Trovati 56 documenti.
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Il lupo di Wall Street / Jordan Belfort
BUR, 2016
Abstract: Negli anni '90 Jordan Belfort ha guadagnato più soldi di quanti riuscisse a spenderne nelle sue leggendarie notti piene di coca, eccessi e squillo di lusso; più di quanti avesse mai osato sognarne ai tempi in cui vendeva carne e pesce nel Queens. Perché a Wall Street, cuore tachicardico della finanza mondiale, niente è impossibile, se sei giovane e affamato abbastanza. E nessuno ha più fame di Belfort, arruolato come semplice telefonista dalla società di brokeraggio LF Rothschild e subito contagiato dalla selvaggia ambizione dei giovani broker che puzzano di successo lontano un miglio. Geniale e spericolato, Belfort impara in un lampo l'ambigua arte di spostare mucchi di soldi e felicità, e giunge, nel giro di pochi anni, a fondare la sua società, la potentissima Stratton Oakmont, la Disneyland dei broker, dove il denaro si moltiplica senza controllo. Ma non bastano otto Ferrari, la villa più grande degli Hamptons, una moglie trofeo, l'elicottero personale pilotato in stato di ebbrezza, per farti padrone del mondo o, se è per questo, della tua vita. Dipendente da ventidue sostanze diverse, dalle orge, e dal vizio implacabile della grandezza, Belfort si prepara a una caduta più spettacolare persino della sua formidabile ascesa. Cattivo, sincero, irriverente, II lupo di Wall Street è la travolgente storia vera del più grandioso e spudorato sogno americano degli ultimi decenni, simbolo di un sistema che esalta e corrompe.
Elliot, 2016
Abstract: "Felice di volare", scritto nel 1932, è un memoir in cui la famosa aviatrice racconta la nascita del suo interesse per il volo e le avventure che la portarono a ottenere ben sedici record mondiali. Un'eroina diventata un mito nella cultura anglosassone, tanto da ispirare libri, film, serie tv e canzoni. Da "Star Trek" a "Il Corvo", da "Friends" a "Una notte al museo", Amelia è entrata a pieno titolo nell'olimpo dell'immaginario mondiale. Coraggiosa avventuriera, dalla sua scomparsa - avvenuta mentre tentava la circumnavigazione del globo - divenne un simbolo di perseveranza e passione nella coscienza femminile, uno stimolo per le donne volenterose di intraprendere carriere considerate principalmente maschili, e molte storie vengono qui narrate dalla Earhart per rendere giustizia e notorietà a intrepide quanto sconosciute pioniere aviatrici. Uno spirito libero che cercò di incoraggiare le giovani donne a seguire i propri sogni, con piccoli e grandi obiettivi, spostando sempre più in alto l'asticella, oltre le nuvole.
Colazione al Grand Hotel : Moravia, Parise e la mia Roma perduta / Marina Ripa di Meana
Mondadori, 2016
Abstract: L’autrice de I miei primi quarant’anni scrive una nuova, inedita puntata della sua vita raccontando l’amicizia con due grandi della nostra letteratura, Alberto Moravia e Goffredo Parise. Un’amicizia lunga trent’anni, in cui l’insolito terzetto si frequentava quotidianamente nei luoghi canonici della dolce vita romana, come il Grand Hotel e il bar Rosati a piazza del Popolo, e si scambiava pettegolezzi, racconti e confidenze. Ne emerge il ritratto di un’epoca irripetibile e di un ambiente, tra mondanità e cultura, in cui ci si divertiva davvero: «A quel tempo a Roma si viveva con niente, si campava di fantasia». Un libro fittissimo di aneddoti e personaggi, da Gianni Agnelli a Henry Kissinger, da Maria Callas a Liz Taylor, da Pier Paolo Pasolini a Elsa Morante. Ma in primo piano ci sono loro, Moravia e Parise, con le loro abitudini di scrittura ma anche i loro amori, i loro odi, i vizi, i cibi preferiti. Aspetti privatissimi che nessuna biografia ha mai raccontato.
Italiani si diventa : storia per oggetti e ricordi dell'Italia ottimista / Beppe Severgnini
BUR, 2016
Best BUR
Abstract: I racconti e i ricordi personali di Beppe si trasformano nella biografia di una generazione cresciuta tra corsi d’inglese e viaggi col plaid, minibasket e picnic, Vespe e traghetti. Chi è adulto, con questo libro ripercorrerà le tappe della propria formazione; i figli sorrideranno leggendo le gesta dei genitori; i meno giovani sfoglieranno l’album di famiglia. E tutti insieme capiremo come la storia di un bambino italiano possa diventare anche storia d’Italia.
Imperfetta forma : autobiografiax / J. Ax
Mondadori, 2016
Abstract: «Per chi viene da dove vengo io, cose così semplicemente non accadono. Sei programmato a una vita in cui devi servire le persone più ricche di te nella città più ricca che hai più vicino. Devi fare l’elettricista, o l’idraulico o il muratore. Devi aggiustare cose che non ti puoi permettere o costruire case in cui non potrai mai vivere. Di certo non puoi nemmeno perdere tempo a immaginare di riuscire a sostenerti con la musica.» J-Ax viene dal paese della sfiga, che può essere qualsiasi paese dell’hinterland milanese o della provincia italiana, e ha in mente solo una cosa: andarsene. Perché lui è diverso: non ha le scarpe giuste, non ha il motorino, non ha una lira in tasca, non fa parte del branco. Al calcio preferisce i videogiochi, i fumetti, i film che guarda nella sua cameretta. Le ragazze lo ignorano, i ragazzi più grandi lo menano. Per tutti è un alieno, un nerd, e deve subire le aggressioni dei redneck delle cascine o dei jock delle villette: «ragazzi duri, abituati a vivere in campagna e a farsi i cazzi loro, a gestirsi il loro tempo senza adulti, sempre in giro da soli fin da piccoli. Ragazzi in forma, perché lo sport più praticato a Civesio era il bullismo. C’era davvero poco da fare da quelle parti se non prendere di mira uno e tormentarlo». Ma come a volte accade, la fame di riscatto – unita al talento – è una miscela esplosiva. È la spinta per osare, per volere l’impossibile, per ottenerlo. «...non capivo un cazzo di come funzionava il mondo e di quello che il mondo voleva da me. Nessun disco rap parlava di queste cose, quindi mi metto a farlo io.» Ecco, comincia tutto così. Ed è tutto in salita: il successo tarda ad arrivare, e anche quando arriva non è mai completo, o non dura, o ha un prezzo troppo alto. E ci sono momenti bui in cui tutto sembra finito: è così effimera la fama, e nel mondo del rap lo è ancora di più. Ma quel ragazzo che si sentiva «un fallito» oggi è una star, «un loser che ha vinto», per dirla con le sue parole. E ha vinto grazie alla sua rabbia, e alla capacità di metterla in rima e in musica. Imperfetta forma è un’autobiografia che trasuda sincerità, e la sua imperfezione parla a tutti quelli che sono stati o sono adolescenti. Perché la sofferenza di non capire e non sentirsi capiti è il prezzo del crescere, negli anni Ottanta come oggi. Ma il libro è anche una storia del rap italiano, che da gergo musicale delle periferie è arrivato a espugnare la roccaforte del nemico, la televisione nazionale, e ha scalato le classifiche diventando un fenomeno mainstream.
Una vita cinese. Il tempo del padre / Li Kunwu, P. Ôtié
Add, 2016
Abstract: 1950. Mao Zedong è al potere da un anno quando sulle montagne dello Yunnan, nel sud della Cina, il segretario Li, irruente quadro comunista, conosce la giovane Xiao Tao. Dal loro matrimonio nasce Li Kunwu. Dall'infanzia rivoluzionaria alla morte di Mao, nei disegni di Li scopriamo la Cina del Grande timoniere attraverso i suoi occhi di bambino che non ha conosciuto altro che il regime comunista: la trama epica è affidata a una narrazione intima, che riflette la vita dell'autore, per più di trent'anni artista di Stato per il Partito comunista. L'autore si racconta rispettando fedelmente i fatti storici della sua vita, inevitabilmente intrecciata alla storia del suo paese: la Rivoluzione culturale, il Grande balzo in avanti. La mano di Li Kunwu, che unisce le tradizioni del pennello ai tratti caricaturali della propaganda maoista, raffigura la vertiginosa follia collettiva e la spirale di alienazione di un popolo ipnotizzato da Mao.
Ora so volare / Michaela e Elaine DePrince ; traduzione di Alessandra Orcese
Mondadori libri, 2016
Abstract: Mabinty è piccola, vive in un orfanotrofio ed è per tutti la "figlia del diavolo" solo perché una malattia le macchia la pelle. Ha quattro anni appena e vive in un Paese tormentato dalla guerra civile: la Sierra Leone. Eppure Mabinty ha un sogno. Vuole fare la ballerina. Ha raccolto da terra la copertina di una rivista e si è innamorata di quel tutù delicato, di quei gesti eleganti. Sembra un sogno irrealizzabile, il suo. Poi un giorno Mabinty viene adottata da una famiglia statunitense e diventa Michaela. Anche Michaela è piccola e ha la pelle macchiata. Anche Michaela ha un sogno. I suoi genitori capiscono subito che il suo è vero talento e la iscrivono a una scuola di danza. Michaela deve affrontare fatiche, delusioni e il razzismo di chi ancora pensa che il mondo non sia pronto per una danzatrice con la pelle nera. Eppure non si è mai arresa. E ora è pronta a raccontare la sua storia ai ragazzi di tutto il mondo. La vita incredibile di una stella in punta di piedi, che con la sua luce ha saputo oscurare gli orrori del mondo e sconfiggere i pregiudizi.
Rizzoli, 2016
Abstract: "Mi ritorni in mente", "Emozioni", "Ventinove settembre", "Una lacrima sul viso", "Una donna per amico"... Parole che, come poesie, tutti gli italiani hanno nel cuore. Il racconto di una vita attraverso canzoni, ricordi ed emozioni diventati parte della nostra memoria.
Rizzoli, 2016
Abstract: «E adesso sotto con il resto.» Terminava così il primo libro di Alex Zanardi, del 2003. Allora sembrava una boutade perché Alex, dopo il terribile incidente automobilistico del Lausitzring in Germania, era sopravvissuto contro le previsioni di tutti (gli avevano persino dato l’estrema unzione!) e aveva perso le gambe. Già, il resto. Ma quale resto? Al suo posto, molti si sarebbero “accontentati” di essere ancora a questo mondo. Invece, Alex si è inventato una nuova vita che, se possibile, è più elettrizzante della prima. Lo ha fatto grazie al suo spirito, un prodigioso, indefinibile cocktail di serenità e ironia, forza incrollabile e voglia di divertirsi. Il tutto annaffiato da una straordinaria dose di umiltà. In queste pagine si scoprono, episodio dopo episodio, tutte queste doti che infondono in chi legge entusiasmo e speranza. Qualche esempio? Alex riesce a costruirsi una nuova carriera sportiva semplicemente perché… si ferma all’autogrill, vede per puro caso una handbike legata sul tetto di un’automobile e via… E ancora: affrontando l’Ironman delle Hawaii, la gara di triathlon più sfiancante del mondo, sostiene – con un’onestà oltre ogni limite – di essere “avvantaggiato” perché la maratona è più pesante per chi ha le gambe! Volevo solo pedalare ripercorre tredici anni di vita eccezionale, raccontata come se si trattasse della normalità, ma affrontata sempre con il sorriso sulle labbra e la passione nel cuore. Quel sorriso e quella passione che gli abbiamo letto in faccia a Rio, dopo le tre meravigliose medaglie, conquistate a quasi cinquant’anni. Quale esempio migliore per imparare a essere felici?
Bompiani, 2016
Abstract: Lungo tutta la sua carriera Johan Cruyff è stato sinonimo di calcio totale, profeta di una nuova religione calcistica che unisce ordine e creatività, forza fisica e cervello, tradizione e rivoluzione. Capelli lunghi modello beat generation, idee libere e temperamento ribelle, quella del Pelé bianco è una storia straordinaria che parte dalla periferia di Amsterdam e arriva dritta all'olimpo del calcio: Cruyff entra giovanissimo nell'Ajax e con la maglia della squadra olandese vincerà tre Coppe dei Campioni consecutive prima di passare al Barcellona nel 1973 per una cifra record. Grazie a lui in quella stagione i blaugrana tornano a vincere la Liga dopo quattordici anni. Tre volte Pallone d'Oro, nel 1974 guida la nazionale olandese alla finale dei mondiali contro la Germania Ovest. Dopo essersi ritirato nel 1984, porta la rivoluzione sulle panchine di Ajax e Barcellona e con la sua filosofia influenzerà generazioni di allenatori a venire. Nel 1997 ha dato vita alla Cruyff Foundation che promuove progetti sportivi per i più giovani. In "La mia rivoluzione" Cruyff si racconta con l'umorismo e l'onestà che l'hanno sempre contraddistinto e consegna alla sua autobiografia la storia di un'incredibile eredità.
Sempre avanti / Mauro Icardi ; con Paolo Fontanesi
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Qual è la vera storia di uno dei più giovani bomber del nostro campionato e del calcio mondiale? Qual è il vero volto di un campione spesso discusso? Molto presente sui social, sui quali condivide momenti e immagini della sua vita privata con milioni di follower, Mauro Icardi scatena entusiasmi e polemiche. Ma pochi possono dire di conoscerlo davvero. In questo libro esclusivo, si racconta con sincerità e candore, e per la prima volta rivela la sua verità, i suoi valori, i pensieri e le emozioni legate alla storia personale e alla carriera. L'infanzia e l'adolescenza in Argentina, il rapporto con la famiglia, gli amici, i compagni e, soprattutto, il suo carattere deciso e ribelle, che non ha mai accettato imposizioni. Poi le giovanili del grande Barcellona, dove le cose non sono state facili per un ragazzo così giovane. E infine l'approdo in Italia, prima alla Sampdoria e poi all'Inter, di cui porta la fascia da capitano con orgoglio. Fino all'incontro con Wanda Nara, ora sua moglie e procuratrice, e al progetto a cui tiene di più: la sua nuova famiglia. Ma dietro le valanghe di gol, la ricchezza a volte ostentata, gli atteggiamenti spavaldi, c'è una volontà di ferro che pochi hanno compreso e che porterà Mauro, come gli ha insegnato suo padre, sempre avanti.
Canti di viaggio : una vita / Hans Werner Henze
Nuova ed. italiana / a cura di Gastón Fournier-Facio, Michael Kerstan, Elena Minetti
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Una vita inquieta, che sta per raggiungere il traguardo degli ottantanni. La vita di un uomo posseduto dalla musica, da sempre. Hans Werner Henze con ironia e passione racconta il suo percorso artistico ed esistenziale, tra momentanei smarrimenti e continue trasformazioni, fratture strazianti e bagliori di serenità. I dolori e l'insofferenza nella casa paterna, in Westfalia. Le ferite del nazismo, gli orrori della guerra. Lo studio della composizione musicale. E poi la creatività che prende il volo, partitura dopo partitura. In bilico fra sperimentalismo e tradizione, Henze sceglie di seguire un personalissimo concetto di bellezza. Con la sua musica non riconducibile alle etichette e alle scuole ottiene in vita un successo anomalo per un compositore, che suscita diffidenza. Sempre pronto a varcare i confini, in politica come nel privato, Henze sogna un comunismo a misura d'uomo, ma vede l'utopia soccombere alla realtà. Canti di viaggio sono le sue memorie, anche perché racconto della ricerca infaticabile di una patria: il rapporto ambivalente con la Germania, la scoperta folgorante - nel 1951 - dell'Italia e degli italiani, l'esperienza sulla scena musicale inglese, i due lunghi soggiorni a Cuba negli anni sessanta.
Il Saggiatore, 2016
Abstract: La scena musicale italiana con cui si apre il ventesimo secolo è ancorata, agli occhi di alcuni interpreti e critici coevi, a un sentimento di tradizione melodrammatica e a una provincialità «piccolo borghese» che ne rende impossibile qualsiasi evoluzione. Una forte opposizione votata al progresso inizia però a essere esercitata da coloro che per primi presentono il respiro internazionale che di lì a breve investirà il paese. Fra questi profeti, nessuno avvertì la necessità del cambiamento con la stessa intensità e profondità di Alfredo Casella. Compositore, musicista e uomo d’azione, Casella è stato un artista eclettico, impegnato non solo nella teorizzazione e nell’esecuzione della musica, ma anche nella sua rifondazione; ha misurato le temperature culturali europee, instaurando profondi rapporti di stima e amicizia con alcuni dei protagonisti del Novecento, come Schönberg e Stravinskij; ha militato con passione sul territorio italiano, fondando insieme a Gian Francesco Malipiero e Gabriele D’Annunzio la Corporazione delle nuove musiche, e dando alla luce opere come La giara e La favola di Orfeo. Nei Segreti della giara, che il Saggiatore propone in una nuova edizione, Casella intreccia la biografia familiare con quella intellettuale – in un percorso straordinario che parte da Torino, città della sua infanzia, e arriva prima a Parigi e poi a Roma –, e racconta se stesso «senza alterazioni e senza attenuazioni», non tacendo nessuna verità, rivolgendosi direttamente ai suoi contemporanei – figli di un tempo impervio –, e a noi, eredi della loro storia. Amici e nemici, maestri e discepoli: tutti vengono chiamati in causa in questa autobiografia che diviene, nel suo farsi, diario intimo e cronaca, manifesto e saggio universale. Un desiderio irrinunciabile guida la mano dell’autore in queste pagine: la «rinascenza» della più nobile delle arti, il recupero della sua grandezza classica, l’affermazione del suo carattere nazionale. Una volontà da difendere strenuamente, perché, come amava ricordare Casella citando Giuseppe Mazzini, «ogni vero uomo di azione non vive che per una sola idea», e per questa è disposto a sacrificare anche la propria vita.
Riina family life : authorised biography / Salvo Riina
Anordest, 2016
La versione di C. / Cristiano De Andrè con Giuseppe Cristaldi
Mondadori, 2016
Abstract: "In Gallura sembra quasi che il cielo decida di abbassarsi. come per fare un favore agli uomini. La volta stellata è li a un palmo, pare uno scolapasta rovesciato. Puoi contare tutte le stelle, puoi dare un appuntamento a ciascuna. Quando la mia famiglia era ancora unita, dopo cena ci stendevamo sulle sdraio in bambù e mi veniva insegnato a leggere la notte e il passato." Cristiano De André per la prima volta traduce i suoi silenzi più intimi e lo fa con una premura vergine. Compie un lungo viaggio a ritroso, dalle doglie di una madre su una slitta, in una Genova innevata, alla visione di un ciuffo notturno che canta i giorni in cui verranno a chiedere dell'amore. Dall'ansia di un sequestro, al germogliare dei colori isolani, belli di libertà, feroci come il sangue adolescenziale. Dal mare, che ora dona un dentice sotto gli occhi increduli di un padre, ora alza l'onda e ingoia la serenità di una famiglia, alle fughe continue da un qualcosa che non arriva. E se arrivasse, non conoscerebbe il gesto della carezza. Da una Londra che punge e annienta e lega a un letto d' ospedale, all'innocenza della musica in un conservatorio. Dalle tournée negli anni di piombo, all'emozione della propria voce che fa l'eco in uno stadio. Dal perdonare al perdonarsi come atto estremo di sopravvivenza da confidare a un figlio. Cristiano De André si racconta in un'autobiografia sofferta e tormentata che ruota attorno al suo rapporto con il padre Fabrizio, gigante della musica italiana.
Grazie di cuore : la mia vita in trent'anni di musica / Eros Ramazzoti
Rizzoli, 2016
Abstract: La prima ricchissima autobiografia ufficiale di un’icona pop italiana e mondiale. Un viaggio attraverso fotografie, memorabilia, documenti inediti nella carriera e nella vita di Eros, che si racconta come non ha mai fatto prima.
Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio / Mara Maionchi, Alberto Salerno
Baldini&Castoldi, 2016
Abstract: Mara e Alberto sono sposati dal 1976 e si dividono tra vita domestica, cellulari smarriti, la spesa al supermercato di sabato pomeriggio, gli impegni di lavoro, l’educazione delle figlie, la gioia dei nipotini, i rapporti con la suocera, il burraco con gli amici (o con l’iPad), gli acciacchi. Un po’ come tutte le coppie rodate. Però Mara e Alberto non sono una coppia normale, checché ne dicano loro. Perché lei è la Mara Maionchi, discografica che ha lanciato talenti come Tiziano Ferro e Gianna Nannini, famosa per i suoi modi diretti e le sue esternazioni senza filtro. E lui è l’Alberto Salerno, figlio d’arte, paroliere e produttore, autore di canzoni per Mango, i Nomadi, Zucchero e Ramazzotti, solo per citarne alcuni. Insieme hanno conosciuto i mostri sacri della canzone e hanno fatto la storia della musica italiana negli ultimi quarant’anni. Sono famosi, anche se non gliene frega nulla. Quando tornano a casa, dopo una diretta Tv o una sessione in sala di registrazione, sono solo Mara e Alberto. Lui pigro, indolente, sornione; lei analfabeta tecnologica, che si arrabbia e impreca. Litigano spesso, in sostanza non fanno altro. Si lanciano oggetti, fanno sceneggiate in pubblico, lui ha sempre la valigia pronta. Fanno pace, ma non sanno spiegare perché. Hanno caratteri, gusti, abitudini diversi, opposti, talvolta inconciliabili. Qual è il loro segreto per una così lunga vita coniugale? Semplice, mandarsi a quel paese tutti i giorni. E poi ricominciare da capo.
La prima pietra : io, prete gay, e la mia ribellione all'ipocrisia della Chiesa / Krzysztof Charamsa
Rizzoli, 2016
Abstract: Nell’ottobre 2015 Monsignor Charamsa, teologo del Santo Uffizio, ha rilasciato una clamorosa intervista al “Corriere” in cui ha fatto coming out dichiarando di avere un compagno e accusando la Chiesa di “omofobia paranoica”. Con le sue parole, che hanno suscitato un caso mondiale e gli sono costate la perdita degli incarichi religiosi, Charamsa intendeva “aprire gli occhi del clero di fronte ai gay credenti e far capire che la soluzione proposta – l’astinenza totale dalla vita d’amore – è disumana”. In questo suo memoir, ripercorrendo in ogni fase la sua vita, spiega la contraddizione tra obbedienza ai dettami della Chiesa e omosessualità, e offre uno spaccato totalmente inedito del Vaticano
La mia vita funkadelica / George Clinton ; con Ben Greenman ; traduzione di Michele Piumini
SUR, 2016
Abstract: Musicista eclettico e visionario, George Clinton (1941) è considerato il "padrino del funk". A partire dagli anni Settanta, con i Parliament-Funkadelic, ha rivoluzionato la black music, inaugurando una mescolanza di generi in cui il rhythm'n'blues più ballabile si fondeva con la psichedelia e l'hard rock, e allestendo spettacoli dal vivo in cui l'esperienza sonora era accompagnata da giochi di luci accecanti e bizzarre scenografie ispirate ai viaggi spaziali. Negli anni Ottanta il percorso di Clinton si è ampliato: come produttore, ha lanciato la carriera di band di culto quali i Red Hot Chili Peppers, prima di venire a sua volta "scoperto" negli anni Novanta e Duemila dalla scena rap e hip hop (espliciti sono i riconoscimenti che gli hanno tributato artisti come Snoop Dogg, D'Angelo e Kendrick Lamar). Superati i settant'anni, George Clinton si racconta oggi in questa autobiografia. Con una voce a metà fra il vecchio filosofo saggio e lo zio dalla parlantina sciolta, ci guida nei meandri della sua storia personale e in quelli di un immaginario che attinge con spericolatezza alla fantascienza come al fumetto, alla realtà sociale come ai viaggi lisergici.
Girl in a band : l'autobiografia/ Kim Gordon ; traduzione di Tiziana Lo Porto
Minimum fax, 2016
Abstract: Simbolo di un'intera generazione di donne, in "Girl in a band" Kim Gordon ci fa rivivere il suo percorso da ragazza a donna, da musicista ad artista. Fondatrice, insieme al marito Thurston Moore, dei Sonic Youth, iconica band che ha costruito un nuovo vocabolario musicale - aprendo la strada a Nirvana, Smashing Pumpkins e molti altri tra cui, in Italia, ai Marlene Kuntz - Kim Gordon ci regala un memoir che racconta, con profonda sincerità, la sua storia pubblica e privata: dagli anni di formazione nella West Coast alla schizofrenia del fratello maggiore Keller, fino all'incontro con il mondo dell'arte, della moda e del cinema. E ai rapporti con gli altri musicisti, fittissimi: da Kurt Cobain, raffigurato come un fascio di furia e dolcezza, a Jeff Koons e Billy Corgan, che "non piacciono a nessuno", passando per Neil Young e il suo chitarrista Poncho Sampedro, che invece sono "ok". "Girl in a band" è il racconto in parole delle immagini e dei suoni di un mondo colto in un momento di profondo cambiamento: il viaggio straordinario di un'artista e con lei di un'attitudine che sta ancora influenzando la nostra cultura.