Trovati 20 documenti.
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Lo zoablatore : l'invenzione che cambiò la storia / Sergio Olivotti
Lavieri, 2016
Abstract: “Chiamasi zoablatore ogni apparecchio atto a tradurre bidirezionalmente da una lingua umana ad una animale e viceversa”. Mai più incomprensioni coi vostri animali grazie allo Zoablatore! Finalmente saprete cosa pensa il vostro cane quando non vi riporta il bastone. E potrete chiedere al gatto cosa ha di tanto interessante l’oblò della lavatrice. Ma anche galline, orsi, pecore e scarafaggi non avranno più segreti per voi. La storia della portentosa macchina per conversare con gli animali che ha cambiato il mondo: lo Zoablatore.
Il tempo di Blanca / Marcela Serrano ; traduzione di Simona Geroldi
15. ed.
Feltrinelli, 2016
La comunicazione in classe / Patrizia Selleri
Nuova ed.
Carocci, 2016
Abstract: Ogni classe scolastica rappresenta ormai uno specifico micro-contesto, costruito attraverso le interazioni quotidiane fra insegnanti e alunni. Una riflessione sulle caratteristiche linguistiche e comunicative di queste interazioni fornisce una cornice di riferimento della vita di ogni classe, indirizzando l'attenzione sulla forma e sul contenuto dei messaggi, che vengono interpretati attraverso la condivisione della qualità delle relazioni tra insegnanti e alunni, le regole del contratto didattico, l'uso pragmatico di routine linguistiche e organizzative. La comunicazione in classe diventa così lo strumento attraverso cui il discorso educativo si trasforma in una conversazione, fatta di idee, parole e gesti, che favorisce la costruzione collettiva dell'apprendimento significativo e il successo formativo degli alunni.
Castelvecchi, 2016
Abstract: Il 6 agosto 1991 fu lanciata la prima pagina virtuale a opera di un informatico inglese, Tim Berners-Lee. Oggi, dopo venticinque anni, sembra che attraverso internet si stia materializzando un nuovo Medioevo. Arcangeli riflette sui segnali che prefigurano questo scenario: il ritorno di fiamma di una oralità che si insinua sempre più decisamente nella scrittura elettronica; la propagazione incontrollata via rete di falsi giornalistici e leggende metropolitane; l'ibridazione dei saperi e l'indebolimento dei loro contenitori disciplinari; la sostituzione di una lettura lineare con le forme di una lettura reticolare o "stellare", e l'interruzione della linearità del testo scritto tramite l'inserzione massiccia o pervasiva delle immagini.
Einaudi, 2016
Abstract: Viviamo in un mondo che sempre piú sacrifica i piaceri e i benefici della conversazione sull'altare delle tecnologie digitali. Parliamo con un amico, ma nel frattempo diamo piú di un'occhiata allo smartphone, e spesso i nostri figli si lagnano se non hanno tra le mani un dispositivo elettronico. Viviamo costantemente in un altrove digitale. Ma per capire chi siamo, per comprendere appieno il mondo che ci circonda, per crescere, per amare ed essere amati, dobbiamo saper conversare. La perdita della capacità di parlare «faccia a faccia» con gli altri con empatia, imparando nel contempo a sopportare solitudine e inquietudini rischia di ridurre le nostre capacità di riflessione e concentrazione, portandoci, nei casi estremi, a stati di dissociazione psichica e cognitiva. In questo libro, frutto di anni di interviste e di indagini sul campo, Sherry Turkle, «l'antropologa del cyber-spazio», sottolinea le insidie e gli effetti delle appendici tecnologiche che ci circondano nella società e nella nostra vita quotidiana, per far sí che ognuno ridiventi padrone di se stesso, senza farsene acriticamente dominare.
È la medicina, bellezza! : perché è difficile parlare di salute / Silvia Bencivelli, Daniela Ovadia
Carocci, 2016
Abstract: «Ho letto su Facebook che la carota, condita con l’aceto, cura il raffreddore». «Io invece non farò vaccinare i miei figli perché non voglio arricchire Big Pharma, e mi nutro di costose compresse seguendo i consigli del “medico alternativo” e del suo vicino di ombrellone». Di salute, ormai, parlano un po’ tutti, dicendo un po’di tutto. Ma la salute è un affare complicato e comunicarla correttamente significa soprattutto maneggiare la complessità. Cioè significa avere a che fare con una scienza in rapida evoluzione, definizioni non sempre granitiche, dibattiti tra scuole di pensiero, statistiche da interpretare. E una marea di interessi, economici e non soltanto. Rinunciare a questa complessità porta a riassumere il tutto in due parole: “fa bene” o “fa male”. Magari aggiungendo che “nessuno lo dice”. In realtà, qualcuno che lo dice, o che cerca di farlo, c’è: sono i giornalisti medico-scientifici. Che a quelle due parole, non sempre oneste e di certo mai esaustive, contrappongono un lavoro di ricerca e studio basato su strumenti niente affatto misteriosi. Questo libro, attraverso il racconto di storie di giornalismo e di medicina, e di bufale, ve ne propone alcuni
Il Mulino, 2016
Abstract: Negli ultimi vent'anni i migliori risultati sui trattamenti dei disturbi dello spettro autistico sono stati ottenuti da quegli studiosi che hanno saputo integrare informazioni provenienti da ambiti di ricerca diversificati, quali le neuroscienze, la psicologia clinica e le scienze del linguaggio. Questo volume si propone di analizzare il problema da una prospettiva interdisciplinare, in linea con il progetto delle scienze cognitive, per fornire un'indagine aggiornata e approfondita della letteratura sui profili linguistici e pragmatici dei soggetti con autismo e sui biases posti dalla cognizione autistica nella comunicazione col mondo. A partire da questi elementi viene proposta un'innovativa interpretazione teorica e filosofica dello sviluppo del linguaggio nei pazienti affetti da autismo, che mette in discussione i principali luoghi comuni sul rapporto tra il linguaggio e la comunicazione intersoggettiva.
Indaffarati / Filippo La Porta
Bompiani, 2016
Abstract: Nel mondo nuovo ognuno di noi è "indaffarato": sia nell'ansioso tentativo di restare sempre connesso sia nel condividere, nello scambiarsi qualcosa. La cultura umanistica, ridotta a materia per specialisti è tradita da se stessa per aver giustificato la barbarie, interroga oggi la nostra concreta esistenza. La tradizione può tornare a parlare. Le sue parole, scritte sui muri della metropolitana e nello spazio immateriale della Rete, invocano di essere messe alla prova. Le nuove generazioni leggono poco, appaiono smemorate, fanno troppe cose simultaneamente e sono meno abili a manipolare la lingua, però chiedono alle idee di incarnarsi in pratiche di vita (altrimenti non vi si appassionano), e tentano di rideclinare il concetto di intelligenza (come coerenza tra ciò che uno dice e ciò che uno fa) e quello di impegno (legandolo al quotidiano, non all'ideologia). E almeno nelle minoranze più attive l'etica vissuta prevale sul "culturalismo" e sul sapere libresco, l'umanità tangibile su un umanesimo disincarnato, l'esempio concreto sulle idee astratte.
Carocci, 2016
Abstract: In che rapporto stanno i nostri atti comunicativi quotidiani, anche i più semplici e apparentemente banali, con le più ampie cornici di senso dettate dalla società e dalla cultura? Quanto siamo liberi di esprimerci e di agire sul mondo tramite essi? E quanta possibilità abbiamo di comprendere gli altri, nostri contemporanei, che si muovono nei nostri stessi spazi sociali (o virtuali) ma che spesso fanno riferimento a orizzonti di significati e di valori sempre più eterogenei? Il libro fornisce un contributo allo studio del rapporto tra comunicazione e cultura a partire dall'analisi etnografica delle interazioni, dei linguaggi e delle narrazioni attraverso le quali gli individui fanno esperienza del mondo; negoziano con gli interlocutori ruoli, rappresentazioni del Sé, visioni del mondo; costruiscono appartenenze; scelgono forme di partecipazione sociale e politica; immaginano il loro futuro.
Milano : TEA, [2016]
TEA pratica ; 431
Abstract: Qualunque sia il nostro lavoro o il nostro ruolo, se vogliamo suscitare l'interesse del nostro interlocutore - sia esso un cliente, uno studente, un figlio, un datore di lavoro - su un'idea, un messaggio, un'opinione che vogliamo trasmettere, è fondamentale conoscere la scienza dell'attenzione. Se vogliamo farci vedere, ascoltare o leggere, dobbiamo trovare il modo giusto per attirare l'attenzione. E non è complicato. Si tratta soltanto di sapere come e perché la mente umana è attirata da alcuni elementi piuttosto che da altri. E una volta appresi tali meccanismi il gioco è fatto. Basandosi su ricerche di psicologia e neurologia e su interviste a esperti di vari settori, Ben Parr, giornalista e imprenditore statunitense, ci presenta i sette strumenti fondamentali e di maggior efficacia per catturare l'attenzione di chi ci sta di fronte. E per far sì che questa rimanga viva il più a lungo possibile. Perché mai come oggi, in un mondo sempre più veloce e distratto, avere successo è questione di attenzione.
Come non detto : usi e abusi dei sottintesi / Filippo Domaneschi, Carlo Penco
Laterza, 2016
Abstract: Del 'non detto' si fa grande uso. Nei nostri quotidiani scambi verbali, nella comunicazione politica, giornalistica, pubblicitaria, ciò che si dice in modo esplicito rappresenta solo la punta visibile di un'enorme massa di informazioni comunicate in modo implicito. Attraverso una molteplicità di esempi gli autori ci fanno entrare nel mondo sconosciuto e non visibile di ciò che è comunicato senza essere detto, mettendo in luce il ruolo strategico giocato da ciò che viene dato per scontato e ciò che viene lasciato intendere, svelando così gli usi e abusi dei sottintesi.
Arrival / Amy Adams, Jeremy Renner, Forest Whitaker ; con la regia di Denis Villeneuve
Sony Pictures Home Entertainmet, 2017
Abstract: Quando un misterioso oggetto proveniente dallo spazio atterra sul nostro pianeta, per le susseguenti investigazioni viene formata una squadra di élite, capitanata dall'esperta linguista Louise Banks. Mentre l'umanità vacilla sull'orlo di una Guerra globale, Banks e il suo gruppo affronta una corsa contro il tempo in cerca di risposte – e per trovarle, farà una scelta che metterà a repentaglio la sua vita e, forse, anche quella del resto della razza umana.
Semioetica : : lingua, libertà, istituzioni / / Francesco Aqueci
Roma : Carocci, 2016
Biblioteca di testi e studi ; 1113Filosofia
Abstract: La comunicazione non racconta storie ma organizza criticamente l'agire. Essa è un rapporto di potere aperto alla reciprocità, e ha bisogno di una ontologia della realtà sociale. Queste tesi, presentate discutendo i principali modelli della comunicazione, si rivolgono a quanti - studenti, filosofi di professione, addetti alla comunicazione, cittadini - siano interessati ai presupposti della pratica comunicativa in cui sono implicati quali individui appartenenti all'odierna realtà sociale.
Anime elettriche : riti e miti social / Ippolita
Jaca Book, 2016
Abstract: Le nostre identità digitali sono composte da sentimenti e informazioni sempre più strettamente intrecciati tra loro. Quando condividiamo via web ci sentiamo al contempo più gratificati e più informati. Sempre presenti e al contempo proiettati in un altrove, siamo come anime elettriche in estasi permanente. Perché nella ribalta mediatica dei servizi gratuiti, dove ci esercitiamo nella disciplina della pornografia emotiva, si disegna una diversa unità tra mente e corpo. Ci troviamo in uno spazio continuo di sollecitazioni e senza accorgerci siamo alla mercé di un potere dopante e manipolatorio. Ma la partita è tutta da giocare. Con uno sguardo antiproibizionista Ippolita fa un nuovo giro dietro le quinte della società del controllo, alla ricerca di vie di fuga e strategie di autodifesa.
Pensare e parlare : i fondamenti cognitivi della comunicazione / Francesca Ervas
Editori riuniti university press, 2016
Abstract: Che relazione c'è tra pensare e parlare? Quanto di ciò che pensiamo viene effettivamente espresso attraverso il linguaggio? Il presente libro è un tentativo di rispondere a queste domande, attraverso un percorso introduttivo ai contenuti centrali della riflessione sul rapporto tra mente e comunicazione. Dopo un attento esame delle possibilità e dei limiti del modello del codice, viene presentato un modello alternativo: il modello inferenziale. Si discute dapprima la proposta filosofica di Grice, e in seguito quella dei contestualisti contemporanei, tra cui i teorici della pertinenza, più interessati alla spiegazione dei meccanismi mentali che guidano la comunicazione. Si propone infine una ridefinizione delle competenze necessarie alla comprensione di quanto non è direttamente espresso tramite il linguaggio, ma implicitamente comunicato, come nei casi di metafora e ironia.
Falli ridere : accresci la tua clientela migliorando te stesso / Alessandro Nocilla
[Castel Gandolfo] : Ultra, 2016
Ultra life
Abstract: Falli ridere non è un semplice manuale ma un vero é proprio metodo finalizzato a incrementare la clientela della nostra attività, attraverso un lavoro meticoloso sul nostro carattere e sul nostro comportamento. Falli ridere è un viaggio, un'esperienza che arricchisce. Si rivolge a tutte le persone che hanno bisogno di una guida per analizzare se stesse e organizzare al meglio il percorso da intraprendere per realizzare i propri desideri. Dall'imprenditore al lavoratore autonomo, dallo studente universitario alla persona che vuole semplicemente ritrovare le motivazioni perdute: tutti possono trovare spunti interessanti e alternativi per raggiungere i propri obiettivi. La semplicità è la caratteristica principale di questo metodo, basterà, infatti, seguire il percorso tracciato dall'autore, e farsi guidare nell'analisi di tutti gli aspetti che contraddistinguono l'interazione tra venditore e cliente, sia quelli comunicativi che quelli relativi all'ambiente di vendita. I numerosi esempi tratti dalla vita di tutti i giorni saranno utili per strutturare, poi, un metodo personale, cucito su misura per i nostri obiettivi. Falli ridere è un viaggio dentro se stessi, alla ricerca delle ragioni profonde, della motivazione perduta e dell'amore che arde nella nostra anima.
Facebook marketing : guida strategica per la comunicazione e l'advertising / Chiara Cini
Apogeo, 2016
Abstract: Con un miliardo e seicento milioni di utenti, circa trenta milioni in Italia, Facebook è senza dubbio la parte più abitata delle Rete. Per questo le aziende scelgono di utilizzarlo come canale di comunicazione e marketing. Ma se aprire un profilo o una pagina è facile, avere successo, trovare il proprio pubblico e trasformare fan e like in valore di business, lo è molto meno. Questo manuale si rivolge a chi affronta la sfida di fare marketing in maniera professionale ed efficace su Facebook, un medium potente e complesso dove la comunicazione organica e le relazioni tra persone convivono con l'advertising. Vengono affrontate le fasi chiave: dall'analisi degli aspetti che regolano il funzionamento del social network alla creazione di una strategia, dalla definizione degli obiettivi alla programmazione e sviluppo di un piano editoriale, dalla gestione delle relazioni alla pianificazione di una campagna pubblicitaria, per arrivare infine agli strumenti che permettono di misurare i risultati e tradurre la strategia in pratica.
Roma : Carocci, 2016
Lingue e letterature Carocci ; 223Lingustica
Abstract: Che cos’è un’emozione e come si manifesta? Quali sono i suoi correlati espressivo-acustici e mimico-facciali visti in prospettiva interlinguistica e transculturale? Come si può insegnare la competenza emotiva in un’altra lingua? Il volume esplora il complesso rapporto fra l’uso delle risorse prosodiche e la comunicazione delle emozioni nel panorama degli studi che affrontano questo tema da un’ottica interdisciplinare e interlinguistica. Sul versante della glottodidattica, gli studi sperimentali esposti nel libro pongono l’accento sulla necessità di stimolare negli apprendenti di una lingua non nativa lo sviluppo di una competenza comunicativa interculturale attraverso la presa di coscienza dei meccanismi delicati che regolano la vita emozionale di un individuo che agisce in una cultura diversa.
Reggio Emilia : Esserci, c2006 (stampa 2016)
Dire, fare, comunicare ; 5
Abstract: Le tue parole possono cambiare il mondo (riedizione di Parlare Pace) è un libro che arriva in un momento appropriato, in cui rabbia e violenza dominano in molti atteggiamenti delle persone.Marshall B. Rosenberg ci fornisce gli strumenti per creare la pace attraverso il nostro modo di pensare, parlare e comunicare.Le tue parole possono cambiare il mondo si differenzia dal resto della letteratura sull'argomento della nonviolenza grazie alla sua consapevolezza della complessità della natura umana. Se molti libri sulla comunicazione sono ricchi di teoria, ma poveri dal punto di vista applicativo, questo libro di Marshall Rosenberg fa eccezione. La sua logica è chiara e diretta e la sua presentazione di tecniche e strategie è una fonte di ispirazione. Se abbastanza persone leggeranno questo libro, il mondo cambierà.
Melody / Sharon M. Draper ; traduzione di Alessandro Peroni
Feltrinelli, 2016
Abstract: Melody non è come gli altri bambini. Non può camminare, né parlare, ma ha una formidabile memoria fotografica; si ricorda ogni minimo dettaglio di tutto ciò che vive. È più intelligente della maggior parte degli adulti che provano a curarla e più intelligente dei suoi compagni di scuola. La maggior parte del tempo, però, Melody si sente come un uccellino in gabbia; è in grado di osservare il mondo intorno, ma non riesce ad interagire con esso. Sono tante le parole e i sentimenti che si accumulano e restano intrappolati dentro di lei. Ma Melody si rifiuta di essere definita cerebralmente paralizzata. Ed è determinata a farlo sapere a tutti... in qualche modo. L'autrice conosce bene l'argomento in quanto anche sua figlia Wendy è paralizzata cerebralmente. E anche se Melody non è Wendy, la veridicità della storia è lampante. Raccontato dalla voce di Melody, questo romanzo commovente da subito fa risaltare la sua intelligenza e la sua determinazione a superare quegli ostacoli che paiono insormontabili.