Trovati 855607 documenti.
Trovati 855607 documenti.
Il manuale del falsario / Eric Hebborn ; traduzione di Mary Archer
3. ed
Vicenza : Pozza, 2004
Abstract: Ho scritto un manuale pratico per soddisfare molte persone desiderose di apprendere un'arte che, a quanto pare, suscita un notevole interesse: quella di falsificare dipinti e disegni. Non passa settimana senza che mi giunga una lettera o una telefonata di qualcuno che chiede consigli su come creare nuove opere antiche ed è naturale che non posso rispondere a tutti personalmente. Se queste pagine soddisfano le richieste di quegli appassionati, potrò dire di avere raggiunto il mio scopo. Così Hebborn ci indica una delle ragioni di questo libro, dedicato all'arte di imitare dipinti e disegni.
L'amante del bosco / Susan Vreeland ; traduzione di Chiara Gabutti
Vicenza : Pozza, 2007
Abstract: Vera e propria icona, prima di Georgia O'Keeffe e Frida Kahlo, dell'arte del secolo scorso, Emily Carr nacque in Canada, nella Columbia britannica. Appartenente al celebre Gruppo dei Sette, artisti canadesi che propugnavano un ritorno della pittura alla bellezza della natura, Emily, come Artemisia Gentileschi e come numerose altre donne protagoniste della storia dell'arte, condusse un'esistenza segnata dal drammatico conflitto con le ottuse convenzioni sociali e i pregiudizi dell'epoca. Lei, donna bianca della buona società vittoriana, amava vivere tra le tribù indiane della Colombia britannnica, e condividerne lo stile di vita selvaggio. Il ritratto di una donna che cercava di catturare nell'arte il cuore selvaggio della vita.
La cena / Herman Koch ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa
Pozza, 2010
Abstract: Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli. Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera. Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica. Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo. Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto? Due coppie di genitori per bene durante una cena in un bel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli?
La signora della lampada / Gilbert Sinouè ; traduzione di Giuliano Corà
Vicenza : Neri Pozza, 2010
Abstract: Nel 1818 William Nightingale, nipote ed erede del ricco, eccentrico Peter Nightingale, sposa una donna di grande bellezza: Frances Smith, detta Fanny, figlia di un influente membro del Parlamento britannico. Durante il Grand Tour nei luoghi allora prediletti dai giovani ricchi inglesi, la coppia mette al mondo due figlie. Nel 1819 nasce a Napoli Parthenope, la primogenita chiamata così in onore della capitale del Regno delle due Sicilie. 1112 maggio 1820 viene invece alla luce a villa Colombaia, vicino a Firenze, la secondogenita, battezzata naturalmente Florence. Crescendo le due ragazze rivelano caratteri antitetici come le città di cui portano il nome. La prima, Parthenope, si preoccupa solo di vivere giorno per giorno, in completa fatuità; la seconda, Florence, è invece riflessiva, introversa, tormentata da questioni esistenziali. In un castello al centro del distretto di Matlock, una dimora magnifica, circondata da splendidi giardini e composta da una quindicina di stanze, le due ragazze diventano giovani donne. Florence è la più attraente, agile e snella, con i capelli di un cupo color castano e gli occhi verdi. Nulla sembra predisporla a vivere diversamente da ciò per cui è stata educata: un buon matrimonio, grande ricchezza, un'oasi nel cuore della campagna inglese, rigore e controllo di sé. E quando incontra Richard Milnes, futuro Lord Houghton, un giovane di trentatré anni, figlio unico ed erede di una vasta proprietà nello Yorkshire, il suo destino sembra segnato.
Il diario segreto di Gioiello d'Oriente / Maureen Lindley ; traduzione di Raffaella Vitangeli
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: E il 1914 in Cina. Gioiello d'Oriente è una principessa manciù, figlia del principe Su. Ha solo otto anni, ma ha già un carattere irrequieto e ribelle che indispettisce Su e sua madre Yuzu, la quarta concubina e la seconda donna più bella nella famiglia del principe. Scoperta un giorno mentre spia il padre in intimità con una quattordicenne, l'insolente bambina viene spedita in Giappone dal fratello di sangue del principe: Kawashima Naniwa, discendente di un'antica famiglia e capo di un impero mercantile. Di qui ha inizio la sua strabiliante vita nelle corti e nelle città d'Oriente. Gioiello d'Oriente diventerà, infatti, Kawashima Yoshiko, figlia adottiva di Kawashima Naniwa. All'età di quindici anni sarà sedotta dall'anziano padre di Kawashima, Te-shima, per essere introdotta alla femminilità e preparata ai doveri di moglie. Diventerà una delle amanti del patrigno, che la tratterà con estrema brutalità, ma Yoshiko non disdegnerà affatto il suo modo crudele e freddo di fare sesso; finirà tra le braccia di uomini di prestigio e di potere e rimarrà incinta; si unirà in matrimonio col principe della Mongolia, Kanjurjab;ma scapperà dal suo rozzo e deprimente paese dopo aver sedotto Jon, suo cognato; raggiungerà Shanghai, la capitale del lusso e del divertimento in quegli anni in Cina, e lì si imbatterà nel capitano dell'esercito giapponese Tanaka e ne sarà l'amante; e, infine, diventerà una spia del Giappone. Basato sulla storia vera di Kawashima Yoshiko, principessa orientale realmente.
Azazel / Youssef Ziedan ; traduzione dall'arabo di Lorenzo Declich e Daniele Mascitelli
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Una cella di due metri per lato. Una fragile porta di legno sconnessa. Una tavola, con sopra tre pezze di lana e lino, e un tavolino con un calamaio e una vecchia lampada con lo stoppino logoro e la fiamma danzante. A Ipa, il monaco egiziano, non serve altro per vivere nel monastero sulla vecchia strada che collega Aleppo e Antiochia, due città la cui storia ha inizio nella notte dei tempi. È il V secolo, un momento decisivo nella storia della Cristianità. Sono anni di violenza religiosa, di lotte e contrasti feroci, e la fede nel Cristo vuol dire scegliere una fazione, abbattere i propri nemici, e così decidere del proprio stesso destino. Nestorio, Yabba che ha preso Ipa sotto la sua protezione, il venerabile padre con cui a Gerusalemme e Antiochia il monaco ha discusso liberamente dei libri proibiti di Plotino, Ario e degli gnostici, è nella tempesta. Nel 428 d.C. è stato ordinato Vescovo di Costantinopoli e ora, due anni dopo, è accusato di apostasia, la più terribile delle accuse, l'abbandono e il tradimento della fede nel Cristo. Il Patriarca Cirillo, l'Arcivescovo di Alessandria, ha scritto dodici anatemi contro l'apostata, colpevole ai suoi occhi di non riconoscere che il Cristo è Dio nella sostanza e che la Vergine è Madre di Dio. Che Chiesa è mai quella che scomunica un saggio dal volto radioso, un uomo santo e illuminato che ha il solo torto di ritenere assurdo che Dio sia stato generato da una donna?
Non conosco il tuo nome / Joshua Ferris ; traduzione dall'inglese di Stefano Bortolussi
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Tim è un uomo giovane e attraente, e il passare degli anni sembra avergli donato il fascino luminoso e intenso di un attore di teatro. La moglie Jane conserva intatto il suo amore per lui, e attraverso le piccole difficoltà di ogni giorno il loro matrimonio ha acquisito la forza di un vero legame, complice e sentimentale. Nonostante le lunghe ore passate in ufficio, Tim lavora con passione. È socio di un autorevole studio legale di Manhattan, e ciò che fa è importante per i colleghi e per se stesso. A casa, quando la figlia Becka si nasconde dietro la sua chitarra, con i capelli da rasta e un corpo che non ha ancora superato le rotondità paffute dell'infanzia, Tim riesce sempre a donarle le bugie oneste di un padre, convinto che la figlia sia la ragazza più bella del mondo. Tim ama sua moglie, la propria famiglia, il lavoro, la sua casa. Ma un giorno Tim si alza ed esce. Esce dalla casa, dalla famiglia, dall'ufficio, dalla calda dimora degli affetti, dell'amore, della sicurezza. Esce e inizia a camminare. Per non fermarsi mai più. La sua è una malattia che lo spinge a mettersi in marcia senza potersi arrestare, perdendosi nei meandri della città, nelle periferie, nei sobborghi, nelle strade di campagna. Fino a quando, senza forze, come in trance, crolla e si addormenta. Per ritrovarsi privo di memoria in un luogo sconosciuto, e chiamare e implorare la moglie perché lo venga a recuperare. È una malattia senza nome, insinuante, che non lascia scampo.
Paris-Brest / Tanguy Viel ; traduzione di Riccardo Fedriga
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Una famiglia francese e Brest, la città della Bretagna maldestramente ricostruita dopo la guerra. A Brest ritorna il figlio più giovane, diventato scrittore a Parigi. Ritorna dopo tre anni per trascorrere il Natale in famiglia. I suoi genitori si sono stabiliti fuori città, nella parte più ostile, selvaggia e rocciosa del Finistère, in una casa sferzata dai venti e visitata da gabbiani e corvi malevoli. In quella costruzione dall'aria sinistramente gotica, il figlio più giovane non tarda a scoprire che la malevolenza è penetrata nel cuore stesso della sua famiglia. Il padre non riesce a scacciare dalla mente l'ombra dello scandalo che lo ha travolto anni prima. Era il vicepresidente dello Stade Brestois quando il Brest era una grande squadra e ambiva alla Coppa dei Campioni. Diventò una squadretta per colpa di un ammanco di quattordici milioni, di cui lui fu personalmente accusato. La madre rimugina ancora sul fallimento del negozio di souvenir aperto in Linguadoca, la regione del Sud della Francia dove si erano rifugiati dopo lo scandalo, un fallimento che le ha lasciato in dote ben tremiladuecento cartoline di tori della Camargue e duecentoquarantotto accendini con la riproduzione di Palavas-les-Flot. La nonna se ne sta rintanata in soffitta, indispettita dall'essere trattata come una vecchia decrepita che vive a spese della famiglia, mentre è esattamente il contrario. E grazie al suo denaro che la famiglia ha potuto far ritorno in Bretagna a testa quasi alta.
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Fino al 1924, G.I. Gurdjieff aveva insegnato alla maniera orientale, comunicando le sue idee a un piccolo gruppo di allievi, sempre e solo in modo diretto sia nella teoria sia nella pratica, senza mai permettere loro di trascrivere le indicazioni ricevute. Ma quell'anno, in seguito a un grave incidente, ritenne che fosse giunto il momento di far conoscere l'insieme delle sue idee in una forma accessibile a tutti. Si trattava cioè di evocarle in un libro che potesse suscitare nel lettore sconosciuto una nuova e inabituale corrente di pensieri; perciò decise di adottare la forma, comune alle grandi tradizioni, di un racconto mitico su scala universale e tuttavia incentrato sul problema essenziale: il significato della vita umana. Allora, pur senza abbandonare le sue altre attività, si piegò al mestiere di scrittore, con la prontezza e il vigore che lo caratterizzavano e con quell'abilità artigianale che in gioventù gli aveva permesso di imparare tanti altri mestieri. Qualche anno più tardi non aveva scritto solo un libro, bensì una serie di libri. A questo insieme monumentale diede come titolo Di tutto e del Tutto. I Racconti di Belzebù a suo nipote ne costituiscono la prima parte. Sin dall'inizio intorno al libro si crea una leggenda: il suo carattere insolito fa sì che molti lo dichiarino impubblicabile. E tuttavia nel 1948, un anno prima della sua morte, Gurdjieff ne fa preparare l'edizione in diverse lingue, e nel '50 viene pubblicato in America, in Inghilterra e Austria.
L'odore del mondo / Radhika Jha ; traduzione di Carlo Braga
Vicenza : Pozza, 2009
Abstract: A Parigi, nel negozio di zio Krishenbhai, si combatte a volte una strana battaglia: una battaglia tra odori che è una vera e propria lotta tra mondi opposti. Quando soffia il vento il profumo delle baguette fragranti si scontra inesorabilmente con l'aroma pungente delle spezie e dei cibi indiani in bella mostra sugli scaffali. Ma allo zio sfugge tutta questa lotta, perché distratto dalle clienti che osano avventurarsi con lui nel retro della bottega. Non sfugge invece alla nipote Leela, poichè lei, oltre alla grazia del suo aspetto, ha avuto in dono una sensibilità agli odori fuori dell'ordinario. Dono che può procurare tormenti, ma anche gioie. Come una bussola infatti, gli odori guideranno Leela alla scoperta di affetti, amore, sesso e piacere.
Mamba boy / Nadifa Mohamed ; traduzione di Ada Arduini
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Ambaro, la madre di Jama, è una bedu, una beduina somala capace di seguire a piedi i cammelli durante gli spostamenti della carovana di suo padre. Incinta di Jama di otto mesi, un giorno si siede esausta ai piedi di un'antica acacia nella savana. Sul lato del pancione esposto al sole scorge a un certo punto arrotolarsi un gigantesco mamba nero, il serpente dal veleno più letale che vi sia. Il mamba appoggia il muso da diavolo saggio sull'ombelico, poi scivola giù e, con un colpo di coda, scompare nella sabbia. Naturale, perciò, che quando Jama nasce, Ambaro lo chiami Goode, che significa appunto mamba nero. Goode, il ragazzo fortunato, nato con la benedizione del grande serpente. La buona sorte, però, non sembra accompagnare affatto i primi passi del ragazzo nel mondo. Guure, suo padre, un sognatore di liuto che non accetta l'idea che la giovinezza possa finire, abbandona Ambaro e Jama al loro destino e parte per il Sudan con la speranza di fare fortuna come autista per gli stranieri. Lasciata la Somalia e trasferitasi con Jama ad Aden, la città dello Yemen coi suoi edifici color sabbia e le sue fabbriche, dove accorrono da ogni parte commercianti, criminali, facchini, pescatori e ciabattini, Ambaro inaspettatamente muore. E Jama si ritrova da solo in un luogo che non è affatto un paradiso, come immaginava sua madre, ma un posto sporco e pericoloso. Dopo aver vissuto in strada con i ragazzi del mercato, Jama decide di tornarsene in Somalia con un solo proposito in testa: ritrovare suo padre.
L'età dell'innocenza / Edith Wharton ; traduzione di Alessandro Ceni
Milano : San Paolo, stampa 2009
Abstract: L'età dell'innocenza è un mirabile affresco della borghesia newyorkese di fine ottocento, contro il cui ottuso moralismo Edith Wharton si scaglia difendendo l'autenticità di un amore sincero. La storia sentimentale tra Newland Archer, avvocato dell'aristocrazia cittadina, e la contessa Ellen Olenska, cui inflessibili convenzioni impediscono di divorziare dal marito, è lo specchio di una società che l'autrice conosce e contesta profondamente. Una società ipocrita e perbenista, in cui pregiudizi, tradizionalismi ormai svuotati di significato e principi falsamente morali impongono regole comportamentali che cozzano contro il desiderio di affermazione del singolo. Contro tutto questo lotta con tenacia la protagonista del romanzo, che tenta di difendere fino alla fine il suo amore e la sua libertà di scelta.
La donna col vestito verde / Stephanie Cowell ; traduzione di Chiara Brovelli
Pozza, 2010
Abstract: È la primavera del 1864 a Parigi, e la capitale vive la grande trasformazione voluta da Haussmann, delegato dell'imperatore, che ha giurato di fare dell'angusta città medievale il gioiello più splendente d'Europa. Un giovane artista di bell'aspetto, passeggia dalle parti della Sorbona, dove magioni e palazzi maestosi sorgono ancora accanto a baracche e tuguri. Si chiama Oscar Claude Monet, viene da Le Havre e, in questa primavera della metà del XIX secolo, venderebbe probabilmente ancora caricature per le strade della piccola città dell'Alta Normandia se non avesse incontrato un giorno Eugène Boudin, un pittore locale con tanto di cavalletto in spalla e cappello marrone, che lo ha convinto ad andare a studiare arte nella ville lumière. Si sta facendo quasi buio quando il giovane entra in una libreria in rue Dante. Dietro la scrivania siede una giovane donna. I folti capelli castano-dorati, raccolti in un'acconciatura modesta e fermati con un pesante nastro di velluto nero, brillano alla luce della lampada da tavolo. Si chiama Camille-Léonie Doncieux ed è la donna del destino di Claude Monet. Lui la accoglierà nell'atelier che divide con Frédéric Bazille lungo la Rive Gauche, un appartamento ingombro di libri, scialli, arredi scenici, sedie, dove trascorrono giornate intere Renoir, Pissarro e Paul Cézanne. La dipingerà diciannovenne, bella e sdegnosa, con un abito verde da passeggio con un lungo strascico. La trascinerà nella sua vita bohémienne e la amerà e tradirà...
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Durante il suo viaggio in Messico André Breton annotò: Il surrealismo in questo paese non serve. Nonostante diversi scrittori stranieri abbiano cercato ispirazione nella fertilità gotica dei canyon e delle cordigliere nessuno ha mai sfidato la Sierra Madre, il più surreale tra i paesaggi messicani. Nessuno eccetto Richard Grant, che con Messico e crimine ci porta nel vero cuore di tenebra del Nord America, nella Sierra Madre, una terra dove gli AK-47, i famigerati Kalashnikov, sono veri e propri feticci, l'omicidio è poco più di un passatempo e bande di narcos circolano di notte da un villaggio all'altro, rapinando, stuprando e uccidendo. Un posto dove tutti gli omicidi vengono puntualmente vendicati e tutti gli uomini sono machos che si pavoneggiano, imprecano e parlano sempre dei loro testicoli e delle rispettive madri. Prima di partire per la Sierra Madre, Grant aveva ricevuto molti ammonimenti, il più grazioso dei quali prevedeva una sua rapida e triste fine. Spinto però dal fascino sventurato di questa regione misteriosa, non ha desistito. Con un'impeccabile scrittura delinea in questo libro un paesaggio sinistro e surreale composto di altopiani solitari, villaggi ostili, dove le donne anziane scrutano il mondo dalla soglia di casa, e i ragazzi e le ragazze cantano narcocorridos, canzoni in cui si inneggia alla cocaina, alla possibilità di camminare dietro la morte con una bella donna per braccio e di sfidare chiunque con un AK-47.
Mehwish parla al sole / Uzma Aslam Khan ; traduzione di Norman Gobetti
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: In Pakistan sono i giorni di Zia ul Haq, il generale che ha preso il potere con un colpo di stato e ha proclamato la legge marziale per bandire ogni oscenità e istituire ovunque tribunali che applicano la sharia. Per piegare il sistema educativo ai precetti della religione, il Partito della Creazione di Zia ha lanciato una vasta campagna di islamizzazione del pensiero, e dense nubi si assembrano sul capo degli spiriti liberi del paese nato dalla Partizione. Sulle colline del Salt Range, nel Punjab pakistano, là dove la roccia con le sue infinite sfumature attesta che in ere remote si agitavano da quelle parti le acque dell'Oceano Tetide, l'anziano archeologo Zahoor conduce da tempo le sue ricerche per dimostrare che la balena moderna deriva da un mammifero terrestre vissuto nel Medio Eocene. I suoi guai cominciano la fatidica mattina in cui Amai, la sua nipotina più grande, trova davvero il fossile di un mammifero di terra-acqua. Come per una punizione divina, nello stesso istante in cui Amai fa la sua strabiliante scoperta, Mehwish, la nipote più piccola, diventa cieca. Ad accrescere la sciagura provvede poi lo zelo del vicesegretario del Partito della Creazione, responsabile dell'Accademia per la Condotta Morale.
La ragazza del mio cuore / Buddhadeva Bose ; traduzione di Federica Oddera
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: È una notte di dicembre e di un freddo pungente alla stazione di Tundla in India, dove quattro passeggeri siedono in silenzio nella sala d attesa di prima classe. Tuttavia, persino nella luce fioca della sala d'attesa si capisce che sono quattro individui del tutto diversi, provenienti da vite e mondi differenti. L'uomo sulla poltrona ha un fisico enorme, quasi eccessivo. È un imprenditore di ritorno da Delhi e vorrebbe fare una sosta a Varanasi. Il secondo individuo, il tizio distinto e impeccabile, è un funzionario dell'esercito diretto ad Allahabad. Il terzo, l'uomo dall'aspetto signorile, è uno dei più noti medici di Calcutta. Il quarto, il tipo esile, con la fronte corrugata e una strana irrequietezza, è uno scrittore che non sa ancora bene dove andare. Quattro uomini che si ritrovano a dover tirare mattina assieme, e che probabilmente non si parlerebbero mai se la vista di una coppia di novelli sposi ancora non li rendesse improvvisamente loquaci. Il primo a prendere la parola è il gigantesco imprenditore. Racconta la triste storia del goffo Makhanlal che si innamorò perdutamente della raffinata ragazza della porta accanto e venne liquidato con spietate parole. Il funzionario narra della notte in cui la bella Palchi gli svelò il suo amore per lui... Storie di amori perduti e serbati che vanno al di là della passione fugace poiché riguardano quello che capita a tutti almeno una volta nella vita: che una donna, una sola donna, sia la ragazza del proprio cuore.
Il piacere e la noia / Pedro Zarraluki ; traduzione di Barbara Bertoni
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Giovane avvocato a Barcellona, Ricardo vive giorni difficili - Clara, la sua donna, lo ha piantato di punto in bianco - quando riceve una telefonata di Cristina, sua madre. Tomàs, suo padre, annuncia Cristina, è sparito lasciando uno strampalato biglietto in cui ha manifestato l'intenzione di raggiungere il Tibet. Una prospettiva davvero bizzarra per un uomo che, al tramonto della propria vita sessuale, ha commesso la stupidaggine di abbandonare la moglie per mettersi con una donna molto più giovane e ritrovarsi poi solo come un cane in uno squallido monolocale, seduto, come un vecchio risentito e debole, davanti al televisore. Cristina riferisce qualche tempo dopo a Ricardo che la polizia ha rintracciato la Opel di Tomàs in un paesino a nord di Girona, e intima al figlio di mettersi sulle tracce del vecchio genitore. Ricardo raggiunge in macchina il villaggio, e nel giro di qualche ora ritrova Tomàs. O, meglio, ritrova fisicamente suo padre, ma stenta quasi a riconoscerlo. Del vecchio, malandato Tomàs non vi è più traccia. Al cospetto di Ricardo si presenta un uomo gioviale, circondato da amici straordinari: Lola, una maitresse anarchica; Marcelo, il grassone che legge continuamente i classici della letteratura a Paquita, la sua compagna cieca che passa le ore seduta davanti alla porta di casa, Irene, bella e formosa, con un'animalità primordiale nei movimenti; Maria dal piacevole sguardo sfuggente; e la bellissima Barbara Baldova...
Genoa ; Canterbury : Black cat, 2008
Reading & training. Step five
Lo sguardo del leone / Maaza Mengiste ; traduzione di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: In un giorno del 1974, la vita di Hailu e di milioni di etiopi muta di colpo. Dal cielo terso e acceso dal sole di Addis Abeba, gli elicotteri dell'esercito imperiale lasciano cadere migliaia di volantini. Adagiandosi al suolo con la grazia di piume strappate, i fogli annunciano alla popolazione l'impensabile: la ribellione dell'arma a una monarchia vetusta e decadente, incapace di assicurare alla giustizia i corrotti e i responsabili della carestia che flagella l'Etiopia. Nei mesi seguenti l'imperatore Hailè Selassiè, subito dopo aver firmato l'ordinanza di scioglimento del governo e del consiglio della corona, viene arrestato e trasportato in una modesta casa sulla collina che sovrasta la capitale. Nella notte fra il 26 e il 27 agosto del 1975, l'eletto del Signore, il monarca con nelle vene il sangue di re Salomone, il Leone di Giuda che ha combattuto Mussolini, viene soffocato con un cuscino e sepolto sotto il pavimento di una latrina, di fronte alla finestra dell'ufficio del nuovo tiranno, Menghistu. Nei trent'anni trascorsi come medico del Prince Mekonnen Hospital, ribattezzato dal nuovo regime Black Lion Hospital, Hailu non ha mai visto una città così sconvolta come ora. Jeep e uniformi, marce militari e assemblee obbligatorie, una continua parata di manifesti propagandistici, stelle, falci e martelli, operai dall'aria fiera e con i pugni alzati e, soprattutto, incessanti arresti ed esecuzioni di intellettuali, notabili, aristocratici e funzionari imperiali...
La simmetria dei desideri / Eshkol Nevo ; traduzione dall'ebraico di Ofra Bannet e Raffaella Scardi
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie. Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia. Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto.