Trovati 6 documenti.
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Memorie di una spia / Reinhard Gehlen
Odoya, 2018
Abstract: A fine agosto del 1945, tre mesi dopo la resa della Germania, il capo di Stato Maggiore Eisenhower atterra a Washington portando con sé un eccezionale passeggero: l'uomo è Reinhard Gehlen, alto ufficiale tedesco e stretto collaboratore di Adolf Hitler, a capo dei servizi segreti della Wermacht nell'Est europeo. Quando la vittoria dell'Armata Rossa è ormai alle porte, Gehlen si trasferisce in fretta in Baviera, recando con sé i suoi inestimabili archivi e le sue liste di agenti segreti. Si consegna poi agli americani per combattere il comunismo, pronto a tornare sul campo per difendere l'Occidente. Nasce così l'"Organizzazione Gehlen" a servizio della CIA nella Germania federale, un potentissimo organismo segreto e militare che influirà per vent'anni sui destini del mondo. L'organizzazione ha il suo quartier generale a Pullach, un villaggio a circa otto chilometri a sud di Monaco, ed è volta alla canalizzazione di informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell'intelligence della NATO.
I pazienti del dottor Garcìa / Almudena Grandes ; traduzione di Roberta Bovaia
Guanda, 2018
Abstract: Nel 1936, mentre Madrid è sotto le bombe dell’esercito nazionalista, il giovane Guillermo García Medina, ispirato dalle idee libertarie del nonno che lo ha cresciuto, diventa «il medico dei rossi» e presta soccorso ai combattenti repubblicani, imparando a praticare le prime trasfusioni di sangue. A casa sua si rifugia la vicina e amica d’infanzia Amparo Priego, seducente e sfacciatamente falangista, a cui lo lega un sentimento ambiguo e fortissimo. Ma Guillermo è consapevole che all’entrata in città delle truppe di Franco il loro legame è destinato a dissolversi e che lo aspetta il plotone d’esecuzione. A salvarlo, offrendogli il lasciapassare per una nuova esistenza, è il più illustre dei suoi pazienti, un uomo misterioso che nel corso di una convalescenza fatta di conversazioni e partite a scacchi è diventato il suo migliore amico: Manolo Arroyo Benítez, che di mestiere fa la spia. La loro amicizia si dipana in una storia avventurosa che si muove nel tempo e nello spazio, i cui personaggi –soldati, diplomatici, nazisti, agenti della CIA –si rincorrono tra Svizzera e Inghilterra, Germania e Russia, Stati Uniti e Argentina. La missione principale dei due amici, negli anni della Guerra fredda, sarà quella di smascherare un’organizzazione clandestina volta a far espatriare i criminali del Terzo Reich, sottraendoli alla condanna. A dirigerla, dal cuore della capitale spagnola, è una donna di nome Clara Stauffer, nazista e falangista.
La zia Irene e l'anarchico Tresca / Enrico Deaglio
Sellerio, 2018
Abstract: I legami tra la criminalità siciliana sbarcata in America e l’egemonia statunitense sulla politica italiana, la trasformazione del potere fascista nel rispettabile establishment economico del dopoguerra, la soppressione delle voci dissonanti, gli omicidi perfetti, il conflitto permanente. Nel secondo decennio del XXI secolo l’Italia non è più quella che conosciamo, anche se le somiglia parecchio. Gli attentati scuotono le città, la minaccia di una invasione islamica condiziona la vita quotidiana, l’economia garantisce ricchezza solo a chi è già ricco, ed esclude chi lavora. Tutto sembra poter crollare da un momento all’altro. Il dottor Marcello Eucaliptus riceve in eredità una valigia da una zia eccentrica, ex funzionaria del ministero dell’Interno. Per ritirarla Marcello si reca al ristorante romano affacciato sul fiume dove Pier Paolo Pasolini fece la sua ultima cena, e nei pressi ad attenderlo trova un gruppo inaspettato. Si tratta di un club di persone che hanno lavorato per decenni nel settore della Sicurezza Nazionale, lo stesso in cui ha prestato servizio sua zia, indagando i misteri d’Italia, le infinite ramificazioni del potere, della finanza, della criminalità organizzata. Nella valigia che lo aspetta Marcello scopre una serie di documenti, fotografie, testi, passaporti, contenitori sigillati. E scorge un’esaltante ossessione, l’emozione della storia e della verità. Inizia così un’indagine che scruta un secolo di intrighi italiani e internazionali, tra anarchici eliminati a New York negli anni Quaranta - a partire proprio da quel Carlo Tresca, antifascista inviso al regime assassinato sulla Fifth Avenue a colpi di pistola nel gennaio del ’43 - e banchieri che muoiono bevendo un caffè, gangster come Lucky Luciano che aiutarono gli americani a vincere la guerra e comunisti con il marchio dell’assassino. Ne emerge una verità nuova, che forse può aiutare a capire il presente e a costruire il futuro, ma anche a proteggere il passato. Una verità che Marcello vorrà comprendere e ricostruire, immergendosi nella storia collettiva e individuale, nel destino di individui che a partire dai propri sogni, dalle proprie convinzioni, dai propri interessi senza scrupoli, hanno edificato il mondo in cui si trova a vivere.
Spia contro spia / Duško Popov
Sellerio, 2018
Abstract: Tensione, pericolo e coraggio, figure vere e scenari credibili fanno dell’autobiografia dell’agente segreto da cui nasce James Bond uno straordinario e avvincente romanzo di spionaggio. Verosimilmente fu questo stile, questo suo modo di fare la spia (e che spia: uno dei più celebri agenti doppi del Novecento) che convinse Ian Fleming a costruire il suo James Bond sul modello vivente di Popov. Nome in codice Triciclo, Duško Popov è un bon vivant, bello e ricco intellettuale serbo che studia a Friburgo. Uno di quelli che si illudevano di seppellire Hitler con una risata, finirà nelle mani della Gestapo da cui si salva a stento. Riparato a Belgrado, tempo dopo, un ufficiale dell'Abwehr, il controspionaggio tedesco, lo nota e gli propone il reclutamento. Lui è fermamente antinazista ma la prospettiva lo tenta. Così accetta l'arruolamento, prendendo però subito contatto con l'MI6 inglese. E qui comincia la vita da spia raccontata in questo libro: in giro per il mondo, sempre sul filo del rasoio e sempre amando le donne, doppiogiochista ma leale fino alla fine con gli amici. Una carriera con almeno un paio di grandi colpi che hanno inciso nella guerra. «Un classico dello spionaggio» ha detto Graham Greene di "Spia contro spia", perché davvero sembra la trama di un perfetto romanzo di spionaggio. Duško sa scrivere: gaio, sapiente nel creare la tensione, ironico. Il suo romanzo di una vita sembra il racconto paradossale e frizzante di Ian Fleming, ma corretto da Le Carré. La gaudente leggerezza è quella di James Bond, la metodica professionalità quella di Smiley.
Il prigioniero coreano / un film di Kim Ki-duk
CG, [2018]
Abstract: Nam Chul-woo è un povero pescatore nordcoreano che nella sua barca ha l'unica proprietà e l'unico mezzo per dare da mangiare a sua moglie e alla loro bambina. Un giorno gli si blocca il motore mentre sta occupandosi delle reti in prossimità del confine tra le due Coree e la corrente del fiume lo trascina verso la Corea del Sud. Qui viene preso sotto controllo delle forze di sicurezza e trattato come una spia. C'è però chi non rinuncia all'idea di poterlo convertire al capitalismo lasciandogli l'opportunità di girare, controllato a distanza, per le strade di Seoul.
Einaudi, 2018
Abstract: Poco dopo mezzogiorno, il 27 giugno 2007, a Londra un uomo cadde dal balcone del suo appartamento al quinto piano. Suicidio? Omicidio? Si trattava di Ashraf Marwan, un milionario egiziano, che viveva in Gran Bretagna dagli anni Ottanta. Ma Marwan era anche un uomo d'affari, sposato con Mona Abdel Nasser, figlia del leggendario presidente egiziano. Pochi anni dopo, lo storico Ahron Bregman, autore di questo libro, fece saltare la copertura di Marwan, smascherandolo come una delle spie piú importanti che avevano lavorato per Israele, il principale nemico dell'Egitto. Ma la storia ha una svolta straordinaria. Poco dopo averlo smascherato, Bregman venne contattato da Marwan. Si incontrarono, diventarono amici e rimasero in contatto per quasi cinque anni. Il giorno prima della sua morte, Marwan chiamò Bregman al telefono. Era in ansia e piuttosto scosso e chiese urgentemente un incontro a Bregman per il giorno dopo. Quell'incontro non ebbe mai luogo. Intorno all'ora dell'appuntamento, il corpo di Marwan fu rinvenuto nel giardino ai piedi del suo appartamento di Londra.