Trovati 19 documenti.
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Caro Epicuro : lettere sui grandi temi della vita e della filosofia / Diego Fusaro
Piemme, 2020
Abstract: «Caro Epicuro, è di felicità che oggi vorrei parlarti...» Esordisce così Diego Fusaro nella prima di quasi 90 lettere a Epicuro, l'interlocutore immaginario al quale si rivolge per affrontare altrettanti temi che riguardano il nostro stare al mondo: Amicizia, Amore, Felicità, Anima, Dono, Comunità, Tempo, Lavoro, Dialogo, Ideologia, Volontà... Perché proprio Epicuro?, si chiederà chi legge. Perché rappresenta la filosofia nella piena aderenza alla vita reale e ai suoi problemi. Non c'è un'età ideale per fare filosofia. Tutti possiamo avere a un certo punto la curiosità - o la necessità - di interrogarci sulla nostra esistenza, sui sentimenti che ci animano e il mondo che ci circonda. Ecco dunque la vera sfida che l'autore ha raccolto scrivendo questo libro: avvicinare alla filosofia i lettori di qualsiasi età in modo chiaro, accessibile, non dottrinale, amichevole. Perché, scrive, «tutti noi disponiamo - talvolta, senza neppure saperlo - di una nostra "filosofia primitiva", un quadro complessivo di senso mediante il quale interpretiamo l'accadere e la nostra esistenza, il rapporto con gli altri e con il reale».
Lucia, Lolita e le altre : lettere immaginarie / Licia Conte
Elliot, 2020
Abstract: Un viaggio nella storia del romanzo narrato dalle sue protagoniste che scrivono agli autori chiedendo conto delle loro scelte: Lucia interroga Manzoni sul mistero che circonda la propria identità, mentre Mary di Orgoglio e pregiudizio convive da una vita con l'idea di essere «la meno amata delle sorelle Bennet», che intanto lei osserva e racconta; Lenù dell'"Amica geniale" si chiede chi altri sia capace di inventare una Napoli senza mare; mentre alla maestrina dalla penna rossa di "Cuore" viene il dubbio: quanto costava a De Amicis darle almeno un nome? E se Amy di "Piccole donne" rimprovera la Alcott che le ha affibbiato «le peggiori qualità», nessuna serba il rancore di Lolita, che a Nabokov quasi preferisce il proprio aguzzino: «Humbert Humbert mi ha rubato l'infanzia, ma voi avete fatto peggio». Un gioco letterario, che scompone e rilegge i capisaldi della letteratura mondiale per mostrarcene gli aspetti inediti, grazie allo sguardo tutto al femminile delle sue eroine.
La figlia dimenticata : romanzo / Armando Lucas Correa ; traduzione di Martina Cocchini
Nord, 2020
Abstract: Un fascio di vecchie lettere, ed Elise Duval capisce che è arrivato il momento che ha aspettato e temuto per tutta la vita. Perché lei non rammenta nulla della propria infanzia; i suoi ricordi iniziano quando lei aveva dieci anni e festeggiava la fine della seconda guerra mondiale. Quelle lettere, invece, sono datate 1940, sono scritte in tedesco e arrivano da Cuba, un Paese in cui lei non è mai stata e dove non conosce nessuno. Chi saranno mai Viera, la destinataria, e Amanda, la donna che implora il suo perdono? Solo una cosa è chiara: il destino sta offrendo a Elise una chiave per aprire la porta del suo passato. Con un coraggio e una determinazione che non credeva di avere, Elise raccoglie gli indizi disseminati nelle lettere e riscostruisce la storia di una famiglia perseguitata dal nazismo, di una madre costretta a compiere una scelta impossibile, di un legame che né il tempo né la distanza sono riusciti a spezzare. E, a poco a poco, scoprirà non solo la verità sulla sua famiglia, ma anche l'esistenza di persone che non l'hanno dimenticata e che non hanno mai perso la speranza di ricondurla a casa.
Roberto e le sfidanzate / Loredana Frescura, Marco Tomatis ; illustrazioni di Carlotta Notaro
Giunti, 2020
Abstract: Roberto ha 10 anni e da poco la sua vita è stata messa sottosopra da due eventi terribili: gli occhiali e l'apparecchio ai denti. Le ragazze lo tengono alla larga: Roberto è l'unico a non aver ricevuto neppure una letterina nella scatola della posta che si trova in classe. Poi, un giorno, l'incontro inaspettato con uno strano libro, "I comandamenti d'amore". Seguendo i suoi consigli Roberto farà breccia nei cuori di tutte le bambine: ma come è difficile avere così tante fidanzate!
Sulla scrittura / Charles Bukowski ; a cura di Abel Debritto ; traduzione di Simona Viciani
Guanda, 2020
Abstract: Charles Bukowski è uno scrittore fuori dal coro, un lupo solitario che non si è piegato alle regole di un sistema che ha sempre disprezzato. Proprio per questo la sua voce è unica, e i suoi racconti, le sue poesie, i suoi romanzi memorabili. In questa raccolta di testi inediti l'autore condivide con i lettori il suo pensiero sull'arte dello scrivere: impulso irrefrenabile, esigenza che non lascia scampo, unica cura al male di vivere, la scrittura non può essere un esercizio studiato a tavolino, né tantomeno un mestiere. I cultori del Vecchio Sporcaccione troveranno qui delle vere e proprie gemme disseminate nelle lettere che Bukowski ha scritto nel corso della sua vita agli editori, ai redattori delle riviste, agli amici e ai colleghi scrittori. Henry Miller, Lawrence Ferlinghetti e John Fante sono solo alcuni dei destinatari del suo originalissimo epistolario, impreziosito da schizzi e disegni. Brutale, crudo, ma anche commovente e ironico, «Sulla scrittura» dipinge un ritratto di Bukowski da una nuova e più intima prospettiva, mettendo in luce la spigolosa e complessa umanità di una delle più grandi icone americane.
La lettera perduta di Auschwitz / Anna Ellory ; [traduzione dalla lingua inglese di Lorena Marrocco]
Roma : Newton Compton, 2020
Gli insuperabili. Gold ; 236
Abstract: Berlino, 1989. Mentre il muro crolla, Miriam Winter si prende cura di suo padre Henryk, ormai in punto di morte. Ma rimane sconvolta quando scopre, sotto il cinturino dell’orologio di Henryk, il tatuaggio di Auschwitz, tenuto segreto per molti anni. Come è possibile che le abbia nascosto una parte così terribile della sua vita? E chi è Frieda, il nome che suo padre invoca quando è incosciente? Alla ricerca di indizi sul passato dell’anziano genitore, Miriam trova tra gli oggetti della madre un’uniforme da detenuta del campo femminile di Ravensbrück. Tra le cuciture ci sono decine di lettere destinate a Henryk, scritte da una donna di nome Frieda. Le lettere rivelano l’inquietante verità sulle “Rabbit Girls”, giovani donne vittime di sperimentazioni disumane durante i loro giorni al campo. Attraverso quei racconti di sacrificio e resistenza, Miriam scopre, lettera dopo lettera, una storia d’amore che Henryk ha custodito nel cuore per quasi cinquant’anni.
La lettera d'oro / Lena Manta ; traduzione di Maurizio De Rosa
Giunti, 2020
Abstract: Un gioiello d'oro a forma di lettera segna le vite di due famiglie da sempre contrapposte e i destini di tre grandi amori impossibili. Il nuovo atteso romanzo dell’autrice bestseller greca Lena Manta. Crisafenia ha gli occhi color dell'oro, proprio come quelli della nonna di cui porta il nome e che non ha mai conosciuto. Cresciuta in Germania ma vissuta in molti luoghi diversi, approda ad Atene quando eredita un cospicuo patrimonio e una vecchia casa in rovina. Durante i lavori di ristrutturazione, nascosta sotto al pavimento della camera dei nonni, Fenia trova una scatola di latta per biscotti, arrugginita e tutta coperta di polvere, che contiene un mucchio di lettere e un paio di eleganti orecchini. Una vera e propria corrispondenza d'amore, che appartiene, però, a mittenti ed epoche diverse; un mistero che si infittisce lettera dopo lettera. L'unico modo che Fenia ha per scoprire la verità è convincere qualcuno dei suoi "nuovi" parenti a raccontarle tutta la storia. Per fortuna, Melpo, la cugina di sua madre, si rivela una donna gioviale e molto loquace e così il racconto comincia...
Pazza d'amore / Adèle Hugo ; a cura di Manuela Maddamma
Fandango libri, 2020
Abstract: Adèle, figlia di Hugo, si è imbarcata per il Canada, in cerca del tenente Pinson. Adèle nutre il desiderio di sposarlo nonostante il suo rifiuto. Attraverso lettere inedite e stralci dei diari di Adèle e di Hugo, emerge il ritratto di una donna ribelle, caparbiamente anticonformista. A partire dal 1863, Adèle Hugo, secondogenita del grande scrittore, e che aveva allora trentatré anni, divenne nella sua famiglia quella di cui si parlava a bassa voce e di cui si evitata di pronunciare il nome davanti a chiunque. Era partita, furtivamente, per Halifax, in Nuova Scozia, per raggiungere il giovane tenente Albert Pinson che desiderava ardentemente sposare e che non ne voleva sapere di lei. Eppure, l'aveva sedotta, anni prima, nella terrazza a strapiombo sul mare e nelle sale buie della dimora paterna dall'isola di Guernsey dove Victor, in esilio e addolorato per la morte della sua primogenita Leopoldine organizzava abitualmente sedute spiritiche; eppure era stata la sua amante. Il bel tenente però non l'ama più e a nulla serve il consenso a sposarlo che Adèle ha finalmente strappato dal padre, così come si rivelano inutili, anzi dannosi, i sotterfugi e le menzogne cui la ragazza ricorre per riconquistare l'uomo che ama. Adèle annuncia ai suoi il matrimonio che non c'è mai stato e al quale gli Hugo avevano inizialmente creduto. Quando scoprono che Adèle ha mentito, la ferita è inguaribile e suo padre non riesce a dominare il risentimento: per quanto libero dai pregiudizi, restava in lui affilata, esigente, una certa idea di rispettabilità borghese e di "onore" familiare che Adèle aveva, ai suoi occhi, intaccato.
L'epistolarum liber di Uberto Decembrio / [a cura di] Angelo Piacentini
Viella, 2020
Abstract: Nel panorama degli studi Uberto Decembrio ha vissuto di luce riflessa, noto per la collaborazione con Emanuele Crisolora nella traduzione latina della Repubblica platonica e grazie alla fama dei figli, soprattutto Pier Candido. La pubblicazione delle sue epistole ne offre un più circostanziato profilo biografico e intellettuale, che mostra come nel contesto visconteo Uberto si modelli al cancelliere umanista fiorentino Coluccio Salutati. Le sue lettere abbondano di notizie di storia milanese, sia per gli anni della signoria di Giangaleazzo Visconti, sia riguardo il turbine di lotte intestine dopo la sua morte. Notevoli la lettera a Giangaleazzo in cui si congratula per la conquista di Bologna e il linciaggio di Giovanni Bentivoglio; l'invettiva contro il capitano Alberico da Barbiano, perfido traditore di Visconti; l'esortazione ai Lodigiani a rovesciare la tirannide cruenta di un macellaio come Giovanni Vignati. Bellissime poi le lettere scritte da Praga con considerazioni sui costumi della gente. Quasi tutte le lettere di Uberto Decembrio sono nel manoscritto ms. Ambrosiano B 123 sup. (conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano), il noto zibaldone di famiglia in cui il figlio Pier Candido, attorno al 1460, raccolse le oper paterne.
Marsilio, 2020
Abstract: Un antico palazzo signorile sulle rive del lago Ceresio, nel villaggio di Morcote, alla vigilia di Natale del 1857, è il fulcro della storia intrecciata di due grandi personaggi: Antonio Caccia, medico e patriota italiano, e Matheus Li, ingegnere mandarino cinese, incontratisi per la prima volta in un caffè di New York al termine di uno dei loro numerosi viaggi. Oltre a loro, al centro di questo racconto c'è padre Gonzalo Freira, un gesuita portoghese. Attraverso le lettere scritte da Matheus Li, tradotte in italiano dal colto gesuita, il lettore si immerge nella vita e nella cultura del Celeste impero: dai costumi alla legislazione, dall'apparato statale a quello militare, dalla medicina alla religione, l'autore presenta fatti e personaggi storici non solo della Cina e dell'Italia, ma del mondo intero di quell'epoca.
Colonnese, 2020
Abstract: Quando Oscar Wilde fu rilasciato dalla prigione nel 1895, decise di trasferirsi a Napoli sperando che "capolavori di carne e marmo" gli fossero d'ispirazione per la sua ripresa come scrittore. Per Wilde, l'Italia significava molte cose: mitologia, cultura ellenistica, bellezza, storia; ma anche, negli ultimi anni della sua vita, un luogo popolato da bei ragazzi, come quelli fotografati dal Barone Wilhelm von Gloeden, dove poteva vivere apertamente la sua omosessualità e continuare a creare. "Oscar Wilde. Il Sogno italiano" è l'insolita ricostruzione di un periodo poco noto della vita leggendaria di un'icona contemporanea. Introduzione di Philip Kennicot.
Lettere a un astrofisico : riflessioni sulla vita, sulla scienza e sul cosmo / Neil deGrasse Tyson
Mondadori, 2020
Abstract: «Scrivere lettere è diventato una specie di arte perduta.» Eppure, «quando il mondo eccita la vostra curiosità, quando non sapere qualcosa vi rende inquieti, quando la vostra angoscia esistenziale trabocca, a volte non vi resta che scrivere una lettera vera e propria a qualcuno». Neil deGrasse Tyson, uno dei più importanti e acclamati astrofisici a livello internazionale, ogni anno ne riceve migliaia. Il più delle volte da perfetti sconosciuti che si rivolgono a lui – che ha dedicato la sua vita all'esplorazione e alla spiegazione dei misteri dell'universo – in cerca di un consiglio, di conforto o ispirazione. Alcuni scrivono per discutere idee e convinzioni, altri per condividere emozioni, curiosità e ansie. In questo libro, intimo e personale, l'autore raccoglie una breve ma rappresentativa parte di quella corrispondenza, e ci accompagna dietro le quinte del suo mondo. Tyson risponde, con grande sincerità, sui temi più disparati: dalla scienza alla fede, dalla filosofia alla politica, dalla morte all'etica. Per farlo, attinge alla propria esperienza di scienziato e soprattutto di uomo, svelando a sua volta le proprie insicurezze e le proprie paure, ma anche le speranze e le certezze maturate negli anni. Perché dietro ognuna di quelle lettere ed email si cela in fondo un'unica «aspirazione, che tutti abbiamo provato prima o poi: la ricerca di senso nella nostra vita; un bisogno inesausto di comprendere quale sia il nostro posto in questo mondo e in questo universo». Lettere a un astrofisico è una fotografia dell'insieme di conoscenze che Tyson ha cercato «di insegnare, di chiarire e in sostanza di mettere in comune con le menti curiose» nel corso della sua lunga carriera. È il mondo visto attraverso la lente di un astrofisico-insegnante. Un mondo che ora condivide con tutti noi.
Carissimo Babbo Natale... / Mieke Goethals
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: Ehi, questa notte Babbo Natale è passato a trovarti? Certo, perché l'intera casa è piena di regali! Teneri orsetti, simpatici robot, golosi lecca-lecca e, naturalmente, i tuoi libri preferiti! Riesci a trovarli tutti? Un fantastico libro cerca-e trova dove ti divertirai a confrontare le case prima e dopo il passaggio di Babbo Natale.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Il vento distribuisce senza sbagliare le lettere che gli animali si spediscono l'un l'altro. Che strani messaggi deve recapitare! L'elefante invita la chiocciola a ballare; la talpa che soffre di solitudine nelle sue buie gallerie sotterranee, spedisce lettere a se stessa. Lo scoiattolo indirizza alla formica un caldo messaggio in cappotto e berretto e la letterina azzurra della lucciola fa battere il cuore della farfalla notturna.
6. ed.
BUR, 2020
Abstract: Le ventidue lettere scritte da van Gogh all'amico pittore Émile Bernard tra il 1888 e il 1889 sono un dialogo aperto e disteso sui massimi temi dell'arte. L'arte come vita: le difficoltà del mestiere, la miopia del mercato, le tentazioni delle grandi città. L'arte come tradizione: la folgorante sicurezza di Rembrandt, l'umile realtà di Millet, la sacralità esplosa di Delacroix, L'arte come scelta sociale: un modo di esserci, di essere uomo del proprio tempo, fino alle soglie dell'utopia. Le lettere vengono qui proposte in una nuova traduzione, che restituisce il ritmo barbaro, l'immediatezza del parlato, le invenzioni sintattiche e ortografiche del francese di van Gogh, spesso modulato sulla lingua olandese materna. Completa il volume un ricco apparato di note a cura di Maria Mimita Lamberti, che contestualizzano, circoscrivono, restituiscono spessore storico a una figura ormai leggendaria.
Caro signor F. / Alice Keller ; illustrazioni di Veronica Truttero
Camelozampa, 2020
Abstract: Uno sgradito ospite in soffitta sconvolge l’esistenza tranquilla di Elvira e Concetta. Prima i rumori sospetti, poi una lettera dell’Agenzia Case e Soffitte, indirizzata al signor F.: non c’è dubbio, un fantasma ha preso dimora nella loro mansarda! Elvira e Concetta decidono di passare all’azione…
Sonda, 2020
Abstract: Ernest ha dieci anni: dieci anni di noia e solitudine, se non fosse per la nonna adorata e Germaine, la governante. Le giornate scorrono grigie e insapori, finché un giorno arriva in classe Victoire che come un tornado, porta con sé una ventata di novità, amore e un pizzico di follia. Con l'aiuto di Victoire, Ernest romperà finalmente il silenzio scrivendo una lettera che darà una svolta alla sua vita.
Il giardino dell'amore inaspettato / Iona Grey
Newton Compton, 2020
Abstract: 1925. Selina Lennox è una ragazza di buona famiglia che trascorre la sua giovinezza incantata tra feste, balli e divertimento. Preferisce non preoccuparsi troppo della vita che i suoi genitori hanno pianificato per lei, ed è decisa a rendere memorabile ogni occasione di libertà. Lawrence Weston è un artista squattrinato che in una magica notte d'estate resta stregato dall'esuberante bellezza di Selina. Nonostante sappiano entrambi che uno come lui non potrà mai ottenere la mano di una ragazza come lei, l'amore che li travolge è potente e inaspettato. Quando arriverà il momento di prendere una decisione in grado di determinare il loro destino, che cosa farà Selina? 1936. Alice trascorre un'infanzia solitaria e sente molto la mancanza di sua madre Selina, ma è costretta a vivere con i nonni, fantasticando sulla grande casa in cui vive e sui segreti che nasconde. Saranno proprio le lettere di Selina a svelarle la via d'accesso a quei segreti, con lo stratagemma di una caccia al tesoro il cui premio finale è la sconvolgente verità...
Il saggiatore, 2020
Abstract: Fëdor Dostoevskij è uno dei più grandi scrittori di ogni tempo. Le sue opere sono annoverate tra i capolavori della letteratura di ogni epoca e luogo e, ancora oggi, nutrono lettori di tutto il mondo. Sono romanzi totali, monumenti letterari che contengono un sapere universale e manifestano la complessità della nostra esistenza travalicando confini e generazioni. Così le Lettere che Dostoevskij ha affidato alle mani dei suoi familiari, dei suoi amori, dei suoi sodali costituiscono, come scrive Alice Farina nell’introduzione, «il romanzo di una vita», «un’opera letteraria parallela all’opera, ma anche sorgente viva per l’opera stessa». E difatti sembrano traboccare di materiale romanzesco: l’arresto per aver frequentato un circolo di socialisti utopici, la condanna a morte, la grazia ottenuta pochi minuti prima di salire al patibolo; il confino in Siberia e la persecuzione della malattia; la continua e strenua battaglia per migliorare la propria condizione economica senza sacrificare nulla della propria arte. Ma questo materiale è qui innestato all’interno di una vita, la quale non può che diventare a sua volta sorgente creativa, in un continuo gioco di vasi comunicanti. Per buona parte inedite in Italia, queste pagine testimoniano poi gli scatti e le evoluzioni del pensiero di Dostoevskij, permettendoci di osservarne da vicino i movimenti interiori, come quando nel 1839, a soli diciotto anni, dichiara con orgoglio al fratello di voler dedicare la propria vita a svelare il mistero dell’essere umano. Le Lettere qui raccolte – ora interamente ritradotte, a comporre l’epistolario di Dostoevskij più completo mai pubblicato in Italia – raccontano questa missione; tracciano le linee di un’autobiografia intima e coinvolgente e rivelano una personalità infuocata, dedita alla letteratura fino allo stremo delle forze; offrono un nuovo sguardo sul suo percorso intellettuale e sulla genesi di opere che hanno cambiato per sempre la letteratura, sollevando interrogativi che ancora reclamano risposte.