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Trovati 36 documenti.

Cronache dalla polvere
Libri Moderni

Barontini, Zoya

Cronache dalla polvere / Zoya Barontini

Bompiani, 2019

Abstract: Nel 1936 l'esercito italiano conquista la capitale dell'impero etiope, Addis Abeba. Per quelle popolazioni un nuovo inizio: la pace romana, come la definì Benito Mussolini. «Cronache dalla polvere» racconta questa pagina di storia dell'Italia dimenticata e troppo a lungo taciuta: l'occupazione dei territori dell'Abissinia da parte delle truppe fasciste. Il regime ambiva a farne il fiore all'occhiello dell'Impero italiano ma si trovò a reprimere con atroce violenza la resistenza dei fieri guerriglieri arbegnuoc. Le truppe italiane insieme alle camicie nere si resero protagoniste di rastrellamenti, distruzioni e massacri di uomini, donne e bambini, abbandonando umanità e pietà. Perdute per sempre in quelle terre lontane da Roma. Le popolazioni locali non hanno mai dimenticato quel passato di inaudita violenza. «Cronache dalla polvere» è un'occasione per ricordare l'orrore della guerra e delle ideologie di superiorità della razza.

Correndo nell'aria sottile
Libri Moderni

Crawley, Michael <antropologo e maratoneta>

Correndo nell'aria sottile : magia e saggezza dei corridori degli altipiani etiopi / Michael Crawley ; traduzionedi Paolo Falcone

Add, 2022

Abstract: "L'Etiopia è un luogo in cui mi è stato detto che l'energia è controllata da angeli e demoni, e gli sciamani possono aiutare un atleta ad acquisire il potere di un altro runner. È un luogo in cui un corridore nella foresta mi ha rivelato, con un'espressione assolutamente seria e mimando un tabellone immaginario, di aver sognato di correre i 10.000 metri in 25.32, quasi un minuto in meno del record mondiale. È un luogo di magia e follia, dove il sogno è sempre vivo." Per quindici mesi Michael Crawley si è allenato fianco (e spesso dietro) a corridori di tutti i livelli: dai guardiani notturni che sperano di cambiare le loro vite ai maratoneti di caratura mondiale, mosso dalla voglia di capire quale forza antica e potente porta con sé la corsa in Africa. Perché ha senso per i corridori etiopi alzarsi alle 3 del mattino per correre su e giù per una collina? Chi sceglierebbe di allenarsi su un terreno ripido e roccioso infestato dalle iene? E come mai gli etiopi detengono sei dei primi dieci tempi di maratona più veloci di sempre? Sport e antropologia per raccontare un mondo fatto di visioni, miti, leggende e fatica, nella terra dei corridori più forti del mondo.

Il re ombra
Libri Moderni

Mengiste, Maaza

Il re ombra / Maaza Mengiste ; traduzione di Anna Nadotti

Einaudi, 2021

Abstract: 1974, Addis Abeba: «È venuta a piedi e in corriera, attraversando luoghi che per quasi quarant'anni aveva scelto di dimenticare. È in anticipo di due giorni ma lo aspetterà... » Inizia cosí, con la paziente attesa di Hirut nella stazione ferroviaria della capitale etiope sull'orlo di una nuova rivolta, il lungo flashback con cui Maaza Mengiste ci conduce ai giorni dell'occupazione voluta da Mussolini nel 1935 e portata avanti con inaudita violenza malgrado i richiami della Società delle nazioni. Quando, il primo marzo 1936, l'imperatore Hailé Selassié, al comando del suo esercito, viene sconfitto a Mai Ceu e costretto all'esilio, sugli altopiani e nei villaggi dell'intero paese le donne e gli uomini etiopi organizzano una resistenza vittoriosa, combattendo battaglie il cui clamore rimanda agli epici scontri dell'Iliade. Tutto avviene secondo le regole talora cruente di una società feudale che vanta però un'antica indipendenza e una solida tradizione militare. Il re è salito su un treno che lo sta portando fuori dal suo paese, ma sui crinali dei colli appare il profilo conosciuto e amato del sovrano. È un inganno? Un miraggio? Forse è il potere dell'ombra, che restituisce ai sudditi fiducia e coraggio. Maaza Mengiste allestisce un doppio palcoscenico: sulle alture, agli ordini del nobile Kidane, si organizzano gli irriducibili combattenti etiopi, Aklilu, Seifu, Aster, Hirut, Fifi, la cuoca e innumerevoli altri; mentre sul terrazzamento a strapiombo sulla valle il colonnello Fucelli fa costruire la base italiana dove si fronteggiano opposte concezioni dell'onore e del coraggio, e si sperimenta con inquietante coerenza come una forma d'arte possa diventare un'arma. Nelle fotografie scattate da Ettore Navarra, il soldato ebreo cui viene dato l'ordine sadico e pornografico di immortalare esecuzioni e nudi femminili, leggiamo insieme talento e crudeltà, obbedienza e indifferenza a se stesso. Incrinate, l'una e l'altra, dal coraggio intelligente di Hirut, che si sottrae al ruolo di vittima del suo obiettivo per assumere quello di testimone e poi custode di un archivio d'immagini che raccontano la Storia e la rettificano.

Fratelli
Libri Moderni

Storni, Jacopo <1980->

Fratelli : viaggio al termine dell'Africa / Jacopo Storni

Castelvecchi, 2021

Abstract: Giunto in Etiopia per testimoniare i massacri dell'esercito nella regione dell'Ogaden, Jacopo Storni viene arrestato senz'accuse dai militari. Una prigionia condivisa con Mohamed, il ragazzo etiope di etnia somala che l'aveva accompagnato come interprete. Sono giorni tra la vita e la morte. I due coetanei, uno nato in Africa e l'altro nel benessere occidentale, esorcizzano la paura parlando dei loro mondi agli antipodi. Ne nascono riflessioni sul senso della vita, in un confronto perpetuo tra Africa e Occidente. Poi la liberazione. Ma dieci anni dopo, per caso, Storni scopre la verità: Mohamed non è mai stato liberato. Attanagliato dai sensi di colpa e spinto dal desiderio di riabbracciare il suo compagno di cella, inizia una disperata ricerca.

Il diritto anarchico dei popoli senza stato
Libri Moderni

Amborn, Hermann <1933-2024>

Il diritto anarchico dei popoli senza stato / Hermann Amborn ; prefazione di Thom Holterman

Elèuthera, 2021

Abstract: Se il pensiero giuridico occidentale è spesso considerato quello più avanzato e oggettivo, lo studio di Amborn mostra invece come siano esistite e tuttora esistano concezioni e pratiche estranee alla predominante logica statuale. A partire dalle sue ricerche sul campo nel Corno d'Africa, Amborn esamina la concezione giuridica egualitaria delle società policefale, evidenziando come la loro priorità non sia punire il crimine ma ricomporre la pace sociale. Ed è grazie alla consapevole ricerca del consenso che queste comunità giuridiche arrivano a decisioni riconosciute da tutte le parti e dunque attuate anche in assenza di un potere centrale coercitivo. Spesso liquidate come «Stati falliti», queste società sono al contrario sistemi viventi capaci di auto-regolamentarsi al di fuori dell'immaginario statuale e del principio gerarchico che lo informa. E se è indubbio che queste modalità non possono essere meccanicamente applicate alla nostra società, esse possono però aprire nuove prospettive per una concezione giuridica che esca dai tribunali e torni nel corpo sociale.

In terra d'Africa
Libri Moderni

Ertola, Emanuele <1986->

In terra d'Africa : gli italiani che colonizzarono l'impero / Emanuele Ertola

Laterza, 2019

Abstract: Il 9 maggio 1936, dal balcone di piazza Venezia, Mussolini annunciava agli italiani la «riapparizione dell'impero sui colli fatali di Roma». L'Etiopia, fin dai tempi della disastrosa battaglia di Adua del 1896, era stata l'oggetto del desiderio del colonialismo italiano. Gli italiani per decenni l'avevano voluta, sognata, avevano ucciso ed erano morti per possederla. Il duce aveva piani grandiosi: eliminare l'emigrazione all'estero popolando l'Etiopia con milioni di italiani, che avrebbero dato vita a una società ideale, produttiva, razzialmente pura e perfettamente fascista. In decine di migliaia risposero all'appello, lasciarono le loro case e partirono, convinti dalla propaganda del regime che avrebbero potuto fare fortuna in una terra ricca di opportunità. La realtà sarebbe stata molto diversa. Ma quali furono le esperienze di coloro che si trasferirono nelle terre del Negus? Dove e come emigrarono? Quanto fu diversa la loro quotidianità da quella vissuta in Italia? Come interagirono con gli etiopici e con il regime? La risposta a queste domande ci restituisce la storia degli uomini e delle donne che colonizzarono l'impero, con i loro sogni e le loro aspettative, le loro esperienze e i loro giudizi su questa breve, ma decisiva, esperienza Oltremare.

Il grande Nilo
Libri Moderni

Braccesi, Lorenzo <1941-2025>

Il grande Nilo : esploratori, turisti e conquistatori nell'antico Egitto / Lorenzo Braccesi

Laterza, 2025

Abstract: Il fascino del Nilo è antichissimo. Il mistero di questo fiume, capace di attraversare il deserto e di donare vita e fertilità con le sue piene a un ambiente ostile, ha nutrito miti e immaginario della millenaria civiltà egizia. Con il tramonto dell’Egitto faraonico, i successivi conquistatori stranieri hanno cominciato ad andare alla ricerca delle sorgenti di questo fiume immenso, motivati dalla volontà di scoperta e di conquista. Prima i Persiani, dopo due secoli i Macedoni, poi i Romani e infine, per breve durata, i Palmireni: tutti i dominatori di turno, o coloro che aspirarono a esserlo, si cimentarono in spedizioni verso i deserti della Nubia e le oasi dell’alto Nilo. I nomi dei protagonisti di queste avventure sono di assoluto primo piano: da Cambise ad Alessandro, da Tolomeo Filadelfo a Cesare, da Augusto a Germanico, fino, da ultimo, a Nerone. Una passione che si riaccenderà solo molti secoli dopo, a seguito della spedizione di Napoleone e dell’apertura del Canale di Suez. Dietro a questi viaggi e queste spedizioni si nascondevano interessi molto concreti: il desiderio di controllare lucrose vie carovaniere, il proposito di sfruttare i fantastici giacimenti di oro e di pietre preziose delle regioni nubiane. Ma su tutto domina, necessario accessorio della propria gloria, la volontà di toccare mete mai prima da alcuno raggiunte in un’esplorazione fluviale del Meridione dell’ecumene.

Una missione civilizzatrice
Libri Moderni

Guolo, Renzo <1956->

Una missione civilizzatrice : Marcel Griaule, l'Etiopia e l'Italia fascista / Renzo Guolo

Meltemi, 2024

Abstract: Nel 1932 la missione etnografica Dakar-Gibuti, guidata dal celebre etnologo francese Marcel Griaule, fa tappa in Etiopia. Obbligata dalle autorità a cambiare itinerario, si dirige a Gondar, ospite del consolato italiano. Non è, però, la cortesia diplomatica che spinge il console ad aprire le porte alla missione e Griaule a mettersi sotto la sua protezione, ma le tensioni tra i francesi e le autorità etiopi, che l’Italia di Mussolini, ormai impegnata – anche localmente – a pianificare la conquista dell’agognato “posto al sole”, intende sfruttare. Il volume fa luce sulle sorprendenti vicende legate alla presenza della Dakar-Gibuti nel tormentato Paese del Corno d’Africa – alcune dai tratti di autentiche spy story –, ma anche sulla strategia politica italiana, volta a delegittimare l’Etiopia e a renderla preda del proprio espansionismo. La guerra inizia nel 1935 in nome di una proclamata “missione civilizzatrice”: in quei tesi e vorticosi frangenti, Griaule si schiera subito con gli aggrediti, seguendo le proprie convinzioni politiche e culturali.

Un mattino a Irgalem
Libri Moderni

Longo, Davide <1971->

Un mattino a Irgalem / Davide Longo

Feltrinelli, 2019

Abstract: Etiopia, 1937. Pietro, avvocato torinese, si ritrova col grado di tenente, in Africa per una missione spinosa: difendere un uomo che tutti vogliono morto. Il sergente Prochet, condottiero dei cosiddetti gruppi esploratori, ha sgozzato, squartato, devastato. Due pattuglie inviate nel deserto per recuperarlo sono svanite nel nulla. Ora è solo un personaggio scomodo, chiuso in una buia cella di Addis Abeba. Pietro tenta di aprire un varco nel silenzio ostinato di Prochet, per alcuni un eroe della guerra che ha dato all'Italia un impero, secondo i più un matto, una bestia, uno che l'Africa gli ha fatto male. Ma perché hanno affidato proprio a Pietro quel caso a cinquemila chilometri dal suo Paese?

Due destini
Libri Moderni

Di Renzo, Renzo <1962-> - Possentini, Sonia M. L. <1965->

Due destini / Renzo Di Renzo, Sonia M. L. Possentini

Fatatrac, 2014

Abstract: Una pubblicazione nata in collaborazione con CUAMM Medici con l'Africa. È la storia di Rosa e Meskerem: nascono lo stesso giorno, lei in Italia, lui in Etiopia. Una narrazione a due voci che accompagna a scoprire, senza retorica, quanto diversa possa essere la vita di due individui nati in contesti così differenti. Due destini lontani e che apparentemente non hanno nulla in comune... Senonché la passione per la vita e la speranza che caratterizzano entrambi porteranno Rosa e Meskerem a incontrarsi. Con un finale a sorpresa. Età di lettura: da 4 anni.

La stele di Axum da bottino di guerra a patrimonio dell'umanità
Libri Moderni

Santi, Massimiliano <1970->

La stele di Axum da bottino di guerra a patrimonio dell'umanità : una storia italiana / Massimiliano Santi ; introduzione di Angelo Del Boca

Mimesis, 2014

Abstract: Questa è la storia del monumento noto ai romani come obelisco di Axum, una stele funeraria di "granito bigio africano", dell'altezza di circa 23,5 metri e del peso di circa 152 tonnellate, proveniente dagli altopiani etiopici, o meglio dall'antica città di Axum, la "seconda Gerusalemme". Dopo la fine della guerra di occupazione italiana e la proclamazione dell'impero, il monumento, che giaceva in terra in cinque pezzi, fu prelevato e trasportato, tra grandi difficoltà, da Axum a Massaua, sul Mar Rosso, superando una distanza di circa 400 chilometri a forti dislivelli, lungo strade con curve a raggi minimi; di lì raggiunse l'Italia via mare e fu ricomposto nella Capitale, al Circo Massimo, ed inaugurato il 31 ottobre 1937, come splendida preda di guerra. Il trattato di pace del 1947 prevedeva per l'Italia l'obbligo di restituire, entro diciotto mesi, tutte le opere d'arte, gli archivi e gli oggetti di valore religioso o storico appartenenti all'Etiopia o ai suoi cittadini e portati in Italia dopo il 3 ottobre 1935, data di avvio della guerra di occupazione. La restituzione della stele di Axum, sostenuta a partire dagli anni Novanta, oltre che dalla mobilitazione etiopica, anche da una campagna internazionale, si è perfezionata il 25 aprile 2005, con un lungo e travagliato percorso diplomatico, spesso condizionato da omissioni e reticenze politiche, oltre che da vere o presunte difficoltà tecniche e finanziarie.

Difret
Videoregistrazioni: DVD

Difret : il coraggio per cambiare / un film di Zeresenay Berhane Mehari ; tratto da una storia vera

Kock Media, 2015

Abstract: Tratto da una storia vera. A sole tre ore da Addis Abeba, Hirut, una ragazzina di quattordici anni, mentre sta tornando a casa da scuola, viene aggredita e rapita da un gruppo di uomini a cavallo. Hirut riesce ad afferrare un fucile e, nel tentativo di fuggire, spara uccidendo Tadele, ideatore del rapimento nonché suo "aspirante futuro sposo". Nel villaggio di Hirut e Tadele, cosi come nel resto dell'Etiopia, la pratica del rapimento a scopo di matrimonio è una delle tradizioni più antiche e radicate, e la ribellione di Hirut, che uccide l'uomo che l'ha scelta, non le lascia possibilità di scampo. Nel frattempo ad Addis Abeba, una giovane donna avvocato, Meaza Ashenafi , si batte con tenacia e determinazione per difendere i diritti dei più deboli, tramite l'attività di Andenet, un'associazione di donne avvocato, che offre assistenza legale gratuita a coloro che non se la possono permettere. Obiettivo di Meaza è far rispettare la legge ufficiale del Paese, rendendo cosi inefficaci le decisioni prese, secondo conseuetudine, dai consigli tradizionali popolari. Meaza viene a conoscenza dell’arresto di Hirut e cerca di farsi affidare il caso...

In terra d'Africa
Libri Moderni

Ertola, Emanuele <1986->

In terra d'Africa : gli italiani che colonizzarono l'impero / Emanuele Ertola

Laterza, 2017

Abstract: Il 9 maggio 1936, dal balcone di piazza Venezia, Mussolini annunciava agli italiani la «riapparizione dell'impero sui colli fatali di Roma». L'Etiopia, fin dai tempi della disastrosa battaglia di Adua del 1896, era stata l'oggetto del desiderio del colonialismo italiano. Gli italiani per decenni l'avevano voluta, sognata, avevano ucciso ed erano morti per possederla. Il duce aveva piani grandiosi: eliminare l'emigrazione all'estero popolando l'Etiopia con milioni di italiani, che avrebbero dato vita a una società ideale, produttiva, razzialmente pura e perfettamente fascista. In decine di migliaia risposero all'appello, lasciarono le loro case e partirono, convinti dalla propaganda del regime che avrebbero potuto fare fortuna in una terra ricca di opportunità. La realtà sarebbe stata molto diversa. Ma quali furono le esperienze di coloro che si trasferirono nelle terre del Negus? Dove e come emigrarono? Quanto fu diversa la loro quotidianità da quella vissuta in Italia? Come interagirono con gli etiopici e con il regime? La risposta a queste domande ci restituisce la storia degli uomini e delle donne che colonizzarono l'impero, con i loro sogni e le loro aspettative, le loro esperienze e i loro giudizi su questa breve, ma decisiva, esperienza Oltremare.

I fantasmi dell'Impero
Libri Moderni

Consentino, Marco <1962-> - Panella, Luigi <1964> - Dodaro, Domenico <1966->

I fantasmi dell'Impero / Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella

Sellerio, 2017

Abstract: Etiopia, Africa Orientale, 1937. Da un anno Benito Mussolini ha proclamato l’Impero. Ma la propaganda tace che il popolo e il territorio sono tutt’altro che sottomessi. Più di prima infuria la guerra coloniale, anche con l’impiego dei gas, contro gli arbegnoch, i patrioti, ed è tanto più feroce quanto più incapace di successi. Dietro la brutalità degli occupanti e contro il vertice del regime coloniale serpeggia una trama oscura. Ciò che rende I fantasmi dell’Impero qualcosa di più di un romanzo storico è il modo in cui l’intreccio è costruito, dando la sensazione di una cronaca in presa diretta. È un miscuglio di finzione e storia che usa tutti i mezzi letterari disponibili: la narrazione immaginaria assieme al documento, le lettere e i telegrammi, il rapporto militare, l’informativa dei servizi, sigle protocolli e gerarchie, verbali di dialoghi e interrogatori. Una polifonia di testi che riproduce tutta la tensione della contemporaneità: attesa, affetto, paura, pena, rifiuto, raccapriccio. E insieme offre – attraverso crimini, sconfitte tenute nascoste, viltà e sadismi burocratici, ma anche gesti generosi e nobili persone – il quadro e il sentimento della mortificazione nazionale che fu la costruzione, irrealizzata, dell’«Impero». La storia si dipana seguendo l’inchiesta di Vincenzo Bernardi. Magistrato militare integerrimo, è lì per capire qualcosa delle azioni, da criminale di guerra, di un ufficiale, un certo Corvo. C’è stato l’attentato al viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani, a cui gli italiani hanno risposto con una violentissima rappresaglia. Sulla scia della repressione, si è saputo di eccessi, in lontane province, che rinfocolano e rafforzano la tenace resistenza etiope. Seguendo le tracce di villaggio in villaggio, cercando i colpevoli, Bernardi entra nel cuore di tenebra del colonialismo italiano; ne conosce gli orrori, le bassezze, il conflitto sotterraneo che oppone la milizia fascista agli ufficiali dell’esercito. «Lei era dalla parte sbagliata, Bernardi». I fatti, i personaggi con i nomi cambiati, i nomi autentici, i luoghi, le battaglie, gli agguati, le esecuzioni e il resto, tutto quanto è vero, in questo romanzo; ma al centro è una finzione. Una congettura che però tracce d’archivio, coincidenze, atmosfere e certi esiti nel dopo fascismo rendono quasi plausibile.

Salvare una vita
Libri Moderni

Maskalyk, James <1973->

Salvare una vita : la voce di un medico in prima linea / James Maskalyk ; traduzione di Elisabetta Spediacci

Einaudi, 2018

Abstract: James Maskalyk è uno dei maggiori medici d'urgenza al mondo. Ha salvato centinaia di persone e ne ha viste altrettante spegnersi. E ha imparato che la medicina è la vita che si prende cura di se stessa: la storia piú bella di tutte. In queste pagine ci sono i suoi sforzi di uomo e di medico. Ci sono la sofferenza e la gioia, lo sconforto e la speranza che attraversano l'esistenza di ognuno di noi. A come aria, che passa nei polmoni e quando qualcosa la blocca si sente un rumore che mette i brividi, come se a collassare non fosse soltanto un corpo ma l'intero universo. E come emergenza, quella condizione in cui sai di dover fare qualsiasi cosa perché la morte non abbia la meglio, ma sai anche di avere poco tempo e sai che potrai sbagliare. S come il sangue che dal centro del petto arriva dappertutto, rendendo gli uomini cosí vulnerabili e al tempo stesso dando loro la forza per compiere qualunque gesto, piccolo o grande, d'affetto e di cura. V come vita, che va preservata, sempre e a ogni costo, perché l'unica certezza che abbiamo è di esistere qui e ora. Scandito come un alfabeto, toccante e travolgente, Salvare una vita è un inno alla dolcezza e alla grazia dello spirito umano che può superare qualsiasi difficoltà.

Un regalo speciale
Libri Moderni

Di Renzo, Renzo <1962->

Un regalo speciale / Renzo Di Renzo ; illustrazioni di Federico Bertolucci

Einaudi ragazzi, 2012

Abstract: Ayele è un bambino arrivato dall'Africa per far parte di una nuova famiglia. Ha tutto quello che vuole, un papà e una mamma che lo adorano e una schiera di parenti e affini disponibili ad esaudire ogni suo desiderio. Eppure... Mi manca tanto mio fratello, dice un giorno, come fosse una cosa normale, e avrebbe così voglia di rivederlo che arriva a chiederlo in regalo a Babbo Natale. Suo padre lo sa: in Africa, da qualche parte, esiste effettivamente un fratello di Ayele e per questo decide di andarlo a cercare con uno stratagemma, fingendosi un aiutante di Babbo Natale. È così che inizia la sua avventura, tra voli immaginari al Polo Nord, a bordo di una slitta trainata da una renna, e spericolati viaggi in auto sulle strade di Addis Abeba, con un autista improbabile che lo guida e lo aiuta, e ci porta a conoscere un paese così lontano ma in fondo così vicino. L'Etiopia farà così da sfondo alla ricerca del fratello di Ayele, per scoprire, alla fine, che anche quello che ci manca fa parte della nostra vita. Età di lettura: da 8 anni.

Cera e oro
Libri Moderni

Curradi, Mauro <1925-2005>

Cera e oro / Mauro Curradi ; con una nota di Sandro Lombardi

Padova : Meridiano zero, copyr. 2002

Il settimo papiro
Libri Moderni

Smith, Wilbur <1933-2021>

Il settimo papiro : romanzo / di Wilbur Smith ; traduzione di Roberta Rambelli

Milano : Longanesi, copyr. 1995

Abstract: Da oltre tremila anni, nel cuore nero dell'Africa pulsa uno straordinario mistero, nato dalla mente e dalle mani di un uomo e poi sottratto agli altri uomini grazie al letale abbraccio di un fiume indomabile e di una natura brutalmente ostile. Quel mistero è la tomba del faraone Mamose, concepita dallo scriba Taita per celebrare la potenza del suo sovrano e per conservarne in eterno le immense ricchezze. Orgogliosamente convinto che nessuno riuscirà mai a violare il maestoso sepolcro, Taita ha lanciato la sua sfida ai posteri, lasciando una traccia di enigmatiche indicazioni, vergate su un papiro, che illuminano i segreti della tomba e indicano la via per raggiungerla. E l'appassionante sfida è ancora aperta per chiunque sia tanto coraggioso da volersi cimentare con i tenebrosi fantasmi di un remoto passato: per lo spregiudicato Nicholas Quenton-Harper diventa una eccitante scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma un'orgogliosa conferma della grandezza del popolo egizio. Un tornado di bramosia e di desiderio investe allora la tomba del faraone, ne fa scattare le trappole mortali, scatena gli istinti più oscuri e feroci, imprigiona colpevoli e innocenti in un inebriante vortice di possesso. E ben presto tutti scopriranno che il nemico vero è proprio lui, Taita, che pare aver atteso trenta secoli poter infine scatenare una caccia al tesoro tanto pericolosa quanto travolgente.

Dove finisce l'arcobaleno
Libri Moderni

Smith, Wilbur <1933-2021>

Dove finisce l'arcobaleno : : romanzo / / Wilbur Smith ; traduzione di Carlo Brera

Milano : TEA, 1991

TEAdue ; 61

Dove finisce l'arcobaleno
Libri Moderni

Smith, Wilbur <1933-2021>

Dove finisce l'arcobaleno : romanzo / di Wilbur Smith ; traduzione di Carlo Brera

Milano : Longanesi, 1984