Trovati 855519 documenti.
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Il limbo delle modernità / Franco Cardini ; a cura di Chiara Mercuri.
Rimini : Guaraldi, stampa 1998
Saggi & oltre
Ardenti connubi : la critica d'arte dei poeti / Loredana Bolzan
Roma : Crescenzi Allendorf, copyr. 1994
Leitmotiv ; 3
L'osteria nuova : una storia italiana del XX secolo / Alberto Capatti ; con epilogo di Paola Gho
Bra : Slow food, 2000
Abstract: Una storia italiana del XX secolo. Con guide ciclistiche e turistiche, storie locali, memorie di bevitori e cronache gastronomiche, ecco un viaggio pigro e voluttuoso, da un capo all'altro dell'Italia, sedendo su panche, sostando sotto pergolati, ordinando continuamente vino e cibo, un viaggio che inizia nelle bettole e si compie nelle stanze luminose dell'osteria nuova.
Torino : Scriptorium, 1997
I florilegi ; 3
Contrabbandieri : uomini e bricolle tra Ossola, Ticino e Vallese / Erminio Ferrari
Verbania : Tararà, copyr. 1996
[Trento] : Giunta della Provincia autonoma di Trento, Servizio attività culturali : Comune di Trento, 2002
La rivoluzione tipografica / introduzione di Claudia Salaris
Milano : Bonnard, copyr. 2001
Abstract: Universo Libro è una collana che si rivolge ad un'ampia fascia di pubblico: ai bibliofili e ai collezionisti che potranno disporre di monografie introduttive alla conoscenza specifica di ciascuna delle molteplici realtà che hanno sostanziato la vicenda storica del libro, ai lettori interessati alla storia della cultura, della quale la storia del libro costituisce un momento importante e agli studenti impegnati negli studi bibliologici. Il volume comprende un'introduzione di Claudia Salaris che disegna un quadro generale dell'argomento trattato, una piccola enciclopedia di carattere monografico e una bibliografia.
In scena e in pagina : editoria e teatro in Europa tra XVI e XVIII secolo / Roger Chartier
Milano : Bonnard, copyr. 2001
Abstract: In che modo gli autori teatrali vivono, tra il XVI e il XVII secolo, il complesso rapporto tra il controllo delle proprie commedie (manoscritte e a stampa) e la rappresentazione che di esse viene fatta? Su questo tema si sofferma Roger Chartier, considerando all'interno del testo le edizioni autorizzate dagli autori ma anche quelle che sono sfuggite all'autore stesso, frutto dell'ascolto e della copia 'a orecchio' di uno spettatore che ha stenografato quello che riusciva a percepire dalla voce degli attori. Si apre un problemma assai complesso, quello delle relazioni tra la scrittura e la trasmissione orale dei testi.
Il futuro di un mestiere : libri reali e libri virtuali / Jason Epstein
Milano : Bonnard, copyr. 2001
Abstract: Epstein ricorda i tempi eroici dell'editoria americana, quando senza formalità i mostri sacri del Novecento sedevano a parlare con i giovani redattori e quando ci si avventurava nelle prime ricerche di mercato. Ricorda il passaggio da questa editoria all'industria editoriale con le sue differenti organizzazioni e leggi. Ricorda le grandi imprese culturali e i grandi affari commerciali. Ragiona sul passato del libro e sul presente e, soprattutto sul suo futuro. Che è anche il futuro di un mercato dalle leggi implacabili, volte a premiare la grande distribuzione e l'avvicendamento garantito dai best-seller. Le conclusioni alle quali arriva sono però diverse da quelle che forse molti lettori si aspetterebbero da lui.
Milano : Bonnard, copyr. 2002
Abstract: Nel volume viene fornita una visione contemporanea di biblioteca nazionale, legittimata dall'UNESCO e funzionale alle esigenze democratiche della società della conoscenza. Ogni Stato europeo mantiene un archivio centrale che forma e conserva la collezione storica e provvede alla produzione di servizi bibliografici. Sono queste le due funzioni di base delle biblioteche nazionali, le quali a volte agiscono come regolatore del mercato del libro, attraverso il coordinamento dei cataloghi collettivi, il deposito legale delle pubblicazioni elettroniche e la leadership nei consorzi bibliotecari.
2. ed
Roma : Contrasto : Internazionale, copyr. 2003
Abstract: Il diritto di guerra esiste. È quello che definisce gli atti di crudeltà universalmentericonosciuti come crimini di guerra. Troppo spesso, però, queste norme non vengonorispettate o non sono note ai cittadini e ai giornalisti.Oggi siamo di fronte a un paradosso. Il diritto umanitario e le norme internazionalisui diritti umani sono molto sviluppati, eppure tanti civili innocenti sono ancora vittimedei crimini di guerra. È sempre più urgente un meccanismo che garantisca l'applicazionedel diritto nei conflitti armati.La comunità internazionale comincia a capirlo: i tribunali per il Ruandae per l'ex Jugoslavia e le iniziative per la creazione di un Tribunale penale internazionalepermanente nascono proprio per questo. Occorre però che i mass media continuinoa svolgere la loro funzione di controllo. E che l'opinione pubblica sia sempre più informata
L' Italia nei Balcani : storia e attualità / Antonio Moscato.
Lecce : Manni, 1999
Roma : Fandango, copyr. 2003
Abstract: Quando la globalizzazione stava per essere sfidata dai movimenti, e il traffico d'armi internazionale e le manovre d'aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale erano contestati ancora a livello locale John Pilger scriveva Agende Nascoste. Leggerlo ora è come sfogliare il diario del giorno prima dei Nuovi padroni del mondo.L'evolversi di diversi scenari di crisi, dalla Birmania a Timor Est al Vietnam, dall'Iraq all'Australia, si intreccia con la lucida descrizione della produzione e vendita d'armi come grande volano dell'economia nazionale (soprattutto britannica) e della progressiva soppressione dell'informazione libera nei paesi occidentali. Il capitolo sulla storia del Daily Mirror, un grande giornale popolare, schierato ma indipendente, e la progressiva emersione dell'impero di Murdoch testimoniano della spaventosa difficoltà dell'occidente-mondo a rispecchiarsi e riflettere su se stesso.In primo piano il grande sciopero dei portuali di Liverpool del 1997, i gruppi d'azione per i diritti umani, la resistenza del popolo birmano e il Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi: tante tessere che formeranno un mosaico leggibile pochi mesi dopo, con la nascita del movimento di Seattle.
Ditelo con i fiori : poeti e poesie nei giardini dell'anima / a cura di Vincenzo Guarracino.
Montichiari : Zanetto, 2004
Collana letteraria
Come non essere postmoderni : post, neo e altri ismi / Jacques Derrida ; a cura di Giovanni Leghissa
[Milano] : Medusa, copyr. 2002
Abstract: Derrida spiega in quale modo praticare la filosofia che chiama decostruzione: riconduzione di un discorso alla sua genesi istituzionale, mostrando sempre la labilità del confine che separa la teoria dalle pratiche, e rilancio continuo di una sfida teorica pura. D'altro lato, non pare affatto un'impresa da poco quella di far sentire la voce stessa di Derrida su questo tema, invitando il lettore che non voglia farsi intrappolare dal gioco delle sigle e degli 'ismi' a confrontarsi con un pensiero in cui rigore del concetto e invenzione si mescolano in un costante corpo a corpo con la scrittura.
Il funerale di Pulcinella : requiem per la morte (annunciata) del teatro italiano / Ugo Ronfani.
Milano : Bevivino, 2003
Teatroggi
Abstract: Il culo di Charlot è più importante di tutta la Duse. Pronunciato dal regista russo Kozincev al tempo del cinema muto, confermato tutti i giorni dai comici della televisione generalista e infantile, l'ilare aforisma risuona come l'ennesimo sberleffo di una cultura incline a portare i discorsi verso la farsa. E alla farsa di Pulcinella - che dalle origini della Commedia dell'Arte ha recitato cento e mille volte, col camicione bianco e la nera maschera adunca, il decesso e la resurrezione di tutti gli inguaiati del mondo - si richiama questo pamphlet, in forma di requiem per la morte (annunciata) del Teatro.
Campione d'Italia : Galleria civica di Campione d'Italia, stampa 1974
Frankfurt am Main : Banca centrale europea, 1998
Ritratti da vicino / David Remnick ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: David Remnick è affascinato da quei personaggi ossessionati dall'idea di fare la storia di questa era e offre ai lettori imprevedibili sguardi della loro sfera intima, come quando ritrae Al Gore all'indomani della sua sconfitta alle elezioni presidenziali o Tony Blair nel pieno della crisi irachena. Remnick ritorna inoltre a due aree geopolitiche che ben conosce: Israele (con un'analisi accurata di Hamas e dello scenario politico dopo la morte di Arafat) e la Russia postcomunista (con un ritratto della figura di Vladimir Putin). Ma anche alcuni tra i maggiori scrittori della letteratura degli ultimi anni non sfuggono al suo sguardo acuto: Philip Roth, Don De Lillo, Amos Oz per non parlare di una sua vecchia passione, il pugilato, che già l'aveva fatto conoscere anche dal pubblico italiano. Il Mike Tyson da lui disegnato è un cammeo di rara bellezza. Una raccolta dei reportage e dei ritratti più memorabili del direttore del The New Yorker. Ciò che li contraddistingue è la capacità di andare oltre l'immagine pubblica dei protagonisti che modellano la nostra contemporaneità, restituendo la sfera intima delle loro emozioni.