Trovati 23 documenti.
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Ecologia / Antonio Pusceddu, Gianluca Sarà, Pierluigi Viaroli
UTET università, 2020
Abstract: La Terra, la nostra casa comune, è un pianeta unico nell’universo, i cui equilibri sono tanto complessi quanto delicati. Nonostante gli incredibili progressi tecnologici che hanno contraddistinto la nostra storia negli ultimi due secoli, non siamo ancora riusciti né a trovare un altro pianeta che anche solo assomigli vagamente alla Terra, né a riprodurre artificialmente i suoi ambienti. Dobbiamo quindi curarla per preservarla e poter sopravvivere. L’ecologia ci fornisce quegli strumenti per capire come funziona questo pianeta vivente, quali sono le interazioni fra gli animali, le piante e l’uomo. Nata nella seconda metà del XIX secolo e consolidatasi durante il XX, oggi è diventata una scienza a tutti gli effetti, che ci permette di comprendere come le nostre azioni, nel bene e nel male, abbiano sempre una conseguenza sul pianeta in cui viviamo.
Come osate / Gianfranco Mascia
Vallardi, 2020
Abstract: Il libro italiano sul movimento che ha cambiato il mondo. La voce dei ragazzi che hanno portato avanti la rivoluzione di Greta nel nostro paesa. Loro sono i Fridays For Future: Greta Thunberg e le ragazze e i ragazzi che manifestano per chiedere che i «grandi» prendano provvedimenti immediati per fronteggiare l'emergenza climatica. C'è chi li considera dei rompiscatole, in particolare quelli che sono stati da loro accusati di ignorare l'allarme del 98% dei climatologi sulla necessità di cambiare rotta per salvare il nostro pianeta. Ma sono inarrestabili e il loro messaggio si è diffuso in ogni angolo della Terra. Questo libro ripercorre la meravigliosa avventura che ha portato alla ribalta i Fridays for Future anche in Italia. La voce potente del movimento risuona in decine di interviste e testimonianze, offrendoci un quadro sorprendente, capace di evocare tanto i dati scientifici e gli inquietanti allarmi fondati su di essi, quanto le passioni, le competenze e le speranze di questa giovanissima generazione e della sua urgenza di dialogare con i genitori e i politici. Non a caso, i soli adulti a trovare spazio in questo libro sono scienziati e divulgatori di fama internazionale: il climatologo Luca Mercalli, il geologo Mario Tozzi e il prof. Alberto Rainoldi dell'Università di Torino.Un libro più che mai attuale, un testo corale e necessario per chiedere a chi detiene le chiavi del potere di ascoltare non solo i ragazzi e le ragazze che hanno a cuore il destino di tutti, ma anche e soprattutto gli scienziati che vogliono impedire la rottura definitiva degli ecosistemi, con tutte le nuove emergenze e le tragedie che questo porta con sé.
Il mondo alla fine del mondo / Luis Sepulveda ; traduzione di Ilide Carmignani
2. ed.
Guanda, 2020
Abstract: Il 16 giugno del 1988 in un'agenzia giornalistica di Amburgo, legata a Greenpeace, arriva un inquietante fax dal Cile. Secondo il messaggio, la nave giapponese, Nishin Maru, ha perso diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti, e ha subito gravi danni. Il giornalista che riceve il fax, esule dal Cile, suo paese d'origine, per motivi politici, decide di tornare a casa e dedicarsi al caso della Nishin Maru. Durante le indagini giunge alla conclusione che la baleniera, ufficialmente demolita a Timor, stava in realtà praticando illegalmente la caccia ai cetacei nei mari australi.
Franco Cosimo Panini, 2020
Abstract: Gli uccelli non cantano più, i lupi non ululano alla luna e le mucche si rifiutano di fare il latte. Sembra che gli animali abbiano fatto un patto... Gli animali si uniscono in una protesta silenziosa che fa notizia anche. Quale sarà la ragione di questo comportamento insolito? L'album di debutto dell'autrice portoghese Eduarda Lima, splendidamente illustrato, è una storia sull'impatto degli umani sul pianeta. Dai piccoli insetti ai grandi elefanti e gorilla, tutti gli animali gridano silenziosamente insieme per un mondo di biodiversità e benessere. Un invito alla riflessione e a un atteggiamento responsabile nei confronti del nostro pianeta.
La foresta dei sogni / Géraldine Elschner, Frédérick Mansot ; ispirato a un racconto di Jean Giono
Jaca Book, 2020
Abstract: Elzéard Bouffier è un pastore, un uomo silenzioso e schivo, che conduce una vita semplice. Da quando è rimasto vedovo e ha perso il suo unico figlio, vive in una vallata ai piedi delle Alpi, in Provenza, in una casetta ricavata da un vecchio ovile. Il gregge è la sua vera compagnia. Il paesaggio che lo circonda è una terra arida, sterile, così Elzéard decide di piantare ghiande, almeno cento ogni giorno, per far crescere querce in tutta la vallata e dare nuova vita a un luogo così desolato. Il paesaggio ricomincia a vivere, si popola di alberi e nasce una vera foresta che riporta la vita tutt'intorno. L'operato di Elzéard non cade nel vuoto. A distanza di anni, Fanfan (il suo vero nome è Francesca) torna infatti in questi luoghi dopo aver ascoltato la storia incredibile del pastore. La ragazza vuole piantare altri alberi, proprio come fece Elzéard. Riuscirà a ritrovare la foresta dei sogni?
La specie solitaria : perchè abbiamo bisogno della natura / Lucy Jones
Ambiente, 2020
Abstract: Perché negli ultimi anni si è registrata un'esplosione di allergie e intolleranze causate da condizioni infiammatorie croniche? E come mai tra i bambini e gli adolescenti sono sempre più diffusi i deficit di attenzione e le sindromi da iperattività, per non parlare dei dati allarmanti che molti paesi fanno registrare su obesità e disturbi mentali? Secondo Lucy Jones, la risposta è sempre la stessa: viviamo gran parte delle nostre vite in luoghi chiusi, connessi a dispositivi elettronici e separati - spesso terrorizzati - dal mondo naturale, e questa "estinzione dell'esperienza" sta provocando ogni genere di problemi. Come se non bastasse, questo quadro è aggravato dagli impatti sempre più feroci dei cambiamenti climatici e della distruzione della biodiversità, che dalle foreste dell'Amazzonia al parco sotto casa ci stanno privando della possibilità di godere dei benefici del contatto con il vivente. Intrecciando autobiografia - il racconto della depressione, l'esperienza della maternità - interviste, intuizioni poetiche e analisi della letteratura scientifica più aggiornata, La specie solitaria analizza le relazioni tra il mondo naturale e la nostra psiche e i nostri corpi, e dimostra perché il contatto con la natura è fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale. Le soluzioni per recuperare e rinsaldare questo legame profondo ci sono, e vanno adottate con urgenza proprio a partire dalle città, dove già si concentra metà della popolazione globale. Ecco allora il racconto delle città "giardino", delle esperienze di giardinaggio comunitario, delle iniziative di rigenerazione dei parchi pubblici e delle scuole nel verde: tutti correttivi indispensabili in un'epoca che, secondo l'autrice, è sempre più marcata dalla "solastalgia", quel sentimento di nostalgia per i luoghi in cui continuiamo a vivere ma che vediamo trasformarsi davanti ai nostri occhi a causa dell'azione incessante delle attività umane.
Alegre, 2020
Abstract: Lo sviluppo della conoscenza umana permette grandi possibilità di previsione, ma le élite politiche ed economiche restano sorde e cieche di fronte alle evidenze sulle minacce ecologiche. È successo ai virologi che preconizzavano la comparsa di altri virus dopo la Sars, succede da anni a chi denuncia che il cambiamento climatico rischia di produrre la più grande minaccia alla vita nella storia dell'umanità, di cui il Covid-19 è solo un avvertimento. Il motivo è la subordinazione della politica alla legge del profitto, assunta come naturale e ineludibile anche da alcune analisi scientifiche che finiscono per dare indicazioni insufficienti seppur ugualmente disattese. Daniel Tanuro, in modo semplice e ampiamente documentato, mostra perché restano pochi anni per adottare le misure necessarie per fermare la catastrofe ecologica. E lo fa passando al setaccio i fallimenti delle conferenze internazionali sul clima, smontando le tesi dei neomalthusiani ossessionati dalla demografia, di coloro che prefigurano l'inevitabilità del «collasso» e degli apprendisti stregoni che pensano di risolvere il problema con la geoingegneria. Si scaglia infine contro i sostenitori del «capitalismo verde» che credono che la transizione ecologica, se guidata dalla «mano invisibile del mercato», possa diventare un grande business. La tesi dell'autore è che il capitalismo sia incompatibile con l'ecologia e che serva un cambiamento di sistema, smettendo di «produrre per produrre» e di «consumare per consumare», guardando ai bisogni sociali degli esseri umani. Per questo non bastano tasse, incentivi, «sforamenti temporanei» delle emissioni e «compensazioni» dell'inquinamento prodotto. Serve una pianificazione ecologica per produrre di meno, trasportare di meno, lavorare di meno e condividere di più. Un progetto ecosocialista che miri a un cambiamento di paradigma, rompendo con la logica ecocida e perversa dell'accumulazione capitalistica e con i retaggi produttivisti della stessa storia della sinistra.
Millennial girls millennials green / Isabella Vendrame
Il Ciliegio, 2020
Abstract: A sedici anni Flora è una vera millennials green. Ama la natura e gli animali, la frutta e la verdura, l'amicizia e la vita all'aria aperta. Ricicla ogni cosa con divertimento e tanta fantasia. Prepara ricette speciali per centrifughe e frullati, cibi dolci e salati, nonché cosmetici naturali. Perché il mondo è unico e va rispettato, anche prendendosi cura di sé.
Il bivio : manifesto per la rivoluzione ecologica / Rossano Ercolini
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: Durante l'epidemia, quando eravamo tutti chiusi nelle nostre case, e le macchine quasi non circolavano più, e molte fabbriche si sono dovute fermare, e abbiamo mangiato a casa, e non abbiamo gettato rifiuti per strada e nelle falde acquifere, il mondo quasi non assomigliava più a quello di prima. I fiumi, persino il Sarno, il più inquinato del Paese, sono tornati puliti, nei porti sono tornati i pesci, l'aria si è fatta più pulita anche nelle città più inquinate come Milano e nei grossi centri industriali, dappertutto si è respirata un'aria nuova. Ma adesso cosa succede? Rossano Ercolini, fondatore e volto del movimento Rifiuti zero, nonché vincitore del Goldman Environmental Prize, il cosiddetto Nobel per l'ecologia, affronta in queste pagine il difficile problema del ritorno alla normalità: sì, perché tornare a "come era prima" significa accettare di inquinare il pianeta, respirare sostanze tossiche, rinunciare alla biodiversità, mettere a rischio la nostra salute e quella delle generazioni successive. Se il dilemma fra sanità e lavoro è oggi al centro del dibattito politico e sociale, troppo spesso si dimentica di includere nel discorso anche il tema della salute ambientale e dell'ecologia. Ma ora l'emergenza coronavirus deve aprirci gli occhi e farci vedere le falle di un sistema che finora abbiamo creduto incrollabile: ora è il momento di cambiare rotta e muoverci finalmente verso quella green revolution che promette un mondo con meno rifiuti, più verde, un mondo in cui per tutti sia possibile pensare e ripensare il futuro e la democrazia.
Il quaderno delle 52 sfide : per salvare il nostro pianeta / Isabella Salmoirago
Raffaello ragazzi, 2020
Abstract: Vuoi entrare nella Banda delle 3R (Riciclo, Riuso, Risparmio)? Vuoi impegnarti a fare la tua parte e provare a salvare il pianeta? Allora... preparati ad affrontare tutte le 52 sfide, una per ogni settimana. Troverai tante idee per il riciclo creativo, strategie per risparmiare energia, consumare meno risorse, diffondere buone abitudini e imparare tutti insieme a rispettare l'ambiente. Un diario-manuale per diventare un vero paladino del pianeta.
Ecologia e psicogeografia / Guy Debord ; a cura di Gianfranco Marelli
Elèuthera, 2020
Abstract: In questi saggi, scritti da Debord fra il 1955 e il 1988, ritroviamo a più di trent'anni di distanza un'altra delle sue geniali intuizioni, ossia la prefigurazione di una società in cui la pur necessaria lotta contro l'inquinamento avrebbe presto assunto un carattere statuale e regolamentare buono solo a creare nuove specializzazioni, nuovi dicasteri, nuove burocrazie... Così, sullo sfondo della celebre critica situazionista alla società dello spettacolo, se ne delinea un'altra altrettanto implacabile: quella a un certo ecologismo mistificatorio, molto alla moda, che non a caso si è con il tempo trasformato nell'immancabile complice della green economy. Per contrastare un simile appiattimento dell'ambiente e il conseguente addomesticamento comportamentale dei suoi abitanti, bisogna piuttosto ripartire dagli spazi della vita quotidiana, da quella pratica psicogeografica che consente di sperimentare un uso ludico del territorio e dunque realizzare possibilità inedite, persino fantascientifiche. E sta qui il senso che attraversa gli scritti di Debord: in una situazione come quella in cui ci troviamo a vivere, non ci resta che «considerare il peggio e combattere per il meglio».
Nel bosco di Anita / Patrizia Ceccarelli ; illustrazioni di Camilla Garofano
Raffaello, 2020
Abstract: Hai mai visto il pelo argenteo di un lupo? Ti sei mai tuffato in un mucchio di foglie dorate e scricchiolanti? E hai provato ad arrampicarti fino ai rami più alti di una quercia? Queste e tante altre sono le emozioni che l’arrivo inatteso di una casa nel bosco porterà nella vita di Federico e di Cesare. I due scanzonati gemelli e la loro famiglia scopriranno la meraviglia delle foreste e di tutte le creature che le abitano. Capiranno così che salvando gli alberi, che del bosco sono l’anima vivente, salveremo anche il Pianeta.
Un pianeta da salvare / [testi di Camilla de la Bédoyère ; illustrazioni di Richard Watson]
Doremi, 2020
Abstract: COme possiamo ridurre i rifiuti? Ti sei chiesto come salvare il nostro pianeta? Questo libro ti darà tante incredibili risposte!
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore / Luis Sepúlveda
La Repubblica, 2020
Abstract: Il vecchio Antonio José Bolivar vive ai margini della foresta amazzonica equadoriana. Vi è approdato dopo molte disavventure che non gli hanno lasciato molto: i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un'esperienza, finita male, di colono bianco e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall'aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos saprà mai capire.
Meltemi, 2020
Abstract: Gaia non è il Globo, né la Madre Terra; non è una dea pagana e neppure la Natura così come l'abbiamo immaginata finora. Eppure, a causa degli effetti imprevisti della storia umana, quel che chiamavamo Natura abbandona ora le quinte e sale sulla scena. L?aria, gli oceani, i ghiacciai, il clima, il suolo: tutto quel che abbiamo reso instabile interagisce con noi. La vecchia Natura scompare e lascia il posto a un essere di cui è difficile prevedere le manifestazioni: Gaia. In questo libro sconvolgente come una profezia, Bruno Latour, fra i massimi antropologi contemporanei, esamina le innumerevoli e ambigue figure di Gaia per districare gli aspetti etici, politici, teologici e scientifici che la nozione ormai obsoleta di Natura aveva confuso, alla ricerca di una rinnovata solidarietà universale.
Ambiente, stampa 2020
Abstract: Se la letteratura è parte di una strategia evolutiva, può orientare consapevolmente quest’evoluzione? E come può farlo oggi, mentre la crisi ambientale si fa più pressante? Quali strumenti ci offre? In queste domande risiedono la sfida e il senso di Ecologia letteraria. Serenella Iovino riprende gli assunti teorici dell’ecocriticism, metodo interpretativo nato in Stati Uniti negli anni Novanta, e propone un’interpretazione delle opere letterarie come veicolo di una “educazione a vedere” le tensioni ecologiche del presente. Il risultato è un invito a pensare la letteratura come una strategia di sopravvivenza che ci aiuti a superare “evolutivamente” le sfide poste dalla crisi ecologica.
Mimesis, 2020
Abstract: “Un’orgia di devastazione senza eguali ha afferrato l’umanità, la ‘civiltà’ ha i tratti dell’assassinio scatenato, e la ricchezza della terra inaridisce sotto questo soffio velenoso. Proprio questo aspetto avrebbero i frutti del ‘progresso’!” Deturpazione, sfruttamento della natura, sterminio di molte specie e persino di interi popoli. In questo brillante testo Ludwig Klages affronta con consapevolezza gli effetti devastanti del cosiddetto “progresso” di una cultura occidentale che guarda il mondo in modo statico e trasforma la terra in una superficie equivalente, dominata da logiche produttive e procedimenti industriali. La feroce critica al razionalismo e al tecnicismo scientifico rende necessario ripensare il rapporto tra l’uomo e la terra, passando da una visione antropocentrica a una cosmocentrica, in cui l’uomo si ponga in un rapporto di collaborazione e ascolto con l’anima della terra. In questo senso, Klages anticipa di molti decenni l’approccio ecologista del nostro tempo.
4. ed.
Guanda, 2020
Abstract: Il vecchio Antonio José Bolivar vive ai margini della foresta amazzonica equadoriana. Vi è approdato dopo molte disavventure che non gli hanno lasciato molto: i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un'esperienza, finita male, di colono bianco e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall'aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos saprà mai capire.
Il libro delle meraviglie perdute / Stef & Phere ; illustrazioni di Candida Corsi
Salani, 2020
Abstract: Due ragazzi, in un futuro lontano, trovano un vecchio libro. Le sue pagine raccontano di un mondo diverso, dove la natura è ancora presente e "viva" nonostante sia gravemente minacciata. Quel mondo altro non è che il nostro, quello del Ventunesimo secolo. Grazie a questo libro, i ragazzi scopriranno con gioia e malinconia le bellezze che animavano il loro passato sulla Terra: laghi, fiumi, foreste, grandi e piccoli animali... Ma non tutto è perduto! Perché mettendo i loro antenati (noi!) al corrente del pericolo, forse riusciranno a salvare le più grandi meraviglie del pianeta.
La tribù che puzza / Elise Gravel, Magali Le Huche
Clichy, 2020
Abstract: Conosci la tribù che puzza? Si tratta di un piccolo gruppo di bambini arruffati e selvaggi che vivono in delle case sugli alberi con i loro amici animali. C'è Laurent, un ragazzone dai capelli rossi, con le sue due volpi, Lucie, una simpatica bambina con le trecce e un serpente domestico... E soprattutto c'è Fanette, il capo della tribù che ha salvato i bambini dalle grinfie di Yvonne Carré