Trovati 164 documenti.
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Odoya, 2019
Abstract: Roberta Pedrotti ci guida alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Pagina dopo pagina prendiamo parte a un viaggio affascinante nelle vicende che hanno caratterizzato la nascita di un’arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, sempre protesa, come una musa bifronte, fra passato e futuro. È il racconto di artisti come Monteverdi, Vivaldi, Händel, Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Strauss e Britten, ma è anche una storia di politica, società, arti e tecnologie. Lo sguardo panoramico e accurato dell'autrice, infatti, si arricchisce di approfondimenti, schede e spunti di riflessione che rendono il volume anche un manuale di consultazione, una guida per il mondo dell’opera e dei melomani. Un libro pensato per tutti, per essere semplice ma non superficiale, per accompagnare anche il lettore meno esperto e offrirgli mappa e bussola così da potersi orientare in un universo straordinario, tutto da scoprire.
Capire la mafia : dal feudo alla finanza / Amelia Crisantino ; prefazione di Nicola Tranfaglia
DG, 2019
Abstract: Le interpretazioni sulla mafia sono state sviluppate in molti libri e nelle sentenze dei tribunali, quello che continua a difettare è la genesi delle cause. Ci vengono offerti ragionamenti irti di nomi, strategie, traffici internazionali, guerre fra cosche vincenti e perdenti, sempre dentro scenari recenti e con protagonisti feroci finché si vuole, il cui potere però non si spiega senza chiarire le circostanze che lo hanno reso possibile. Forse si teme che la strada da fare a ritroso nel tempo porti lontano, smarrendosi in contrade dove gli indizi diventano vaghi e i contrasti poco definiti. Ma tentare di ricostruire come il sistema mafioso si è radicato nel tempo lungo della storia, così duttile da mimetizzarsi e poi rispuntare esibendo nuove vitalità, serve a comprendere il nostro frastornato presente.
La frontiera : viaggio intorno alla Russia / Erika Fatland
Marsilio, 2019
Abstract: Cosa significa essere il vicino della più grande nazione del mondo? Da sempre attratta dalla cultura e dall'anima russe, Erika Fatland ha dedicato anni a cercare di capire quella terra smisuratamente vasta. Dopo aver sognato di camminare su una grande carta geografica, muovendosi lungo il sinuoso confine russo, decide di tentare un nuovo approccio: è possibile capire un paese e un popolo osservandoli dall'esterno? Comincia così la pianificazione di un itinerario favoloso che, dalla Corea del Nord alla Norvegia, abbraccia l'intera superficie di uno dei giganti della politica mondiale. Partendo da Pyongyang e spostandosi verso ovest a bordo dei mezzi più disparati - aerei a turboelica, treni, cavalli, traghetti, autobus e persino renne e kayak -, l'autrice percorre l'interminabile linea di confine tra la Russia e i paesi vicini. Dall'Oriente all'Asia centrale, e poi attraverso il mar Caspio fino al Caucaso. E ancora, al di là del mar Nero, l'Ucraina divisa dalla guerra, e poi l'Est dell'Europa e i Paesi baltici, fino a Grense Jakobselv, nell'estremo Nord. Da qui, l'esplorazione riprende lungo il gelido Passaggio a nord-est: dalla Cukotka, dove l'Asia finisce, fino a Murmansk. Per 259 giorni, Erika Fatland ha raccolto testimonianze e immagini, componendo un ritratto affascinante e vivido di paesaggi, culture, società e stati le cui differenze sbiadiscono di fronte all'unico elemento che li accomuna: l'essere confinanti della Russia. E le storie, ora pittoresche, ora tragiche, spesso incredibili, che le persone incontrate durante il cammino tra due continenti raccontano, trovano tutte una spiegazione in questa fondamentale condizione geopolitica, fornendo milioni di risposte. Una per ogni individuo che vive lungo la frontiera più lunga del mondo.
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: C'è tutto un mondo nascosto sotto i nostri piedi. Will Hunt se n'è accorto per la prima volta a sedici anni, quando ha scoperto un tunnel abbandonato sotto la casa dei suoi genitori a Providence, nel Rhode Island. Da allora non ha mai perso occasione per esplorare in lungo e in largo il mondo sotterraneo. Vecchi binari della metropolitana e le fogne di New York, caverne, catacombe, bunker e vere e proprie città infere, non esiste un luogo della Terra che sia sfuggito all'esplorazione e all'ossessione di Hunt. È così che il suo viaggio lo ha portato a risalire alle origini della vita in una miniera abbandonata mille metri sotto le Black Hills con un'équipe della nasa, o a vivere per giorni nei cunicoli di Parigi con il solo scopo di mapparne le fognature e le catacombe, di scendere con una famiglia di aborigeni australiani in una miniera di ocra antica 35 000 anni, o di nuotare nelle profondità della caverna di Actun Tunichil Muknal, in Belize, sulle tracce degli enigmatici resti maya della «fanciulla di cristallo». Seguendolo rimarremo sorpresi e stupefatti nello scoprire le città occulte della Cappadocia, e di quanto le loro architetture abbiano in comune con le colonie di alcune specie di formiche; faremo la conoscenza di William Lyttle, ovvero l'Uomo Talpa, che ha scavato sotto casa sua chilometri di gallerie come se si trovasse in una dimensione parallela; ci caleremo sotto le strade di New York in cerca dei murales con cui il famoso e misconosciuto revs ha decorato i tunnel della metro; e con Michel Siffre cercheremo di superare i nostri limiti di esseri umani cercando di vivere il più a lungo possibile nella totale oscurità di una grotta abissale. In ogni parte del mondo, dall'Africa all'Asia, e in ogni tempo, l'uomo ha subito il fascino delle profondità, vi si è rifugiato, vi ha celebrato culti, è stato ammaliato dal mistero insondabile del buio e del proibito. Ogni avventura, qui raccontata meravigliosamente, è una piccola grande rivelazione, tra mitologia, antropologia, scienze naturali e letteratura. Hunt ci insegna che l'immaginazione e la fantasia possono trovarsi non solo nella volta celeste sopra di noi, ma anche ben al di sotto, negli antri oscuri del pianeta che abitiamo e che, proprio nelle sue viscere, rimane ancora misterioso e in gran parte inesplorato. «I misteri del sottosuolo» è un grande libro di storie rimaste troppo a lungo ignorate che vengono finalmente alla luce, e Will Hunt ha il talento e la capacità per raccontarle al meglio.
Una meravigliosa solitudine : l'arte di leggere nell'Europa moderna / Lina Bolzoni
Einaudi, 2019
Abstract: Viviamo in un mondo in cui i modi di comunicare, e di pensare, cambiano a una velocità che la storia non ha mai conosciuto. Cosa significa tutto questo per la lettura? Davanti ai rischi, e alle nuove sfide che oggi si delineano, questo libro guarda al passato per farne emergere i grandi miti che hanno nutrito l'esperienza della lettura all'inizio del mondo moderno: miti pieni di fascino, fragili e potenti insieme; inesorabilmente lontani, ci osservano con "uno sguardo familiare". «Entro nelle antique corti degli antiqui uomini, [...] dove io non mi vergogno parlare con loro, e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro umanità mi rispondono», scriveva Machiavelli a Francesco Vettori. È questo il cuore del percorso, che si dipana indietro e avanti nel tempo, da Petrarca a Tasso, a Montaigne, seguendo il tema della lettura come incontro personale, come dialogo con gli autori che si leggono. Il libro diventa un corpo, una persona; i ritratti degli autori, che comparivano nelle biblioteche o negli studioli come spesso fanno le fotografie sui muri di casa dei lettori di oggi, aiutano a mettere in atto una specie di rievocazione negromantica che è capace di sfidare la morte, di stabilire legami di amicizia al di là delle barriere del tempo.
I fantasmi di Brera / James M. Bradburne, Sara Scat
Valentina, 2019
Abstract: Emma è rimasta un’altra volta intrappolata nel museo deserto. “Oh mamma! Che cos’è questo rumore? Chi c’è lì nel buio?” La piccola Emma non crede ai suoi occhi! Un abate fantasma è venuto a cercarla per chiederle aiuto: devono ritrovare una piccola chiave d’oro dotata di un grande potere, proteggere Brera da ogni pericolo e conservare la sua magia. Dove potrà mai essere? Dentro l’organo? Vicino alla statua di Napoleone? Sotto l’astrolabio?
Diversi : la lunga battaglia dei disabili per cambiare la storia / Gian Antonio Stella
Solferino, 2019
Abstract: Agli sgoccioli d’una vita davvero speciale, Stephen Hawking poteva muovere solo la palpebra dell’occhio destro ma continuava a fare conferenze e rinnovò fino all’ultimo la prenotazione per un volo nello spazio. Dodicimilacinquecento anni prima il suo avo preistorico «Romito 8», paralizzato per una brutta caduta, riuscì a vivere e a essere utile agli altri grazie a ciò che gli era rimasto di intatto: i denti. Lontanissimi nel tempo e nello spazio, li legava l’amore per la vita, la forza di volontà, la fantasia. È lunga la storia dei disabili. Segnata, da un capo all’altro del pianeta, da millenni di silenzi, mattanze, ferocia, abbandoni. Ma anche da vicende umane straordinarie. Di «deformi» acclamati imperatori come Claudio, narratori immensi anche se ciechi come Omero, raffinati calligrafi senza braccia come Thomas Schweicker, geniali pianisti nonostante la cecità e l’autismo come lo schiavo nero «Blind Tom», poliomielitici eletti quattro volte alla Casa Bianca come Franklin D. Roosevelt, artiste capaci di sfidare paure millenarie mostrando la propria disabilità come Frida Kahlo, giganti «nani» come Antonio Gramsci, Henri de Toulouse-Lautrec, Giacomo Leopardi… Ma più ancora milioni di anonimi figli d’un dio minore che sono riusciti in condizioni difficilissime a tirar fuori, per dirla con papa Francesco, «la scatoletta preziosa che avevano dentro». Gian Antonio Stella racconta la storia della disabilità, una storia di orrori, crimini, errori scientifici, incubi religiosi fino alla catastrofica illusione di perfezionare l’uomo e al genocidio nazista degli «esseri inutili», attraverso le vite di uomini e donne che hanno subìto di tutto resistendo come meglio potevano all’odio e al disprezzo fino a riuscire piano piano a cambiare il mondo. Almeno un po’.
Dedalo, 2019
Abstract: Attraverso le vicende di eroine geniali e visionarie, questo volume racconta la storia anomala dell'informatica, disciplina costellata da grandi sofferenze ed emarginazioni, soprattutto per quel che riguarda la collocazione femminile. Donne sconosciute al grande pubblico - e purtroppo, in molti casi, anche agli specialisti del settore - sono state le menti geniali che hanno posto le basi delle moderne tecnologie, senza però ricevere alcun riconoscimento, attribuito, il più delle volte, agli uomini con cui collaboravano. Carla Petrocelli porta finalmente alla luce i loro contributi determinanti e innovativi, facendo emergere, ad esempio, le grandi somiglianze fra il poeta George Byron e sua figlia Ada, prima programmatrice al mondo, ancor più stupefacenti se si pensa che in realtà i due non si sono mai conosciuti. Vedremo come la bellissima attrice Hedy Lamarr fosse anche, nell'ombra, una scienziata brillante, capace di brevettare un'idea oggi fondamentale per le telecomunicazioni. Scopriremo poi come il gracile tenente della Marina statunitense Grace Murray Hopper, con il suo spirito di inventiva e la sua meticolosità, ha perfezionato l'arte della scrittura del software, e conosceremo le straordinarie ENIAC Girls, donne coraggiose, forti, che hanno lottato contro il pregiudizio che le voleva solo mogli e madri. Queste donne non compaiono nei libri di storia, ma hanno indubbiamente cambiato la nostra quotidianità.
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Lo sapevi che la barba prima di diventare di moda era roba da tipi loschi? Una volta era sfoggiata solo da assassini e pirati, poi ai soldati inglesi della Guerra di Crimea fu permesso di farla crescere per proteggersi dal gelo della penisola russa; tornati in patria, la trasformarono in un simbolo di coraggio e virilità. Lo sapevi che in passato i guanti potevano esprimere sentimenti opposti? Gli uomini li usavano per schiaffeggiare gli avversari, come insulto o invito al duello, mentre le donne li lasciavano cadere per sedurre gli spasimanti; gli aristocratici ne scambiavano paia ricamate o decorate da gioielli come regali, ma potevano anche usarli per avvelenare i rivali come nel Massacro di Parigi di Marlowe. Lo sapevi che le graffette sono state strumento prima di libertà e poi di oppressione? Durante l'occupazione nazista della Norvegia erano impiegate dai cittadini come simbolo di resistenza, mentre durante la Guerra fredda tenevano insieme i dossier della Stasi nella Germania Est. Lo sapevi che i buchi in età moderna servivano sia per scoprire sia per occultare? Attraverso buchi nei muri si smascheravano congiure e relazioni proibite; i «buchi per preti», invece, sono stati i nascondigli usati dai cattolici inglesi per salvarsi dalle persecuzioni religiose. Siamo abituati a considerare il passato come una sequenza lineare, precisa e magari un po' noiosa di avvenimenti, date e personaggi; ma in realtà la storia è fatta di persone e animali, oggetti e gesti quotidiani legati tra loro in modi del tutto inattesi. Sam Willis e James Daybell intrecciano sapientemente questi fili e svelano la storia nascosta delle cose - le trame che collegano episodi comuni ed eventi memorabili, periodi e luoghi apparentemente molto lontani. Storia imprevedibile del mondo è un viaggio eclettico e affascinante alla scoperta di questo labirinto: perché non si può raggiungere alcuna meta se non ci si sa perdere almeno un po'.
UTET, 2019
Abstract: La prima vera storia della Juventus. La storia della squadra, dei suoi giocatori, dei suoi dirigenti, dei suoi tifosi, ma anche la storia di una città e di un paese intero. Nell’autunno del 1897 un gruppo di allievi del liceo Massimo d’Azeglio di Torino, uno dei più prestigiosi del capoluogo piemontese, si riunisce nell’officina dei fratelli Canfari per fondare una società sportiva studentesca. Al centro del progetto, un gioco da poco importato dall’Inghilterra: il football. Da quei ragazzi in camicia bianca e pantaloncini neri che rincorrevano un pallone cucito da un calzolaio con avanzi di suole, nasceva la Juventus. In oltre cento anni di storia, la bacheca della “Vecchia signora” si è riempita di trofei, decine di campioni si sono avvicendati sul campo da gioco, tracciando l’evoluzione della squadra più amata e, allo stesso tempo, più odiata d’Italia. A guardarli con lo sguardo dello storico, tuttavia, gli annali juventini non raccontano semplicemente le vicende sportive, i cicli vittoriosi e le cocenti delusioni. Dietro quelle coppe, negli spazi tra le foto delle formazioni ufficiali, emerge potente la storia di una città e di un intero paese: l’arrivo della prima guerra mondiale, che portò quei ragazzi che fondarono la squadra dai campi da gioco alle trincee sul fronte austriaco; l’avvento del regime fascista e le leggi razziali che costrinsero alle dimissioni dai vertici societari tutti i dirigenti ebrei; e poi, naturalmente, il rapporto con la famiglia Agnelli, la Fiat, il boom del dopoguerra e i cambiamenti del tessuto sociale che l’emigrazione di massa da sud verso nord portò a Torino e a tutta l’Italia. Su questo sfondo storico si stagliano i trofei del trio magico Charles-Sívori-Boniperti, la bicicletta iconica di Parola, la tragedia dell’Heysel, i successi sotto la guida di Trapattoni, le magie di le roi Platini, fino al “neocalcio”, allo scandalo calciopoli, alla Serie B e alla rinascita. Aldo Agosti e Giovanni De Luna, tra i massimi storici italiani e accaniti tifosi bianconeri, rileggono la storia del club con rigore e passione, perché la costruzione dello stile Juventus, l’evoluzione del modello imprenditoriale e del rapporto con il potere e con la società circostante possono raccontare da una nuova, inedita, prospettiva i cambiamenti di oltre un secolo di storia del nostro paese.
Vivere con gli dèi : genti e credenze / Neil MacGregor ; traduzione di Francesco Francis
Adelphi, 2019
Abstract: Da sempre, ogni società si fonda su una serie di presupposti – una fede, un’ideologia, una religione – che trascendono la vita dei singoli individui e costituiscono l’essenza di un’identità collettiva: credenze che hanno l’eccezionale potere di definire, e dividere, i popoli, e che oggi come ieri sono una forza propulsiva della politica in gran parte del mondo. Credenze a volte laiche, come nel caso dei nazionalismi, ma più spesso, nel corso della storia, religiose. Indagando su questo aspetto centrale dell’esistenza umana, in Vivere con gli dèi Neil MacGregor viaggia – e ci fa viaggiare – nel tempo e nello spazio, guidandoci in un’illuminante avventura tra le fedi. Da Vanuatu alle Alpi sveve all’Acrocoro etiopico, dall’Era glaciale all’epoca Zhou ai giorni nostri, MacGregor passa in rassegna oggetti, luoghi e attività umane per mostrarci come la religione abbia sempre plasmato la vita pubblica, improntando le relazioni tra gli individui e gli Stati – e come abbia contribuito a fare di noi ciò che siamo oggi: «“Chi siamo ‘noi’?” è la grande questione politica del nostro tempo, e riguarda essenzialmente quello in cui crediamo».
La grande invenzione : storia del mondo in nove scritture misteriose / Silvia Ferrara
Feltrinelli, 2019
Abstract: Dalle incisioni sulle tavolette cretesi a quelle rinvenute sell'Isola di Pasqua, dall'Europa alla valle dell'Indo, dall'alba della civiltà fino ad oggi, un viaggio mai raccontato tra i misteri dei segni indecifrati. Questo libro parla di un’invenzione ancora avvolta nel mistero: la scrittura. È ormai quasi sicuro che sia stata concepita da zero più volte nella storia. Ma come si è arrivati a questa rivoluzione? Che cosa ci ha portato a scrivere? Per aiutarci a svelare questo arcano, Silvia Ferrara ci guida alla scoperta delle scritture inventate dal nulla e di quelle rimaste indecifrate fino a oggi, non solo tra i segreti della storia, ma anche nei meandri della nostra mente. Cina, Egitto, Messico, Mesopotamia, Cipro e Creta. Gli enigmi delle isole, la grande macchina delle città e degli imperi. Gli esperimenti sulla scrittura e le invenzioni solitarie, i sistemi ancora indecifrati dell’Isola di Pasqua e della Valle dell’Indo, il manoscritto di Voynich, gli oscuri khipu inca, il disco di Festo e tanti altri. Questo libro è un viaggio nella nostra capacità illimitata di creare storie e simboli, fatto di iscrizioni sibilline, di lampi di genio nel passato, della ricerca scientifica di oggi e dell’eco, vaga e imprevedibile, della scrittura del futuro.
Storia dell'America Latina contemporanea / Massimo De Giuseppe, Gianni La Bella
Il Mulino, 2019
Abstract: L’America Latina rappresenta una delle aree più originali del «lungo» Novecento. Una realtà composita che ha attraversato il secolo in modo dinamico, spesso violento, trasformandosi in un laboratorio di processi glocal: il Messico rivoluzionario, il Brasile getulista e l’Argentina peronista, l’impatto della rivoluzione cubana, e dell’Alleanza per il progresso, le teorie della «dipendenza», la teologia della liberazione, la dottrina della Sicurezza nazionale, tra militarismo, desparecidos e mobilitazioni sociali. Il volume estende la sua accurata disamina al Centroamerica della nuova guerra fredda, alla Colombia del narcotraffico e al Venezuela neo-bolivariano, per poi inoltrarsi nelle novità del primo quarto del XXI secolo, segnate da crisi finanziarie, movimenti popolari, neo-indigenismi, pentecostalismi e sfide transnazionali, sullo sfondo della grande questione ecologica.
Storia dell'ebraismo / Martin Goodman ; traduzione di Luigi Giacone
Einaudi, 2019
Abstract: L'ebraismo ha mantenuto invariata la sua fortissima identità nonostante le innumerevoli forme e credenze che hanno costellato il suo corso millenario. Il libro di Martin Goodman offre la prima storia complessiva della sua nascita, della sua evoluzione e delle sue diverse correnti e tradizioni. Dalle origini della religione ebraica nel mondo politeistico del secondo e primo millennio al culto del tempio d'epoca cristiana, Storia dell'ebraismo racconta le vicende di rabbini, mistici e messia medievali e agli albori dell'età moderna, descrive le varietà religiose contemporanee dall'Europa alle Americhe, dall'Africa all'India e alla Cina, cosí come le istituzioni e le idee sulle quali si fonda ogni forma di ebraismo.
Artioli 1899, 2019
Abstract: "Nel 2019 l'Abarth ha festeggiato il suo 70° compleanno. Questo volume ripercorre l'intera storia del marchio torinese, ora di proprietà di FCA Group, ma inevitabilmente lo spazio maggiore è riservato a Carlo Abarth, che lo ha creato e gestito fino al 1971, gli anni più eroici e affascinanti di una storia prodigiosa, ricca di avvenimenti che non finiscono di stupire. Carlo Abarth d'altronde è stato più di un costruttore di automobili: ha creato un mondo - si potrebbe definire un 'mito' - che ha fatto sognare per anni qualsiasi appassionato della velocità, sia quelli che puntavano ad acquistare un modello completo della piccola casa torinese, sia (ed erano molti di più) quelli che si accontentavano di qualche accessorio: una marmitta, un asse a camme, un volante o magari solo qualche fregio estetico, per illudersi di trasformare una comune utilitaria in una sportiva di rango. Certamente è difficile per le generazioni cresciute dopo gli anni '70 comprendere in pieno il 'fenomeno Abarth. Ormai qualsiasi moderna utilitaria, seppure modesta, ha maggior sprint rispetto alle più comuni Abarh di un tempo (per intenderci, quelle derivate dalle Fiat 500 e 600), ma in quell'epoca le prestazioni bisognava sudarsele, e il marchio dello 'Scorpione' faceva davvero miracoli. Per ottenere l'incredibile successo dell'Abarth, non sarebbe stato però sufficiente proporre dei particolari sportivi (le celebri 'cassette di trasformazione g, seppure di ottimo livello e frutto di progetti rigorosi. Tra gli anni '50 e '60 (con una 'coda' dei '70), le vetture 'elaborate hanno rappresentato un fenomeno diffuso. Nessuno però ha affrontato il settore con il rigore e la visuale industriale di Carlo Abarth, soprattutto arricchendolo con altre iniziative impegnative e costose, che hanno accresciuto a dismisura la fama della sua casa. Ricordiamo i record di durata affrontati sull'anello di velocità dell'Autodromo di Monza, alcuni dei quali prolungati per oltre una settimana, senza sosta. Oppure l'impegno nelle corse con vetture sempre più impegnative, dalle 'mitiche' berlinette ideate in collaborazione con il carrozziere Zagato alle Gran Turismo con motore 2000, fino alle biposto Sport, allestite con motori che spaziavano dai 700, fino ai 3000 cc. Nato a Vienna, quando ancora regnava l'imperatore Francesco Giuseppe, da madre austriaca e padre di Merano, Carlo Abarth si e inizialmente formato non distante da casa, in seguito a Lubiana negli anni della guerra e dal 1947 a Torino, quando è diventato l'uomo di collegamento tra la famiglia Porsche e il marchio 'Cisitalia' dell'industriale Piero Dusio. Differenze geografiche ed esperienze diverse che hanno contribuito a farne un protagonista di grande genio e personalità. Non si può definire diversamente chi ha creato dal nulla un marchio di spiccato successo, potendo inizialmente contare su una limitatissima disponibilità economica personale, 'arricchita' però da idee e progetti brillanti e inediti, che gli hanno consentito di creare una società con i rappresentanti della famiglia emiliana (divisa tra Finale Emilia e Bologna), degli Scagliarini. Armando Scagliarini aveva subito il fascino delle corse in seguito all'importante attività agonistica del figlio Guido, ma da buon latifondista agrario non si sarebbe fatto convincere da quel signore austriaco, se non avesse intuito quali risultati avrebbe in seguito raggiunto." (dalla presentazione)
Enigmi : sfida la tua mente con 25 enigmi storici / Victor Escandell ; testi di Ana Gallo
IdeeAli, 2019
Abstract: L'uomo ha fatto molta strada da quando viveva nelle caverne fino ad arrivare oggi nello spazio. Non sarebbe stato possibile riuscire ad accendere un fuoco, attraversare i mari per trovare nuove terre e popoli, creare opere d'arte eterne come la Gioconda senza il principale strumento dell'uomo: la mente. Ti invitiamo a tuffarti nelle più affascinanti tappe del genere umano, mentre alleni la tua mente e ti diverti. Come? Aiutando un cacciatore di Neanderthal, un vecchio faraone, un druido celta, Robin Hood, Cristoforo Colombo, alcuni coloni del far west o... Sherlock Holmes stesso a risolvere ogni genere di enigma.
Fotografia : la storia completa / a cura di Juliet Hacking ; prefazione di David Campany
Nuova ed. aggiornata
Atlante, 2019
Abstract: Con la sua comparsa nel 1839, la fotografia ha sottratto alla pittura e alla scultura il secolare primato nella riproduzione e nella documentazione della realtà. Da allora il procedimento fotografico è divenuto sempre più immediato e alla portata di tutti, mentre la figura del fotografo si è evoluta spingendosi di volta in volta in direzione del ritratto, del paesaggio, del reportage giornalistico, della testimonianza civile o della sperimentazione artistica. Frutto della collaborazione di numerosi esperti internazionali, Fotografia: la storia completa ripercorre gli oltre centosettant'anni di vita di uno dei più rilevanti mezzi espressivi e di comunicazione, tracciando un resoconto visivo della grande varietà di stili, di usi e di trasformazioni che hanno caratterizzato la fotografia dalle sue origini fino a oggi. Ordinato storicamente, ampiamente illustrato e coadiuvato da una cronologia unica nel suo genere, il libro spazia dai primi dagherrotipi alla fotografia digitale, soffermandosi sulle figure e sui movimenti che meglio hanno saputo cogliere le potenzialità del nuovo mezzo. Fotografia: la storia completa è la straordinaria guida a uno strumento che ha cambiato profondamente il nostro rapporto con la realtà, influenzando la memoria e la narrazione degli eventi, ciò che siamo e ciò che immaginiamo di essere.
Una panchina a Manhattan : nuove geografie dell'arte / Anna Ottani Cavina
Adelphi, 2019
Abstract: Anche se lo abbiamo quasi dimenticato, c'è stato un tempo in cui le grandi esposizioni internazionali riscrivevano la mappa (e rivoluzionavano la conoscenza) del mondo dell'arte, rivelando universi visivi fin lì nascosti, scatenando passioni e polemiche, ma alla fine guidando, molto più della critica o dell'accademia, le evoluzioni del gusto. Succedeva cioè che, al di fuori di qualsiasi canone, le mostre di quegli anni assegnassero all'improvviso ruoli da protagonista ad attori - Bramantino e Liotard, Pietro da Rimini e La Tour, Audubon e Wright of Derby - fin lì rassegnati a una vita da spalla, se non da comparsa. Così in questo libro, che raccoglie le cronache scritte in diretta il giorno della vernice, e a volte da città o sedi improbabili, Anna Ottani Cavina tenta di ricostruire, con la massima fedeltà possibile, non solo il significato e le conseguenze di quelle proposte eterodosse, ma anche il loro effetto collaterale forse più importante e duraturo: l'emozione della scoperta.
Maschere italiane : origini, storia, bellezza / Biagio Russo, Nicolina Galassi
Drakon, 2019
Abstract: Perché oggi un libro sulle maschere? Cosa ci ha spinto a proporre e ad approfondire un aspetto così singolare della nostra cultura? La maschera fin dalle prime società umane ha rivestito una grande importanza simbolica e cultuale presso tutte le etnie. Siamo abituati a considerare le maschere solo come un fatto di costume tipicamente italiano, tutt'al più una usanza limitata a poche città nel mondo, oppure un travestimento divertente per il giorno di Carnevale, e spesso non sappiamo che in realtà la loro funzione e la loro presenza ha attraversato i secoli. Attualmente le maschere tradizionali di Arlecchino, Colombina o Pulcinella hanno perso la loro popolarità e sono per lo più sconosciute alle nuove generazioni. Il nostro libro intende quindi stabilire una sorta di ponte tra il brillante passato delle maschere e il futuro incerto che le riguarda, e abbiamo pensato che ravvivare il ricordo e la curiosità intorno ad esse sia il presupposto necessario per continuare ad amarle. Alle informazioni sulle maschere della tradizione abbiamo unito un ampio sguardo rivolto alle maschere regionali, spesso ignorate o completamente dimenticate.
Editrice bibliografica, 2019
Abstract: Lettura e scrittura sono pratiche fondamentali che fanno parte della nostra quotidianità e accompagnano la storia da millenni. Martyn Lyons, in questo saggio rigoroso ma al tempo stesso dal taglio divulgativo, passa in rassegna le mutevoli relazioni strette dall'uomo con la parola scritta, dall'antichità ai nostri giorni. L'autore tratteggia un excursus affascinante e pieno di curiosità sulla storia sociale della lettura e della scrittura, con una particolare attenzione per i momenti storici più significativi come il Rinascimento, la Riforma protestante e l'Illuminismo. Si sofferma inoltre sulle reazioni e le esperienze delle persone comuni e sui momenti di svolta quali l'invenzione del codice, la transizione dal manoscritto alla stampa, la rivoluzione della lettura e l'industrializzazione del libro. Tracciando i principali sviluppi che hanno rivoluzionato il nostro rapporto con i testi tra Europa e Nord America, il libro fornisce una panoramica avvincente di due attività che hanno segnato e segneranno la storia della civiltà.