Trovati 857475 documenti.
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I conformisti / Pierluigi Battista
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Uno spettro si aggira per l'Italia: solo questo è rimasto della vittima eccellente del nostro tempo, la cultura. Si è spenta, o a essere ottimisti è in coma, l'idea di pensiero come valore civico e civile, come vero sforzo di comprensione del reale, come libertà. Avevano già inflitto un serio colpo alla cultura i linciaggi di partito come quello a Hannah Arendt. L'hanno ridotta in fin di vita terribili silenzi come quello sul caso Solzenicyn. Le stanno dando il colpo di grazia le dietrologie, dall'11 settembre alle intercettazioni telefoniche; la rivalutazione dei dittatori altrui, il pensiero doppio di un Nobel come Saramago che tuona contro la censura di un libro fotografico blasfemo (per i cattolici) dopo averla invocata per vignette altrettanto blasfeme (ma per gli islamici). Che ne è stato degli irregolari come George Orwell e Albert Camus, dei grandi intellettuali anticonformisti come Georges Bernanos e Simone Weil, che tradirono la loro appartenenza per non tradire se stessi? L'arma del delitto ultimamente è sempre il conformismo, che strumentalizza la realtà e distrugge gli individui a colpi d'ideologia. E come in un romanzo giallo troppo sperimentale, alla fine l'assassino coincide con la vittima: è la casta culturale italiana che, con il suo strabismo e i suoi pregiudizi, ha ucciso la cultura. In questo libro Pierluigi Battista individua la miopia intellettuale e l'incubo revisionista, i nuovi oscurantismi e i germi del conformismo responsabili della cancrena del dibattito italiano.
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Libere e padrone del proprio destino: era questa l'idea che le donne italiane avevano di sé. Ma era un'illusione, perché le cose negli ultimi vent'anni sono cambiate profondamente. In peggio. Non solo le donne italiane non hanno più fatto progressi, ma hanno cominciato ad arretrare, svegliandosi nel paese più maschilista d'Europa. Quali sono le radici di questo fenomeno e, soprattutto, perché le donne italiane hanno smesso di combattere per difendere i propri diritti? Il libro racconta storie, personaggi e fenomeni forse imprevedibili come la nascita e l'evoluzione del velinismo politico o la degenerazione dell'immagine delle donne in televisione e nella pubblicità. O ancora il ritorno di parole antiche, che riemergono da un passato fatto di playboy, massaie e ragazze illibate. Ma soprattutto descrive le donne reali, che quotidianamente devono fare i conti con discriminazioni sul lavoro, part-time negati e l'impossibilità di conciliare lavoro e vita familiare. Il confronto tra la situazione italiana e quanto succede all'estero - dove ci si imbatte in belle storie di donne vincenti, che reagiscono e si realizzano - sconcerta e indigna, ma dimostra che un altro mondo meno sessista è possibile. Un mondo dove vivrebbero meglio anche gli uomini.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Uno scrittore cattolico e un vescovo, consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio, s'incontrano in un libro conversazione sui temi salienti del nostro vivere qui, oggi, in Italia. Perché questo nostro Paese che Scaglia, parafrasando Shakespeare, chiama l'Italia del nostro scontento, sembra sprofondato in una sorta di apatia che lo rende apparentemente privo di ambizioni e disinteressato al futuro? E perché, contrariamente a quanto avviene in molti altri Paesi, non esiste da noi un dibattito consistente sui temi che appartengono all'identità di ogni uomo, come i diritti umani, la qualità della vita, la povertà, l'ambiente, la religione? Sono solo alcune delle domande che i due autori si pongono dove, ai molti dubbi e interrogativi di Franco Scaglia, Monsignor Vincenzo Paglia risponde con un'analisi profonda. Si parla di individualità e di collettività, di nazionalismi e globalizzazione, di guerra e di pace, e dell'impegno dei singoli, che si manifesta in un fenomeno dai confini assai vasti come il volontariato. E poi si parla di Dio e di fede, e della funzione della Chiesa in un mondo carico di fermenti e lacerato da mille contraddizioni. Franco Scaglia e Vincenzo Paglia ci offrono un libro che invita a pensare, per capire dove stiamo andando e per ritrovare quell'anima che, come dice Paglia, in quanto collettività sembriamo aver perso.
7. vol.: La cultura. Una vocazione umanistica / a cura di Carlo Ossola
2009
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza
6. vol.: Cibo, gioco, festa, moda / a cura di Carlo Petrini e Ugo Volli
2009
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza
4. vol.: Economia e comunicazione / a cura di Aldo Bonomi e Alberto Abruzzese
2009
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza
2009
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza
Santarcangelo di R. (RN) : Joy Book, 2002)
Immagini in movimento e cartoni animati
Bazzano : Artebambini, 2009
Dada
La resa dei conti : aprile-maggio 1945: foibe, piazzale Loreto e giustizia partigiana / Gianni Oliva
[Milano] : Il Giornale, c1999
Biblioteca storica ; 21
[Roma] : Rai Educational ; Rai Trade, [2008]
Abstract: Nelle Università gli studenti stanno inaugurando una stagione nuova nel costume e nella politica. Nel mondo del lavoro inizia un nuovo dibattito culturale e sindacale. Scioperi generali, proteste sindacali, riforme. La bomba in Piazza Fontana a Milano.
[Roma] : Rai Educational ; Rai Trade, [2008]
Abstract: Sono gli anni del compromesso storico di Enrico Berlinguer, dell'ascesa di Bettino Craxi nel Psi, delle prime imprese criminali della Brigate Rosse. Ma è anche lo scenario di scontri nelle piazze, delle stragi di Brescia e dell'Italicus, dell'assassinio di Pasolini e delle leggi riformate (divorzio, famiglia, voto ai diciottenni). Poi a Napoli arriva il colera.
[Roma] : Rai Educational ; Rai Trade, [2008]
Abstract: Sono anni difficili: una grave crisi economica affligge l'Italia, il PCI preme per entrare nel governo, scoppia una nuova ondata di contestazione e le Brigate Rosse uccidono. Viene sequestrato Aldo Moro, presidente della DC, e poi ucciso. Quello che Moro aveva rivelato ai suoi carcerieri resterà per molti anni un mistero.
Nuova ed
[Firenze ; Milano] : Giunti Demetra, 2010
Abstract: Perché optare per una vacanza in campeggio? Per un po' di tranquillità, per il desiderio di stare a contatto con la natura, per soddisfare il desiderio di poter viaggiare portandoci dietro la nostra 'casetta' e, perché no, per la possibilità di visitare città e località italiane senza spendere una follia... Questa guida soddisfa le esigenze di tutti dedicando attenzione alle informazioni che possono rendere il nostro soggiorno più tranquillo o più ricco di occasioni di svago. Sono segnalati gli sport che è possibile praticare e tutti i comfort di cui sono dotate le strutture segnalate, oltre alla vicinanza a coste o impianti sciistici. La guida è suddivisa per Regione (in ordine geografico da Nord a Sud), Provincia e Comune (in ordine alfabetico); le singole strutture sono proposte in ordine alfabetico. Ogni Regione presenta in apertura una cartina geografica su cui sono indicati con un triangolino tutti i Comuni dove sono situati i campeggi qui illustrati.
Il brodo delle undici : l'Italia nel nodo scorsoio / Franco Cordero
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Nel Regno sabaudo si impiccava il sabato mattina. L'ultimo pasto del condannato era una scodella di brodo. Il tempo è passato come passa il tempo da noi: la memoria genetica reca impresse storture antiche, in uno scenario antropologico, mentale, affettivo che tende a perpetuarsi, tra piccole corti e orizzonti da cortile. L'espressione allora proverbiale e poi dimenticata, il brodo delle undici, parla del nostro presente, dell'agonia civile in cui versiamo. Quanto tempo resta? Il danno è riparabile? Se qualcuno oggi può misurare il guasto, costui è Franco Cordero. Ha acutezza di sguardo e sconfinata dottrina, ma anche la stoccata del grande pamphlettista. Nessuno meglio di lui sa far combaciare le figure, nessuno è altrettanto ingegnoso nello scovare analogie dai fondi della storia. Esercizio illuminante, perché gli archetipi durano: dietro all'attuale tecnocrate d'una mai vista regressione intellettuale, politica, morale, estetica ecco profilarsi, insospettati, i precursori, le loro miopie di statisti posticci, la loro sinistra grandeur, dai calamitosi ambrosiani della primavera 1814 risalendo nei secoli fino a Cola di Rienzo, estremo tribuno di abbagliante ascesa e fine miserabile.
[Roma] : Rai Educational ; Rai Trade, [2008]
Abstract: Due anni di violenza e di sangue, dalla questione Ustica alla strage di Bologna. Sono gli anni di piombo. Lo Stato combatte eversione e stragi, l'inflazione sale come la corruzione. Un devastante terremoto sconvolge l'Irpinia e il Sud Italia.
[Roma] : Rai Educational ; Rai Trade, [2008]
Abstract: Il 13 maggio 1981 sparano al Papa. Sul piano politico succedono importanti cambiamenti, ma la criminalità e il terrorismo non si fermano. I killer di cosa nostra uccidono il segretario nazionale del PCI Pio la Torre e il prefetto antimafia Alberto Dalla Chiesa. L anazionale di calcio vince il Campionato del mondo in Spagna.
[Roma] : Rai Educational ; Rai Trade, [2008]
Abstract: Sono gli anni di Craxi alla guida del più lungo governo della repubblica. L'Italia continua ad essere dilaniata dalle Brigate Rosse e dalla Camorra. Nella politica fa ingresso la Lega Lombarda e cominciano a trasmettere le reti di Berlusconi. Inizia il processo che porterà alla fine della guerra fredda, alla caduta dle muro di Berlino e alla crisi del comunismo sovietico. Ochetto scioglie il PCI e fonda il PDS. Il fatto di cronaca, la rivolta nel carcere di Porto Azzurro, seguita dalle telecamere minuto per minuto, tiene gli italiani col fiato sospeso (1987).
[Roma] : Rai Educational ; Rai Trade, [2008]
Abstract: Sono gli ultimi anni della Prima Repubblica e di tangentopoli, madre di tutte le inchieste. Sullo scenario internazionale, l'invasione del Kuwait e la Guerra del Golfo.
Il caso Genchi : storia di un uomo in balia dello Stato / Edoardo Montolli
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2009
Abstract: Luglio 1992, la Sicilia è dilaniata dalle stragi. In città c'è un poliziotto che ha lavorato con Falcone e sono tre anni che si occupa dei misteri di Palermo. Si chiama Gioacchino Genchi. È a lui che chiedono di scoprire qualcosa sulle agende elettroniche del giudice. E di capire dai telefoni se qualcuno spiasse Paolo Borsellino. E lui qualcosa scopre. Scova file cancellati e li ritrova. Poi ipotizza una pista per via D'Amelio: date, nomi, luoghi. Diventa vice del gruppo Falcone-Borsellino. Ma quell'indagine non la finirà mai. Una mattina all'improvviso sbatte la porta. E se ne va. Da allora non ne ha mai parlato. Finché approda a Catanzaro, per la Why Not di Luigi de Magistris. Una mattina accende il pc, guarda i tabulati telefonici. E all'improvviso sbianca. Ma non fa in tempo a stendere una relazione: revocato l'incarico, indagato e perquisito, sequestrato l'«archivio» con tutti i dati fin dal 1992. Attaccato da ogni parte politica. Sospeso dalla polizia. E altrove quattro magistrati perdono il posto. E allora cosa c'era in Why Not, cosa c'era in quei tabulati? C'erano giudici a contatto con boss, magistrati amici degli indagati e dei loro avvocati. Ma c'era soprattutto un intreccio telefonico economico-politico-giudiziario che da Catanzaro saliva a Roma. E ora che per difendersi ha depositato in tribunale le sue scoperte, può finalmente raccontarlo: perché lasciò allora, perché è stato fermato adesso. Con nomi, date e luoghi.