Trovati 95 documenti.
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La visione dall'interno : arte e cervello / Semir Zeki ; traduzioni di Paolo e Giovanna De Vivo
2. ed.
Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: Il mondo dell'arte e la scienza che studia la visione sembrano avere solo una lontana parentela. Tuttavia, quando Leonardo da Vinci scrisse che fra tutti i colori i più gradevoli sono quelli in opposizione cromatica tra loro, stava formulando una verità fisica sul cervello visivo. Lo visione dall'interno è il primo tentativo di collegare arte e modalità di funzionamento del cervello visivo. Attraverso una galleria di esempi, che comprendono artisti come Michelangelo, Rembrandt, Vermeer, Magritte, Malevic e Picasso, Semir Zeki guida il lettore in un viaggio nella neuroestetica. Descrive con convincenti dettagli in che modo le diverse aree cerebrali reagiscono agli elementi dell'arte visiva: il colore, la forma, la linea e il movimento, e arriva alla conclusione che la nostra esperienza dell'arte è strettamente collegata al funzionamento del cervello.
Percorsi d'arte tra Monza e Brianza / Beppe Colombo, Francesca Milazzo
Associazione Amici dei musei di Monza, 2007
Milano : Abscondita, copyr. 2007
Abstract: J.J. Winckelmann (1717-1768), celebre storico dell'arte, tende a vedere nell'arte non l'espressione dell'individuo, ma la ricerca dell'assoluto. L'arte aspira all'ideale, e l'ideale è l'oggettività dal punto di vista dell'eterno. A una storia dell'arte come catena di biografie, quale era stata sino ad allora condotta - da Plinio a Vasari - Winckelmann sostituisce per la prima volta una storia dell'arte come sequenza di opere. E le opere sono indizi non tanto della personalità del loro autore, quanto del mistero senza nome della bellezza, e come indizi vanno considerate. All'arte come intimismo, come diario privato dell'artista, Winckelmann oppone l'arte come suprema impersonalità
Il prestigiatore giallo / Bruno Munari
Corraini, 2007
Abstract: Disponibile in italiano e inglese.
Michelangelo / Valeria Conti ; illustrazioni di Luigi Dragonetti
Roma : Lapis, copyr. 2007
Abstract: Firenze 1488, chiesa di Santa Maria Novella. Tra intonaco e vernice, dalle impalcature arrivano risa e chiacchiere: sono le voci di Michelangelo Buonarrotri, Francesco Granaci, Jacopo dell'Indaco, giovanissimi artisti pieni di sogni, alle prese con le loro prime esperienze, ignari del luminoso futuro che li attende...
La Madonna del Bellini / Elizabeth Lowry ; traduzione di Riccardo Valla
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Da quasi vent'anni Thomas Lynch, studioso di storia dell'arte, coltiva la stessa ossessione: ritrovare la perduta Madonna del prato di Giovanni Bellini, l'ultima opera del grande maestro del Rinascimento italiano. Una Madonna diversa da tutte le altre del suo tempo: non c'è un bambino tra le sue braccia, né un Cristo deposto dalla croce. La Madonna del Bellini è sola, ha nello sguardo un'inaudita durezza e un misterioso dolore tra le rughe del volto. Nessuno l'ha mai vista: tutto quello che resta del dipinto è una descrizione del Dürer, che incontrò Bellini a Venezia nell'autunno del 1506, rimanendo straordinariamente colpito da questa enigmatica figura. Ma dopo aver setacciato biblioteche, archivi e collezioni pubbliche e private di mezzo mondo, Lynch è arrivato a un punto di svolta. Si è imbattuto nella collezione di James Roper, nobile inglese vissuto in epoca vittoriana: sua moglie, la contessa veneta Giulia Buccari, gli avrebbe portato in dote alcuni dipinti rinascimentali, tra cui uno del Bellini. Tutto lascia pensare che si tratti proprio della Madonna del prato. È Anna, l'ultima discendente dei Roper, ad accogliere Thomas nella villa di famiglia, un labirintico scrigno di opere e oggetti d'arte. Ma il labirinto più intricato è la mente di Anna: è lei, sensuale e inafferrabile, a guidare Thomas fra i segreti dei suoi antenati, e di quella contessa italiana la cui storia nasconde la chiave per svelare il mistero del dipinto scomparso.
Uno studio tutto per sè : storie di arte e di amicizia / Federica Iacobelli
[Milano] : Motta junior, 2007
Abstract: Federica lacobelli, già autrice di Polvere di marmo, pennelli in aria. Michelangelo, ha costruito una sorta di atlante, galleria, mappa, coro, dove si leva la voce di un femminile alle prese con l'arte visiva. Pittrici, scultrici e illustratrici di paesi ed epoche diverse, lasciano traccia, attraverso le loro opere, del loro ingegno e della loro sensibilità. Un ritratto, un fiore, il dolore, un abbraccio amoroso, un coniglio ad acquerello per la gioia dei bambini, le Muse. Le grandi donne del passato sono immagini-icone passate al vaglio dello Stile con rigore e dedizione. Le artiste, su cui il racconto si sofferma, sono note e meno note: alcune sono figlie d'arte, le altre hanno seguito un'intima vocazione. Alcune soffrono, altre trionfano e insieme hanno apportato un significativo contributo alla storia dell'arte e del visivo. Età di lettura: da 12 anni.
[Roma] : BIM : Qmedia : 01 Distribution, 2007
Abstract: Un uomo, la moglie e il suo amante (tre attori), sono convocati da un giudice che indaga sulla presunta oscenità del loro spettacolo
Il quadro che uccide : romanzo / di Iain Pears ; traduzione di Donatella Cerutti Pini
Milano : TEA, 2007
Abstract: Quando Jonathan Argyll accetta da un mercante d'arte di Parigi l'incarico di consegnare un quadro del Settecento a un acquirente romano, non sospetta che presto si troverà nei guai. Il cliente sarà brutalmente ucciso, il quadro rubato e al centro dei sospetti finirà proprio lui, Jonathan: per scoprire la verità avrà bisogno di tutto l'aiuto di Flavia e di quello del generale Taddeo Bottardi, capo del Nucleo investigativo per la tutela del patrimonio artistico. L'indagine si rivelerà assai pericolosa... Storico dell'arte e giornalista, Iain Pears ha raggiunto il successo internazionale con il romanzo La quarta verità e con una serie di romanzi polizieschi ambientati nel mondo dell'arte.
Fiori : le più belle immagini nell'arte di tutti i tempi
Novara : De Agostini, copyr. 2006
Abstract: Questo volume vuole cogliere il significato del dono dei fiori offredone alcune delle più belle rappresentazioni nell'arte: una raccolta in cui la scelta iconografica privilegia il colore e l'atmosfera del soggetto, la composizione efficace, l'ingrandimento capace di cogliere nel dettaglio la capacità espressiva del tutto.
Il volto [Videoregistrazione] / regia di Ingmar Bergman
[S.l.] : Ciack, c2007 ; Svezia : Svensk Filmindistri (produzione), 1958
Ciak cult movie
Abstract: In una cittadina svedese, nel XIX secolo, un illusionista girovago, è chiamato a dare dimostrazione dei suoi poteri in un palazzo dove convergono le persone più influenti della città. Gli esperimenti dell'uomo, aiutato da un valletto, che si scopre poi essere sua moglie, producono sensazione, ma poi i trucchi sono smascherati
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: È tipico della Lombardia il tenace prolungarsi della stagione gotica fino a date tardissime, agli anni Sessanta del Quattrocento e oltre, mentre un caso a parte, troppo precoce rispetto alle vicende locali, rimane la folgorante presenza di Masolino a Castiglione Olona. L'arrivo del Filarete a Milano ed il suo impegno nel grande cantiere della Ca' Granda segnano il primo varco di un rinnovamento in segno insieme aggiornato e classicheggiante della cultura architettonica e non solo. Ma è con il grande e famoso ciclo di affreschi dipinto dal Foppa nella Cappella Portinari che può riconoscersi il primo vero manifesto di un 'rinascimento' lombardo: aderente agli spiriti prospettici toscani ma nel contempo rivolto alla creazione di una poetica lombarda realistica e immediatamente percepibile nella sua narratività.Con il contemporaneo arrivo in Lombardia di Bramante e Leonardo, chiamati da Ludovico il Moro, si compie infine la 'svolta moderna' con cui la committenza artistica lombarda si colloca audacemente all'avanguardia in Italia e Milano si qualifica come la città più avanzata nel dibattito artistico del tempo. Il seguito delle vicende artistiche lombarde vivrà di questa formidabile spinta. Con il Cinquecento altri centri nella regione lombarda diventano propulsori di vicende artistiche fortemente connotate, come la mirabile stagione artistica di Brescia e del suo territorio o la palestra pittorica gravitante attorno al Duomo di Cremona. Caso a parte è rappresentato da Mantova, teatro di un'ininterrotta politica artistica illuminata dei Gonzaga che ospita Leon Battista Alberti e Mantegna nella seconda metà del Quattrocento e Giulio Romano, erede di Raf-faello e tramite con la cultura romana, nella prima metà del Cinquecento. La vicenda tracciata nel volume si conclude in piena età borromaica, nel segno di un forte impegno di politica artistica, segnato dalla svolta del concilio di Trento che concorre a dare all'arte lombarda un volto di severo clas-sicismo 'riformato', ben rappresentato dalle architetture di Pellegrino Tibaldi.
Immagini in opera : nuove vie in antropologia dell'arte / a cura di Maria Luisa Ciminelli
Napoli : Liguori, 2007
Biblioteca. Anthropos ; 42
Anni Cinquanta / [autori: Francesco Poli ... et al.]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso ; Milano : Mondadori Electa, c2007
Vol. 10: La grande enciclopedia. [Pt. 3]: Patrimonio artistico e architettonico e arti
Copyr. 2007
Trento : Provincia autonoma di Trento, 2007
Milano : Charta, c2007
Abstract: Sette notti consecutive di performances alla rotonda Frank Lloyd Wright del Guggenheim Museum di New York, organizzate da Nancy Spector. Le opere comprendono un nuovo pezzo della Abramovic, creato specificamente per questo progetto, e inoltre le sue interpretazioni delle performance più importanti di Vito Acconci, Joseph Beuys, Valie Export, Bruce Nauman, Gina Pane. Sin dall'inizio della sua carriera a Belgrado nei primi anni '70, Marina Abramovic ha introdotto l'utilizzo della performance come forma d'arte visiva. Il corpo è sempre stato sia il soggetto che il mezzo e i parametri delle sue prime performance erano determinati dalla sua resistenza. Esplorando i limiti fisici e mentali del suo essere, ha sopportato dolore, spossatezza e pericolo alla ricerca della trasformazione.
Torino : Allemandi, copyr. 2007
Abstract: Tutto quello che il lettore avrebbe voluto sapere sull'arte contemporanea e non ha mai osato chiedere: alla base di questo volume c'è la convinzione che un'arte apparentemente criptica ed elitaria può invece essere raccontata con semplicità facendo emergere direttamente dalle opere i riferimenti personali ma anche sociali che ognuno già ritrova nei giornali, nella televisione, nel cinema e nella vita di tutti i giorni, ma evitando il gergo inutilmente complesso e ostico di gran parte dei testi storici e critici. Visitando sessantadue opere esemplari di altrettanti artisti di grande fama internazionale, scelti tra gli anni sessanta e il 2007, Giorgio Guglielmino descrive in pratica tutte le configurazioni che assume l'arte di oggi e racconta il lavoro di ciascun artista con parole chiare e immediate, come in una conversazione tra amici.
L'arte contemporanea : storia e geografia / Catherine Millet
[Milano] : Libri Scheiwiller, 2007
Abstract: Più l'arte rinuncia a verità superiori o aspirazioni ideali, più sembra serbare la funzione di unico collante sociale. Meno indica un possibile senso della vita più si tende a colmare questa mancanza con la propria presenza. E se le avanguardie hanno alimentato i dissensi e le rotture della modernità, le provocazioni del contemporaneo svolgerebbero al contrario una funzione di collegamento, servirebbero a fondare una nuova idea di comunità. Una geografia dei luoghi e delle correnti, un vademecum per chiunque intenda conoscere le opere degli ultimi decenni; una ideale mappa dei punti di riferimento, delle correnti, dei temi e delle strategie di rappresentazione. Le domande della storia, dei musei, degli appassionati e dei curiosi: quando inizia l'arte contemporanea? Come si spiegano le sue strade contraddittorie? Perché è tanto cambiato il rapporto degli spettatori con le opere? E, dal momento che i confini tra oggetti rituali, moda, design e architettura si sgretolano, è ancora possibile trovare per tanti fenomeni un'unica definizione?