 855468 documenti.
Vie e vicende in Dolomite : 50 itinerari scelti e raccontati / Ivo Rabanser, Orietta Bonaldo
Milano : Versante sud, 2005
Abstract: 50 itinerari scelti, rappresentativi di tutti i gruppi dolomitici, minuziosamente documentati sia dal punto di vista tecnico, sia da quello storico, con schizzi, fotografie e informazioni logistiche aggiornate. Grandi classiche, riscoperte di itinerari a torto trascurati, proposte inedite: tutte vie che hanno i crismi per durare al di là della moda del momento e proporre obbiettivi ad alpinisti preparati ed esigenti. Ogni itinerario è accompagnato da un racconto, perché una via di classe, come un'opera d'arte, ha bisogno di interpretazione, e vive e diventa tutt'uno con le vicende che vi si succedono.
Le mie montagne : gli anni della neve e del fuoco / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Nel giugno del 1940 l'esercito italiano attacca la Francia sul confine alpino: i francesi sono già prostrati dalla disfatta appena subita a opera dei tedeschi, ma i fanti italiani avanzano con enorme fatica e l'equipaggiamento inadatto miete più vittime, per assideramento, delle pallottole nemiche. Alla prova della montagna il fascismo era già finito, scrive Bocca. L'autore ha girato il mondo e all'Italia ha dedicato diversi libri: qui ritorna alla patria alpina, alla provincia incastonata tra le montagne da cui proviene e che diventa il crogiuolo in cui si mettono alla prova gli uomini e le idee. Dalla grande schiatta piemontese dei maestri di antifascismo - i Gobetti, i Galimberti, gli Einaudi, i Bianco - al rapporto con i valligiani nella Guerra di Liberazione, alla scoperta dell'eredità occitanica tra Piemonte e Francia, dalla provincia eterna che produce buoni alimenti ma è politicamente sempre rivolta al passato, fino alle montagne amatissime in cui ha passato la sua giovinezza di forte sciatore e che sono ora anch'esse vittime dell'industrializzazione, trasformate in palestre meccanizzate per il tempo libero.
Milano : TEA, 2006
Abstract: Ammalatosi di tumore nel 1995, Ludovico Guarneri, comincia un viaggio nei meandri della medicina tradizionale e alternativa. Un viaggio che lo porta in giro per il mondo, a conoscere medici di Paesi lontani, a scoprire metodi di guarigione nuovi e a confrontarsi con approcci terapeutici diversi. E grazie alla sua voglia di vivere, Guarneri sperimenta di tutto: dalle metodologie ipertecnologiche di un ospedale di New York alla medicina ayurvedica di un centro dell'India del Sud, dalla chemioterapia alle erbe di un medico cinese, dalla radioterapia alla meditazione. Una ricerca incessante che, con il suo carico di speranze e di delusioni, diventa essa stessa la medicina che lo porterà alla guarigione. Prefazione di Tiziano Terzani.
Una vita in Prima linea / Sergio Segio
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Comandante Sirio. Il suo mito: Simon Wiesenthal. Sergio Segio inizia la sua militanza politica in Lotta Continua nei primi anni Settanta, fuori dalle fabbriche di Sesto S. Giovanni, la Stalingrado d'Italia. Come molti giovani, perde presto la fiducia in una sinistra parlamentare che ritiene imbelle e collusa con i poteri forti. E si volge alla lotta armata. Nel 1974 è tra i fondatori del percorso che, due anni dopo, assumerà la sigla di Prima Linea, destinata a diventare una delle principali organizzazioni terroristiche italiane, a cui aderirà anche Marco Donat Cattin, figlio di un esponente di spicco della Democrazia Cristiana. Segio sostiene l'ultimo esame di filosofia alla Statale mentre è già attivamente ricercato. Non abbandona le armi nemmeno quando il gruppo si scioglie, ma si vota alla liberazione di compagni e compagne detenuti. Viene arrestato a Milano, il 15 gennaio 1983: stava preparando un assalto al carcere speciale di Fossombrone. Sarà l'ultimo militante di Prima Linea a uscire dopo aver espiato 22 anni di pena. Accanto alla sua vicenda personale compaiono eventi come l'omicidio Calabresi, il sequestro Moro. la strage di Piazza Fontana. La testimonianza di Sergio Segio rivive la stagione del terrorismo dal banco degli imputati, riconoscendo errori e responsabilità, senza ipocrisie né giustificazioni.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Lione, giugno 2001. Nizar Sassi è un ragazzo come tanti altri, di una famiglia tunisina ben inserita nel tessuto sociale francese. La politica e la religione, come del resto la scuola, a Nizar non interessano granché e di Al Qaeda o Bin Laden non ha mai sentito parlare. Ma una passione vera il ragazzo ce l'ha: sono le armi. Così, malauguratamente, si lascia convincere da qualcuno a seguire un corso di addestramento e, mentendo alla famiglia, vola verso il Pakistan. L'11 Settembre, e quello che nelle settimane successive si scatena, sorprendono Nizar nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il Pakistan chiude le frontiere e Nizar viene venduto alla Cia e spedito a Guantanamo...
Opus Dei segreta / Ferruccio Pinotti
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: 85.000 membri in tutto il mondo. Una penetrazione sempre più forte negli ambienti della finanza e della politica. Un'influenza decisiva sulle posizioni del Vaticano. Una pratica di vita fatta di rinunce, penitenza, autoflagellazione. È l'Opus Dei, misteriosa come una setta e al centro dei più clamorosi scandali finanziari internazionali: il caso Calvi-Ambrosiano, il caso Ruiz Mateos in Spagna, il crac Parmalat, la recente vicenda di Bancopoli e in particolare i legami dell'Opus con il cattolicissimo Antonio Fazio. L'inchiesta di Ferruccio Pinotti sfonda un muro invisibile. Racconta cosa è l'Opus Dei, com'è nata, come ha conquistato il Vaticano: la nomina papale di Joseph Ratzinger è stata resa possibile, come rivelano alcuni recentissimi scoop, da una vera e propria campagna elettorale imbastita dai cardinali vicini all'Opus Dei. E non solo il Vaticano. L'Opus Dei ha amicizie e simpatizzanti praticamente ovunque. Massimo D'Alema era presente alla cerimonia di santificazione di Escrivá De Balaguer, il fondatore dell'Opus, celebratasi nel 2002. Francesco Rutelli e Cesare Salvi erano in prima fila ai festeggiamenti per il centenario della nascita di Escrivá. L'amicizia tra Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri nasce proprio grazie all'Opus Dei. Una trasversalità politica inquietante. Una camera oscura fatta di ombre e di segreti, che in questo libro si cerca di svelare, alla luce anche della testimonianza diretta di alcuni ex appartenenti all'Opus.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: La differenza tra me e un pazzo? E che io non sono pazzo! Emilio Fede, l'anchorman più longevo della televisione italiana, sottoscrive il celebre motto di Salvator Dall (di cui fu amico) e vuole dimostrare in questo libro pieno di curiosità, notizie e aneddoti che a dare qualche segno di vero squilibrio sono soprattutto i suoi innumerevoli e instancabili detrattori. Ha una parola buona e una cattiva per tutti, amici e nemici. Non è forse pazza l'informazione televisiva, sempre a caccia di scoop e di gossip? E la politica? Quale sarà, dopo Tangentopoli e Bancopoli, il prossimo gioco da tavolo che più fedelmente restituirà l'immagine del Paese? Emilio Fede, tra un fuori onda di Striscia la Notizia e un omaggio di Blob, tra i rendez-vous televisivi con le sue meteorine e le polemiche con l'Ordine dei Giornalisti, confessa ai suoi lettori le bugie grazie alle quali, ha detto (quasi) sempre la verità.
L'Africa del tesoro / Raffaele Masto
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Avorio, oro, gomma, diamanti, petrolio, legno pregiato, uranio, coltan: oggi come secoli fa queste preziose risorse sono la maledizione dell'Africa. Attirano le grandi multinazionali che spogliano il sottosuolo devastando l'ambiente, alimentano la corruzione delle classi dirigenti e dei politici, che mantengono il potere svendendo il territorio, scatenano guerre senza fine fra gruppi etnici. Le conseguenze sono note: la povertà estrema della popolazione, la piaga dell'Aids, le centinaia di migliaia di orfani, l'arretratezza culturale e tecnologica. Una miseria anche più vasta che ai tempi del colonialismo. In questo reportage Raffaele Mesto ci conduce attraverso i paesi africani più ricchi, nei luoghi remoti dove si estraggono i minerali pregiati: in Sudan, nelle miniere d'oro a cielo aperto, dove intere famiglie scavano freneticamente a mani nude o con attrezzi rudimentali per strappare alla terra qualche pepita. In Congo, all'interno della foresta pluviale, dove abitano i Pigmei, un popolo che rischia l'estinzione perché la regione è stata presa d'assalto dalle multinazionali, con i loro eserciti privati. In Angola, nella zona diamantifera dove l'autore ha intrapreso un viaggio pieno di incognite e di pericoli. Un racconto che svela realtà umane e sociali spaventose, ma dà anche spazio alla suggestione di un ambiente che non ha uguali, all'emozione di incontri inattesi e all'esperienza della grande forza degli africani nel resistere alla distruzione del loro continente.
I silenzi degli innocenti / Giovanni Fasanella, Antonella Grippo
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Quasi 600 morti e 5000 feriti. E in più il calvario dei loro familiari. È il costo umano di una guerra dichiarata non solo contro lo Stato. Questo libro dà voce a chi non l'ha mai avuta. Anzi, a coloro cui è stata, in mille modi, negata. Solo i carnefici sono stati chiamati a testimoniare su quei terribili anni. L'Italia, allora, rischia di essere l'unico paese al mondo dove paradossalmente la storia la si lascia scrivere dagli sconfitti, dagli ex terroristi. Avvicinando le vittime (scampati o sopravvissuti a stragi e ad attentati) e i loro familiari, mostrando loro interesse e facendoli parlare, si ascoltano racconti di delusioni, di solitudine e di disinteresse da parte delle istituzioni.
Confessioni di un serial climber / Mark Twight
Milano : Versante sud, 2004
Monte Bianco : scoperta e conquista del gigante delle Alpi / [testi Stefano Ardito]
Nuova ed. ampliata e aggiornata
Vercelli : White Star, 2006
Abstract: Monte Bianco, scoperta e conquista del gigante delle Alpi è un libro in cui parole e immagini si integrano per raccontare le imprese più emozionanti di quegli uomini che, dal Settecento a oggi, si sono confrontati con la quota 4810 metri della cima, da Balmat che giunse in vetta nel 1786, agli exploit contemporanei di Profit e Gabarrou. Il racconto e le fotografie delle ascensioni dei più grandi alpinisti di tutti i tempi rappresentano un incontro emozionante per il lettore alpinista più smaliziato, come per chi si accosta per la prima volta alla magia dell’alta quota. Completano il libro una descrizione delle sette valli che fanno da corona al gigante e la cronologia di due secoli di imprese sul Monte Bianco.
[Vol. 2]: Memorie : la mia arte nella vita / Sergej M. Ejzenstejn ; a cura di Ornella Calvarese
XXI, 716 p., [48] p. di tav
Fa parte di: Ëjzenštejn, Sergej Mihajlovič <1898-1948>. Opere scelte di Sergej M. Ejzenstejn / a cura di Pietro Montani
Abstract: Scritte negli ultimi due anni di vita, le Memorie sono una raccolta di informazioni sull'infanzia e l'adolescenza di Ejzenstejn, sui conflitti familiari, sulla formazione e la sua arte, sui rapporti sociali e politici con Stalin, tra tutti - sulla sua idea di cinema e di Hollywood. Il volume è corredato da un apparato di foto appartenute all'autore.
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Molto più di un ricordo di John Lennon: una settantina di testimonianze firmate da altrettanti personaggi. Testi, poesie, immagini e disegni che Yoko Ono ha raccolto dalla morte dell'ex Beatle, assassinata l'8 dicembre 1980. Protagonista di un'autentica rivoluzione nel campo musicale, autore della colonna sonora di un'epoca di cambiamenti sociali e culturali, l'ex ragazzo di Liverpool ha divorato intensamente i suoi quarant'anni di vita, con tutte le contraddizioni già nascoste in quel modo di autodefinirsi: metà monaco, metà animale da palcoscenico. Questo volume raduna i pensieri di grandi artisti ma chiama a raccolta anche le riflessioni di amici e famigliari, giornalisti, personaggi dello show-business e attivisti per i diritti civili.
Lasciatemi morire / Piergiorgio Welby
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Non supererà i vent'anni. È la sentenza del medico che, nel 1963, diagnostica a Piergiorgio Welby la distrofia muscolare progressiva. Ma si sbaglia. Piergiorgio attraversa gli anni Sessanta e Settanta abbandonandosi a ogni sorta di eccesso per dimenticare il proprio destino. Si sposa e aspetta, la fine, che non arriva. Negli anni Ottanta perde l'uso delle gambe. Poi l'ultimo stadio: insufficienza respiratoria. Va in coma. Si risveglia nel reparto rianimazione dell'ospedale Santo Spirito, tracheostomizzato, immobilizzato. Da allora respira con l'ausilio di un ventilatore polmonare, comunica mediante un computer. Soffre. E chiede il diritto di morire. Anche in un appello diretto al presidente della Repubblica, il 22 settembre 2006. È uno scandalo nazionale. Negli ultimi anni, ha fatto sentire la sua voce sul sito dei Radicali italiani, dove ha aperto un forum dedicato all'eutanasia, che oggi conta più di 17.000 interventi. Lucidità, cinismo e poesia sono le scialuppe di salvataggio a cui si affida nella sua quotidianità di condannato a vita. Sono anche gli ingredienti di questo libro che è diario, testimonianza, denuncia dei luoghi comuni alimentati dall'opportunità politica e dal dogmatismo religioso. E che non rinuncia all'attualità, ricordando le strumentalizzazioni che hanno segnato le vicende recenti: Terri Schiavo in America, Vincent Humbert in Francia, e in Italia il caso ancora aperto di Eluana Englaro.
I muri di Casablanca / Ahmed Bekkar ; a cura di Silvia Roncaglia ; illustrazioni di Patrizia Togni
2. ed
Roma : Sinnos, 2005
La stanza dell'orso e dell'ape / Michela Franco Celani, Patrizia Miotto
Milano : Mursia, copyr. 2006
Abstract: Questa è la storia di una mamma e della sua bambina. Anzi, di una ragazza madre e della sua bambina malata. Ma non è, non vuole essere, una storia pietosa. Assomiglia più a un bollettino di guerra dove si scontrano la vita e la morte, la speranza e la disperazione, ma anche la buona e la mala sanità, la solidarietà e l'indifferenza. È la storia che nessuno vorrebbe mai scrivere. E per questo qualcuno ha dovuto farlo.
Milano : Cairo, 2006
Abstract: Due guerre mondiali, i conflitti nel Vietnam, nei Balcani, in Medio Oriente, in Afghanistan e in Iraq: la storia recente sembra un'unica, lunga guerra intervallata da periodi di pace sempre più brevi. Tanti conflitti, quattordici ragazze e ragazzi che li hanno vissuti. Giovani le cui voci si sarebbero perse nel frastuono della Storia, se non fossero state affidate a un diario. Le pagine qui raccolte, che giungono a noi da epoche e culture diverse, parlano la stessa lingua di smarrimento, di senso d'ingiustizia, di speranza e terrore. Gridano la stessa, disperata voglia di normalità, come se le avesse scritte un'unica mano. E se i mass media ci stordiscono con le immagini della guerra eterna, questi ragazzi a cui hanno rubato i giorni dell'innocenza anche quando hanno dovuto imbracciare un fucile - ci scuotono con la loro esperienza di dolore. Perché un giorno la guerra possa davvero essere cancellata dal nostro futuro collettivo. Dopo aver commosso il mondo intero a soli undici anni - con il suo diario sull'assedio di Sarajevo, Zlata Filipovi é torna a parlare di guerra in nome della pace, e la sua voce si unisce a quella di tutti coloro che in queste pagine si oppongono all'orrore di ogni guerra.
La verità / Anna Maria Franzoni con Gennaro De Stefano
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: La mattina del 30 gennaio 2002 Annamaria Franzoni entra nella sua casa di Cogne, nella sua camera da letto, e trova il figlio Samuele, di tre anni, agonizzante a causa di profonde ferite alla testa. Samuele morirà pochi minuti dopo, sull'elicottero che lo sta portando all'ospedale. Cominciano le indagini, i sopralluoghi, le polemiche. L'assassina è la madre. Per forza. In questo libro, Annamaria Franzoni ricostruisce in prima persona la sua drammatica vicenda, che ha suscitato l'attenzione morbosa dei media e ha lacerato l'opinione pubblica: l'atroce storia di una donna, di una madre, cui viene strappato il figlio nel modo più crudele, e che deve affrontare la terribile accusa di averlo ucciso lei.
Diario di un clandestino / Miguel Bonasso ; traduzione di Pino Cacucci
[Milano] : Tropea, copyr. 2006
Abstract: Fine anni novanta. Dopo il suo lungo esilio europeo e messicano, Miguel Bonasso ha ricominciato a vivere e lavora come giornalista, ma la paura degli anni bui della clandestinità lo visita di notte, negli incubi. Insieme alla figlia e al genero, ha l'opportunità di rovistare tra gli oggetti che popolavano i suoi rifugi messicani dell'esilio e gli archivi della lotta della speranza e del terrore conservati da un amico a Città del Messico. Tra documenti ingialliti, vecchie agende e passaporti falsi impiegati per uscire dall'Argentina nell'aprile 1917, dal doppiofondo di una vecchia valigia emerge il diario con gli appunti caotici presi nell'arco del decennio cruciale degli anni settanta: i dieci anni in cui Bonasso militò nei Montoneros, dall'arruolamento alla rottura. Da questa memoria del sottosuolo l'autore recupera la quotidianità di quegli anni, l'aroma della giovinezza perduta, gli aneddoti sublimi e quelli ridicoli, la tragedia e la commedia, l'intimità e le gesta.
Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente / Bianca Pitzorno ... [et al.]
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Le autobiografie di tre straordinarie donne cubane che narrano la propria infanzia anticipano un racconto di Bianca Pitzorno: quattro sguardi su Cuba per comprendere una storia dell'isola non più secondo interpretazioni ideologiche, ma attraverso due secoli di lotta per la democrazia. La prima sezione del libro si deve alla penna della contessa Mercedes de Merlin, nata a Cuba nel 1789 e morta a Parigi nel 1852. L'isola è una colonia spagnola e la piccola viene affidata a una giovane bisnonna che l'alleva senza regole. La seconda autobiografia è di Renée Mendez Capote: nata nel 1901, la sua infanzia coincide con i primi anni di pseudorepubblica che seguono la guerra d'indipendenza. Soledad Cruz Guerra è invece una giornalista e scrittrice cubana nata nel 1952 da genitori poverissimi, che grazie al trionfo della rivoluzione può andare a scuola e all'università. Infine il racconto di Bianca Pitzorno sull'infanzia di oggi attraverso le voci delle bambine dell'Avana.