Trovati 37 documenti.
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Soveria Mennelli : Rubbettino, [2018]
Velvet
Abstract: Nato in una famiglia mista rom e romena, nei pressi di Craiova, Valeriu ha vissuto l'ultimo grigio ventennio del comunismo di Ceau?escu, l'epopea della rivoluzione, la transizione e l'approdo in Europa. Nel frattempo ha studiato e si è affrancato dai cliché comunemente usati per descrivere il suo popolo e a un certo punto ha iniziato a raccontare la sua vita dalle colonne del più importante settimanale romeno: i ricordi agrodolci degli amori e dei giochi d'infanzia, i personaggi eccentrici ed eccessivi di una famiglia allargata e ingombrante, la povertà, le avventure dell'adolescenza, le prime esperienze del razzismo, il riscatto, la ricerca di un'identità; e il volontariato con i bambini rom, le loro vicende familiari, gli eterni stereotipi, che ritornano sempre uguali e fanno fatica a scomparire. In questi densi racconti c'è tutto quello che vuol dire essere rom nell'Europa di oggi: le speranze e le risate, le umiliazioni e le battaglie. E un futuro ancora tutto da costruire
Il pavee e la ragazza / Siobhan Dowd ; illustrato da Emma Shoard ; traduzione di Sante Bandirali
Uovonero, 2018
Abstract: Quando la famiglia di Jim si accampa a Dundray, la città è un posto ostile. Bullismo, insulti, e una nuova scuola da esplorare senza saper leggere una parola. Poi Jim incontra Kit, che lo accoglie sotto la propria ala e gli insegna a sopravvivere. Ma il pregiudizio quotidiano e un’irrazionale violenza minacciano di sradicare interamente le loro vite. La storia dell'amicizia tenera e impossibile fra Jim, nomade irlandese di etnia pavee, e Kit, una ragazza che abita nel villaggio accanto all'accampamento. Nonostante l'odio che li circonda, i due ragazzi sapranno abbattere ogni barriera fra i loro mondi grazie alla complicità dell'amore per la lettura.
Rom e Sinti / / Simone M. Varisco
Todi : Tau ; [Roma] : Fondazione Migrantes, 2018
Abstract: Sin dai suoi albori il Popolo di Dio si caratterizza per un legame del tutto speciale con l'itineranza, che sia il nomadismo dei patriarchi, la missionarietà degli apostoli o la consapevolezza di ogni cristiano di essere ancora oggi pellegrino nel mondo. Una alterità - rispetto al mondo e alle sue logiche, ma anche nei riguardi della società circostante - che è ben rappresentata da un popolo che è al contempo molti popoli: quello romaní. È muovendo da questa considerazione che il volume ripercorre la storia della pastorale di rom e sinti attraverso l'esperienza dell'Opera per l'assistenza spirituale dei nomadi in Italia (OASNI) e della Fondazione Migrantes. Quella che lega romaní e Chiesa cattolica si dipana come una trama di progressivo incontro, ma anche di evidenti difficoltà, pazientemente intessuta da numerosi operatori pastorali, molti dei quali laici. Il costante richiamo al magistero pontificio e ai documenti della Chiesa in Italia permette di cogliere il graduale mutamento nei rispettivi atteggiamenti, culminato e al tempo stesso rinnovato dal grande incontro di Paolo VI con i popoli romaní a Pomezia nel 1965. Molto rimane da fare, tanto nella Chiesa locale quanto in quella delle carovane, e in alcuni ambiti - da quello abitativo a quello lavorativo, dai giovani alla famiglia, prima comunità educante - permangono delle criticità, da leggere ed interpretare alla luce della storia, dell'attualità e del Vangelo.
Ariccia : Aracne, 2015
Pluralities ; 9
Roma : Alegre, 2016
Scritture resistenti
Abstract: Anina ha 26 anni, ed è rom. Oggi studia alla Sorbona per diventare magistrato. Prima di riuscirci però ha conosciuto i terribili viaggi per migrare dalla Romania, gli squallidi campi nomadi italiani, la miseria, la necessità di chiedere l’elemosina per strada, gli insulti dei passanti e poi dei compagni di classe. In questo libro intenso e coinvolgente - che in Francia ha venduto oltre diecimila copie - trova il coraggio di raccontare la sua storia in prima persona. Ha sette anni quando la sua famiglia scappa dalla Romania per raggiungere l’Occidente attraverso un viaggio tanto costoso quanto drammatico. In Italia si ritrova nella baraccopoli Casilino 900 in cui trascorre mesi di soprusi e umiliazioni. Tra mille peripezie fugge poi con la famiglia verso la Francia dove, dopo alcuni mesi vissuti in un furgone, grazie all’aiuto di due donne gli assegnano un appartamento. Dopo un periodo di clandestinità, i suoi genitori ottengono il permesso di soggiorno e di conseguenza un lavoro regolare che consente loro di far studiare i propri figli. Fino all’arrivo di Anina alla Sorbona. Anina ha mantenuto le sue radici, parla il romani, cucina secondo la tradizione familiare. Ma si considera anche francese e rumena ed è orgogliosa di esserlo. È probabilmente la prima ragazza rom ad entrare nella prestigiosa università parigina, eppure non si considera un personaggio straordinario. È semplicemente una ragazza rom che ha saputo e voluto cogliere un’opportunità. Ciò che dovrebbe sembrare straordinario della storia che ci racconta è invece la violenza che viene perpetuata verso un intero popolo per il solo fatto di essere rom. E che costringe ogni bambino a vergognarsi fin dalla nascita. «No, non sono nata mendicante - scrive Anina - Sono le politiche che si sono succedute ad avermi resa tale, come potrebbero farlo con ognuno di voi». Un’autobiografia che cambia il punto di vista con cui si è abituati a guardare la realtà e permette di superare qualsiasi pregiudizio razzista. Lanciando un messaggio di speranza allo stesso popolo rom.
Milano : Paoline, [2014]
Libroteca Paoline ; 177
Abstract: Questo libro contiene, nella forma letteraria del racconto, gli avvenimenti milanesi sui rom degli ultimi quindici anni. I protagonisti sono i bambini rom di Milano e le loro famiglie. Molti nomi sono inventati, ma le storie sono tutte vere: la leggenda di Sara Kalì, la Madonna nera dei gitani; la storia di Stojka, donna rom sopravvissuta allo sterminio nazista; Sara, paraplegica che vive in una baracca; due giovani violinisti che suonano nell'ambone del Duomo; la piccola Sciakira che regala i suoi biscotti; il cardinale Dionigi Tettamanzi tra i bambini del campo rom di Triboniano; l'autodidatta Marius che impara a scrivere e trova lavoro; Eduard che oggi frequenta il Conservatorio e ha suonato davanti al presidente della Repubblica; la giovane Rebecca che studia al liceo artistico Boccioni di Milano e vende i suoi quadri lungo il Naviglio.
La bambina selvaggia / Rumer Godden ; traduzione di Marta Barone
Bompiani, 2017
Abstract: Kizzy è una bambina metà e metà: un po' zingara un po' no. Vive con la vecchissima nonna in un carrozzone dentro un frutteto, e il suo migliore amico è Joe, un cavallo. I compagni di scuola la prendono in giro perché è strana, selvaggia, diversa, ma a lei non importa granché, finché ha il suo mondo a cui tornare. Poi la nonna muore e tutto cambia. Per fortuna c'è l'Ammiraglio, un burbero gentiluomo che vive in una grande dimora ed è disposto a prendersi cura di lei. Ma al villaggio ci sono un sacco di ficcanaso che pensano che per una bambina ci voglia un altro genere di casa e di famiglia. E i ragazzi della scuola, soprattutto le femmine, sono sempre più ostili. Per Kizzy, abituata a essere indipendente, non è facile accettare regole e confini; e per gli altri non è facile accettare le sue stravaganze. Eppure un modo per incontrarsi c'è sempre, quando lo si vuole cercare.
[S.n.] : [S.l.], 2003
Abstract: Japigia è un quartiere alla periferia di Bari, e qui vive una piccola comunità di rom fuggiti dalla Romania.
Adrian vuole andare a scuola / Daniela Valente, Ilaria Bochiccio
Coccole e caccole, 2012
Abstract: Età di lettura: da 8 anni.
Zingari : il sacrificio dimenticato / Giorgio Cavalleri
[S.l.] : [s.n.], stampa 2012 (Roma : press-up)
A forza di essere vento [Videoregistrazione] : lo sterminio nazista degli zingari
Milano : Editrice A, [2006]
Milano : Paoline, [2011]
Libroteca Paoline ; 134
Abstract: Questo libro racconta la straordinaria avventura di incontro, solidarietà, amicizia tra un quartiere di Milano e i rom, avventura iniziata con l'iscrizione a scuola di alcuni bambini rom da parte della Comunità di Sant'Egidio. La scuola si è rivelata infatti il primo luogo di integrazione, non facile ma possibile. La storia dei rom di via Rubattino ha risvegliato pensieri e azioni di solidarietà anche in altri quartieri di Milano e in altre città. La rete di simpatia, buon senso, generosità, voglia di cambiare che ha circondato i rom di via Rubattino ha molto da dire al clima di antigitanismo che sembra crescere in Europa.
Cici daci dom : incontro con i bambini rom / [scritti di Vanna Cercenà ... et al.]
Firenze : Fatatrac, stampa 2006
Abstract: Davanti alla presenza sempre più significativa nelle nostre città e nelle nostre scuole di bambini rom, questo libro vuole offrire una chiave di incontro che, partendo dalla curiosità verso valori e saperi diversi, conduca ad una autentica voglia di conoscenza. Un popolo che viene da lontano, il viaggio dall'india, danzatori, acrobati e giocolieri, l'arte di arrangiarsi, gli zingari nella letteratura, nella pittura e nella musica, il nazismo, la persecuzione, Dachau e i campi di sterminio, i Rom Cittadini d'Europa. Tutto questo rappresenta una ricca occasione di crescita per i bambini italiani e nello stesso tempo offre ai bambini rom un'occasione per condividere con il popolo accanto al quale vivono, la loro storia.
Storie e fiabe degli zingari / a cura di Diane Tong ; traduzione di Andrea Di Gregorio
Parma : Guanda, 1990
Biblioteca della Fenice
Bologna : Cooperativa culturale Giannino Stoppani, 1999
Firenze : Fatatrac, stampa 2006
Abstract: Davanti alla presenza sempre più significativa nelle nostre città e nelle nostre scuole di bambini rom, questo libro vuole offrire una chiave di incontro che, partendo dalla curiosità verso valori e saperi diversi, conduca ad una autentica voglia di conoscenza. Un girotondo rom e uno italiano, la storia delle origini, una volta erano nomadi, mestieri, la kampina e il campo. i giochi tradizionali, le ninnananne, le usanze, i nomi, le fiabe, le leggende e le poesie, i proverbi e gli indovinelli, le feste, le ricette, i vestiti, la lingua romanè, tutto questo rappresenta una ricca occasione di crescita per i bambini italiani e nello stesso tempo offre ai bambini rom un'occasione per condividere con il popolo accanto al quale vivono, la loro storia.
Firenze : Giunti Martello, 1979
Roma : Lacio Drom-Centro Studi Zingari, 1987