Trovati 3 documenti.
Trovati 3 documenti.
#Logosedizioni, 2020
Abstract: Gli animali vivono in pace nella giungla di Congolandia: il serpente gioca con l'elefante attorcigliandosi attorno alle sue zampe, la giraffa fa trotterellare sul suo dorso i cuccioli del leopardo e re Leone I non ha alcun motivo per arrabbiarsi, nemmeno con suo figlio, Leoncino. Un giorno, però, questo clima gioioso e sereno viene turbato dall'arrivo di una tigre feroce che semina il terrore fra tutti gli animali. Nessuno sembra sopravvivere al suo passaggio. Leone I è fuori di sé, non riesce nemmeno più a tenere la corona dritta sulla testa, ma decide comunque che bisogna fare qualcosa e raduna in assemblea la comunità sconvolta. La decisione è unanime: bisogna sbarazzarsi di quella bestia straniera che non ha pietà nemmeno per i cuccioli! Un coraggioso gruppo di volontari parte per la missione: Leoncino con le sue zanne forti e affilate, l'astuto serpente, il leopardo maestro di agguati e l'elefante con la sua possente proboscide. Ma tutte queste qualità non bastano a sconfiggere la tigre, che a uno a uno ricaccia indietro i suoi assalitori. Gli animali si vedono ormai senza speranze, tanto più che ora, dal fondo della radura, si è fatta avanti, con la sua voce dolce, la gazzella. È proprio il colmo: cosa potrà mai fare l'animale più debole della giungla contro la terribile tigre? Leggendo questa fiaba è facile riconoscersi nelle dinamiche di gruppo che tutti noi viviamo, in cui la forza e la prestanza fisica sembrano essere l'unico modo di affrontare le situazioni difficili e per chi è diverso non è sempre facile far emergere le proprie qualità. Qui, però, la perseveranza premia chi decide di farsi strada fra gli stereotipi e adottare una strategia nuova: quella della gentilezza, dell'ascolto e della comprensione dell'altro.
Dal conflitto al dialogo : un approccio comunicativo alla mediazione / Sara Greco
Maggioli, 2020
Abstract: Il disaccordo fa parte della vita quotidiana, delle organizzazioni, delle imprese, delle famiglie, della politica. L'alternativa all'escalation del conflitto è il dialogo, volto a percorrere la via della comprensione poiché la pace non è l'assenza di disaccordo, ma la sua gestione fondata sull'ascolto delle ragioni. Il volume offre conoscenze e strumenti per gestire i conflitti attraverso il dialogo e la comunicazione, sia per chi vi è direttamente coinvolto sia per chi svolge il ruolo di mediatore. La prospettiva è multidisciplinare: l'analisi del discorso e l'argomentazione, ma anche la psicologia, la teoria del conflitto e la mediazione sono richiamate per comprendere una realtà complessa e delicata. Sono inoltre proposti esempi, approfondimenti e interviste a mediatori e altri professionisti che, formalmente o informalmente, si sono trovati ad agire su conflitti. Quest'opera pratica e teorica, fondata sulla ricerca e sull'esperienza, è una risorsa per chi vuole rendere il cambiamento possibile anche nelle situazioni più tese. Mediatori, politici, diplomatici, manager, operatori ma anche educatori e insegnanti.
Laterza, 2020
Abstract: Alle tante vittime del Covid-19 se ne aggiunge un'altra: il sistema. Il virus ha messo a nudo le fragilità e l'inadeguatezza del modello sociale, economico e politico su cui il mondo ha lungamente scommesso alla cieca, confidando in un una classe dirigente neoliberista certa di poter risolvere qualsiasi tipo di crisi senza cambiare rotta. Eppure le crisi che si sono succedute dal 2008 in avanti hanno dimostrato l'inadeguatezza di tale modello nel garantire alle persone un mondo più giusto e sostenibile. Fatto sempre più brutalmente evidente con l'esplosione della pandemia: il vecchio modello neoliberista è superato, non è più replicabile in questa nuova fase della nostra storia. Gli economisti Fabrizio Barca ed Enrico Giovannini dialogano e ripercorrono la strada che ha portato il modello neoliberista a schiantarsi. Indicano il sentiero stretto e in salita che la società civile e una nuova classe politica progressista dovranno percorrere per ripensare il mondo secondo altri principi. Non sarà un percorso facile perché il capitalismo sfrenato degli ultimi quarant'anni, nell'imporsi su tutto e tutti, non si farà strappare il potere facilmente.