Trovati 32 documenti.
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Lineamenti di diritto dell'Unione europea / / Roberto Adam, Antonio Tizzano
3. ed.
Torino : Giappichelli, 2014
Abstract: Il volume si propone di offrire un viatico per Io studio dei principali profili del sistema giuridico-istituzionale dell'Unione europea (istituzioni, fonti, tutela giurisdizionale dei diritti) e per la comprensione dei suoi complessi meccanismi. In particolare, l'opera procede da un inquadramento generale del sistema giuridico dell'Unione alla luce della sua articolazione tra metodo intergovernativo e metodo comunitario e del riparto di competenze con gli Stati membri, per poi analizzare nel dettaglio il quadro istituzionale, le fonti del diritto dell'Unione, il rapporto tra tale diritto e il diritto nazionale e i processi decisionali. Ampio spazio è poi dedicato alla tutela dei diritti sia in ambito comunitario che a livello nazionale, con particolare attenzione al ruolo della Corte di giustizia e alle sue competenze. Una specifica trattazione è infine dedicata alle competenze materiali dell'Unione, alla sua azione esterna e alla partecipazione dell'Italia al processo d'integrazione europea.
6. ed.
Napoli : Simone, stampa 2015
I quaderni dell'aspirante avvocato ; 54A/11
Abstract: Il volume, oltre a presentare un quadro sintetico ed aggiornato degli aspetti istituzionali, presta attenzione ad alcune politiche dell'Unione: il mercato interno e le quattro libertà, lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, la politica della concorrenza e la politica economica e monetaria.
Le regioni / / Raffaele Bifulco
2. ed. aggiornata
Bologna : Il mulino, 2014
Farsi un'idea ; 96
Abstract: Progettata dall'Assemblea Costituente, la Regione si impone con ritardo come nuovo attore politico del mutato quadro istituzionale. A più di dieci anni dalle riforme del titolo V, il libro fa il punto sulle novità che hanno riguardato un'istituzione oggi molto discussa. La Corte costituzionale ha ricalibrato le competenze legislative tra Stato e Regioni; le Regioni, da parte loro, si sono date nuovi statuti e forme di governo; vi sono stati poi il problematico avvio del federalismo fiscale, il ridisegno dei rapporti dello Stato e delle Regioni nei confronti dell'Unione europea, e infine i tentativi di riforma della riforma.
I musei della cultura materiale / Massimo Tozzi Fontana
Roma : NIS, 1984
Aggiornamenti ; 48
La guida dello studente / Stefano Lenzi
Roma : NIS, 1981
I tascabili NIS ; 60
Il materiale minore : proposta per una procedura biblioteconomica / Attilio Mauro Caproni
Napoli : Societa Editrice Napoletana, [1979]
Da Filippo II a Napoleone I: tre episodi nella storia degli ordinamenti territoriali del comasco
Como : Società Storica Comense, 1991 ; Como : New Press, 1991
Periodico della Società storica comense ; 54
4. ed.
Torino : Giappichelli, 2009
Torino : G. Giappichelli, [2010]
Padova : Cedam, c1998 (stampa 2000)
Bologna : Il mulino, 2004
Quaderni di Astrid
Abstract: La riforma del Titolo V approvata nel 2001, costituisce la più ampia modifica della Costituzione italiana intervenuta dal dopoguerra ad oggi. Facendo seguito alle importanti riforme degli anni '90 (il federalismo amministrativo a Costituzione invariata, il nuovo ordinamento comunale e provinciale, i primi elementi di federalismo fiscale, la legge sull'autonomia statutaria delle Regioni e sull'elezione diretta dei loro Presidenti), essa ha avviato la trasformazione della forma dello Stato italiano secondo i modelli degli Stati federali. Una riforma di questa portata non poteva non porre problemi interpretativi, aggravati dalla perdurante carenza di molte delle disposizioni di attuazione previste dalle nuove disposizioni costituzionali.
Ordinamento dello Stato italiano e della scuola elementare / Luigi Agazzi.
19. ed.
Brescia : La scuola, 1986
Compendio di diritto dell'Unione europea / Chiara Cavallari
3. ed. aggiornata al Regolamento UE 5 ottobre 2013, n. 1024, che istituisce il meccanismo di vigilanza unica (MVU) in tema di unione bancaria; al Fiscal compact in vigore dal 1ʻ gennaio 2013; alla L. 24 dicembre 2014 (Norme generali) sulla partecipazione dell'Italia alla formazione ed all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea
Roma : Nel Diritto, 2014
Concorsi pubblici e abilitazione forenseI compendi d'autore
Abstract: Aggiornato: al regolamento UE 5 ottobre 2013, n. 1024, che istituisce il meccanismo di vigilanza unica (MVU) in tema di unione bancaria; al Fiscal compact in vigore dal 1° gennaio 2013; alla L. 24 dicembre 2012, n. 234 (Norme generali sulla partecipatone dell'Italia alla formazione ed all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea).
Lugano : Casagrande, 2002
Dibattiti & documenti ; 3
Roma : Edizioni delle Autonomie, 1990
Come fare ; 21
Strategie, controlli e sistemi valutativi nell'ente locale ... / di Federico Fontana ... [et al.].
Viareggio : Sal editoriale, 2001
I quaderni della Sal ; 1
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2013]
Moduli ; M 11
Abstract: La quinta edizione di questo volume è stata rivisitata, in primo luogo, alla luce delle disposizioni contenute nella L. 24 dicembre 2012, n. 234 recante Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea. Si tratta di un provvedimento da tempo atteso e che imposta in modo del tutto nuovo le regole che il nostro Paese è tenuto a rispettare per recepire la copiosa e complessa normativa europea: basti pensare al pensionamento dell'ormai familiare legge comunitaria e la sua sostituzione con la legge di delegazione europea e la legge europea. Con l'approvazione della L. 234/2012, inoltre, si è colta l'occasione per allinearsi alle disposizioni introdotte con il Trattato di Lisbona e snellire le procedure di adattamento; si è provveduto, peraltro, a rafforzare i controlli volti ad evitare di subire procedure di infrazione da parte dell'Unione. Nella rivisitazione del testo si è tenuto conto di altre novità emerse negli ultimi mesi, sia per quanto riguarda il profilo istituzionale sia per gli aspetti concernenti l'introduzione di misure straordinarie per salvaguardare la stabilità finanziaria dell'area dell'euro, con l'entrata in vigore del Meccanismo europeo di stabilità (ESM) e del Trattato sulla stabilità (il cosiddetto fiscal compact).