Trovati 23 documenti.
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Un figlio è poco e due son troppi : diario di una mamma / Angelica Massera
Mondadori, 2019
Abstract: La maternità è un viaggio faticoso e gioiosamente folle. Lo dice Angelica Massera, una donna che ha sempre sognato di diventare madre e che ha reso la maternità il punto di partenza per esprimere la sua creatività. Angelica è infatti il volto esilarante del web che con #vitadamamma descrive in tono ironico ma assolutamente realistico le situazioni e le battaglie quotidiane in cui le madri di oggi si trovano a combattere ogni giorno: la casa, la scuola, le feste di compleanno, il supermercato, il rapporto con gli altri genitori e soprattutto il racconto di quella fase in cui una donna è ancora nel pieno dei suoi anni e si ritrova a passare da donna a madre. Angelica si diverte a sottolineare alcuni comportamenti vagamente schizofrenici tipici delle madri, che le portano a fare certe cose e poi il loro contrario. Come ad esempio aiutare il bambino a compiere i primi passi, per poi sgambettarlo perché smetta di correre nelle corsie del supermercato; incoraggiarlo con suadenti «Dài, parla amore», per poi gridargli in faccia: «E zitto un attimo, per favoreee», oppure passare dal grande classico «Ti prego, di' "mamma"» a «Smettila di chiamarmi per ogni cosa!». Un libro divertente e identitario, che svela quanta energia e quanto amore stanno dentro le giornate delle mamme italiane.
Quanti figli hai? : quando l'attesa di un bebè dura più di nove mesi / Livia Carandente
Todi : Tau, 2019
Famiglie spaziali ; 10
Abstract: Una lettura intrisa di ironia, una storia tutta al femminile sul tema della ricerca dei figli che, talvolta, tardano ad arrivare. Sotto i riflettori una donna felice, amata e in carriera, la cui serenità comincia a scricchiolare quando nella sua vita compaiono, in numero esponenziale, pancioni, fiocchi e coccarde di benvenuto, nonché le domande indiscrete di amici, parenti e vicini di casa. La protagonista del romanzo si interroga sul senso del dolore di una mancata maternità, in un groviglio di contraddizioni, risate, lacrime e stupore
Mamme felici con il metodo sticazzi / Carla Ferguson Barberini
Aliberti, 2019
Abstract: Questo libro è dedicato a tutte le donne: quelle che devono sopravvivere alla prova di forza della maternità e quelle che la fuggono come la peste. Le prime dopo aver sostenuto l'impresa di mettere al mondo un altro essere umano non devono far altro che preoccuparsi della sua sopravvivenza e della sua felicità, al costo della propria. Lavorano, curano la casa e le incombenze quotidiane, guidano, attraversano di corsa la città, tengono i rapporti sociali e... sensuali, tra una visita al pediatra, una poppata, un gruppo Whatsapp dei genitori e l'ennesima, maledetta festa di compleanno. Le seconde sono schiacciate dal peso del giudizio: non madri, cattive persone, avide ed egoiste, invecchiate e indurite dall'assenza di cubotti colorati e perpetui vagiti nel proprio ordinatissimo appartamento per soli adulti. E peggio se non sono accoppiate, in tal caso l'onta si fa completa, la ferita ufficialmente insanabile. Con questo nuovo Metodo Sticazzi madri e non madri potranno finalmente entrare nella modernità a testa alta, imparando a difendersi e divertirsi, nonostante tutto e tutti, con il sorriso sulle labbra.
L'Arminuta / Donatella Di Pietrantonio
2. ed.
Einaudi, 2019
Abstract: Ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con "L'Arminuta" fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.
DeA, 2019
Abstract: Per sentirsi legate da una profonda, innata complicità, non è indispensabile conoscersi da tanto tempo. È quello che Costanza e Silvia scoprono incontrandosi per caso in un'occasione di lavoro: in un batter d'occhi si riconoscono e si rivelano tutto di loro stesse, compreso il desiderio di essere madri, che diventa il centro delle loro confidenze. Costanza ha trentacinque anni e un matrimonio solido. Silvia è poco più grande di lei e separata di recente. A distanza di pochi mesi l'una dall'altra, si ritrovano entrambe in attesa di un figlio. Le loro giornate scorrono all'unisono, nutrite dalla stessa felicità, dalle stesse speranze. Fino a quando il destino decide di stravolgere ogni previsione. Spinte in direzioni opposte, le due amiche si trovano costrette a guardare le loro vite allo specchio, nel confronto continuo tra quello che è e quello che invece sarebbe potuto essere. Un incrocio di coincidenze difficile da comprendere le spinge verso un futuro incerto, tutto da ridisegnare. Vicine e lontane nello stesso momento, attraverseranno la rabbia, il rimpianto, la solitudine, la diffidenza, nel tentativo necessario di essere, nonostante tutto, madri.
Lontano dagli occhi / Paolo Di Paolo
Feltrinelli, 2019
Abstract: Luciana lavora in un giornale che sta per chiudere. Si dà da fare, corre, è sempre in ritardo, ma vorrebbe dimostrare di essere all’altezza. L’uomo che ama è lontano, lei lo chiama l’Irlandese per via dei capelli rossi e della passione per Beckett. Valentina va alle superiori, è convinta che da grande farà la psicologa. Ha smesso di parlare con Ermes, il ragazzo con cui è stata per qualche mese. Lui fa l’indifferente, ma forse è solo una maschera. Cecilia porta un caschetto rosa e tiene al guinzaglio un grosso cane. La sua casa, per ora, è il marciapiede davanti a un portone. Una sera si mette a parlare con Gaetano, un ragazzo che consegna pizze a domicilio… Tre storie diverse, la stessa città – Roma, all’inizio degli anni ottanta – e lo stesso destino. Smettere di essere soltanto figli, diventare genitori. Eppure Luciana, Valentina, Cecilia non sono certe di volerlo, si sentono fragili, inadeguate, insofferenti. Talvolta le persone più vicine aumentano la loro solitudine, anche quando vorrebbero soltanto esserci. E l’Irlandese, Ermes e Gaetano? Confusi, distanti, presi dai loro sogni, dalle loro ossessioni. Si può tornare indietro, fare finta di niente, rinunciare a un evento che si impone con prepotenza assoluta e sconvolgente? A osservare tutti c’è lo sguardo partecipe di un io che li segue nei mesi cruciali della trasformazione, che li insegue per le strade di una città luminosa e ambigua. Un giro di pochi mesi, una primavera che diventa estate. Tra bandiere che sventolano festose, manifesti elettorali che sbiadiscono al sole e volantini che parlano di una scomparsa, le speranze italiane somigliano a inganni. È una fine o un inizio? Poi una nuova vita arriva e qualcosa si svela. Ma basta un gesto misterioso, inaspettato, difficile perché niente sia come prima.
Maternità / Sheila Heti ; traduzione di Martina Testa
Sellerio, 2019
Abstract: Il desiderio di maternità è un insieme di forze contrastanti che non riguarda solo la procreazione, la famiglia, il padre e la madre, i figli, ma uno spazio emotivo più ampio in cui convivono infelicità e speranza, realizzazione di sé e smarrimento. Ed è da questo assunto, a tratti paradossale, che scaturisce uno degli sguardi più originali e potenti degli ultimi anni su un tema che suscita prese di posizione sempre più inconciliabili. In questo racconto che oscilla tra il romanzo autobiografico e il saggio intimo, il pamphlet provocatorio e un'umoristica indagine filosofica, la narratrice Sheila si avvicina ai quarant'anni, e accanto a sé ha la maggioranza delle amiche che sta considerando la possibilità di avere un figlio o già l'ha avuto. La donna si ritrova a ponderare una scelta che le appare difficilissima, pone a se stessa domande continue e feroci, interroga l'I Ching, si affida al caso beffardo di un lancio di dadi. Il dubbio si insinua come un tarlo, cresce a dismisura, svanisce e ricompare monopolizzando il suo quotidiano, il suo lavoro, la sua relazione sentimentale. «Dovrei fare un figlio con Miles? No. In generale, dovrei avere un figlio? Sì. Allora devo lasciare Miles? No». Ma esiste davvero una soluzione? Sheila si informa, parla con medici, amici, parenti, si confronta con il compagno, non arriva mai ad una risoluzione e fatica a trovare una risposta che le sembri giusta, saggia, moralmente accettabile. Sogni ricorrenti dovuti all'ansia, un insistito scrutinio del proprio corpo, tutto le appare iniquo. Soprattutto la sconvolge il destino già scritto in ogni giovane donna, quello di un imperativo culturale e naturale a cui è impossibile sottrarsi.
Sight / Jessie Greengrass ; traduzione di Tommaso Pincio
Bompiani, 2019
Abstract: Un’inquieta narratrice che rimarrà innominata racconta il suo percorso verso la prima e poi la seconda maternità, un passo desiderato e temuto al tempo stesso. Un viaggio che chiede continui confronti col passato: un’estate dell’infanzia trascorsa con la nonna psicanalista, la Dottoressa K; la morte della madre, insieme un tormento e un sollievo; la relazione con il marito; la nebulosa figura paterna. Riflessioni punteggiate da alcuni eventi epocali nella storia della medicina: dalla scoperta dei raggi X a opera di Röntgen allo sviluppo della psicanalisi grazie a Sigmund Freud e al lavoro con la figlia Anna, fino alle origini della chirurgia moderna e dell’anatomia. Sight è un romanzo d’esordio straordinario che parla di madri e figlie, di che cosa vuol dire mettere al mondo un essere umano e lasciarne andare un altro.
Il primo dolore / Melissa Panarello
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Rosa ha quarantadue anni, un compagno che la ama, un carattere testardo e vulnerabile fatto di paure dissimulate e incrollabili volontà, di solitudine e selvatico coraggio. Rosa, che non parla più con sua madre da anni, ora madre sta per diventare lei, e, con la certezza di voler essere diversa da quella figura tanto fredda e incostante che l’ha segnata nel profondo, scruta con amore il calore che porta dentro per indovinare cosa sarà di lei. Agata è poco più che una ragazzina, un corpo acerbo, un carattere incompiuto, l’arrendevolezza alla vita di chi ancora non sa cosa farne. È così che sposa Saverio, credendo che non esista alternativa a ciò che il destino ha apparecchiato per lei, pure se innamorarsi doveva essere altra cosa, pure se aspetta un figlio senza davvero sapere perché, semmai lo ha voluto davvero. Rosa e Agata non potrebbero essere più diverse, ma vivono entrambe in un corpo che dopo aver confidato loro il più potente dei segreti non potrà più tornare indietro, accompagnandole oltre una soglia che le cambierà per sempre. Due cammini paralleli che si intrecciano fino a completarsi, un’unica storia sulla forza radicale del venire al mondo, sul legame inestinguibile dei sentimenti più istintivi, sulla possibilità di nascere ancora, nascendo madre, ogni volta che in qualche modo lo si diventa o si torna a esserlo.
Fuggitiva perché regina / Violaine Huisman ; traduzione di Yasmina Melaouah
Bompiani, 2019
Abstract: In una certa misura, nessuno di noi può dire di aver conosciuto fino in fondo i propri genitori. La protagonista di questo romanzo, per esempio, è una di quelle donne per cui la maternità ha significato un grande conforto e al tempo stesso un peso quasi insostenibile. Bellissima ed eccentrica, molto amata eppure sempre sola, piena di spirito ma divorata dalle depressioni, Catherine è per le sue figlie una madre grandiosa e sfuggente, come il titolo proustiano di questo libro dice con poetica precisione. Per ritrovarla, la figlia minore ormai adulta intraprende un cammino a ritroso, guidata da un'intuizione: "La sua vita me l'aveva raccontata nei minimi dettagli, ma per darle corpo occorreva immaginarla, interpretarla. Dovevo farmi narratrice a mia volta, per restituirle la sua umanità." È così che grazie a una modulazione sapiente del punto di vista sperimentiamo la sensazione quasi fisica del cambiamento dei sentimenti di una bambina di fronte all'oggetto del suo amore, del suo orgoglio e della sua disperazione. A mano a mano che il personaggio di Catherine cresce, dietro l'eroina incantevole ed eccessiva scopriamo la ragazza dilaniata da un desiderio di libertà che si scontra con ciò che gli altri, la società ma anche le sue stesse figlie, si aspettano da lei.
Mi abitavi dentro / Francesco Cristofaro
La Rondine, 2019
Abstract: E se vivessimo al contrario? Sì, al contrario come le farfalle, che per nascere si aprono un varco tra il presente e l'ignoto. Pronte a lottare per vedere la luce ma consapevoli che il calore di un raggio potrebbe scaldarle solo un attimo, per poi abbandonarle al gelo eterno. Perché il dolore sa svuotare le vene e la sofferenza asciuga il dolore dalle labbra. Se solo si potesse far marcire in tasca un bozzolo di amarezze come si fa con l'ultima sigaretta. Brucerà la pelle per renderci farfalla ogni giorno, un po' alla volta. Per farci respirare a pieni polmoni una vita che l'ossigeno sa toglierlo, ma l'amore, quello no.
Corpo a corpo / Silvia Ranfagni
E/o, 2019
Abstract: Una quarantenne vuole cacciare sotto il tappeto la propria solitudine esistenziale diventando madre. Il figlio, progettato con la funzione di "pillola per la felicità", si rivela in realtà medicina amara, talvolta amarissima. Un'intimità inquietante con la baby-sitter del Terzo Mondo metterà a dura prova la tolleranza nei confronti dell'Altro. Corpo a corpo si legge come un romanzo ma non lo è, può assomigliare a un memoir ma non lo è, sembra autobiografico ma non lo è, pare rivolto a un pubblico femminile ma non è (del tutto) vero, anzi...
Mondadori, 2019
Abstract: "Oh mio Dio, amica! Aspetti un bambino! Se si potessero mettere in fila tutte le particelle di felicità che sprizzo dai pori, ci potrei costruire un ponte che arriva fin lì da te. Anzi, da voi." Una sera, poco prima di spegnere il computer, Alice riceve una mail dalla sua migliore amica Clara. Non c'è oggetto. Non c'è testo. Solo un allegato: un'ecografia. Clara, con cui Alice ha condiviso gli anni rock'n'roll, l'amica che conosce meglio di qualsiasi persona al mondo, quella che, quando viene presentata a uno sconosciuto, è definita "sorella" perché parlare di sola amicizia non restituirebbe la profondità e la bellezza del loro rapporto. Quell'amica che purtroppo da anni si è trasferita dall'altra parte del globo, perché in Australia ha trovato l'amore. Dopo qualche tentativo fallito di parlare al telefono, Alice decide di risponderle scrivendo, e questo testo è l'infinita, ricchissima mail che contiene tutto ciò che vuole trasferire a Clara. Perché una mamma sa benissimo quali sono le cose che una donna ha bisogno di sapere quando si presentano quelle due lineette rosa su un test di gravidanza. Cosa succederà al mio corpo dentro e fuori? E al mio cuore? Sarò una brava mamma? Cosa devo mangiare adesso? E quali esami dovrò fare? Come mi preparo all'evento che più di ogni altra cosa al mondo stravolgerà la mia vita (ma anche il culo e le tette?).
Tully / Charlize Theron ; dai creatori di Juno e Young adult
Universal, 2019
Abstract: Marlo ha due figli maggiori e uno appena nato. Ogni notte, si alza, riscalda il biberon per allattare il suo bambino e lo culla per farlo addormentare. Quando finalmente potrebbe ritornare a letto, si è già fatta mattina e ci sono molte altre cose da fare, tra cui preparare il pranzo per i figli e le solite faccende giornaliere. Proprio quando Marlo è allo stremo delle forze, incapace di prestare attenzioni alla propria famiglia, su suggerimento e ausilio del fratello, assume una tata per la notte. La tata, il cui nome è Tully, oltre a prendersi cura dei bambini, deve anche occuparsi della madre spossata. Anche se inizialmente Marlo fa molta fatica ad abituarsi alle particolarità, alle stranezze della baby sitter e ai molteplici cambiamenti arrecati alla sua estenuante routine quotidiana, con il passare del tempo le due donne stringeranno una fruttuosa collaborazione che si trasformerà in una vera amicizia.
Non fa niente / Margherita Oggero
Einaudi, 2019
Abstract: «Può esistere un amore di madre che non contempli l'esclusiva? La natura ha davvero leggi cosí rigide da non ammettere eccezioni?» Esther e Rosanna stipulano un patto, per qualcuno forse scandaloso, inaccettabile. Un patto che cambia per sempre le loro vite. Nel 1933, in uno dei momenti più cupi per l'Europa, Esther ha dovuto lasciare Berlino, il suo innamorato, la sua libertà, ogni promessa di futuro. Ora è una giovane donna colta, dall'intelligenza tormentata, la cui eleganza sconcerta l'arcigna suocera piemontese. Rosanna invece è cresciuta in mezzo alle risaie, non ha potuto studiare e la sua bellezza le ha giocato un brutto tiro trasformandola in fretta in una creatura determinata e sensuale, ansiosa di cambiare la sua esistenza. Cos'abbiano in comune due donne cosí, non ci vorrà molto a scoprirlo. Sono vive nonostante tutto, profondamente capaci di amare e d'insegnarsi qualcosa l'un l'altra. Un giorno Esther domanda a Rosanna di aiutarla ad avere un figlio, «come nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara». Il loro universo non esclude affatto gli uomini. Esther è legata al marito Riccardo da una complicità generosa e Rosanna ama Nicola con un'irruenza passionale, che trova negli assolo e nelle improvvisazioni jazz la sua colonna sonora. Intanto il mondo va avanti e le interroga senza risparmiarle: dalla guerra alla Torino postbellica che si avvia alla ricostruzione, passando per Bartali e Togliatti, gli anni delle rivolte studentesche e il terrorismo, fino alla caduta del muro di Berlino. I giorni si riempiono di cose da fare, giacche di pannofix, segreti condivisi, paure, entusiasmi, scommesse, Fiat 1100 che arrancano su autostrade pericolose appena costruite. È la vita che corre, la vita di due amiche che non saranno mai piú sole.
La scelta di una madre / Melissa Hill
Fabbri, 2019
Abstract: Due donne, due madri, due famiglie. Madeleine ha un blog molto seguito in cui parla di maternità in tono ironico e dissacrante, Mamma matta. Tra ospitate in tv e contratti editoriali, la sua fama è in ascesa. Ha due figli, Clara di cinque anni e Jake di otto, e d'accordo con il marito Tom, spaventata dallo spettro dell'autismo, ha deciso di non vaccinarli. Dopo un viaggio in Florida, però, Clara si ammala di morbillo. Kate fa l'infermiera, è vedova e dalla morte del marito si dedica completamente alla sua bambina di cinque anni, Rosie. Piano piano riesce a ricostruire con lei un equilibrio fatto di abitudini e piccoli gesti, ma proprio quando a Kate sembra di poter tornare a respirare, anche Rosie si ammala. La diagnosi è morbillo, contro il quale la bimba, per una forma di allergia, non è vaccinata. Per la piccola, però, le complicanze mediche sono gravissime. È così che comincia lo scontro tra Kate e Madeleine, due madri come tante che loro malgrado si ritrovano capofila di schieramenti opposti, in una battaglia che si trascina fino alle aule dei tribunali. Un romanzo ricco di svolte inaspettate, che riflette sulle scelte impossibili cui ogni genitore è chiamato e cerca, senza dare giudizi sommari, di rispondere alla domanda più difficile: chi decide se una madre è buona o cattiva?
Case vuote / Brenda Navarro ; traduzione di Carlotta Aulisio
Perrone, 2019
Abstract: Messico. Un normale pomeriggio al parco, i bambini che si rincorrono tra le altalene e lo scivolo, le madri che si concedono qualche chiacchiera e li sorvegliano con lo sguardo. In quel parco c'è anche Daniel, c'è un momento prima e quello dopo non c'è più. A nulla serve urlare il suo nome, interrogare ogni angolo. Daniel è sparito ma è rimasto nel piatto di zuppa lasciato sul tavolo prima di uscire, nei vestiti infilati nella cesta dei panni sporchi, nei soldatini sparpagliati sul pavimento. Nel letto sfatto. Daniel continua a essere presente nello scricchiolare delle mattonelle che non accolgono più i suoi passi, in ogni angolo della sua casa vuota dove su madre non la smette di maledirsi, una madre che madre non si è sentita mai, né quando Daniel c'era né, soprattutto, quando si è perso chissà dove. Ci sono donne, si dice, che non sono buone a fare le madri e a quelle donne, a quelle come lei, dovrebbero impedire di mettere al mondo dei figli. Se una casa rimbomba di un'assenza, un'altra accoglie quel bambino estraneo nel gesto estremo di una donna che non lo ha messo al mondo ma fa di tutto per fargli da madre. L'autrice costruisce un romanzo scomodo, che erode ogni ipocrisia e canone sociale su un tema ostaggio spesso di una retorica a buon mercato. Lascia parlare due donne che nella maternità, non desiderata da una parte o inseguita a tutti i costi dall'altra, ci conducono nel mistero più fitto dell'essere donna.
A Natale tutto può succedere / Milly Johnson
Newton Compton, 2019
Abstract: Eve Glace è la comproprietaria di un parco giochi sulla neve, e il Natale che è alle porte sarà per lei il più magico di sempre. La nascita del suo bambino, infatti, è prevista proprio per il 25 dicembre e fervono i preparativi per la grande festa durante la quale lei e suo marito Jacques rinnoveranno le promesse matrimoniali. Annie Pandoro e suo marito Joe gestiscono una piccola fabbrica di decorazioni natalizie. Sono felici, nonostante il rimpianto di non essere mai riusciti ad avere un bambino. Ultimamente, però, Annie ha notato dei cambiamenti nel suo corpo. Possibile che una gravidanza inattesa sia il più bel regalo di Natale di tutti i tempi? Palma Collins sta portando a termine la gestazione per conto di un'altra coppia. Ma quando il matrimonio dei genitori adottivi del bambino entra in crisi, Palma si trova improvvisamente da sola con la prospettiva di diventare madre senza averlo pianificato. Annie, Palma ed Eve si incontreranno a un corso preparto, mentre aspettano il Natale più incredibile della loro vita.
Garzanti, 2019
Abstract: Con questo libro Handke ha raggiunto un equilibrio di scrittura che la critica non ha esitato a definire classico: di fronte al suicidio della madre, appreso dal giornale, l'ancor giovane scrittore austriaco sente l'ardua necessità di ricomporre con le parole quest'esistenza mancata, quella vitalità offesa e ridotta a meccanismo biologico e coatto.