Trovati 84 documenti.
Trovati 84 documenti.
Costituzione e politica : appunti per una nuova stagione di riforme costituzionali / Enzo Cheli
Il Mulino, 2023
Abstract: Con l’avvio della XIX legislatura, a destra quanto a sinistra si è tornati a discutere di riforme costituzionali. Ma di quali riforme c’è bisogno e come realizzarle? In questo agile volume, Enzo Cheli mette la sua cultura e la sua memoria costituzionalistica a disposizione di quella che si preannuncia come una nuova stagione di contesa politica sul dettato costituzionale. In cinque sintetici capitoli, il libro propone un bilancio (positivo) del rendimento storico della nostra Carta e ricostruisce le ragioni dei fallimenti delle «grandi riforme» tentate negli ultimi quarant’anni. Secondo l’autore la Costituzione si può e si deve riformare, ma tenendo distinti i limiti della costituzione (attuata e inattuata) dalle disfunzioni del sistema politico. Viviamo infatti l’ossimoro di una «costituzione forte», sorretta da un largo consenso popolare, su cui lavora «un sistema politico fragile», che non riesce a esprimere governi stabili e riforme di successo, e che di conseguenza sembra sempre più scollato dal corpo sociale del Paese.
Riforma protestante ed eresie nell' Italia del Cinquecento : un profilo storico / Massimo Firpo
Laterza, 2022
Abstract: Nell'Italia del Cinquecento, divisa tra lo splendore delle corti e delle arti e la tragedia delle guerre e delle pestilenze, nuove dottrine religiose diffondono gli umori inquietanti del dubbio e della ribellione, insieme con le speranze di un profondo rinnovamento. Il fervore del dissenso e della libera critica percorre strati sociali d'ogni condizione, tocca il vertice e la base ecclesiale della cattolicità, investendo tanto le dottrine teologiche quanto le pratiche religiose quotidiane.
Autonomia : la rivoluzione necessaria / Luca Zaia
Marsilio, 2024
Abstract: La grande riforma dello Stato spiegata per la prima volta ai cittadini Questo libro rappresenta l'occasione di parlare ai cittadini, in maniera semplice e diretta, di autonomia e dei principi che l'hanno ispirata, e sancisce l'impegno politico del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, da sempre in prima linea nel sostenere quella che definisce «la madre di tutte le riforme». In che cosa consiste davvero l'autonomia? E come potrà cambiare in meglio la vita dei cittadini? L'autore riporta la discussione sul piano pragmatico, di chi vive e lavora sul territorio, mostrando perché la svolta andrà a beneficio di tutte le regioni. E smonta le obiezioni e le strumentalizzazioni di quanti additano l'autonomia come una minaccia all'unità del paese e difendono un sistema che ha contribuito a creare le attuali diseguaglianze. L'autonomia è, per Luca Zaia, la rivoluzione pacifica in grado di rilanciare la crescita.
Giappichelli, 2024
Giappichelli, 2023
Abstract: Alla crescente difficoltà di riconduzione a sistema del diritto del lavoro fa da contraltare una duplice tendenza ascrivibile rispettivamente alla Corte costituzionale e all’Unione europea. Sotto il primo profilo, deve segnalarsi soprattutto l’opera di bonifica costituzionale assunta dalla Consulta nei confronti della legislazione del 2012 (“Legge Fornero”) e soprattutto del 2015 (“Contratto a tutele crescenti”): opera all’esito della quale il regime dei licenziamenti illegittimi emerge come un campo “sminato”, da ricostruire ex novo, da risistemare, o da ripristinare, a seconda delle diverse opzioni di politica del diritto. Quanto al diritto uni-europeo, dopo le fasi delle direttive di armonizzazione, poi di quelle sociali, poi della soft law, sembra aprirsi una nuova fase, in cui l’agenda è dettata dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale. Queste sollevano nuovi rischi per la controllabilità e per la prevedibilità del lavoro: rischi ai quali il diritto europeo pone, per il momento, l’usbergo del diritto dei lavoratori alla informazione e comunicazione degli elementi contrattuali.
Ediesse, 2016
Abstract: Il tema della revisione costituzionale della forma di governo ha impegnato per decenni la riflessione costituzionalistica e il dibattito politico, alimentando il mito della Grande Riforma. Negli ultimi anni la delegittimazione del sistema politico, di pari passo con l'avanzare dell'antipolitica e il dilagare di argomenti e modelli di azione propri del populismo, hanno trasformato questo delicatissimo tema in uno dei tanti punti programmatici della politica governativa. La politica costituzionale ha ceduto così il campo sia all'antipolitica sia alla politica del "fare", che ha portato all'approvazione di un testo di revisione della seconda parte della Costituzione farraginoso e poco omogeneo, col quale si stravolge il bicameralismo senza cancellarlo, si introduce una pluralità disorganica di procedimenti legislativi, si amputa la rappresentanza politica squilibrando il rapporto tra i poteri a tutto favore dell'Esecutivo. Con un saggio di Roberta Calvano.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Tutti i cittadini italiani sanno che è difficilissimo cambiare le cose in Italia, soprattutto quando si parla di spesa pubblica, impieghi statali, poltrone. Le giustificazioni di questo stato di cose sono infinite, ma la realtà resta nascosta: cosa si discuta e come si prendano le decisioni nelle stanze del potere, tra capi di gabinetto, consiglieri di stato, ministri e sottosegretari, non è dato sapere. Roberto Perotti ha frequentato per qualche mese quelle stanze. Ha lavorato sulla revisione della spesa, ma la sua curiosità lo ha portato a indagare su molti dossier. E quello che ha scoperto, nel merito e nel metodo, lo ha lasciato attonito...
Reggio Emilia : Imprimatur, 2016
Abstract: Con l'appuntamento solenne del referendum, saremo chiamati a votare su un'ampia e importante revisione della nostra Costituzione. Oppositori e sostenitori della riforma voluta dal Governo Renzi sembrano concordare sulla necessità di incentrare il dibattito sui contenuti del provvedimento. Ma nei fatti è davvero così? Da una parte vi è chi sostiene che un aggiornamento della Carta sia indispensabile, qualunque forma prenda, dall'altra c'è chi professa una presunta intangibilità del testo voluto dai Padri Costituenti. Questo libro tenta invece di entrare nel merito, proponendo al lettore un viaggio attraverso le varie tappe che hanno portato all'approvazione del testo che è oggi sottoposto al giudizio popolare, per poi verificare, punto per punto, come cambierebbe il nostro ordinamento qualora entrasse in vigore. Quali erano le ragioni e gli obiettivi all'origine della revisione? È vero che con la riforma finirebbe il bicameralismo? Risparmieremmo realmente milioni di euro abolendo sprechi e privilegi? Ma soprattutto è vero che questa è l'ultima occasione o piuttosto - come spiegava Alessandro Pizzorusso - le riforme potrebbero essere affrontate in modo progressivo, cominciando da quelle più semplici e mature, per poi passare alle altre, senza pretendere di risolvere tutto in una volta? Prefazione di Roberto Zaccaria. Postfazione di Giuseppe Civati.
Laterza, 2016
Abstract: Il contenuto e le ragioni della riforma costituzionale, il percorso e il dibattito politico che hanno portato alla riforma e al referendum confermativo della revisione costituzionale del dicembre 2016.
Costituzione! : perchè attuarla è meglio che cambiarla / Salvatore Settis ; a cura di Anna Fava
Einaudi, 2016
Abstract: Si approfondirà ancora il baratro fra i principî della Carta fondamentale e le pratiche di governo? Nella Costituzione troviamo scritti la sovranità popolare, il diritto al lavoro, alla salute, alla cultura, il precetto di orientare l’economia e la proprietà secondo il principio supremo dell’utilità sociale (cioè del bene comune). Troviamo un orizzonte dei diritti dei cittadini, non ancora pienamente attuato, per cui possiamo dire con Calamandrei che «lo Stato siamo noi». Lo Stato, non i governi. Perché i governi hanno fatto il contrario: hanno smontato lo Stato, ridotto lo spazio dei diritti, svenduto le proprietà pubbliche, anteposto il profitto delle imprese al pubblico interesse. Dobbiamo essere con lo Stato in nome della Costituzione, anche contro i governi che non la rispettino e vogliano, anzi, distorcerla con improprie manovre. Dobbiamo misurare i drammi dell’economia sul metro della Costituzione, cercarvi soluzioni rivolte al bene comune, principio supremo che informa ogni sua parola.
Castelvecchi, 2016
Abstract: Il referendum sulle riforme costituzionali sarà un momento importante per il futuro del Paese. Stefano Rodotà non si limita a sostenere i limiti della riforma, esponendo con precisione i rischi che comporta, ma si interroga soprattutto su quale idea di democrazia risponda alle necessità del nostro tempo. In una società in rapidissimo cambiamento, le cui trasformazioni spesso la politica fatica a interpretare, occorre dare nuova centralità alla rappresentanza, trovando nuove forme per rinnovarla ed espanderla. La difesa della Costituzione si traduce così in uno sforzo attivo di ripensamento delle basi della democrazia, a partire dai diritti delle persone e da una cittadinanza sempre più ampia, multiforme e attiva.
Marsilio, 2018
Abstract: Negli anni del centrosinistra i socialisti hanno svolto un ruolo determinante nel percorso riformatore, in particolare nella legislazione urbanistica. L'autore rievoca quel periodo per sottrarlo a una sorta di "oscuramento" sistematico, a una ormai incessante 'damnatio memoriae' del Partito Socialista, che ne cancella, persino dai libri, i meriti oggettivi. Dalla lettura degli atti parlamentari si può constatare come quelle riforme traessero la loro origine da comportamenti ad esse coerenti praticati da molti urbanisti socialisti a sostegno degli enti locali più attenti alla corretta pianificazione dei loro territori. E anche come alcune delle riforme non attuate conservino tuttora una grande attualità.
Chi ha paura delle riforme : illusioni, luoghi comuni e verità sulle pensioni / Fornero
Università Bocconi, 2018
Abstract: «L'ampliamento dei benefici pensionistici implica un regalo e i regali fatti con i soldi pubblici o corrispondono a solidarietà e sono pienamente legittimi, oppure creano privilegi e allora sono socialmente inaccettabili.» Elsa Fornero, professore ordinario di Economia politica presso l'Università di Torino, ha ricoperto diversi incarichi istituzionali a livello nazionale e internazionale. Dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 è stata ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con delega alle Pari opportunità, nel governo guidato da Mario Monti. Il suo nome è legato alla riforma del sistema pensionistico e a quella del lavoro varate durante quella legislatura.
Le pensioni : il pilastro mancante / Giuliano Amato, Mauro Marè
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
2Studi e ricerche ; 474
Bologna : Il mulino, copyr. 1985
La grande occasione : l'Italia verso le riforme / Massimo D'Alema con Gianni Cuperlo
Milano : Mondadori, 1997
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Costituzione : perchè difenderla, come riformarla / Valerio Onida con Giancarlo Bosetti
Roma : Ediesse, copyr. 1995
Matti da levare : se tornano i manicomi / Annachiara Valle
La meridiana, 2002
Abstract: C'era una volta la legge Basaglia. Aveva sognato un'Italia in cui ciascuno si facesse carico dell'altro, in cui il diverso, matto, handicappato, omosessuale, non fosse segregato. Un'Italia in cui il passo degli ultimi avesse lo stesso valore del passo dei primi. Un'Italia civile non utopica. Ma il suo sogno si è arenato. Perché? E' stata davvero una questione politica? Di chi sono le responsabilità? E' possibile tornare indietro, all'idea di un disagio scaricato sulle strutture come una reclusione mascherata? E chi pagherà le conseguenze? Quello che le istituzioni e tutti noi devono fare perché al matto non siano nuovamente tolte la dignità, il diritto di cittadinanza, insomma, la libertà.