Trovati 5 documenti.
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Watchmen / directed by Zack Snyder
Paramount, 2009
Abstract: 1985. I supereroi sono riuniti per reagire di fronte all'assassinio di uno di loro. Ben presto scoprono l'esistenza di un piano criminale che mette tutta l'umanità in pericolo. I supereroi si batteranno per fermare l'imminente disastro fino a quando scoprono di essere uno dei bersagli della distruzione.
Il confine d'Ambra : romanzo / Paola Zannoner
Roma : Fanucci, 2009
Abstract: È il 1944, e la seconda guerra mondiale continua a sconvolgere tutta l'Europa: la giovanissima Anneli vive in Finlandia, un Paese che ha dovuto respingere prima gli attacchi dei tedeschi e ora lotta per resistere all'invasione dell'esercito sovietico. A soli tredici anni Anneli comincia a lavorare come crittografa nel Ministero della difesa, ma ben presto, quasi per caso, diventa una vera e propria spia. Crescendo assumerà incarichi sempre più rischiosi, e spostandosi tra Stoccolma, Leningrado, Parigi, Vienna e Firenze, finirà per innamorarsi del suo superiore, un maggiore svedese, ma dovrà mettere da parte i propri sentimenti per avvicinarsi a un ufficiale sovietico dal quale potrebbe avere notizie di suo fratello, recluso in un gulag.
Storia della guerra fredda : l'ultimo conflitto per l'Europa / Federico Romero
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nessuno voleva una guerra fredda, nessuno l'aveva pianificata e nessuno dei protagonisti l'aveva davvero prevista, per lo meno nelle forme rigide che poi assunse. Ciò che si andava delineando nei mesi conclusivi della Seconda guerra mondiale era un'inedita geografìa di potenza in cui Stati Uniti e Unione Sovietica primeggiavano... Gli assunti ideologici e i paradigmi culturali dei protagonisti ebbero un ruolo determinante: additavano la direzione in cui ciascuno intendeva procedere, ed erano le lenti attraverso cui si giudicavano le mosse altrui, si tentava di indovinare le possibili concatenazioni di eventi futuri, si soppesavano i pericoli evidenti o potenziali. L'URSS di Stalin non poteva concepire la coesistenza internazionale se non in chiave intrinsecamente conflittuale, il governo degli Stati Uniti, insieme a larga parte delle élite europee, si convinse che una ferma contrapposizione ai sovietici fosse la via più efficace, e meno pericolosa, per promuovere interessi, ideali e identità di una coalizione occidentale che prese a definirsi come mondo libero. Fu allora che la guerra fredda prese forma.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Grazie al ritrovamento recente di migliaia di documenti inediti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, gli autori ricostruiscono gli avvenimenti che vedono i nazifascisti impegnati nel tessere in Italia una fitta rete di spionaggio e di sabotaggio (la Rete Invasione ideata da Himmler e Schellenberg) già all'inizio del '43. Vi sono implicati, a macchia di leopardo, formazioni militari e paramilitari, sia nella Rsi sia nell'Italia liberata, destinate a operare ben oltre il 25 aprile 1945. A partire dal 1944 l'intelligence angloamericana avvia contatti sotterranei con organizzazioni ed elementi salotini: l'obiettivo è bloccare la nascente democrazia italiana che ha tra i suoi capisaldi il Comitato di liberazione nazionale (Cln). A questo processo partecipano in modo attivo Eugenio Pacelli (Pio XII) e i suoi più stretti collaboratori, tutti interessati a imprimere alla storia d'Italia una svolta autoritaria e atlantista. Vaticano e Stati Uniti creano un modello complesso governato da componenti clericali e conservatrici. Ai livelli intermedi troviamo le mafie meridionali, gli ex monarchici, i neofascisti ed elementi di spicco della criminalità comune.
Da Hiroshima all'11 settembre : breve storia delle guerre contemporanee / Gianluca Fiocco
Firenze : Le Monnier, 2009
Abstract: Quando il 6 agosto 1945 il primo bombardamento atomico della storia ridusse in cenere la città giapponese di Hiroshima, non fu subito chiaro che un nuovo tipo di guerra stava prendendo forma. La successiva invenzione della bomba all'idrogeno e l'allestimento di imponenti arsenali nucleari resero di lì a poco manifesto l'approdo del genere umano alla capacità di autoestinzione. Mentre il graduale instaurarsi dell'equilibrio del terrore contribuiva fortemente a impedire una guerra mondiale fra Est e Ovest, nel Sud del pianeta si svolgeva una lunga serie di conflitti legati al proliferare di nuovi Stati. Il presente lavoro di sintesi cerca di raccontare vicende e temi sia del conflitto mondiale preparato e mai combattuto, sia delle guerre locali realmente avvenute, riflettendo sulle connessioni tra i due piani, ovvero sull'intreccio tra guerra fredda e decolonizzazione.