Trovati 59 documenti.
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L'amore non basta / Luigi Ciotti
Giunti, 2020
Abstract: Sorta di autobiografia collettiva, L'amore non basta racconta un'esistenza fuori dal comune. Don Luigi Ciotti è infatti un sacerdote che non si limita alla cura delle anime ma si batte per una maggiore giustizia sociale, per una società dove tutti, a partire dai più fragili, siano riconosciuti nella loro libertà e dignità di persone. Un sacerdote che vive il Vangelo senza dimenticare la Costituzione, le responsabilità e i doveri dell'essere cittadini. Una fede vissuta nello sforzo di saldare strada e dottrina, Terra e Cielo, dunque immersa nella storia degli esclusi e dei dimenticati: il povero e il tossicomane, il detenuto e il minore, la prostituta e il malato, l'immigrato e la vittima di mafia. Una fede come ricerca e non come rifugio. Don Luigi Ciotti parla di se stesso attraverso dubbi e inquietudini, restituendoci la sua vita come autentica incarnazione del "noi", perché costituita dalla miriade di incontri che l'hanno segnata e trasformata. Tuttavia, attraverso il lavoro del Gruppo Abele in soccorso degli ultimi e l'esperienza di Libera contro le mafie, racconta in controluce le vicende cruciali della recente storia del nostro Paese, ponendo al centro quei problemi che la classe politica non ha mai affrontato alla radice, a cominciare dalla mafia e dalla droga, a causa della corruzione, abusi di potere e calcolate negligenze. Complici l'indifferenza e l'inerzia di una massa acritica e consumatrice, piegata agli idoli del mercato.
La partita della vita : [l'autobiografia] / Siniša Mihajlović ; con Andrea Di Caro
Solferino, 2020
Abstract: «Sono sempre stato un uomo difficile, che si esaltava negli scontri. Ma con certi avversari la battaglia è più dura.» A luglio del 2019 Sinisa Mihajlovi? scopre di avere la leucemia e comincia la sua lotta in ospedale: tre ricoveri e un trapianto. Ma un mese dopo è di nuovo, coraggiosamente, in panchina. L'allenatore del Bologna è fatto così, mette sempre tutto se stesso in ogni cosa che fa: «Ho affrontato ogni partita come fosse la vita e la vita come fosse una partita». E in queste pagine si racconta per la prima volta senza reticenze al vicedirettore della «Gazzetta dello Sport» Andrea Di Caro ripercorrendo le tappe di una vita. Nato a Vukovar da madre croata e padre serbo, diventa calciatore e milita nella Stella Rossa di Belgrado con cui vince ventenne una Coppa dei Campioni, distinguendosi per un sinistro micidiale sui calci piazzati. Sono anche gli anni dell'inizio delle guerre balcaniche, degli orrori e del dolore vissuti in prima persona. Dal 1992 comincia la carriera italiana - con Roma, Sampdoria, Lazio e Inter - che lo porta a vincere due scudetti, quattro Coppe Italia e quattro trofei europei. Nel 2006 si ritira e inizia la carriera di allenatore all'Inter come vice di Roberto Mancini. Proseguendo poi con Bologna, Catania, Fiorentina, Nazionale serba, Sampdoria, Milan, Torino e di nuovo Bologna. Un racconto lungo trent'anni e ricco di aneddoti, personaggi, successi, fallimenti, polemiche, rivelazioni, partite oscure, gioie e drammi personali che scorrono in queste pagine tra sport, famiglia, politica e amicizie pericolose come quella con il criminale serbo Arkan. Con un filo conduttore che è stato sempre la sua forza: l'attaccamento ai valori, ma anche il coraggio di cambiare e di riscoprire una vita diversa dopo ogni battaglia.
Figlio di nessuno : un'autobiografia senza frontiere / Boris Pahor ; con Cristina Battocletti
Nuova ed. ampliata
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Queste sono le memorie di una cimice: così infatti l'Italia fascista definiva apertamente gli sloveni, figli di nessuno per un quarto di secolo. Sono i ricordi di un ragazzo derubato della sua cultura. Di un prigioniero che lotta per sopravvivere. Di un marito e padre aspro e intenso. Di un uomo libero. Dall'infanzia poverissima segnata dalle discriminazioni alla Resistenza, dalla guerra in Libia alla scoperta dell'amore, dall'impegno politico a quello letterario, Pahor traccia in questo libro il bilancio senza reticenze di una vita trascorsa ad attraversare confini fisici e spirituali, e solleva un velo sugli aspetti più privati del suo passato regalandoci un autoritratto inedito e umanissimo. Trovano posto in questa narrazione le passioni intellettuali e gli amori in carne e ossa: quello travolgente per Arlette, la ragazza francese conosciuta in sanatorio all'indomani della liberazione e che lo restituì alla vita, l'inquieta relazione con Danica, giovane antifascista trucidata insieme al marito dai collaborazionisti sloveni o dai comunisti in un mistero ancora non risolto. E poi il matrimonio con la bellissima Rada, permeato da una profonda condivisione ma segnato da assenze e allontanamenti sentimentali. Mentre sullo sfondo si delinea uno scorcio potente del secolo scorso che restituisce alla memoria la storia degli sloveni dei nostri confini orientali, in un intreccio di eventi storici e vissuto privato.
Nella casa dei tuoi sogni : memoir / Carmen Maria Machado ; traduzione di Monica Capuani
Codice, 2020
Abstract: Carmen Maria Machado racconta lo smarrimento e la solitudine di trovarsi in una relazione segnata dall'abuso psicologico, e allo stesso tempo ci consegna, oltre a una toccante autobiografia, una profonda riflessione sulla scrittura e sulla natura stessa del memoir. Per analizzare il suo rapporto con una donna bella e carismatica, ma anche instabile e violenta, e capire come quello che le è successo l'abbia plasmata nella persona che è ora, Machado attinge a piene mani da numerosi generi letterari e dalla cultura pop. Capitolo dopo capitolo siamo trasportati dalla casa stregata al bildungsroman, dal noir alla novella picaresca, da Cechov alle fiabe, da Star Trek ai cattivi della Disney, in un tour de force sul trauma e sulla sua elaborazione che smantella lo stereotipo dell'idilliaca relazione tra donne. Al centro di tutto la casa dei sogni, il simbolo di ciò che poteva essere e non è stato.
Tempo con bambina / Lidia Ravera
Bompiani, 2020
Abstract: Concluso all’indomani di una visita all’amatissima nipotina che vive in Texas, rivisto alla luce della pandemia che ha reso insormontabile la distanza, Tempo con bambina racconta i primi tre anni di vita di Mara Piccola, che a quattordici mesi veste i panni di bambina operaia, a due anni quelli di esploratrice avventurosa, e a tre e mezzo si avvia ad essere un’adolescente da latte, in lotta per la sua autonomia dal sostegno degli adulti. Sono gli anni più eccitanti di tutto il percorso di vita di un essere umano, i primi tre, e Lidia Ravera li scruta, li descrive e ne condivide l’incanto in un dialogo a distanza con sua sorella, Mara Grande, che è la vera nonna di Mara Piccola, o lo sarebbe se non fosse morta giovane ventisei anni fa, poco dopo aver affidato la figlia a Lidia. Nel 1979 Lidia Ravera ha pubblicato Bambino mio. Nel 1993 Sorelle. Oggi è il momento di Tempo con bambina: tre concessioni all’autobiografia a fronte di trenta romanzi. Tre lettere d’amore: al figlio, alla sorella, alla nipotina. Ma anche tre capitoli della storia di una generazione che doveva restare giovane per sempre e che sta facendo i conti con l’invecchiare. Che cosa vuol dire essere nonna oggi? Nel secolo scorso era l’unica parte in commedia offerta alle donne quando non erano più né giovani né madri. Il nipotino copriva un vuoto. La nonna viveva in casa dei figli, funzione della loro vita. Adesso non è più così. Per far posto ai figli dei figli devi spostare impegni, creare spazi, far saltare appuntamenti. Ma la forza del sentimento è immutata: è l’appassionata curiosità che chi si avvicina alla fine della vita prova per chi la sta incominciando.
Girogirotondo : codex latitudinis / Edoardo Bennato
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: L'uguaglianza, la fine delle guerre, la solidarietà, il rispetto per l'ambiente non sono soltanto i temi di cui ogni giorno, e con sempre più forza, si impara ora a discutere, ma anche ciò in cui Edoardo Bennato crede con forza e i valori che da sempre, con le sue canzoni, porta avanti. La sua discografia, infatti, può essere letta come un'antologia di spirito civico e un manuale di teoria e pratica della rivoluzione: attraverso il filtro giocoso e ironico delle sue storie, i suoi singoli più famosi - da "Salviamo il salvabile" a "Viva la guerra", da "Arrivano i buoni" a "L'uomo occidentale" - tornano oggi al centro dell'attenzione e dimostrano uno sguardo incredibilmente profetico e moderno. Ora alla voce del cantautore si unisce e si affianca quella dell'uomo Bennato, capace di spaziare tra i generi artistici e di fondere insieme, in questo libro, un messaggio di speranza e di cambiamento. Clima, libertà, razzismo, povertà: possibile che esista una correlazione fra ingiustizia sociale e luogo di nascita? Possibile che quello che siamo sia nient'altro che il prodotto del luogo da cui proveniamo? Chi sono i buoni, quindi, e chi i cattivi? Ponendosi, con la sua solita calviniana leggerezza, queste domande solo apparentemente ingenue, Edoardo Bennato ci conduce lungo un viaggio all'interno del cuore delle contraddizioni di un Occidente oggi più che mai costretto a ripensare se stesso.
Io sono bella / Stella Pecollo
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Inizia così il racconto di Stella, attrice di cinema, teatro e serie TV. Un racconto molto personale che coincide con la storia di una lotta: la battaglia al pregiudizio, al body shaming e alla «grassofobia» che Stella ha cominciato a sostenere fin da bambina. A partire dalle mura di casa, dalle lezioni di ginnastica a scuola: «Quando l'insegnante chiedeva ai due capitani di formare le squadre per la partita di pallavolo e loro iniziavano a scegliere, io restavo sempre in fondo, per ultima: ero l'elemento debole, 'la cicciona', la preferita da nessuno». La Stella di quei giorni sembra venire da un altro pianeta rispetto alla donna consapevole, straripante e sicura di sé che ha deciso di scrivere questo libro. Ma se Stella è cambiata - ci sono voluti anni di insulti, delusioni, discriminazioni, ma anche di conquiste, successi e traguardi raggiunti - il pianeta è ancora molto uguale a se stesso. Finché varrà l'equazione «grassa» uguale a «pigra» o, peggio, «malata»; finché alle attrici oversize saranno destinati esclusivamente ruoli secondari; finché i genitori, i compagni, i colleghi non capiranno che arrogarsi il diritto di dare consigli di salute, di alimentazione o di bellezza alle persone che non hanno il loro peso forma è a tutti gli effetti una violenza; finché tutto questo continuerà ad accadere, le cose non saranno davvero cambiate. Io sono bella è molte cose. È la storia, a tratti esilarante a tratti dolorosamente drammatica, di un percorso di liberazione. È un atto di accusa contro tutte le forme di discriminazione, dalle più eclatanti alle più sottili e striscianti. Ed è, prima di ogni cosa, una lettera aperta alle persone che ancora tendono a rimpicciolirsi, a scomparire, pur di evitare che qualcuno posi gli occhi su di loro e sul loro corpo non conforme ai canoni imposti dalla società.
Fiori affamati di vita / Veronica Yoko Plebani ; con Francesca Lorusso
Mondadori, 2020
Abstract: Una sera, senza preavviso, la vita e il corpo di Yoko sono segnati per sempre. E anche se non c'è niente di diverso, è come se tutto fosse cambiato. Ma Yoko non è sola. Ci sono sua mamma e le sue filosofie orientali, l'entusiasmo di papà Max e la saggezza di suo nonno, ma soprattutto c'è Lu. Yoko e Lu sono amiche da sempre anche se sono l'una l'opposto dell'altra. Yoko è testarda, iperattiva ed estroversa, mentre Lu è riflessiva, taciturna e insicura. Sono due adolescenti come tante in una città di provincia come tante. Il loro corpo, dentro e fuori, si sta trasformando: si segna, evolve, cresce come la voglia di fare nuove esperienze, di scoprire il mondo, di vivere. In fondo Yoko il cambiamento ce l'ha perfino nel nome, nel destino. "Figlia del sole", "figlia dell'oceano", "figlia delle foglie", e molto altro visto che, come dice Lu, i nomi giapponesi, a seconda di come vengono scritti, assumono significati differenti. Un po' come la vita che, anche se viene sconvolta, può sempre nascondere un senso inaspettato. Un po' come il corpo di Yoko e le sue cicatrici che a guardarle bene sembrano ricami. Fiori affamati di vita è un romanzo pieno di luce, dolce e ironico, che racconta l'amicizia, l'amore e l'accettazione di sé. Nonostante il corpo. Nonostante il sesso. Diverso, bello, brutto, forte, debole, giusto, sbagliato, dritto, storto, normale, del resto, sono solo categorie con cui si cerca di uniformare ciò che invece è naturale varietà, e la varietà è bellezza.
In prima persona : una memoria controcorrente / Alain Finkielkraut
Marsilio, 2020
Abstract: L'autobiografia senza sconti di un grande filosofo che rivive le tappe fondamentali del suo percorso umano e intellettuale, per fare i conti con se stesso e con le incognite della società a cavallo tra due secoli. Le «memorie di un contemporaneo» capace di sfidare i luoghi comuni «alla ricerca del tempo presente». «Dacché, nonostante i miei sforzi per rallentare l'inarrestabile corsa del tempo, l'età avanza irrimediabilmente, e soffro per gli epiteti ostili che talvolta vengono accostati al mio nome, credo sia giunto il momento di fare un bilancio e di ripercorrere la mia vita senza scappatoie né indulgenza». Così Alain Finkielkraut rivela ciò che lo ha spinto a tirare le fila del suo cammino umano e intellettuale, affrontando una serie di temi che lo hanno accompagnato per tutta la vita, insieme agli incontri con il pensiero e le suggestioni di figure chiave della cultura mondiale come Martin Heidegger, Charles Péguy, Emmanuel Lévinas, Milan Kundera, e quello decisivo con Michel Foucault. Noto per le sue posizioni capaci di innescare feroci polemiche, risponde alle accuse di chi lo definisce «reazionario», si espone senza riserve, ammette il conformismo del suo periodo sessantottino, ripercorre la «scoperta» della questione ebraica e il tentativo di comprendere le radici del negazionismo, la passione per la lingua, la scissione tra il progetto dell'Europa e le culture dei singoli paesi membri, e si confronta con le questioni cruciali della nostra contemporaneità, dall'identità alle migrazioni, dal ritorno dei fascismi al livellamento indotto dalla globalizzazione. Tra domande scomode e confessioni intime, Finkielkraut non smette di tenere fede alla passione che lo anima: «la verità che cerco, ancora e sempre, è la verità del reale; la spiegazione dell'essere e degli eventi resta, ai miei occhi, prioritaria».
Per chi vuole non c'è destino / Pietro Scidurlo ; con Stefano Femminis
Terre di mezzo, 2020
Abstract: La voglia di vivere e la rabbia conducono Pietro sull'orlo dell'abisso. Poi un giorno l'incontro con l'esperienza del Cammino di Santiago: comincia un'impresa che da lì in avanti segnerà un nuovo inizio per l'autore e un salto culturale per la nostra società.
Questo cuore batte per tutte e due / Martina Nasoni
Piemme, 2020
Abstract: Avere un cuore grande non è sempre un vantaggio. Martina Nasoni nasce con una malattia ereditata dalla madre, la cardiomiopatia ipertrofica: il suo cuore è troppo ispessito e può ostacolare il passaggio del sangue. A dodici anni le viene impiantato un pacemaker, che lei chiama Bob. Che cosa si prova a convivere con una disabilità grave? Come ci si sente davanti al trapianto cardiaco di tua madre, sapendo dentro di te che quello potrebbe essere anche il tuo destino? Che cosa si prova a essere derisi e bullizzati a scuola perché non si può correre come gli altri bambini? Come si vivono le prime cotte sapendo che anche il sesso può diventare un problema? E com'è possibile sognare la maternità sapendo che se sarà una femmina sarà probabilmente malata come te? Questo libro racconta come si riesce a convivere con una malattia cronica, a quali forze interiori si fa appello e che cosa si può imparare, sulla vita e su se stessi. Ma è anche la storia di come Martina ha inseguito i suoi sogni, cogliendo occasioni inaspettate. A partire dall'incontro con Irama, che si è ispirato a lei per una canzone diventata famosa a Sanremo: "La ragazza con il cuore di latta". E poi la partecipazione al Grande Fratello, la vittoria a sorpresa, la popolarità ma sempre con la consapevolezza di dover lottare ancora. E il sogno di dare alla luce una bambina, un domani, perché quel cuore troppo grande batta per tutte e due.
DeAgostini, 2020
Abstract: Sara ama il calcio più di ogni altra cosa. Da piccola, quando non è a scuola, passa tutto il tempo libero tirando calci a un pallone. I Topolini di Barcola, sul lungomare di Trieste, sono il suo campo da gioco preferito, e ogni volta che la palla finisce in acqua lei e i suoi amici ne approfittano per esibirsi in una gara di tuffi a clanfa... È l'unica femmina in una squadra di maschi, ma non si sente strana né fuori posto. Tra bambini, se ti impegni e ci metti passione, ti guadagni facilmente l'amicizia degli altri. In una cosa però Sara è diversa dai suoi compagni: non sogna, da grande, di fare la calciatrice. Perché, in quegli anni, il calcio femminile è così nascosto da risultare quasi invisibile, ed è difficile immaginare qualcosa che sembra non esistere... Capitana della Nazionale che ha disputato i Mondiali di Francia 2019 conquistando milioni di tifosi, e della Juventus, tra i primi club ad acquisire un titolo di Serie A femminile, Sara ci fa battere forte il cuore ripercorrendo sin dai primi passi la sua incredibile avventura, l'amore per questo sport, le sfide, le partite, le vittorie e le sconfitte che hanno scritto la storia nel momento magico del calcio femminile italiano. E ci insegna che, per diventare una vera campionessa, servono grinta e tenacia, la voglia di dare il massimo, il coraggio di superare gli ostacoli, e che i migliori risultati si ottengono rimanendo unite, perché nel gioco di squadra si condivide tutto - dolori, gioie, fatica, divertimento, impegno, sacrifici - e non si è mai sole.
La bambina non c'è più / Taylor Mega
Mondadori, 2020
Abstract: "Ci sono storie da cui non puoi nasconderti". Un'intensa confessione sulla libertà, le dipendenze e la perdita dell'innocenza.
Tra bandiere rosse e acquasantiere / Orietta Berti
Rizzoli, 2020
Abstract: “Oggi, se mi capita di passare per la piazza di Cavriago, mi torna in mente quando andavo ai comizi con la mia mamma, che mi teneva sulle spalle e mi faceva reggere la bandiera rossa, e sento di nuovo l’odore dei petali che spargevo con mio papà sul sagrato di San Terenziano.”C’era una volta una bambina che odiava le bambole, altro che collezionarle come avrebbe fatto poi da adulta. Amava piuttosto stare all’aria aperta con i bambini del suo paese, Cavriago, e combinarne di tutti i colori mentre sua mamma, la Olga, era impegnata a gestire la pesa pubblica: magari rischiando di finire risucchiata in una concimaia, o di annegare in un canale dopo aver sceso un’intera rampa di scale in bicicletta. Poi un giorno quella bambina, l’Orietta, cresciuta in un mondo alla Guareschi tra i comizi del PCI e la messa la domenica, scopre di avere una voce meravigliosa, e incoraggiata dal papà inizia a cantare, e da allora non smetterà più. Come in un film, sulla sua adorata bicicletta pedalerà attraverso cinquanta e più anni di vita, di carriera e di storia d’Italia, vendendo oltre 16 milioni di dischi, partecipando a 13 Festival di Sanremo, lasciando una traccia indelebile nel mondo musicale e in quello televisivo con canzoni e programmi semplicemente mitici.Tra bandiere rosse e acquasantiere è la storia dell’Orietta raccontata per la prima volta dalla sua viva voce, ricca di aneddoti inediti e impreziosita da sedici pagine di fotografie rare.
La mia rinascita : come ho affrontato la partita più dura della mia vita / Francesca Schiavone
Mondadori, 2020
Abstract: Francesca Schiavone è l'unica tennista italiana ad aver vinto il Roland Garros ed è l'unica ad aver raggiunto per due volte una finale dello Slam. Come dimenticarla quando nel 2010 a Parigi, con la maglietta impolverata di terra rossa, alza la coppa dopo essere crollata a terra dalla gioia? Sul campo da tennis non si è mai risparmiata. Che fosse dopo una vittoria o una sconfitta, ogni volta si è rimboccata le maniche per dare di più, con la consapevolezza di poter fare sempre meglio e di dover dare una disciplina ai suoi sogni. Giorno dopo giorno ha costruito se stessa come tennista e come persona, e così, pur avendo meno muscoli e centimetri di moltissime avversarie, è arrivata a essere la numero quattro al mondo. Ma questa è solo la sua «prima vita». Poco dopo la sofferta decisione di ritirarsi, nel 2018, arriva inaspettata la diagnosi della malattia: un tumore. Inizia così la sua «seconda vita», nella quale deve lottare ancora una volta, con tutte le sue energie, contro un avversario ben più temibile. Per fortuna ha accanto le persone care, che si stringono attorno a lei per farle forza. E così, nonostante sia la partita più dura che abbia mai affrontato, con la grinta e la tenacia che la contraddistinguono, la Leonessa non molla, combatte. In questo libro, intimo e intenso, il racconto del prima – la carriera tennistica, le vittorie, gli allenamenti – si intreccia alla battaglia contro il tumore e al racconto del dopo, il presente e i progetti per il futuro. Ed emerge come ogni ostacolo, ogni sfida sono stati per Francesca un insegnamento, che le ha permesso di rialzarsi e proseguire più forte. L'importante, per lei, è non smettere mai di guardare avanti. Ed è così, con la testa alta e piena di progetti, che muove i primi passi della sua «terza vita».
Let them talk : ogni canzone è una storia / Cesare Cremonini ; a cura di Michele Monina
Mondadori, 2020
Abstract: Cesare Cremonini è stato, fino a questo libro, uno dei misteri meglio custoditi della musica italiana. Di lui conoscevamo soprattutto le canzoni, l'ironia e la riservatezza. Perciò Let them talk. Ogni canzone è una storia, è un piccolo miracolo, almeno per il suo (enorme) pubblico. In queste pagine finalmente "si espone", ma lo fa svelandosi con estro inafferrabile, come nel suo stile. Disseminando la scrittura di indizi, di tessere che a poco a poco compongono il mosaico della sua personalità. Sì, perché il fascino di Cremonini sta anche nelle sue contraddizioni, un bambino introverso fino alle lacrime ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, già votato allo spettacolo: «Inventavo e collezionavo personalità diverse da offrire all'unico pubblico disponibile durante tutta la mia infanzia: la mia famiglia». Una famiglia indifferente alla musica e un piccolo pianista che cresceva ossessionato dalle note fino alla ribellione, al travestimento, alla fuga e al successo improvviso, travolgente. Uno che incontra Leopardi sui colli bolognesi. Che canta l'amore ma dall'amore è sempre fuggito. Infine un uomo che a quarant'anni è una star e mentre ti parla sorride, ma nasconde più di un lato oscuro. E in questo libro li rivela, non per soddisfare la nostra morbosità ma perché è da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni contrapposto alla solarità del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni. «Ero felice, è vero. Ma a volte non si ha altra scelta.» Le canzoni, filo conduttore (ma solo apparente) di Let them talk, stavolta parlano loro eccome! Ognuna è la chiave di un mondo, uno scrigno che Cremonini ci apre per farci attraversare le porte di quel mondo, il suo. Fatto di un'attrazione totale verso il lato poetico della vita, di curiosità verso l'ignoto, di grandi perdite e di sogni ritrovati, di libri letti e immaginati, di film visti e interiorizzati, per spiegarci che l'arte è una sola e ci ricorda chi siamo. Il tutto sullo sfondo vivido dei famosi colli bolognesi. Ma non solo, anche delle strade segrete di un'Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell'animo. Fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Che sapesse scrivere, Cremonini, l'avevamo capito già dalle sue canzoni. Ma qui il cantautore si conferma scrittore. Buon divertimento.
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: A quasi dieci anni dalla sua ultima partita ufficiale in un polveroso campo della provincia lombarda, Dario Hübner si racconta nella sua autobiografia. Cresciuto a Muggia, nel triestino, al confine con l'allora Jugoslavia, fino a 20 anni montava infissi e finestre giocando in Prima Categoria nella squadra del suo paese. Il passaggio al professionismo, gli anni di C, la Cadetteria e l'esordio in Serie A con la maglia del Brescia. Un fuoriclasse che non ha mai rinunciato ai piccoli piaceri della vita. Un personaggio romantico e nostalgico, che ha sempre messo gli affetti davanti a tutto e tutti, pur in un mondo avido e scintillante come quello del pallone. Il Re dei bomber di provincia, capocannoniere in Serie A, B e C1, che ha saputo conquistare il cuore di milioni di tifosi e che oggi racconta un calcio che non c'è più. Un simbolo per una generazione intera. Uno di noi, che ce l'ha fatta, tirando calci a un pallone ma soprattutto restando sempre fedele a se stesso.
La nostra rivincita / Er. Gennaro
Mondadori, 2020
Abstract: In questo libro, ER.GENNARO racconta ai suoi fan il suo lato più nascosto, le sue tante vite, le mille ripartenze fino alla grande rivincita arrivata con il web. "C'è una promessa, una promessa che ho fatto a me stesso. Non devo mollare, voglio essere costante e continuare. Voglio portare a termine questa cosa. Voglio seguire questa strada, anche se non so bene dove mi porterà. E poi è bello sapere che ci sono tante persone che ti seguono, non nascondiamoci. A chi non piacerebbe? Ogni volta che un video esplode è come una scarica di adrenalina, qualcosa che mi fa venire voglia di arrivare più in alto, di arrivare ancora a più persone." Con oltre 3 milioni di follower, ER.GENNARO è una stella di TikTok, social che in poco tempo gli ha permesso di imporsi come uno dei creator più originali del momento. Ma se sono in molti a conoscere i suoi video, non tutti conoscono la sua complicata storia personale, che nel corso degli anni lo ha portato a cambiare famiglia più volte e a doversi reinventare una quotidianità. In questo libro, ER.GENNARO racconta ai suoi fan il suo lato più nascosto, le sue tante vite, le mille ripartenze fino alla grande rivincita arrivata con il web.
Io, Giorgio / Giorgio Chiellini ; con Maurizio Crosetti
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Il campione, ma soprattutto l’uomo. Il capitano della Juventus e della Nazionale, ma anche il marito, il padre di famiglia, il figlio, il fratello. Più di un’autobiografia: Giorgio racconta Chiellini, e Chiellini svela Giorgio. Il calciatore lo conoscono tutti, il personaggio è apprezzato nel mondo, ma la persona si presenta e si offre al lettore come non aveva mai fatto: senza negare l’ombra, la debolezza, la fragilità, ma consegnando di sé anche la forza, la passione e l’allegria. Il risultato è questa confessione senza reticenze, con la ruvida chiarezza che conosciamo in campo. Un libro pieno di spunti e colpi, alcuni di scena ma nessuno proibito. Quasi un romanzo di formazione dove si sente il rumore dei nemici e il profondo affetto degli amici. Ma soprattutto si sente lui, Giorgio.
Aspettando Corto : romanzo / Hugo Pratt
Rizzoli, 2020
Abstract: Aspettando Corto è un'autobiografia insolita. Raccontati con il ritmo della finzione letteraria, i ricordi sono modellati per rendere straordinario ciò che si legge. Pratt si ricorda bambino e, non senza un certo autocompiacimento, ben più consapevole degli adulti che lo circondano. Intuisce l'assurdità del regime e della sua traballante ideologia. Ma soprattutto Pratt si diverte a raccontare; sembra quasi volersi congratulare con se stesso per aver saputo succhiare la vita fino al midollo. È un Pratt malizioso e disinibito, vitale e riflessivo. Quello che emerge si trova poi nelle sue opere più grandi, e nei suoi personaggi più iconici.