Trovati 375 documenti.
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L'oro del mondo / Sebastiano Vassalli
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: In bilico tra risentita autobiografia e immaginazione, Vassalli scrive la storia della sua generazione e ci offre un affresco dell'Italia nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale, in un romanzo percorso da una vena di acre rabbia e di dolorosa pietà.
Rinascimento privato / Maria Bellonci
Milano : Mondadori, 1998
Abstract: Le vicende pubbliche e private di Isabella d'Este, moglie di Francesco Gonzaga, marchese di Mantova, fra gli splendori della corte, le pene e le gioie della vita domestica e le rischiose partite politiche di un'era torbida e spietata. Un romanzo che ricrea tutta la suggestione di un'epoca attraverso la vita e le azioni di una donna indimenticabile, simbolo solare e perfetto del suo tempo.
Per una critica del '68 : considerazioni per l'oggi e il domani / Piero Bernocchi
Massari, 1998
Campeggi e villaggi turistici 1998
Touring club italiano, copyr. 1998
Abstract: Dedicato ai giovani e alle famiglie che desiderano trascorrere vacanze economiche, divertenti e all'aria aperta, viaggiando con zaino in spalla e tenda al seguito o più comodamente a bordo di un camper. Indirizzi selezionati tra campeggi, villaggi turistici e agricampeggi distribuiti in più di 1000 località, con copertura omogenea del territorio d'Italia, dalle Alpi alle coste mediterranee del Sud, ma anche dei litorali di Corsica, Francia e Spagna, Croazia e Slovenia.
Storie di primogeniti e figli unici / Francesco Piccolo
Milano : Feltrinelli, 1998
Abstract: Perché la mamma che un tempo raccomandava al figlio di stare sempre dal lato interno del marciapiede ora che lui ha un fratello minore gli raccomanda di lasciare quello dalla parte più sicura? È quanto si domanda il protagonista del primo racconto, con divertito stupore e con la nuova consapevolezza che sono spesso le piccole cose a dimostrarsi rivelatrici. Questi racconti di infanzie, adolescenze e giovinezze campane ci conducono per mano, con il sorriso a fior di labbra, attraverso storie di vita ordinaria, originate da dettagli e particolari minimi. Ma sono solo apparentemente insignificanti, e svelano una profondità inaspettata sotto la superficie delle cose e degli eventi. Gli episodi sono semplici, gli spunti presi da una pacata, e tuttavia evocativa, quotidianità: un saluto sempre uguale; le caramelle di un tempo che erano un colorante unico; la convinzione tutta meridionale che non piove mai e gli ombrelli non servono. Perché si può anche fissare il dito che indica la luna anziché il cielo per comprendere molte cose.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1998
Abstract: Il compianto romanziere Sebastiano Vassalli, recentemente scomparso, nel corso della sua vita è stato un vivace polemista, capace di dividere gli animi sugli argomenti più disparati. "Gli italiani sono gli altri" raccoglie i suoi corsivi - apparsi su "Repubblica" e sul "Corriere della Sera" - che più hanno saputo creare un dibattito. "Nella prima fase della sua ideazione, questo libro doveva intitolarsi "guerre perdute": ognuna delle sezioni che lo compongono rappresenta, infatti, un incontro-scontro con il carattere nazionale italiano, da cui l'autore è uscito sempre soccombente e qualche volta anche malconcio" Così ci ritroviamo a riflettere su Don Milani e il suo "Lettere a una professoressa": dovremmo davvero pensare il nostro sistema educativo sulla base degli insegnamenti di un "mascalzone" che considerava "scapaccioni, scappellotti, frustate e qualche salutare cinghiata" come strumenti didattici? E sulla mafia: perché c'è in Sicilia e non in Svezia? Non sarà perché "i siciliani si vogliono più bene degli svedesi"? La storia potrebbe finire per dare ragione ad Andreotti... E, poi, ancora sui premi letterari (dividono la letteratura per annate come si inaugurano gli anni giudiziari, contando il numero dei delitti, e il numero delle pene)...
Ed. critica
Baldini & Castoldi, [1998]
Abstract: Questo libro raccoglie l'intera produzione dispersa su varie testate, insieme a schizzi, bozze e tavole inedite che Andrea Pazienza ha dedicato al più amato Presidente della nostra Repubblica.
Rizzoli, 1998
Abstract: È un piccolo uomo, Alfredo, sin da bambino, quando una madre divorata dalla solitudine lo lascia notti intere in balia della tv. E la tv, quella in bianco e nero degli anni Sessanta, è una finestra dischiusa su un mondo terribile ed enigmatico. Alfredo cresce come può, in quell'universo provinciale brulicante di violenza inaspettata, accompagnato da amici sfrenati che lo trascinano in giochi spesso crudeli. Il Bar dello Sport è più casa di casa sua e alla morte della madre non resta nulla a frapporsi tra lui e quel mondo sregolato, eccetto un nonno vagabondo, tornato ricco e svagato dal Sud America. Compagni di classe, compagni di avventure, amori tortuosi e travagliati si susseguono, mentre gli ultimi decenni del millennio fuggono via, vertiginosi. E sotto l'umana commedia di putrefazione e bellezza, la televisione continua imperturbata a registrare traguardi e disfatte - la Luna, il Sessantotto, Moro, la coppa del Mondo, i film americani, fino alle stragi di mafia. Il suo canto, epico e funereo, è il perfetto contrappunto alle illusioni e ai disincanti di Alfredino, impreparato eroe di un secolo morente.
L'Italia invasa : 1943-1945 / Gianni Rocca
Milano : Mondadori, 1998
Abstract: Fra il 1943 e il 1945 le armate alleate, partite dalla Sicilia, risalendo l'Italia si scontrarono con le divisioni tedesche in una serie di devastanti combattimenti, mentre le bombe piovute dal cielo radevano al suolo intere città. Il libro segue quel tormentoso cammino, fra le incomprensioni e i ritardi dei capi politici e dei militari anglo-americani e la spietata resistenza tedesca.
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
L'istituzione negata / a cura di Franco Basaglia
Baldini & Castoldi, copyr. 1998
Coppi e Bartali / Daniele Marchesini
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Generoso e straordinario atleta di uno sport povero e faticoso, Coppi incarnò lo spirito di un’Italia che, fra le macerie della guerra, pedalava verso i traguardi esaltanti del miracolo economico. Il paese si immedesimava nella competizione dura ma cavalleresca che lo contrapponeva a Gino Bartali, nella quale si rispecchiava persino l’antagonismo fra cattolici e comunisti. Nel contempo, le vittorie dell’uno come dell’altro contribuirono a ridare un orgoglio nazionale agli italiani, facendo dei due eroi sportivi i campioni della rinascita del paese.
Il corpo del duce : un cadavere tra immaginazione, storia e memoria / Sergio Luzzatto
Einaudi, 1998
Abstract: Il fascino personale di Mussolini ha costituito un fattore di consenso del regime fascista. Ma che cosa è successo dopo il 1945? Secondo l'autore il carisma del duce non è venuto meno con la sua morte. Il saggio prende le mosse dal Ventennio, studiando l'immaginario della morte del dittatore all'apogeo della sua vita. Vengono quindi ripercorse le avventure della salma dopo la fucilazione: l'oltraggio collettivo di piazzale Loreto; il trafugamento da parte neofascista; il lungo periodo di occultamento in nome della ragion di Stato; la controversa tumulazione a Predappio. Nell'Italia del dopoguerra, le vicende del cadavere senza pace hanno alimentato un movimento di pietà: compatire Mussolini era un modo di compatire e perdonare se stessi.
Italiani si diventa / Beppe Severgnini
Milano : Rizzoli, 1998
Abstract: I racconti e i ricordi personali di Beppe si trasformano nella biografia di una generazione cresciuta tra corsi d’inglese e viaggi col plaid, minibasket e picnic, Vespe e traghetti. Chi è adulto, con questo libro ripercorrerà le tappe della propria formazione; i figli sorrideranno leggendo le gesta dei genitori; i meno giovani sfoglieranno l’album di famiglia. E tutti insieme capiremo come la storia di un bambino italiano possa diventare anche storia d’Italia.
Roma : Deriveapprodi, 1998
Abstract: Il racconto autobiografico di un protagonista degli anni di piombo; evaso di prigione, condannato all'ergastolo in contumacia, residente in Francia, paese in cui è stimato dalla critica e dal pubblico come uno dei migliori autori di romanzi noir d'azione. La storia di un gruppo di militanti rivoluzionari diventa metafora del destino di un pezzo di generazione inghiottita dal fuoco della lotta armata. La deriva ineluttabile verso uno scontro campale che nessuno si sente di affrontare, e a cui nessuno, contraddittoriamente, è disposto a sottrarsi. Una guerra perduta in partenza, ma che alla fine si ritiene valga la pena di combattere.
L'archivio segreto di Mussolini / Arrigo Petacco
Mondadori, 1998
Abstract: Dongo, 27 aprile 1945: il partigiano Pedro sequestra una borsa di cuoio rossiccio dalle mani di Benito Mussolini, che l’ha custodita gelosamente fin dall’inizio della fuga. Il Duce lo mette in guardia: «Fate attenzione. Badate che fra questi documenti ve ne sono alcuni importanti per il domani dell’Italia». Molto si sarebbe poi favoleggiato su quella borsa, scatenando un intrigo a tratti parossistico di spie, falsari, sciacalli e truffatori, una baruffa di vero e falso che lascia aperti molti interrogativi ancora oggi. Ma il suo archivio segreto si estendeva ben oltre le carte della borsa di Dongo, poiché il Duce nascondeva un’indole meticolosa e classificatoria, forse ai limiti del maniacale – di quanto passava sul suo tavolo non buttava mai via nulla, neppure un invito a pranzo o una partecipazione di nozze. Negli anni ha così accumulato centinaia di dossier in cui, attraverso lettere, denunce anonime e intercettazioni telefoniche, l’intera attività politico-erotico-canagliesca dei gerarchi veniva minuziosamente registrata, pronta a essere impugnata al momento opportuno; né mancano i manoscritti, le bozze dei comunicati redatti dai membri del partito, personaggi rissosi come Roberto Farinacci o “cretini ubbidienti” come Achille Starace, tutto corretto con pazienza dal pennino a punta quadra del dittatore ex maestro di scuola. Ma lo stesso scrupolo Mussolini lo riservava anche alla propria documentazione più personale, miniera di reperti insospettabili: i temi da studente, i cimenti letterari da scrittore d’appendice, le inesauribili richieste dei 334 parenti (veri o sedicenti che fossero), le trascrizioni delle telefonate con Claretta Petacci e persino un carteggio col cancelliere dell’Austria Dollfuss, traccia di una parentesi antihitleriana del fascismo. Tra rigore storiografico e divertita curiosità, Arrigo Petacco interroga le carte degli archivi privati di Mussolini e lascia affiorare un’immagine del dittatore inusuale, tra compulsioni di controllo e ipercorrettismi linguistici. Alla fine, in questo alternarsi di spionaggio e gossip, L’archivio segreto di Mussolini segna un altro capitolo della complessa storia del ventennio nero d’Italia, tanto stentoreo ed epico nelle sue esternazioni propagandistiche quanto torbido e a volte farsesco nel segreto delle stanze e dei rapporti personali
La Grande guerra degli italiani : 1915-1918 / Antonio Gibelli
Sansoni, 1998
Abstract: La Prima guerra mondiale fu un evento di dimensioni inaudite che sterminò un intera generazione e segnò la fine della vecchia Europa, ma fu anche la prima grande esperienza collettiva degli italiani. Per la prima volta si trovarono fianco a fianco giovani provenienti da più regioni che parlavano dialetti diversi e la vita di coloro che non andarono al fronte fu segnata da uno sforzo che assorbì tutte le energie della nazione: le donne dovettero assumersi la responsabilità delle famiglie, svolsero lavori tradizionalmente maschili ed ebbero un'inedita presenza pubblica; i bambini, che vedevano il padre e i fratelli maggiori partire per il fronte, vissero per anni in un mondo che, attraverso i giornalini e i libri di scuola, parlava loro unicamente di guerra.
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: L'uscita di questo Rapporto coincide con due snodi particolarmente significativi per la finanza pubblica italiana: da una parte la fine dell'emergenza di bilancio e l'ingresso dell'Italia nell'Euro e dall'altra la verifica dei primi risultati delle riforme varate negli ultimi anni e del percorso che resta da compiere per riqualificare l'intervento pubblico. In questa edizione la copertura dei temi è stata ampliata per offrire una discussione dell'evoluzione in atto sia negli assetti istituzionali dell'intervento pubblico che dei suoi rapporti con l'economia di mercato.
[Vol. 9]: L'Italia giacobina e carbonara : 1789-1831
1998
Fa parte di: Montanelli, Indro <1909-2001>. Storia d'Italia / Indro Montanelli
Soltanto un nome nei titoli di testa : i felici anni Sessanta del cinema italiano / Ugo Pirro
Einaudi, 1998
Abstract: Il cinema italiano tra il dopoguerra e il boom economico, i suoi protagonisti, l'intreccio tra finzione e realtà: ecco quello che ci racconta Pirro in un lungo testo di impianto narrativo, costruito sul divagare di una memoria che, ammettendo la propria imperfezione, non pretende di recuperare in modo sistematico tutti i propri ricordi, ma cerca di ricostruire a poco a poco un'epoca sentita come unica nella storia del nostro paese. Di pagina in pagina descrive anche il tortuoso processo che porta alla realizzazione di un film, dalla ricerca di un soggetto alle interminabili e spesso litigiose discussioni durante la sceneggiatura, dalla quantità di copioni mai realizzati all'influenza dei produttori e degli imperativi economici.