Trovati 25 documenti.
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Inventarsi una vita : un dialogo / Claudio Magris, Paolo Di Paolo
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: L’incontro inatteso fra due scrittori di generazioni diverse. Claudio Magris e Paolo Di Paolo, partendo dal turbolento ingresso negli anni Venti di questo secolo, riflettono sui passaggi fra epoche e sulla velocità del mutamento, sulla impossibilità di “disattivare la Storia”. Né apocalittici né integrati, cercano uno spazio di lettura diverso del presente, e lo fanno esplorando le possibilità della scrittura, che fissa il volto “candido, comico, tragico, cinico, struggente, incantevole, repellente” del mondo. Consapevoli del fatto che scrivere possa avvicinarci alla vita ma anche allontanarcene irrimediabilmente, cercano di aggirare molte retoriche, o almeno di metterle alla prova. Ne risulta una meditazione a due voci sul misterioso rapporto fra il vissuto e lo scritto, sui limiti del dicibile, su ciò che sta prima e dopo ogni libro che si scrive. La freddezza di Thomas Mann e il cuore incendiato di Ibsen, i porcellini d’India sapienti e le polene che guardano la tempesta senza timore, i boccali di birra che mettono l’universo a posto e un Kafka immaginario finalista del Premio Strega… Il più giovane interroga e rilancia, il maestro mette in gioco la sua esperienza e soprattutto i suoi dubbi, ma non si limita a raccontare il passato: rompe le convenzioni aneddotiche dell’autobiografia, e immagina il futuro.
Sinnos, 2019
Abstract: L’oca e suo fratello abitano in una fattoria come tante, con una contadina, un cane, delle pecore, dei tacchini e altri animali ancora. L’oca e suo fratello, e anche gli altri animali, però, non sono animali qualunque: si prendono in giro, parlano, battibeccano, litigano. Con filosofia, con poesia e con ironia.
Rizzoli, 2022
Abstract: Questo libro rappresenta un esempio eccezionale di dialogo tra Fede e Scienza. Nell'arco di nove anni, dal 2013 a oggi, il papa emerito Benedetto XVI e Piergiorgio Odifreddi, matematico ateo, si sono incontrati più volte di persona e hanno intrattenuto un'intensa e profonda corrispondenza epistolare. In queste pagine viene documentato tutto: Odifreddi racconta in dettaglio i loro colloqui e le lettere sono riportate integralmente. Si tratta di un formidabile percorso spirituale, in cui il teologo e l'uomo di scienza si confrontano su innumerevoli temi: l'etica, l'antropologia, la spiritualità, le domande "ultime" su vita e morte, amore e dolore... Scorre, in queste pagine, una «sorprendente folla di autori», come la definisce il cardinale Ravasi, dallo Pseudo-Dionigi a Dostoevskij, da Ildegarda di Bingen a Küng, da Guardini a Sartre, da Thomas Mann ad Amartya Sen, da Jan Assmann a Coetzee, e così via, mentre nell'ambito della scienza spiccano John Nash e Kurt Gödel. È, tuttavia, un altro ancora l'elemento che rende unico questo lungo dialogo: pur da posizioni diametralmente opposte, Odifreddi e Benedetto XVI riconoscono il fine comune della tensione a capire, della ricerca della Verità. Un fine che stimola i loro colloqui rendendoli intimi, suscita in entrambi ricordi autobiografici e fa nascere un'indubbia complicità.
Il dialogo filosofico : una poetica e un'ermeneutica / Vittorio Hösle ; a cura di Adriano Tassi
Morcelliana, 2021
Abstract: La forma del dialogo appartiene alla letteratura quanto alla filosofia, nella quale ha toccato il suo vertice nella produzione platonica. Senza il dialogo la filosofia, così come la conosciamo, non avrebbe prodotto quei risultati e quei valori ai quali ancora oggi attingiamo. Se la figura di Socrate è addirittura impensabile al di fuori di una relazione dialogica e il suo non sapere non avrebbe senso, potremmo dire che anche una gran parte del pensiero non avrebbe toccato la profondità né il livello artistico che gli va riconosciuto senza il ricorso a questo mezzo. Questo Dialogo filosofico, di Vittorio Hösle, è l’esposizione più completa della storia letteraria e filosofica della forma dialogica, che dalle origini platoniche si estende ai momenti più interessanti e cruciali della nostra cultura. Dalla figura e dal ruolo di Socrate prende piede una trattazione che percorre l’intera storia del pensiero occidentale, con un felice intreccio di autori che ne rappresentano le stazioni più autorevoli. L’esposizione si svolge fluida, da Cicerone, Boezio e Agostino attraverso Abelardo e Lullo, Petrarca, Cusano e Bodin, D’Alembert, Diderot e Hume fino alla nostra epoca (nella quale questa forma sembra in declino) con Feyerabend e Murdoch. Un tema che nella sua complessità e ricchezza tocca l’interesse di ogni lettore.
I grandi pensieri vengono dal cuore : educare all'ascolto / Eugenio Borgna
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Il marchese di Vauvenargues citato da Nietzsche diceva che "i grandi pensieri vengono dal cuore". Vale anche per il dialogo psicoterapeutico? La psichiatria non può limitarsi a essere pura scienza medica, somministrando psicofarmaci per curare le lesioni del cervello, deve saper comprendere, accogliere e curare le ferite dell'anima a partire dalla relazione umana. La psichiatria non può non essere anche psicologia, capacità di comunicazione tra soggetti. Il dialogo autentico consente infatti ai ricordi di riemergere, per trasformare le nostre vite, e di sfuggire a un'individualità esasperata, rispecchiandosi nell'altro. Il linguaggio di questo dialogo non può essere meramente tecnico, deve saper cogliere sguardi, sottintesi, e potersi nutrire di poesia, le cui intuizioni sono spesso rivelatrici. Rivolgendosi in particolare alle nuove generazioni, Eugenio Borgna parla dello spirito che dovrebbe animare psicologi e psichiatri, ma anche delle possibilità di introspezione e di comunicazione che ciascuno di noi ha.
UPPA, 2022
Abstract: La nascita di una bambina o di un bambino comporta notevoli cambiamenti nei rapporti e negli assetti delle famiglie, non sempre previsti o prevedibili. Succede un po’ come quando si trasloca: si prende possesso della nuova casa e bisogna ridefinire l’uso degli spazi, i confini, le regole e i diritti di ciascuno. Da figli a genitori e da genitori a nonni: che cosa facilita, e cosa no, il dialogo tra generazioni diverse? Per orientarsi e attraversare i cambiamenti servono mappe: questo libro “in presa diretta”, che raccoglie i racconti e le domande di tante nonne e nonni, è rivolto a loro, ma anche a tutti quei genitori che vogliono comprendere e migliorare le comunicazioni all’interno della famiglia, confrontandosi costruttivamente con abitudini e scelte di vita divergenti.
Lo stato dell'unione : scene da un matrimonio / Nick Hornby ; traduzione di Elettra Caporello
Guanda, 2019
Abstract: Tom, critico musicale disoccupato, e Louise, gerontologa, sono sposati da anni e pensano di avere costruito una relazione solida, finché un «piccolo sbaglio» non li spinge sull'orlo della rottura. Andare da una consulente matrimoniale sembra essere l'unica soluzione. Prima di ogni seduta, per mettere a fuoco i punti salienti di cui discutere, marito e moglie si incontrano al pub. Ed è proprio qui, al solito tavolo, davanti a una birra e a un bicchiere di vino, che i due sviscerano il loro rapporto in un fitto, divertentissimo dialogo botta e risposta. Fra ardite metafore mediche che vedono il matrimonio come un paziente moribondo, e analogie sportive tra la vita sessuale e le prestazioni di un centometrista, prende forma una domanda capitale: e se il matrimonio fosse come un computer? E se, dopo averlo aperto e smontato per capire come funziona, il risultato fosse una marea di piccoli pezzi impossibili da rimettere insieme?
Erickson, 2024
Abstract: Come costruire progetti relazionali che includano attivamente le famiglie, i gruppi e le comunità? I Dialoghi sul futuro è il primo manuale che presenta e approfondisce l’innovativa ed efficace metodica dei dialoghi sul futuro che da anni il Centro di Ricerca «Relational Social Work» dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano studia e utilizza. L’obiettivo di tale metodica è quello di costruire in ottica dialogica e relazionale progetti di aiuto a differenti livelli e ambiti di lavoro sociale – e non solo. Il volume analizza i principi e i concetti chiave su cui si fonda tale metodica, mettendo in evidenza i passi operativi da compiere, gli accorgimenti per la facilitazione e gli strumenti che i professionisti e le professioniste possono utilizzare nel loro lavoro con le persone. L’obiettivo è aiutare i pazienti a immaginarsi in un futuro migliore e a mettere in pratica nel presente le soluzioni ideate in maniera congiunta con famiglie, gruppi e comunità. Sono presenti suggerimenti metodologici ed esempi concreti di come i facilitatori svolgono le funzioni nelle sessioni dialogiche consentono di pianificare e realizzare incontri di progettazione a livello di case work, group work e community work, coinvolgendo attivamente professionisti, professioniste e diretti/e interessati/e.
Dal conflitto al dialogo : un approccio comunicativo alla mediazione / Sara Greco
Maggioli, 2020
Abstract: Il disaccordo fa parte della vita quotidiana, delle organizzazioni, delle imprese, delle famiglie, della politica. L'alternativa all'escalation del conflitto è il dialogo, volto a percorrere la via della comprensione poiché la pace non è l'assenza di disaccordo, ma la sua gestione fondata sull'ascolto delle ragioni. Il volume offre conoscenze e strumenti per gestire i conflitti attraverso il dialogo e la comunicazione, sia per chi vi è direttamente coinvolto sia per chi svolge il ruolo di mediatore. La prospettiva è multidisciplinare: l'analisi del discorso e l'argomentazione, ma anche la psicologia, la teoria del conflitto e la mediazione sono richiamate per comprendere una realtà complessa e delicata. Sono inoltre proposti esempi, approfondimenti e interviste a mediatori e altri professionisti che, formalmente o informalmente, si sono trovati ad agire su conflitti. Quest'opera pratica e teorica, fondata sulla ricerca e sull'esperienza, è una risorsa per chi vuole rendere il cambiamento possibile anche nelle situazioni più tese. Mediatori, politici, diplomatici, manager, operatori ma anche educatori e insegnanti.
È solo la fine del mondo / Gaspard Ulliel ... [et al.] ; un film di Xavier Dolan
Lucky Red, 2017
Abstract: Louis, giovane scrittore di successo che da tempo ha lasciato la sua casa di origine per vivere a pieno la propria vita, torna a trovare la sua famiglia per comunicargli un'importante notizia. Ad accoglierlo il grande amore di sua madre e dei suoi fratelli, ma anche le dinamiche nevrotiche che lo avevano allontanato dodici anni prima.
Noi siamo un dialogo : antropologia, psicopatologia, cura / Giovanni Stanghellini
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Il concetto di dialogo è il perno della sfida teorica da cui l'autore prende le mosse per definire una pratica di cura psicoterapeutica. L'idea che lo guida si identifica con la sua risposta alla fondamentale domanda dell'antropologia filosofica: che cosa significa essere umani? Idealmente, essere umani significa essere in dialogo con l'alterità, ovvero con se stessi e con gli altri. In questa luce, la patologia mentale si delinea come l'esito di una crisi del proprio dialogo con l'alterità e la cura come il dialogo con un metodo finalizzato a ristabilire il proprio incontro con l'alterità. L'incontro con l'alterità è costitutivo dell'esistenza umana ed è essenziale per la costruzione dell'identità. Il suo fallimento innesca la patologia mentale. Il dialogo che cura questo scacco non mira alla negoziazione di un senso condiviso; piuttosto, è un movimento, un esercizio di cooperazione orientato alla reciproca comprensione e, in ultima analisi, alla coesistenza.
Lo chef indiano / Jaspreet Singh ; traduzione di Annamaria Carenzi Vailly
Piemme, 2012
Abstract: Sul treno che lo sta portando in Kashmir da Delhi, Kirpal ripensa alla prima volta in cui ha intrapreso quel viaggio, quattordici anni prima. Era poco più di un ragazzino, scosso per la morte del padre e desideroso di seguirne le orme. Ma, ai piedi del ghiacciaio dove suo padre era perito in battaglia, lui non era stato destinato alla guerra, bensì alle cucine del generale: il regno dello chef Kishen. Lungo il tragitto, Kirpal (o Kip, come era stato soprannominato) ricorda il suo estroso maestro, le cui ricette erano metafore della vita, condite con discorsi sulle donne e sulla politica. Tra quei piatti si era compiuto per l'ingenuo apprendista l'ingresso nella vita adulta e nel mondo dei sensi. Il pensiero corre anche a Irem, la prigioniera musulmana: il contatto più ravvicinato che Kip avesse mai avuto con il nemico. E con l'amore. Non conoscendo parole per quel sentimento, aveva trovato un linguaggio tutto suo: aveva cucinato per quella donna, seguendo il gusto che lei e la sua cultura preferivano. Perché in quel luogo, eternamente conteso tra India e Pakistan, Kip aveva imparato che ingredienti di terre lontane possono dialogare tra loro ed è impensabile imprigionare un aroma dentro un confine. Lo stesso Kip ora è in cerca di riconciliazione. Ha accettato di tornare per occuparsi del banchetto nuziale della figlia del generale. Ma prima c'è qualcosa da chiarire. Per liberarsi di un peso che lo accompagna da da quattordici anni: il motivo stesso che lo ha spinto a lasciare tutto.
La tecnica manzoniana del dialogo / Giorgio Petrocchi.
Firenze : Le Monnier, 1966
Saggi di letteratura italiana ; 10
[Milano] : Bruno Mondadori, 2009
Abstract: Quante volte i bambini, i ragazzi vorrebbero rivolgerci delle domande e non si sentono legittimati a farlo, perché temono di essere derisi o giudicati? Spesso rispondiamo distrattamente e in modo irrispettoso. Eppure, come adulti e come docenti, facciamo domande che crediamo intelligenti e complesse, mentre per i bambini sono di una banalità incredibile. Gli studi condotti nei diversi ambiti disciplinari confermano che il fare domande è alla base del processo di insegnamento: per vedere se stanno seguendo o hanno capito la lezione, per avviare o controllare la discussione, per interrogarli e dar loro un voto. Insomma, le domande, e precisamente quelle degli insegnanti, segnano e sovrastano la didattica e i libri di testo. L'intento del testo è quello di rintracciare alcune linee di intervento che aiutino i docenti a utilizzare in modo sempre più efficace le domande nella pratica didattica, e incoraggiare gli allievi a porre domande senza timori e a renderle sempre più calzanti e critiche.
Dialoghiamo con i nostri figli [Pregresso provvisorio Locale]
2. ed.
Cinisello Balsamo : Edizioni paoline, 1992
Progetto famiglia ; 16
Filosofia del dialogo / Guido Calogero
Milano : Edizioni di Comunità, [1977]
Saggi di cultura contemporanea ; 14
Laterza, 2020
Abstract: Alle tante vittime del Covid-19 se ne aggiunge un'altra: il sistema. Il virus ha messo a nudo le fragilità e l'inadeguatezza del modello sociale, economico e politico su cui il mondo ha lungamente scommesso alla cieca, confidando in un una classe dirigente neoliberista certa di poter risolvere qualsiasi tipo di crisi senza cambiare rotta. Eppure le crisi che si sono succedute dal 2008 in avanti hanno dimostrato l'inadeguatezza di tale modello nel garantire alle persone un mondo più giusto e sostenibile. Fatto sempre più brutalmente evidente con l'esplosione della pandemia: il vecchio modello neoliberista è superato, non è più replicabile in questa nuova fase della nostra storia. Gli economisti Fabrizio Barca ed Enrico Giovannini dialogano e ripercorrono la strada che ha portato il modello neoliberista a schiantarsi. Indicano il sentiero stretto e in salita che la società civile e una nuova classe politica progressista dovranno percorrere per ripensare il mondo secondo altri principi. Non sarà un percorso facile perché il capitalismo sfrenato degli ultimi quarant'anni, nell'imporsi su tutto e tutti, non si farà strappare il potere facilmente.
Erickson, 2025
Abstract: Impariamo ad amare la pace e la nonviolenza come scelta consapevole e pratica quotidiana! Questo libro è rivolto a insegnanti, educatrici e educatori della scuola primaria che desiderano costruire relazioni significative in classe, a vantaggio di un clima sereno, che porti anche a una ricaduta positiva sull’apprendimento individuale. Strumento privilegiato è il dialogo, inteso come ascolto reciproco, necessario per cercare insieme soluzioni nonviolente e creative a piccoli e grandi conflitti. Il volume è suddiviso in tre parti: Prepararsi al dialogo: attività per familiarizzare con le emozioni e riconoscere i bisogni fondamentali. Giocare al dialogo: seguendo 12 Passi ben spiegati, il gruppo classe prima costruisce una situazione conflittuale, poi impara ad affrontarla e risolverla attraverso un dialogo costruttivo ed efficace. Oltre il gioco: spunti e attività pratiche da fare in classe per continuare a «dialogare» in un’ottica multidisciplinare e trasversale.
Le parole che mi hanno insegnato a volare / Rowan Foxwood ; traduzione di Alba Bariffi
Garzanti, 2025
Abstract: Anice crede fortemente nel potere delle parole. Ma, come qualsiasi ragazzina di tredici anni, si nasconde dietro uno scudo di timidezza che non le permette di esprimersi come vorrebbe. Piuttosto, è un'abile ascoltatrice. Condivide le sue giornate con Lupo, uno spirito che le fa compagnia da quando sua mamma non c'è più e suo fratello è partito alla volta dell'Accademia Reale. Conosce a memoria il Bosco Bianco, che da anni è la sua casa. È per questo che quando sul sentiero che ogni giorno percorre nota un pennello incustodito, è spaventata e curiosa. E non sbaglia. Un avido banchiere minaccia di radere al suolo tutti gli alberi della foresta. Nessuno, al di fuori di Anice, è in grado di difendere quei luoghi a lei tanto cari. Non ha bisogno di poteri magici, ma di un alleato essenziale: la parola. L'inchiostro del pennello la aiuta a scoprire la propria voce, ad amplificare il messaggio di speranza e lotta in difesa del Bosco Bianco. Non c'è forza che regga. La parola rimane l'unico strumento capace di salvarci. Le parole che mi hanno insegnato a volare è un inno alla gentilezza e alla fiducia verso gli altri. Fiabe e folclore sono condensate e portate al loro massimo splendore nelle pagine di un libro frutto della passione che Rowan Foxwood nutre per mitologia e leggenda, natura e tradizione. Un libro che, attraverso le parole, discute della loro stessa potenza e dell'impatto positivo del dialogo in circostanze di conflitto e ostilità.
La conversazione : un modello italiano / Amedeo Quondam
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Rabbia e orgoglio. Due pulsioni cui Amedeo Quondam si richiama per descrivere le ragioni della nascita di questo libro, che descrive analiticamente il processo di costituzione di uno dei grandi modelli culturali della modernità: la conversazione. Rabbia per la favola triste che, promulgando la condanna etica e politica della decadenza italiana nei secoli dell'Antico regime, ha trasmesso la leggenda che la conversazione sia un'invenzione francese, sua gloria distintiva ed esclusiva. Quondam restituisce invece le fondazioni archeologiche e strutturali della conversazione alla cultura italiana, che nell'arco di meno di un secolo - tra 1490 e 1570 - ha dato vita a opere come il Libro del Cortegiano di Baldassarre Castiglione e il Galateo di Giovanni Della Casa. Due esempi di come la conversazione rappresenti e connoti geneticamente quella forma del vivere secondo grazia e sprezzatura, per onore e per utile, che Pontano, Castiglione, Della Casa, Guazzo elaborano e prospettano. La conversazione è saper stare al mondo, è saper parlare (o tacere) a tono e a turno, in modo sempre piacevole e acuto, è parte cospicua della nuova scienza mondana di cui il gentiluomo moderno si deve impadronire quale supremo ornamento della sua principale professione, che resta quella delle armi. Essa è l'archetipo di quella civiltà che nella stessa epoca definisce nuove regole, in quanto forma che annette il corpo, i suoi gesti e la sua voce, al mondo estetico dell'arte.