Trovati 3 documenti.
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Earthquake / Fintan McKeown, Jacinta Mulcahy, Michael Zelniker
MHE, [2007]
Abstract: Josh, un rispettato ingegnere, è stato inviato in Russia per ispezionare un impianto nucleare. Riluttante all'incarico, l'uomo si decide a recarsi sul posto dopo che una scossa sismica si verifica proprio in quella zona: nell'impianto lavora la sua ex-moglie, che è deciso a portare in salvo coi figli. La donna si è accorta che un danno all'impianto di raffreddamento sta mettendo in serio pericolo la stabilità del reattore. Nonostante gli avvertimenti di Josh, il responsabile dell'impianto non vuole spegnerlo. Quando un violento terremoto si abbatte sulla zona, gigantesche espolosioni magmatiche minacciano di raggiungere il nocciolo di uranio. Josh deve riuscire a raffreddare e spegnere il reattore prima che si verifichi un'esplosione dieci volte più grande di quella di Hiroshima.
Vermicino : l'Italia nel pozzo / Massimo Gamba
Sperling & Kupfer, 2007
Abstract: Un afoso pomeriggio di giugno del 1981 il piccolo Alfredo Rampi precipita in un pozzo artesiano nei pressi di Vermicino. Ora dopo ora in quel budello ci finisce tutta l'Italia. In televisione va in onda una diretta non stop che ipnotizza la nazione intera per poi lasciarla inebetita e depressa quando il finale non sarà quallo atteso da tutti. Ne viene fuori una folgorante istantanea dell'Italia di quel periodo, a cavallo tra arretratezza e modernità.
Bradipolibri, 2007
Abstract: La tragedia di Vermicino del giugno del 1981 non sancì solo la morte del piccolo Alfredo Rampi, precipitato accidentalmente dentro un pozzo artesiano, ma anche e soprattutto la fine dell’innocenza di varie generazioni di italiani, della credibilità della televisione di Stato e dell’infallibilità dei servizi di soccorso. La morte di quel bambino, mandata in diretta a reti unificate in uno show del terrore durato 18 ore ininterrotte, ha segnato in maniera indelebile coscienze e valori degli italiani, portando all’evidenza la realtà di un popolo generoso e altruista, a tratti eroico, ma profondamente arruffone e privo, allora, di una vera professionalità a risolvere problemi di protezione civile. Tra mille scandali politici e drammi della cronaca di quell’incredibile 1981 – la P2, il terrorismo, l’attentato al Papa, i misteri legati all’economia, vecchi e nuovi governi – il dramma di Alfredino ha portato alla ribalta del Paese la possibilità di fare notizia con una storia privata di una famiglia normale, colpita nel profondo da una tragedia che, nonostante i tentativi, non potrà mai essere dimenticata nella storia contemporanea italiana. Questo libro ripercorre nel dettaglio la vicenda e le sue drammatiche tappe, la storia degli uomini che cercarono di risolverla positivamente, le polemiche sull’uso abnorme e terribile che ne fece la televisione, le cattiverie e gli ingiustificati sospetti che caddero sulla famiglia Rampi e che ne ampliarono quel terribile e inenarrabile dolore.