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Trovati 2 documenti.

America allo specchio
Libri Moderni

Mead, Margaret <1901-1978>

America allo specchio : lo sguardo di un'antropologa / Margaret Mead ; traduzione di Lina Franchetti e Ada Arduini

Milano : Il saggiatore, copyr. 2008

Abstract: Scritto nel 1942, poco dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti,America allo specchio è un saggio che l'antropologa americana dedica al suo paese, esortandolo a liberare il mondo dalla tirannia del nazismo e del fascismo. A questo scopo la Mead si addentra nelle viscere del popolo americano, regalandoci un grande affresco della cultura statunitense. Attraverso la comparazione con le società europee e alcune società primitive, ne rivela debolezze e punti di forza. Nonostante sia poi tornata sulle sue riflessioni, soprattutto dopo le bombe di Hiroshima e Nagasaki, questo contributo resta fondamentale per comprendere la complessa società occidentale, mantenendo, a più di sessant'anni di distanza, il suo status di monumento dell'analisi antropologica.

Diario di un patriota perplesso negli USA / Filippo La Porta.
Libri Moderni

La Porta, Filippo <1952->

Diario di un patriota perplesso negli USA / Filippo La Porta.

Roma : e/o, [2008]

Assolo

Abstract: Quand'è che ci sentiamo più italiani, quando indossiamo una giacca Armani o quando leggiamo Dante? Come mai un americano ha rispetto per la propria bandiera, mentre a noi italiani il tricolore non ci commuove tanto? Funziona meglio una società con regole rigide, anonime, condivise, come quella americana, o una società flessibile, dove si cerca anzitutto di risolvere i problemi, in una continua deroga, come avviene da noi? E ancora: gli italiani sono davvero riformabili, correggibili? Ed è giusto auspicare una cosa del genere? Questi alcuni degli interrogativi su cui un "patriota perplesso" ha rimuginato durante un soggiorno negli Stati Uniti. Se davvero ciò che unisce gli italiani non è un patto sociale, una tradizione militare o la lealtà allo stato, ma l'amore per la bellezza, come pensava Carlo Levi, oggi questo amore va dimostrato di nuovo. Il patriottismo può essere declinato anche attraverso la difesa del paesaggio o un comportamento civicamente responsabile. In una puntata dei Simpson ambientata nel Bel Paese, dove il paesaggio è luminoso e ha contorni rifiniti, sopra la fabbrica automobilistica Lamborgottì campeggia beffarda la scritta: "Per chi non ha veramente niente dentro! ". Cos'è allora questo "amore per la bellezza" che può definirci e darci un nuovo senso della patria? L'eccellenza nella moda, nel design, nella pubblicità, oppure qualcosa dì più, uno stile di vita "bello", per chi dentro di sé ha ancora qualcosa?