Trovati 7 documenti.
Trovati 7 documenti.
Borgaro Torinese : Canale arte, [2006]
La notte delle zucche : Halloween, storia di una festa / Paolo Gulisano, Brid O'Neil
Milano : Ancora, copyr. 2006
Abstract: Questo libro, scritto da due esperti della materia, un italiano e un'irlandese trapiantata in America, vuole offrire una ricostruzione della storia e dei significati di Halloween, dagli antichi miti celtici alle odierne zucche che spesso inquietano genitori ed educatori e affascinano i ragazzi.
Monster house / adattato da Tom Hughes ; basato sul film scritto da Dan Harmon e Rob Schrab
[Milano] : Sperling junior, 2006
Abstract: È la vigilia di Halloween: l'intraprendente dodicenne DJ e il suo amico Chowder osservano preoccupati la casa del vicino. Non è un'abitazione qualunque: ci vive il malvagio signor Nebbercracker, ed è infestata dagli spiriti. Infatti, ogni volta che qualcosa o qualcuno - un pallone, un aquilone o... un bambino - osa sfiorare l'erba del giardino, la casa si trasforma in un mostro e ingoia l'intruso, facendolo sparire per sempre. E le cose si mettono male, perché di lì a poco centinaia di ignari ragazzini busseranno alla porta, chiedendo: Dolcetto o scherzetto? e rischiando di fare una bruttissima fine. Ma i due amici, assieme alla coraggiosa Jenny, non si arrendono, decisi a scoprire che cosa nascondono quelle mura terribili. Saranno loro i vincitori? Età di lettura: da 10 anni.
MHE Ideal Entertainment, 2006
Abstract: Alla vigilia della notte di Halloween, nella piccola città di Sleepy Hollow, i due inseparabili amici Nick e Kate sono usciti alla ricerca della testa di zucca più bella. Ben presto la trovano, grandiosa e spettrale quanto serve, ma all'improvviso un fantasma appare per avvertirli che quella zucca non è altro che la testa del leggendario Cavaliere senza testa, che presto verrà a riprendersela terrorizzando tutta Sleepy Hollow.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Aiuto... domani è Halloween! Giulia B. non ha nessuna intenzione di andare in giro per le case a dire dolcetto o scherzetto. Perché anche i mostri veri e le streghe vere lo fanno, quindi se per caso ne incontri uno? Per non parlare dei gatti neri con i loro unghioni affilati, delle zucche con i denti aguzzi e dei pipistrelli che fanno il nido fra i capelli della gente! Quindi è meglio stare a casa. A meno che non ti metti un costume talmente spaventoso da far venire una fifa matta a chiunque ti veda... Età di lettura: da 7 anni.
Milano ; Roma : Bevivino, [2006]
Abstract: Cosa lega fra loro la più americana delle feste, Halloween, la più italiana delle tradizioni, la cucina, e il più versatile frutto della natura, la zucca? È possibile sposare una festa che ormai è diffusa in tutto il mondo con i piatti di una delle cucine più apprezzate, usando la semplice ed economica zucca? Questo libro è la spiegazione di come una zucca, una festa e tanta fantasia possano essere un gioco divertente e universale.
Halloween : nei giorni che i morti ritornano / Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi
Einaudi, 2006
Abstract: La celebrazione di Halloween ha preso piede anche in Italia, tanto da proporsi oggi come uno degli appuntamenti più attesi. Bambini mascherati che girano per le case a gridare «dolcetto o scherzetto?», feste a tema, zucche intagliate, clima horror: tutti questi elementi ci sono sempre più familiari e stanno, per molti, diventando irrinunciabili. Ciò non manca di suscitare un dibattito che vede da una parte i favorevoli, dall’altra coloro che storcono il naso davanti a usanze ritenute importate, estranee alle nostre tradizioni, quindi da noi frutto di imitazione. Ma è davvero così? Ora, se è vero che il boom odierno è dovuto a suggestioni mediatiche provenienti da oltreoceano, è vero altrettanto che nel folklore di tutte le regioni d’Italia, nei giorni che vanno dalla vigilia di Ognissanti (31 ottobre) a San Martino (11 novembre) sono da sempre presenti, o almeno lo erano fino a pochi decenni fa, tutti gli elementi costitutivi della festa, improntata sulla celebrazione di un «ritorno dei morti». Dalle Alpi alla Sicilia troviamo (o trovavamo), in quelle date, riti di accoglienza per i defunti, dolci tradizionali dal nome macabro, questue di bambini, zucche intagliate, cene e libagioni, racconti terrificanti. Questo a dimostrazione che l’intero bagaglio della ricorrenza è non solo, come è ovvio, di derivazione europea, ma anche di larghissima diffusione, che supera e precede i confini della cultura celtica a cui normalmente è attribuito. Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi compiono in questo volume un viaggio suggestivo nel folklore del nostro Paese, oltre che nella recente storia dell’affermazione, da noi, di una «nuova festa» che non ha niente di nuovo. Un viaggio nel mondo delle tradizioni, delle dinamiche culturali e del costume, dunque, di grande attualità ed interesse.