Trovati 34 documenti.
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Infanzia e lettura : le parole come nutrimento / Alessandra Sila
Centro per la salute del bambino, 2019
Abstract: I contenuti di questo opuscolo si basano su quanto appreso e praticato da Nati per Leggere, programma di promozione della lettura condivisa in età precoce. La pratica della lettura condivisa contribuisce alla prevenzione dello svantaggio socio-culturale e della povertà educativa, e consente momenti di relazione e intimità tra adulto e bambino, producendo benefici psicofisici su tutte le dimensioni dello sviluppo, e a lungo termine. Nati per Leggere è uno dei programmi più importanti a livello internazionale e coinvolge oltre diecimila operatori dei settori sociosanitari, culturali e educativi, oltre a seimila volontari.
La collezione di Joey / Candace Fleming, Gérard Dubois
Orecchio acerbo, 2019
Abstract: Joey è un bambino dalla sconfinata capacità di immaginare. I suoi occhi vedono cose che gli altri non sanno cogliere, e ancor meno raccogliere. Lui invece raccoglie, e tanto, andando in giro con il suo carretto. Nella sua testa, le cose assumono un valore che nessun altro è in grado di intendere: una cassaforte è magica, un telescopio malconcio è celeste, una piuma di pappagallo è esotica... Se le sorelline lo prendono in giro e lo chiamano raccatta-spazzatura, i genitori invece lo prendono molto sul serio e arricchiscono di pezzi unici la sua già ricca collezione. Fino al giorno in cui una brutta tosse si porta via il papà e la casa si riempie di silenzio. Nella stanza dove conserva la sua immensa raccolta, Joey combatte contro la tristezza e, come fosse un gioco, comincia a creare legami armoniosi tra oggetti impensabili: è lì che nasce un grande artista del Surrealismo americano: Joseph Cornell. Questa è la storia della sua infanzia.
Beisler, 2019
Abstract: La vita di Merle (11 anni) e Moritz (8 anni) scorre normalmente fino a quando la loro mamma non decide di cercare una dama di compagnia che dovrà stare con loro mentre lei fa il turno di notte. La sorpresa dei due fratelli è tanta nello scoprire che la persona incaricata è l’inquietante Nuvolana Wolkenstein, proprietaria del negozio nero che ingoia i bambini. Una donna inquietante, con gli occhi che cambiano colore, una grossa borsa piena di cioccolata magica e in grado di leggere nei pensieri. Dal suo arrivo, niente sarà più come prima…
Sonda, 2019
Abstract: L'autrice spiega come interpretare il significato delle principali categorie di sogni: dagli animali alle persone, dagli elementi naturali alle ricorrenze, dagli oggetti alle forme astratte. Con tanti consigli per affrontare incubi e terrori notturni insieme ai figli. Alberto Pellai suggerisce come utilizzare il racconto dei sogni per costruire un nuovo rapporto con loro: più consapevole, più empatico, più profondo. Il libro propone la descrizione e il significato delle principali categorie di sogni: animali (cani e gatti, selvatici, marini...); persone vere (familiari, medici, amici...); personaggi di fantasia (supereroi, re e regine, streghe...); natura (alberi, frutta, oceani...); ricorrenze ed eventi speciali (natale, compleanno, un trasloco...); elementi e oggetti (acqua, fuoco, mezzi di trasporto, giocattoli...); luoghi (casa, scuola, giardinetti...); forme, simboli e colori (quadrati, cerchi, numeri...).
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: La relazione affettiva tra un genitore e un figlio può costituire il fulcro di tutte le energie positive o l’anello più fragile dell’esperienza psicologica del bambino. Che cosa accade in presenza di un rischio o di un disturbo evolutivo? Quale nuovo equilibrio si crea tra un bambino che cresce con una difficoltà dello sviluppo e un adulto che deve riformulare il proprio ruolo genitoriale? Questo libro approfondisce le caratteristiche della relazione genitoriale all’interno di tre diverse dimensioni: nello sviluppo tipico con le sue trasformazioni e i suoi imprevisti, nel rischio evolutivo tra immaturità e atipie, nei disturbi del neurosviluppo tra le rappresentazioni e i vissuti di adulti e bambini che la patologia altera e modifica. Si rivolge a tutti coloro che lavorano in ambito psicologico, medico, riabilitativo e educativo in età evolutiva e a tutti i genitori che desiderano orientarsi tra le tante incertezze del proprio compito.
Cafarnao : caos e miracoli / un film di Nadine Labaki
Lucky Red, 2019
Abstract: Zain è un ragazzino dodicenne appartenente a una famiglia molto numerosa di profughi siriani e dal suo sguardo trapela il dramma vissuto da un intero paese. Siamo a Beirut, nei quartieri più disagiati della città. Facciamo la sua conoscenza in un tribunale di Beirut dove viene condotto in stato di detenzione per un grave reato commesso. Ma ora è lui ad aver chiamato in giudizio i genitori. L'accusa? Averlo messo al mondo.
Erickson, 2019
Abstract: La capacità di un bambino di gestire le proprie emozioni e di stabilire buoni rapporti interpersonali è un importante prerequisito per una crescita serena. In particolare, l'età prescolare risulta essere un momento ottimale per facilitare lo sviluppo della competenza socio-affettiva e ridurre reazioni aggressive o di chiusura sociale prima che questi comportamenti si consolidino in schemi permanenti, che potrebbero creare difficoltà anche dopo l'ingresso alla scuola primaria. Pensato principalmente per insegnanti e educatori della scuola dell'infanzia, il questionario «Conosco le mie emozioni?» è uno strumento semplice ed efficace per sondare alcune importanti competenze socio-emotive nei bambini tra i 3 e i 6 anni e per verificare l'esito di un'eventuale esposizione a programmi di potenziamento di tali capacità. Considerando quattro emozioni di base (gioia, tristezza, rabbia, paura), vengono indagate 5 competenze: Riconoscere l'espressione facciale delle emozioni; Identificare le emozioni in base ai segnali del corpo; Riconoscere le emozioni associate a eventi; Strategie di coping; Competenza metacognitiva. Oltre a tutti i materiali necessari per la somministrazione del questionario - protocolli, scheda di registrazione, guida all'interpretazione dei risultati e tavole illustrate a colori - il volume offre alcune attività e spunti operativi per creare un percorso di potenziamento basato sui principi dell'Educazione Razionale Emotiva.
Nuova ed.
Edizioni Fondazione ARES, 2019
Abstract: Nell’ambito dei Disturbi dello Spettro Autistico (DSA), è riconosciuta internazionalmente l’importanza di una diagnosi precoce. Infatti, prima viene formulata una diagnosi, prima il bambino e la sua famiglia possono beneficiare di un intervento adeguato. L’intervento precoce, a differenza di un intervento che giunge più tardi, ha un maggiore impatto sullo sviluppo del bambino e sulla qualità di vita del sistema famigliare. Questo strumento nasce dall’esigenza di coinvolgere in maniera attiva e diretta i professionisti e i volontari che operano nel campo della prima infanzia, nell’identificazione precoce di quei comportamenti peculiari che potrebbero condurre ad una diagnosi di DSA. Campanelli Verdi e Rossi non è uno strumento di diagnosi, bensì una guida all’osservazione, che ha lo scopo di facilitare la comunicazione con i famigliari e con i professionisti che si occuperanno, se necessario, di approfondire l’aspetto diagnostico. Il manuale ha il duplice scopo di facilitare l’osservazione del bambino, mediante schede di agile somministrazione, e aiutare a comunicare quanto osservato in maniera oggettiva ed efficace, grazie alla scheda riassuntiva, allegata, che aiuta a evidenziare eventuali priorità di discussione.
I diari di Esther. Storie dei miei dieci anni / Riad Sattouf
Oblomov, 2019
Abstract: Con I Diari di Esther Sattouf si conferma in grado di narrare la complessità dell'adolescenza con una sensibilità senza eguali. Una serie già best seller in Francia che conquisterà non solo i giovani lettori ma anche i loro genitori, che grazie allo sguardo ironico e acuto dell'autore potranno forse comprendere più a fondo i propri figli.
La prima sfida di Nicole / N. Orlando, A. Cruciani ; illustrazioni di Elisa Rocchi
Nuova ed.
Battello a vapore, 2019
Abstract: Nicole è entusiasta di partecipare al musical della scuola, anche se qualcuno teme che farà una figuraccia. Ma lei non si arrende. Grazie alla sua forza e a tanta voglia di divertirsi, supererà questa e molte altre sfide, perché avere la sindrome di Down è come correre i 100 metri controvento: ci si mette un po' di più ma si taglia sempre il traguardo!
La bambina sulla banchisa / Adélaïde Bon ; traduzione dal francese di Silvia Turato
E/o, 2019
Abstract: "Non sente le meduse insinuarsi dentro di lei quel giorno, non sente i loro lunghi tentacoli trasparenti penetrarla, non sa che i loro filamenti la trascineranno pian piano in una storia che non è la sua, che non la riguarda. Non sa che la porteranno fuori strada, l'attireranno verso abissi deserti e inospitali, che ostacoleranno anche il più piccolo dei suoi passi, che la faranno dubitare del suo stesso corpo, che anno dopo anno faranno restringere il mondo che la circonda a una piccola bolla d'aria senza via d'uscita. Non sa che ormai è in guerra e che l'esercito nemico vive dentro di lei. Nessuno la avverte, nessuno le spiega, il mondo si è zittito". Quando la trovano muta e in preda a un pianto inspiegabile, i genitori portano Adélaïde in commissariato e sporgono denuncia contro ignoti per molestie sessuali. Passano gli anni e lei cresce senza lasciar trasparire nulla, con il sorriso stampato in volto. Trascorre così infiniti giorni di sofferenza e solitudine, a combattere contro le meduse. Ventitré anni dopo squilla il telefono: è la Squadra protezione minori, hanno arrestato un sospetto. E improvvisamente tutto si mette in moto.
Il libro di Emma / Emma Reyes ; traduzione di Violetta Colonnelli ; prefazione di Teresa Ciabatti
SUR, 2019
Abstract: "Non sapevamo giocare a niente" è la storia, tenera e nostalgica insieme, della travagliata infanzia di Emma Reyes, racchiusa in ventitré lettere che la pittrice scrisse, a partire dal 1969, al suo amico Germán Arciniegas. Emma racconta la storia di una bambina senza padre né madre, frutto di una relazione proibita, tra abbandoni e scoperte, preghiere e paure. Un viaggio che la porterà da una misera stanzetta a una casa coloniale, da una bottega del cioccolato a un convento di clausura. Con un tono bizzarro e ingenuo e con l'ironia di chi si è lasciato tutto alle spalle, l'autrice affronta il proprio passato trasformandolo in un feroce e avvincente romanzo
Breve storia del mio silenzio / Giuseppe Lupo
Marsilio, 2019
Abstract: L'infanzia, più che un tempo, è uno spazio. E infatti dall'infanzia si esce e, quando si è fortunati, ci si torna. Così avviene al protagonista di questo libro: un bimbo che a quattro anni perde l'uso del linguaggio, da un giorno all'altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. "Breve storia del mio silenzio" è il romanzo di un'infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. Natalia Ginzburg confessava di essersi spesso riproposta di scrivere un libro che racchiudesse il suo passato, e di "Lessico famigliare diceva: «Questo è, in parte, quel libro: ma solo in parte, perché la memoria è labile, e perché i libri tratti dalla realtà non sono spesso che esili barlumi di quanto abbiamo visto e udito». Così Giuseppe Lupo - proseguendo, dopo "Gli anni del nostro incanto", nell'"invenzione del vero" della propria storia intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano - racconta, sempre ironico e sempre affettuoso, dei genitori maestri elementari e di un paese aperto a poeti e artisti, di una Basilicata che da rurale si trasforma in borghese, di una Milano fatta di luci e di libri, di un'Italia che si allontana dagli anni Sessanta e si avvia verso l'epilogo di un Novecento dominato dalla confusione mediatica. E soprattutto racconta, con amore ed esattezza, come un trauma infantile possa trasformarsi in vocazione e quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c'erano.
La bambina dal nastro rosso / Stella Nosella ; illustrazioni di Marianna Balducci
Orto della cultura, 2019
Abstract: Portogruaro, Natale 1944. La vita scorreva tra la paura dei bombardamenti e la voglia di normalità mentre i bambini non smettevano di sognare e meravigliarsi per ogni piccola cosa. Antonia era una bambina di otto anni che aiutò la sorella Maria a sposarsi di nascosto tra la neve e il dolore per la deportazione del padre. “Ho trovato un nastro rosso, una fotografia di famiglia, la voglia di ascoltare ed il coraggio di raccontare”. Com’era il Natale quando non c’erano regali, quando venivano a mancare le persone a cui si vuole bene, quando faceva così freddo da poter pattinare sui fossi ghiacciati? Com’era la vita durante la seconda guerra mondiale, quando i nostri bisnonni erano bambini e le caramelle erano considerate un lusso?. “Antonia è mia nonna e questa è la sua storia”.
Maria Sibylla Merian : la magia della crisalide / Anna Paolini
Logos, 2019
Abstract: Francoforte, Germania, XVII secolo, interno giorno: una bambina è china a osservare dei fiori. Intorno a lei è tutto grigio, i genitori, i giochi, i libri, la casa. Solo i fiori in cui si annidano minuscoli insetti hanno la vivacità della vita vera. Due occhi grandissimi li riflettono pieni di meraviglia, due piccole mani li disegnano. Nasce un dissidio in seno alla famiglia, che apre la strada a una scoperta. Una scoperta di quelle che cambiano la vita. Nel mare magnum di avventure che è la vita di Maria Sibylla Merian, Anna Paolini sceglie di soffermarsi su alcuni momenti meno chiassosi, e ci mostra alcuni fotogrammi della sua infanzia trascorsa a casa, in famiglia, attirando la nostra attenzione sulla formazione artistica, gli studi, le passioni di una ragazzina sulla soglia dell’età adulta. Fino ad arrivare alla scoperta del suo talento. Maria Sibylla Merian fu un’artista e naturalista del XVII secolo, che visse tra Germania, Olanda e Sud America. È considerata una delle fondatrici dell’entomologia moderna. Ma fu anche insegnante, imprenditrice, viaggiatrice, editrice… Dotata di fine intelligenza, grande talento e ottimo senso pratico, riuscì a studiare, viaggiare e coltivare le proprie passioni pur vivendo in un’epoca che non favoriva lo sviluppo intellettuale e l’affermazione personale delle donne. Nel corso della sua lunga vita non venne mai meno ai suoi doveri sociali e familiari, tuttavia cambiò più volte città, paese, famiglia, affetti, lavoro… e portò sempre avanti, anche nelle avversità, la sua passione per il mondo naturale: raccoglieva, allevava, osservava, disegnava bruchi e farfalle, per poi estendere la sua osservazione a tutti gli insetti di cui raffigurò il ciclo vitale in tavole di raffinata bellezza. Una passione, la sua, fortemente in conflitto con i costumi femminili, le convinzioni religiose e le consolidate prassi scientifiche dell’epoca. Rimanendo fedele al suo stile, Anna Paolini crea per questo libro immagini rarefatte, poetiche ed evocative, che nell’alternanza di grigio e colore distillano emozioni e sensazioni inespresse e tramettono un senso di grande meraviglia; quella meraviglia che accomuna la piccola protagonista della storia, davanti all’oggetto della sua passione, e noi che ammiriamo le splendide tavole che da quella passione sono nate. Un libro dedicato al diritto di sognare e di portare avanti le proprie idee, convinzioni e passioni, anche le più strane… per tutti i bambini e non solo per loro!
Sogni d'oro per bambini e mamme / Etsuko Shimizu ; traduzione di Linda Rosaschino
Piemme, 2019
Abstract: Sono il terrore di tutti i genitori: i pianti notturni del bambino, che costringono mamma e papà a levatacce e notti insonni, lasciandoli stremati durante il giorno. Poiché, prima o poi, il problema inevitabilmente passa, uno dei rimedi più consigliati è sopportare e aspettare che scompaia da sé. Ma chiunque, all'ennesima notte insonne, sa che sopportare non è una soluzione, soprattutto quando il mattino dopo bisogna essere efficienti e pronti per il lavoro. La stanchezza, inoltre, logora la vita quotidiana e il rapporto con il partner e con il bambino stesso, perché una mamma stressata è una mamma infelice. Alle prese per mesi con la sua bambina che non le lasciava tregua, l'autrice, specialista nell'assistenza all'infanzia, ha messo a punto un metodo per far dormire i bambini e recuperare la serenità.
C'è questo in me / Silvia Vecchini
Topipittori, 2019
Abstract: Quando faccio le elementari, qualche volta capito alla scuola materna dove lavora la mamma. Ho il permesso di andare a vedere i bambini del nido che comunica con la scuola attraverso un corridoio. Aspetto fuori guardando dal vetro fino a quando le educatrici che conoscono la mamma mi fanno entrare. Posso giocare una manciata di minuti con i più piccoli.» un’emozione fortissima stare con quelli che ancora non parlano. Mi sento davanti a un mistero. Vorrei rimanere per sempre. Quando sono grande devo ricordarmi che voglio avere dei bambini.
Gribaudo, 2019
Abstract: Una raccolta di storie raccontate dalla viva voce di nonne e nonni per rivivere un mondo perduto, fatto di gesti semplici, sentimenti genuini, valori preziosi. Ricordi veri per narrare ai piccoli come si viveva una volta e per trasmettere loro esempi di vita che hanno ancora tanto da insegnare.
Oltre il giardino / Chiara Mezzalama, Régis Lejonc
Orecchio acerbo, 2019
Abstract: C'era un giardino. Un giardino talmente grande, un giardino senza fine. Un giardino selvaggio che un tempo era stato abitato da principi e principesse. Quelli veri, non quelli delle storie inventate. Prima del nostro arrivo, il giardino era stato abbandonato. I principi e le principesse erano stati cacciati, i grandi cancelli di ferro erano stati serrati. La città dove si trovava quel giardino segreto era sprofondata nella guerra, e più nessuno aveva sentito cantare gli uccelli né l'acqua delle fontane...
L'anno nuovo / Juli Zeh ; traduzione di Madeira Giacci
Fazi, 2019
Abstract: Henning ha una quarantina d’anni ed è sposato con Theresa, con la quale ha due figli. La famiglia sta trascorrendo le vacanze di Natale sull’isola di Lanzarote, dove il vento impetuoso spazza via tutti i pensieri e il sole accecante allontana lo stress quotidiano. Henning si ripete di essere un uomo fortunato: vive in un bell’appartamento di Gottinga, lavora per una casa editrice, ha una famiglia felice. Nonostante ciò, da alcuni mesi soffre di attacchi di panico. Non è sereno, non riesce a dormire, litiga in continuazione con la moglie, che lo esorta a comportarsi «come un uomo, un uomo che io possa amare». Il mattino del primo giorno dell’anno, durante un’escursione in bicicletta verso uno dei punti più alti dell’isola, quel malessere torna a fargli visita. A soccorrerlo è Lisa, un’artista tedesca che lo invita a casa sua offrendogli acqua e cibo. Dettaglio dopo dettaglio, la casa della donna gli appare sempre più familiare, una strana sensazione di déjà-vu comincia a farsi strada nella sua mente e, quando Lisa gli mostra un pozzo nel giardino, quella che sembrava una strana suggestione si trasforma in certezza: in quella casa c’è già stato, tanto tempo fa. E poco alla volta tornano a galla i ricordi di un’esperienza terrificante vissuta fra quelle mura, un’esperienza che lo ha segnato per sempre. Un tranquillo viaggio in famiglia a Lanzarote che si trasforma in un incubo: con una parabola vertiginosa, L’anno nuovo racconta la storia di un uomo in crisi d’identità e di due bambini che nel bel mezzo di una vacanza paradisiaca si ritrovano all’inferno. L’ultimo romanzo di Juli Zeh, all’uscita subito al primo posto nelle classifiche tedesche, conferma lo straordinario talento dell’autrice.