Trovati 44 documenti.
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Lo Stato siamo noi / Piero Calamandrei
Chiarelettere, 2016
Abstract: Raccolta di interventi e scritti di Piero Calamandrei dal 1946 al 1956.
Teoria del diritto : idee e contesti / Brian H. Bix ; edizione italiana a cura di Andrea Porciello
7. ed
Giappichelli, 2016
Abstract: Il volume di Brian H. Bix, qui offerto nell'edizione italiana, vuole costituire un'introduzione ai maggiori autori ed ai più rilevanti problemi (metodologici e sostanziali) della filosofia del diritto. Il libro è diviso in quattro sezioni: nella prima, essenzialmente metodologica, Bix s'interroga sullo status delle tesi concettuali; nella seconda vengono presentate le teorie di cinque tra i più importanti filosofi del diritto del '900: H.L.A. Hart, Hans Kelsen, John Finnis, Lon L. Fuller e Ronald Dworkin; nella terza sezione vengono esaminati i temi più ricorrenti del pensiero filosofico giuridico: dalla giustizia alla pena, dal diritto soggettivo all'interpretazione giuridica. Infine, nella quarta sezione viene offerta una panoramica sulle maggiori correnti e tendenze giusfilosofiche contemporanee.
La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini / Paolo Zellini
Adelphi, 2016
Abstract: I numeri sono un'invenzione della mente o una scoperta con cui la mente accerta l'esistenza di qualcosa che è nel mondo? Domanda a cui da secoli i matematici hanno cercato di rispondere e che si può anche formulare così: che specie di realtà va attribuita ai numeri? Con la sua magistrale perspicuità, Zellini affronta questi temi, che non riguardano solo i matematici ma ogni essere pensante. Collegata alla prima, si incontrerà un'altra domanda capitale: come può avvenire che qualcosa, pur crescendo in dimensione (e nulla cresce come i numeri), rimanga uguale? Domanda affine a quella sull'identità delle cose soggette a metamorfosi. Ed equiparabile a quelle che si pongono i fisici sulla costituzione della materia.
I limiti della scienza / Peter B. Medawar ; traduzione di Marco e Dida Paggi
Nuova ed.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Grande scienziato, innamorato del proprio mestiere, Peter B. Medawar ha scritto un'apologia della scienza, brillante e appassionata: la scienza è "una grande e splendida impresa, la più felice che gli esseri umani abbiano mai intrapreso". Con lucidità, e anche con garbata ironia, Medawar procede, per via di esempi, a illustrare al lettore quel che la scienza davvero è, come si fa scienza, quali siano le ragioni del suo successo - quando ha successo quali i legami tra scienza e politica o tra scienza e cultura, quale l'importanza dell'immaginazione creativa e della fortuna nelle scoperte scientifiche. Soprattutto, Medawar vuole difendere la scienza dall'accusa di non sapere rispondere agli "interrogativi ultimi" sull'origine, sul destino e sul significato dell'uomo. Sono interrogativi, egli dice, che richiedono risposte trascendenti, dominio della metafisica o della religione, e che non possono essere oggetto di analisi e di comprensione scientifica. Al contrario, per tutti i problemi che la scienza è in grado di risolvere non ci sono limiti al suo potere: l'arte della ricerca scientifica è appunto l'"arte dei risolvibile". Il discorso di Medawar si chiude con una nota di ottimismo. Tutti noi possiamo in qualche modo contribuire a cambiare il mondo e a migliorarlo, e quindi il destino nostro sarà quello che noi stessi avremo saputo crearci.
Imprimatur, 2016
Abstract: Questo libro si rivolge a chi in questi anni non ha accettato le spiegazioni convenzionali di una crisi devastante e l'idea che "siamo un Paese corrotto, fortuna che Europa ed euro ci fan rigare dritti". Da Adam Smith a Schäuble, l'ambizione del volume è di intrecciare la teoria economica alle drammatiche vicende della crisi europea, dell'euro, del declino del nostro Paese. Non basta prendersela col "neoliberismo", le "banche malvagie", la "finanza speculativa" o la "corruzione". Si deve scavare nelle fondamenta della teoria convenzionale che è dietro le politiche monetarie e fiscali europee, la deregolamentazione finanziaria, lo smantellamento dei diritti sociali (le cosiddette "riforme strutturali"), il mercantilismo tedesco. Muovendo dalle teorie di Sraffa e Keynes e dalla letteratura eterodossa, il volume mostra la debolezza di quelle fondamenta e la natura conservatrice della costruzione europea. Analisi economica critica e realismo politico ci suggeriscono che, sfortunatamente, un'"altra Europa" non è possibile in quanto le entità politiche e monetarie sovranazionali hanno un'insopprimibile impronta liberista, e sono funzionali a smantellare gli spazi nazionali in cui si esprime il conflitto sociale che, se regolato, è il sale della democrazia.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Per gli antichi egizi le rane nascevano direttamente dal Nilo. La cosa era data per scontata e non creava scandalo alcuno. In effetti il "mistero" dell'origine della vita nel mondo antico non era poi così misterioso: i vermi nascevano dal terreno e gli insetti dai tronchi marcescenti, tanto che Aristotele dava per scontato che la vita provenisse spontaneamente dalla materia inanimata. Creare la vita dalla non-vita divenne un problema (anche teologico) solo in tempi relativamente recenti, dopo che Francesco Redi, nel XVII secolo, aveva dimostrato che ciò che è vivo deriva esclusivamente da ciò che è già vivo, negando risolutamente, e sperimentalmente, la generazione spontanea. Tutto deve nascere da un uovo, Omne vivum ex ovo. E allora com'è nata la vita all'inizio dei tempi? Nel corso dei secoli il tentativo di rispondere a questa domanda si è intrecciato con alcuni dei progressi scientifici più rivoluzionari, tra cui la scoperta del microscopio di van Leeuwenhoek, la teoria dell'evoluzione di Darwin, la ricostruzione della struttura del DNA da parte di Watson e Crick e la creazione dei primi composti organici in laboratorio ad opera di Stanley Miller. Oggi, in un'epoca di grande sviluppo dell'ingegneria genetica e delle esplorazioni spaziali, alcuni scienziati pensano di essere sul punto di poter creare la vita a partire da elementi non viventi.
Einaudi, 2016
Abstract: La bellezza è nel cuore della ricerca scientifica dai tempi di Pitagora, che fu il primo a sostenere che “il numero è il principio di tutte le cose”, e attraverso Galileo, Newton, Maxwell, Einstein giunge fin dentro le acque profonde della fisica contemporanea. Anche se gli antichi non avevano ragione su tutto, la loro fede appassionata nella musica delle sfere si è dimostrata giusta persino a livello dei quanti. Ed è per questo che Wilczek esplora quanto siano intrecciate le nostre idee di bellezza e arte con la nostra comprensione scientifica del cosmo. L’universo stesso, suggerisce Wilczek, sembra voler incarnare forme belle ed eleganti. Che tale forza sia l’eleganza pura di numeri, l’opera di un essere superiore, o una via di mezzo tra le due; in ogni caso, quando troviamo che il nostro senso della bellezza si realizza nel mondo fisico, stiamo scoprendo qualcosa sul mondo, ma anche qualcosa su noi stessi.
Einaudi, 2016
Abstract: A lungo la filosofia ci ha raccontato una storia deprimente. C'è un Io che, con il linguaggio e il pensiero, costruisce il mondo, dunque (se prendiamo sul serio questa favola), anche gli altri io, e, per assurdo che possa sembrare, lo stesso passato. La storia è deprimente perché questa posizione, che si pretende rivoluzionaria, di fatto è profondamente conservatrice: è la reazione pura, è la negazione di ogni evento. Ci insegna che nulla di nuovo potrà mai colpirci, come una minaccia o come una promessa, perché il mondo è tutto dentro di noi. Con un linguaggio creativo e con argomenti ironici e stringenti Ferraris ci racconta una storia diversa e davvero rivoluzionaria. La realtà, e il pensiero che la conosce, provengono dal mondo, attraverso processi ed esplosioni, urti, interazioni, resistenze e alterità che non cessano di sorprenderci. Dal Big Bang alle termiti, dal web alla responsabilità morale, quello che il mondo ci dà (ossia tutto quello che c'è) emerge indipendentemente dall'io e dalle sue claustrofilie.
L'esperienza dell'architettura / Henry Plummer
Einaudi, 2016
Abstract: L'architettura non è semplicemente qualcosa che guardiamo da lontano o di cui ci serviamo per necessità pratiche, ma il catalizzatore della nostra autentica esistenza di esseri viventi che agiscono in armonia con il mondo. Dalle scale scavate a mano nei villaggi greci alle passerelle lasciate libere di fluttuare, dalla funzione dei paraventi giapponesi al senso di libertà che caratterizza le piazze italiane, dalla magistrale manipolazione delle forme di Frank Lloyd Wright alle mutazioni poetiche di Carlo Scarpa, ogni volta abbiamo a che fare con esperienze molto diverse, di passaggio da un livello a quello successivo, ognuna delle quali influenza la nostra esperienza dello spazio. Integrando sapientemente testo e immagine, ogni capitolo si concentra su un aspetto diverso delle nostre interazioni quotidiane con l'architettura, prendendo in considerazione scale, pavimenti, percorsi, spazi interni, percezione e prospettiva, e il rapporto tra un edificio e l'ambiente che lo circonda. Un volume che in un originale confronto con poeti, filosofi e psicoanalisti ripensa le basi e la storia dell'architettura, rivolgendosi non solo agli specialisti impegnati nell'ideazione di nuovi spazi, ma soprattutto a quanti cercano di comprendere meglio il loro posto nel mondo per come è stato e viene costruito dagli uomini.
Il Mulino, 2016
Abstract: Nel senso comune i risultati delle scoperte scientifiche suscitano stupore e meraviglia non meno che incomprensione, mentre verso gli scienziati che li hanno ottenuti si nutre una sorta di ammirata reverenza. Fuori dal mito, come lavorano gli scienziati? Qual è il loro metodo? È quanto ci fa capire il libro che, dopo aver introdotto il concetto di teoria scientifica attraverso pochi semplici esempi (uno fra tutti: la teoria eliocentrica), ci accompagna nella bottega dello scienziato, descrivendo non il suo prodotto finito, ma alcuni degli strumenti usati per costruirlo.
I modelli nelle teorie scientifiche / Marco Giunti, Antonio Ledda, Giuseppe Sergioli
Carocci, 2016
Abstract: Che cosa sono le teorie scientifiche e come si rapportano al mondo? Che cosa distingue le teorie matematiche dalle teorie delle scienze empiriche e che cosa, invece, le accomuna? Come mai la matematica è il mezzo migliore e più potente per descrivere e spiegare i fenomeni naturali, ma anche molti di quelli sociali e psicologici? Domande di questo genere possono oggi essere affrontate in modo adeguato solo riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dai modelli nello sviluppo delle scienze e delle loro teorie. La prima parte del libro analizza e ricostruisce le diverse accezioni del concetto di modello nella tradizione semantica della filosofia della scienza; la seconda e la terza sono invece dedicate ai modelli nelle teorie fisiche e in quelle matematiche. Il volume mette in luce come gran parte degli usi più significativi del termine “modello” nelle scienze possa essere ricondotta alla nozione matematico-insiemistica di modello. Essa costituisce la base di due distinti concetti di verità, uno dei quali si applica alle teorie matematiche e l’altro a quelle empiriche.
I figli di Ares : guerra infinita e terrorismo / Umberto Curi
Castelvecchi, 2016
Abstract: Il presupposto per cancellare o ridurre le tensioni internazionali, le guerre, lo stesso terrorismo è l’eliminazione degli squilibri economici fra aree diverse del pianeta. La lotta contro la povertà non è solo un imperativo «umanitario» ma è il modo più efficace per disinnescare il potenziale distruttivo alimentato dalla disperazione. Se si vuole un mondo più sicuro, è indispensabile adoperarsi perché sia più giusto; se si vuole la pace, ben più incisiva rispetto allo strumento della guerra preventiva è la rimozione delle catene della miseria in cui versano centinaia di milioni di esseri umani.
Solo un miliardo di anni? : viaggio al termine dell'universo / Paolo De Bernardis
Il Mulino, 2016
Abstract: Il destino dell'universo preoccupa tutti: nella vita quotidiana come nelle dispute filosofiche non smettiamo di interrogarci sul tema. Che si tratti del minuscolo pianeta roccioso che occupiamo e che vive grazie al suo Sole o dell'intero, maestoso, probabilmente infinito cosmo che cerchiamo di osservare con potentissimi telescopi, la cosmologia e l'astrofisica consentono oggi previsioni affidabili. Sappiamo ad esempio che il Sole evolve e che, tra circa un miliardo di anni, l'aumento graduale del suo flusso di energia renderà impossibile la vita sulla Terra. Ammesso che riusciremo a perpetuarci così a lungo, potremo emigrare verso altri mondi? E che ne sarà di noi e della nostra Galassia? Ma al di là delle possibili risposte che troveremo qui, l'importante è ciò che si impara cercando di rispondere.
Acrescita : per una nuova economia / Mauro Gallegati
Einaudi, 2016
Abstract: La teoria economica dominante è in profonda crisi. Dai manifesti degli studenti, alla disaffezione di una parte sempre più consistente della professione, al perdurare di una crisi che la teoria non contempla, si manifestano sempre più numerosi i segnali di un collasso imminente. Ma soprattutto è in crisi perché è falsa, non rende conto dei fatti: prevede una crescita strutturale e una società basata sui consumi. Ma effettivamente, lo sviluppo della tecnologia a bassa intensità di manodopera e la crisi che ci attanaglia dal 2008 mostrano come la crescita non sia possibile e come il pianeta non sia in grado di tollerarla. Bisogna pensare a qualcosa di nuovo. Mauro Gallegati pensa al concetto di acrescita: dovremmo vivere in un mondo che contempli indicatori di benessere (la natura, i tempi e le forme di lavoro e di vita, le relazioni sociali) e dovremmo includere l'economia nella natura e nella società. A-crescere significa liberarsi dall'idea che il Pil misuri la qualità della nostra vita.
A scuola di futuro : manifesto per una nuova educazione / Daniel Goleman, Peter Senge
Rizzoli Etas, 2016
Abstract: I continui mutamenti del nostro mondo spesso ci sfuggono. Sono troppo grandi, o forse siamo noi troppo lenti per capirli davvero. Nel frattempo i bambini crescono in un ambiente di cambiamento tecnologico, sociale ed ecologico senza precedenti. Come possono questi giovani cittadini, consumatori e futuri decisori, essere aiutati a navigare nella nuova realtà complessa? A partire da questo fondamentale interrogativo Daniel Goleman e Peter Senge affrontano i limiti dell'attuale sistema educativo - strutturato più di 200 anni fa! sostenendo la necessità di sviluppare già dai primi anni tre set di abilità cruciali: consapevolezza di sé, empatia e cura degli altri, comprensione dei sistemi più ampi che ci circondano. Un intervento importante con modelli di programmi educativi, strumenti ed esempi pratici per l'introduzione di questi concetti nelle scuole. Per insegnanti e genitori alla ricerca del vero potenziale degli studenti.
Breve storia del pensiero economico / Alessandro Roncaglia
Laterza, 2016
Abstract: Una ricostruzione del pensiero economico, dall'antichità classica ai giorni nostri. L'autore presenta con rigore e senza inutili tecnicismi tanto le opere dei grandi classici come Smith, Ricardo, Marx, Keynes, Schumpeter, Sraffa, quanto i contributi delle varie scuole, come i fisiocrati, i ricardiani, la scuola austriaca. Particolare attenzione è dedicata agli sviluppi più recenti, dal secondo dopoguerra all'inizio del terzo millennio. Un libro per tutti coloro che vogliono comprendere le radici dei dibattiti economici dei nostri giorni. Dietro le divergenze sulle scelte di politica economica, infatti, vi sono contrasti tra concezioni diverse dell'economia; gli stessi concetti-base, come valore, mercato, prezzo, equilibrio, assumono significati diversi nel contesto della concezione classica, marginalista, keynesiana.
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Nel 1978 Jack Mezirow introdusse nel dibattito internazionale sull'educazione degli adulti l'espressione "apprendimento trasformativo". Da allora, la sua proposta metodologica ha goduto di grande fortuna, generando interesse nel mondo dell'insegnamento, dell'educazione, della formazione e della cura. Secondo le linee dell'apprendimento trasformativo, un adulto può davvero cambiare se nella propria vita e nella propria storia di formazione si imbatte in un "dilemma disorientante", un problema per il quale le sue esperienze e conoscenze pregresse non forniscono soluzioni. A partire dagli effetti di questo dilemma si inaugura nel processo formativo una fase di riflessione, di messa in discussione, di nuova consapevolezza e di cambiamento che coinvolge quelle che Mezirow chiama le "prospettive di significato", schemi di riferimento personali entro i quali sono assimilate e trasformate le nuove esperienze. Questo libro offre al lettore italiano la possibilità di approfondire il pensiero di Mezirow degli ultimi venticinque anni, un pensiero che continua a ispirare il lavoro sul campo di educatori, formatori e ricercatori in tutto il mondo.
Mimesis, 2016
Abstract: Il volume raccoglie alcuni tra i più importanti contributi di Hans-Georg Backhaus, l'iniziatore della corrente teorica che nel mondo tedesco è conosciuta come Neue Marx-Lektüre. Partendo da una prospettiva teorica che affonda le proprie radici nella Scuola di Francoforte - in particolare nell'approccio critico di Adorno - Backhaus sviluppa una rilettura complessiva della critica dell'economia politica marxiana a partire dalla dialettica della forma di valore. Il procedimento argomentativo si sviluppa attraverso una comprensione stratigrafica dell'opera marxiana che l'autore presenta attraverso gli interrogativi a cui la tradizione marxista e la teoria economica l'hanno sottoposta. Alla esposizione e alla comprensione critica dell'opera marxiana, l'autore affianca una prospettiva ricostruttiva nella quale, spesso argomentando Marx contro Marx, la critica dell'economia diviene il principio fondante della teoria critica della società. Il volume è arricchito da una lunga introduzione dell'autore sugli inizi della Neue Marx-Lektüre e da un saggio critico dei curatori in cui l'opera di Backhaus è analizzata e contestualizzata all'interno del dibattito sulla teoria marxiana del valore.
Si può fare : la scuola come ce la insegnano i bambini / Davide Tamagnini
La Meridiana, 2016
Abstract: Questo libro è una risposta del perché, del come e del cosa è stato fatto per arrivare ad affermare che invece "si può fare". Si può facilitare il naturale sviluppo di ciascuno, si possono non usare libri, voti, compiti e schede, si può rompere quel sempiterno sodalizio che purtroppo lega l'apprendimento alla noia. Insomma si possono fare molte cose se, innanzitutto, si crede che sia importante farlo. Dopo questa esperienza possiamo asserire che l'unica cosa che non si possa fare nella scuola è insegnare senza apprendere dai bambini. È un appello a tutti coloro che si occupano o hanno a cuore i temi dell'educazione: costruiamo una scuola più competente, vicina agli esseri umani che la abitano, ai loro bisogni e sogni, a partire dal bisogno/sogno di felicità.
Sei lezioni di disegno / William Kentridge ; traduzione di Nicoletta Poo
Johan & Levi, 2016
Abstract: L'arte, dice William Kentridge, è forma di conoscenza di per sé. Non è una semplice integrazione del mondo reale, né la si può considerare solo nei termini razionali delle discipline accademiche. Il perimetro dell'atelier è il luogo cruciale per la produzione del significato: è qui che il pensiero lineare cede il passo a occhio, mano, carta e carboncino, a quei mezzi materiali che danno impulso alla creatività. L'atto di disegnare, lo sporcarsi le mani, ha il potere di introdurci ai temi più complessi del nostro tempo. A Kentridge sta a cuore il modo in cui attribuiamo struttura e senso all'esperienza: ci sforziamo di intravedere nella forma delle nuvole una sagoma familiare e assembliamo dei pezzetti di carta per innescare in chi guarda un riconoscimento immediato. Questa forte esigenza di significato è presente non solo nel nostro guardare le ombre delle cose, ma in tutto ciò che vediamo, anche nella nostra lettura della realtà geografica e politica. Per illustrarci i meccanismi - spesso illusori - per mezzo dei quali ricostruiamo il significato del mondo, l'autore usa la lingua e gli strumenti della logica come fossero la carta e il carboncino con cui dare corpo a un'idea.