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Trovati 55 documenti.

Emarginati
Libri Moderni

Papp, Susan M.

Emarginati : una storia d'amore / Susan M. Papp ; traduzione di Vittoria Dentella

Giuntina, 2020

Abstract: Hedy Weisz, ebrea, e Tibor Schroeder, cristiano, si innamorano, ma in un mondo dove è proibito il matrimonio tra cristiani ed ebrei la realtà non può che spezzare il loro legame d’amore. La famiglia Weisz sarà trasferita nel ghetto di Nagyszollos e da là deportata ad Auschwitz. Anche la famiglia di Tibor verrà sradicata dalla propria terra d’origine e, per non soccombere, sarà costretta a vagare e disperdersi. Con grande sensibilità Susan M. Papp ci racconta una storia vera di amore e perdita, di coraggio e sacrificio, riportando in vita un mondo che, prima della barbarie, è vissuto con le sue speranze e i suoi amori, nel cuore dell’Europa.

Quando Hitler rubò il coniglio rosa
Libri Moderni

Kerr, Judith <1923-2019>

Quando Hitler rubò il coniglio rosa / Judith Kerr ; illustrazioni dell'autrice

Rizzoli, 2020

Abstract: Anna è una bambina quando con la sua famiglia deve lasciare la Germania, perché lei è ebrea e nel Paese è arrivato Hitler. Anna dovrà abbandonare la sua casa, la sua scuola, i suoi giochi... E anche il suo amato coniglio rosa. Davanti a lei e alla sua famiglia si apre un futuro incerto, paesi sconosciuti, città nuove. Ma cambiare vita può anche diventare una bella avventura, se si sta tutti insieme.

La figlia dimenticata
Libri Moderni

Correa, Armando Lucas <1959->

La figlia dimenticata : romanzo / Armando Lucas Correa ; traduzione di Martina Cocchini

Nord, 2020

Abstract: Un fascio di vecchie lettere, ed Elise Duval capisce che è arrivato il momento che ha aspettato e temuto per tutta la vita. Perché lei non rammenta nulla della propria infanzia; i suoi ricordi iniziano quando lei aveva dieci anni e festeggiava la fine della seconda guerra mondiale. Quelle lettere, invece, sono datate 1940, sono scritte in tedesco e arrivano da Cuba, un Paese in cui lei non è mai stata e dove non conosce nessuno. Chi saranno mai Viera, la destinataria, e Amanda, la donna che implora il suo perdono? Solo una cosa è chiara: il destino sta offrendo a Elise una chiave per aprire la porta del suo passato. Con un coraggio e una determinazione che non credeva di avere, Elise raccoglie gli indizi disseminati nelle lettere e riscostruisce la storia di una famiglia perseguitata dal nazismo, di una madre costretta a compiere una scelta impossibile, di un legame che né il tempo né la distanza sono riusciti a spezzare. E, a poco a poco, scoprirà non solo la verità sulla sua famiglia, ma anche l'esistenza di persone che non l'hanno dimenticata e che non hanno mai perso la speranza di ricondurla a casa.

Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma
Videoregistrazioni: DVD

Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma / un film di Giulio Base

Mustang Entertainment : Altre storie, 2021

Abstract: La storia di Sofia e di un gruppo di ragazzi cristiani ed ebrei, dove il passato si intreccia col presente. Il ritrovamento di una lettera e di una misteriosa foto di una bambina porterà Sofia e i suoi giovani amici alla ricerca della verità. Una storia in cui il dolore si unisce alla speranza e in cui diverse religioni diventano una cosa sola. Cercando di svelare il mistero che si cela dietro quella foto, Sofia e i suoi amici affronteranno quindi un avventuroso viaggio attraverso la memoria di un passato doloroso e difficile da dimenticare come quello del rastrellamento del quartiere ebraico di Roma e insieme, attraverso l'amicizia e il ricordo, riusciranno a trasformare tutto questo nell'occasione per ritrovare una nuova speranza.

Scolpitelo nel vostro cuore
Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Scolpitelo nel vostro cuore / Liliana Segre ; a cura di Daniela Palumbo ; edizione scolastica a cura di Laura Vergallo

A. Mondadori scuola, 2020

Abstract: La testimonianza di Liliana Segre, dal Binario 21 ad Auschwitz e ritorno: un viaggio nella Memoria. "Non ditelo mai che non ce la potete fare, non è vero. Ognuno di noi è fortissimo e responsabile di se stesso. Dobbiamo camminare nella vita, una gamba davanti all'altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita. Questo vorrei dirvi".

Perché ci siamo salvati
Libri Moderni

Bondì, Claudio <1944-> - Piperno, Stefano <1944->

Perché ci siamo salvati / Claudio Bondì, Stefano Piperno ; postfazione di Alessandro Piperno

Marsilio, 2020

Abstract: «Perché lo facciamo? Per rispettare la necessità della Storia, che non ha bisogno soltanto di accadimenti straordinari ma vive della vita segreta delle persone, del riflesso che i grandi fatti hanno su quanti ne sono stati vittime ed eroi insieme». Forti di questa convinzione, Claudio e Stefano, cugini romani, rievocano ciò che hanno conosciuto solo attraverso il racconto di nonni e genitori: quanto avvenne in Italia dai primi decreti antiebraici del 1938 alla Liberazione. Per ritrovare le proprie origini, scelgono di avviare una fitta corrispondenza in cui rivivono quegli anni tra memoria collettiva e ricordi familiari, note personali e preziosi documenti, in particolare il diario tenuto in quei terribili mesi da Maurizio Bondì, padre di Claudio, le cui parole interrogano, decifrano, citano. Sorprendentemente, ciò che ne ricavano non è affatto il plumbeo resoconto di un precipitare nell'abisso né uno sconfortato chiosare su un tragico destino, ma l'esatto opposto: una vitalità che le pagine stentano a contenere, una quotidianità gioiosa fatta di oggetti, stoffe, arredi, ricettari, di relazioni, scorci e paesaggi che appartengono a un'Italia ormai scomparsa. Tra ricostruzione storica e riflessione sul significato della memoria, gli autori restituiscono intatti la tenacia e l'entusiasmo di quei ragazzi che trasformarono la debolezza in forza e non permisero che fossero l'angoscia o il risentimento a dettare l'agenda emotiva dei loro anni a venire.

Eichmann
Libri Moderni

Massini, Stefano <1975->

Eichmann : dove inizia la notte : un dialogo fra Hannah Arendt e Adolf Eichmann / Stefano Massini

Fandango libri, 2020

Abstract: Nel 1960 viene arrestato in Argentina Adolf Eichmann, il gerarca nazista responsabile di aver pianificato, strutturato e dunque reso possibile lo sterminio di milioni di ebrei. Dai verbali degli interrogatori a Gerusalemme, dagli atti del processo, dalla storiografia tedesca ed ebraica oltre che dai saggi di Hannah Arendt, Stefano Massini trae questo dialogo di feroce, inaudita potenza. Il testo è un atto unico, un’intervista della stessa Arendt a colui che più di tutti incarna la traduzione della violenza in calcolo, in disegno, in schema effettivo. In un lucidissimo riavvolgere il nastro, Eichmann ricostruisce tutti i passaggi della sua travolgente carriera, dagli albori nella piccola borghesia travolta dalla crisi fino all’ebbrezza del potere, con Hitler e Himmler raccontati come mai prima, fra psicosi e dolori addominali, in un tripudio di scuderie, teatri e salotti. Da una promozione all’altra, in un crescendo di poltrone, prestigio e denaro, si compone lentamente il quadro della Soluzione Finale, qui descritta nel suo aspetto più elementare di immane macchina organizzativa: come si sperimentò il gas? Quando fu deciso (e comunicato) l’inizio dello sterminio? Come si gestiva in concreto l’orrore di Auschwitz? Ed ecco prendere forma, passo dopo passo, una prospettiva spiazzante: Eichmann non è affatto un mostro, bensì un uomo spaventosamente normale, privo di alcun talento se non quello di trarsi d’impaccio, capace di stupire più per la bassezza che per il genio. Incalzato dalle domande della filosofa tedesca, egli si rivela il ritratto squallidissimo dell’arrivismo, della finzione, del più bieco interesse personale, ma niente di più. È mai possibile che l’uomo più temuto da milioni di deportati, il cui solo nome incuteva terrore, fosse un essere così vicino all’uomo medio? Contraddittorio, superficiale, perfino goffo, Eichmann assomiglia a noi più di quanto si possa immaginare. Ma è proprio qui, in fondo, che prende forma il male: nella più comune e insospettabile piccolezza umana.

La scelta di Sophie
Libri Moderni

Styron, William <1925-2006>

La scelta di Sophie / William Styron ; traduzione di Ettore Capriolo ; postfazione di Alessandro Piperno

Mondadori libri, 2020

Abstract: New York 1947, in una modesta pensione il giovane Stingo, aspirante scrittore, si imbatte in Nathan e Sophie, una burrascosa coppia di amanti sconvolta dagli spaventosi ricordi della guerra e della deportazione.

#AnneFrank
Videoregistrazioni: DVD

#AnneFrank : vite parallele / il premio Oscar Helen Mirren

Special ed.

Eagle Pictures, [2020]

Abstract: Dal campo di concentramento, oggi centro di documentazione di Bergen-Belsen, in Germania, dove si trovano le tombe di Anne Frank (1929-1945) e di sua sorella Margot (1926-1945), Katerine, una ragazza con lo smartphone a portata di mano, parte per un viaggio in solitaria che toccherà i luoghi della memoria ebraica e alcune capitali d'Europa, in dialogo costante con il diario che l'adolescente scrisse in un rifugio di Amsterdam, prima di essere deportata e finire i propri giorni in quel campo. In parallelo, su un set che riproduce fedelmente la stanza di Anne, l'attrice Helen Mirren legge alcuni passi del celebre Diario, commentandolo e integrandolo con ulteriori informazioni.

L'esecutore
Libri Moderni

Magnus, Ariel

L'esecutore / Ariel Magnus ; traduzione di Pino Cacucci

Guanda, 2020

Abstract: Nella Buenos Aires del 1952 Ricardo Klement attende l'arrivo della moglie e dei figli dalla Germania. L'evento tanto sperato coincide con la morte di Evita Perón, e l'intera Argentina è in lutto... Ma Ricardo non è un marito e un padre qualunque: è Adolf Eichmann, ideatore e responsabile delle deportazioni di massa degli ebrei nei campi di sterminio. Sfuggito al tribunale di Norimberga, Eichmann è approdato in Sudamerica, dove conduce una vita semplice a contatto con la natura; una quotidianità anonima e defilata la sua, basata su quella strategia del secondo violino che lo ha sempre ripagato nella carriera. Ma su di lui incombe la minaccia del Mossad, che gli è ormai alle calcagna: l'architetto dell'olocausto ha le ore contate. Ariel Magnus ha messo al centro del suo romanzo gli anni dell'esilio argentino di Eichmann, restituendoci l'immagine di un uomo meschino e affetto da manie miserevoli, un nazista convinto e fedele che crede di essere perseguitato dalla sfortuna e rivendica di continuo di aver fatto la cosa giusta, di avere semplicemente eseguito gli ordini come ogni buon patriota. Magnus trova un equilibrio perfetto tra il bisogno di condannare il protagonista, di inchiodarlo alle sue responsabilità storiche, e la capacità di restituire l'artefice della soluzione finale a una verità narrativa.

A un passo da un mondo perfetto
Libri Moderni

Palumbo, Daniela <1965->

A un passo da un mondo perfetto / Daniela Palumbo

Piemme, 2020

Abstract: Germania, 1944. Iris ha undici anni, quando si trasferisce con la famiglia in un paese vicino a Berlino. Il padre è un capitano delle SS promosso a vicecomandante del campo di concentramento che sorge laggiù, mentre la madre è una donna autoritaria con una grande passione per i fiori. La nuova casa è bellissima, grande e circondata da un immenso giardino, di cui si prende cura un giardiniere. Di lui Iris sa ben poco, sa solo che è ebreo e che tutte le mattine arriva dal campo, per poí tornarci dopo il tramonto. A Iris è vietato rivolgergli la parola perché è pericoloso, ma la curiosità è più forte di lei. Comincia ad avvicinarsi di nascosto a quello sconosciuto con la testa rasata e la divisa a righe. Comincia anche a lasciargli piccoli regali nel capanno degli attrezzi, in un cassetto segreto, e lui ricambia con disegni abbozzati su un quaderno. Così, giorno dopo giorno, tra i due nasce un'amicizia clandestina fatta di gesti nascosti e occhiate fugaci, un'amicizia in grado di far crollare il muro invisibile che li separa e di capovolgere il mondo perfetto in cui Iris credeva di vivere.

La bambina e il nazista
Libri Moderni

Forte, Franco <1962-> - Bonfiglioli, Scilla <1983->

La bambina e il nazista : romanzo / Franco Forte, Scilla Bonfiglioli

Mondadori, 2020

Abstract: Germania, 1943. Hans Heigel, ufficiale di complemento delle SS nella piccola cittadina di Osnabrück, non comprende né condivide l’aggressività con cui il suo Paese si è rialzato dalla Prima guerra mondiale; eppure, il timore di ritorsioni sulla propria famiglia e la vita nel piccolo centro, lontana dagli orrori del fronte e dei campi di concentramento, l’hanno convinto a tenere per sé i suoi pensieri, sospingendolo verso una silenziosa convivenza anche con le politiche più aberranti del Reich. Più importante è occuparsi della moglie Ingrid e, soprattutto, dell’amatissima figlia Hanne. Fino a che punto un essere umano può, però, mettere da parte i propri valori per un grigio quieto vivere? Hans lo scopre quando la più terribile delle tragedie che possono capitare a un padre si abbatte su di lui, e contemporaneamente scopre di essere stato destinato al campo di sterminio di Sobibór. Chiudere gli occhi di fronte ai peccati terribili di cui la Germania si sta macchiando diventa d’un tratto impossibile… soprattutto quando tra i prigionieri destinati alle camere a gas incontra Leah, una bambina ebrea che somiglia come una goccia d’acqua a sua figlia Hanne. Fino a che punto un essere umano può spingersi pur di proteggere chi gli sta a cuore? Giorno dopo giorno, Hans si ritrova a escogitare sempre nuovi stratagemmi pur di strappare una prigioniera a un destino già segnato, ingannando i suoi commilitoni, prendendo decisioni terribili, destinate a perseguitarlo per sempre, rischiando la sua stessa vita… Tutto, pur di non perdere un’altra volta ciò che di più caro ha al mondo.

Ritorno a Birkenau
Libri Moderni

Kolinka, Ginette <1925->

Ritorno a Birkenau / Ginette Kolinka ; con Marion Ruggieri ; traduzione di Francesco Bruno

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Ginette Kolinka ha diciannove anni quando, insieme al padre, al fratello minore e al nipote, viene deportata a Birkenau. Sarà l'unica della famiglia a tornare, dopo aver attraversato l'orrore del campo di sterminio. La fame, la violenza, l'odio, la brutalità, la morte sempre presente, l'assurdità e la disumanizzazione: con semplicità, schiettezza e una forza straordinaria oggi Ginette ci narra l'inenarrabile. Per mezzo secolo ha tenuto per sé i propri tremendi ricordi, poi, a partire dagli anni Duemila, sempre più forte si è fatta l'esigenza di tramandare alle giovani generazioni ciò che è stato: da allora Ginette visita le scuole e accompagna i ragazzi ad Auschwitz-Birkenau, trasmettendo la propria testimonianza.

L'alto nido
Libri Moderni

Iperen, Roxane van <1976->

L'alto nido / Roxane Van Iperen ; traduzione di Francesco Panzeri

Bompiani, 2020

Abstract: È una fredda notte di febbraio del 1943 quando la famiglia Brilleslijper arriva all'Alto Nido, una villa nascosta nel bosco poco fuori il villaggio di Nardeen, a est di Amsterdam. È al riparo delle sue mura che le giovani sorelle Brilleslijper, Lien e Janny, metteranno in piedi una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all'occupazione nazista, proprio sotto il naso dei leader dell'NSB, il Movimento nazionalsocialista olandese, che abitano a poche centinaia di metri dalla grande casa. L'Alto Nido diventa infatti il nascondiglio per dozzine di ebrei in fuga, che là trovano non solo un posto sicuro dove vivere ma anche il calore di una famiglia allargata e la vitalità di una comune di artisti: mentre la guerra infuria la villa si riempie di gioia di vivere e della musica che Lien e i suoi ospiti compongono e suonano tra le risate dei bambini. A giugno del 1944 però la sicurezza dell'Alto Nido viene compromessa. Lien e Janny sono arrestate insieme alle loro famiglie e portate nel campo di concentramento di Westerbork. È lì che incontrano Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Jenny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all'inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.

Liliana Segre, il mare nero dell'indifferenza
Libri Moderni

Liliana Segre, il mare nero dell'indifferenza / a cura di Giuseppe Civati

2. ed., nuova ed. [aggiornata]

People, 2020

Abstract: Segre fu espulsa dalla scuola nel 1938. Fu clandestina, chiese asilo e fu respinta. Il 30 gennaio del 1944 fu deportata ad Auschwitz insieme a suo papà Alberto, che non sopravvisse al lager. Negli ultimi trent'anni, diventata nonna, ha promosso una straordinaria campagna contro l'indifferenza e contro il razzismo, in tutte le sue forme e le sue articolazioni. Le sue parole nitide, forti, indiscutibili sono un messaggio rivolto alle ragazze e ai ragazzi, suoi «nipoti ideali», perché non si perdano mai i diritti e il rispetto per le persone.

Il cielo sereno e l'ombra della shoah
Libri Moderni

Sarfatti, Michele <1952->

Il cielo sereno e l'ombra della shoah : otto stereotipi sulla persecuzione antiebraica nell'Italia fascista / Michele Sarfatti

Viella, 2020

Abstract: La ricostruzione storica della persecuzione antiebraica nell'Italia fascista ha dovuto fare i conti sin dagli albori con una diffusa attitudine a minimizzare l'antisemitismo che, con gradazioni diverse, ha accompagnato il Ventennio. Nello specifico, la storiografia ha dovuto affrontare una tendenza a sottovalutare pregiudizi e orientamenti antiebraici nella società e nella cultura italiana; a oscurare il complesso percorso dell'antisemitismo fascista; a leggere l'alleanza con la Germania di Hitler come se quest'ultima non fosse costitutivamente votata alla persecuzione degli ebrei; a ridimensionare la collaborazione della Repubblica di Salò alla Shoah nazista. Ciò ha comportato l'insorgere di inciampi alla comprensione e deragliamenti nella ricostruzione. Il loro superamento ha costituito per gli storici un cimento suppletivo, tuttora in corso. Il libro ha per oggetto otto di questi inciampi e deragliamenti.

C'erano anche SS gentili? e le altre domande che mi fanno sull'Olocausto
Libri Moderni

Fried, Hédi <1924-2022>

C'erano anche SS gentili? e le altre domande che mi fanno sull'Olocausto / Hédi Fried ; traduzione di Flavio Iannelli

Tre60, 2020

Abstract: Hédi Fried aveva diciannove anni quando i nazisti deportarono lei e la sua famiglia. Ad Auschwitz, i suoi genitori furono assassinati, mentre lei e sua sorella Livi riuscirono a sopravvivere. Oggi Hédi ha più di novant'anni e ha passato l'ultima parte della sua vita in giro per le scuole a testimoniare e a rispondere alle domande dei ragazzi sull'Olocausto, da quelle più ovvie a quelle più difficili o sorprendenti: «Avevi sempre fame?», «Perché non vi siete ribellati?», «Sognavi, la notte?», «Che lingue si parlavano ad Auschwitz?», «Provi odio nei confronti dei tedeschi?», «Hai mai conosciuto uno dei tuoi aguzzini?», «Sei riuscita a perdonare?». Hédi Fried risponde a ogni domanda, in maniera semplice e diretta: le sue parole sincere, lucide e profondamente umane rappresentano una insostituibile lezione di memoria, perché nulla sia dimenticato.

I guardiani della memoria e il ritorno delle destre xenofobe
Libri Moderni

Pisanty, Valentina <1969->

I guardiani della memoria e il ritorno delle destre xenofobe / Valentina Pisanty

Bompiani, 2020

Abstract: Due fatti sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi vent'anni la Shoah è stata oggetto di intense e capillari attività commemorative in tutto il mondo occidentale. E nello stesso lasso di tempo il razzismo e l'intolleranza sono aumentati a dismisura proprio nei paesi in cui le politiche della memoria sono state promosse con maggior vigore. Si tratta di due fatti scollegati, due serie storiche indipendenti, oppure un collegamento c'è, ed è compito di una società desiderosa di contrastare l'attuale ondata xenofoba interrogarsi sulle ragioni di questa contraddizione? La constatazione da cui trae avvio questo libro è il fallimento delle politiche della memoria, fondate sull'equazione semplicistica «Per Non Dimenticare = Mai Più». La domanda più pressante per Valentina Pisanty, attenta studiosa delle logiche del negazionismo, è se tale insuccesso sia accidentale (la xenofobia cresce nonostante le politiche della memoria), o se non sia già insito nelle premesse: per come sono state impostate, quelle politiche non potevano che contribuire agli esiti che hanno prodotto. L'obiettivo di questo approccio critico è predisporsi a combattere la discriminazione in modo efficace e incisivo, che vuol dire anche onesto, consapevole e, quando necessario, autocritico.

L'ultimo viaggio
Libri Moderni

Brezzi, Camillo <1942->

L'ultimo viaggio : dalle leggi razziste alla Shoah : la storiografia, le memorie / Camillo Brezzi

Il Mulino, 2020

Abstract: La deportazione degli ebrei nei campi di sterminio rappresenta l’atto più drammatico della Seconda guerra mondiale. Un atto che fu messo in pratica dai nazisti con il solerte aiuto degli italiani, che si trattasse di militari della Repubblica Sociale o di comuni delatori. Il volume ripercorre le storie di alcuni deportati, concentrandosi sulle fasi iniziali della «soluzione finale»: l’arresto, poi il viaggio e l’arrivo sulla Judenrampe, la banchina di Auschwitz-Birkenau dove avveniva la prima selezione. È questa la prima tappa di una discesa all’inferno in cui i prigionieri cominciano a perdere lo status di esseri umani. Nei vagoni (usati solitamente per il trasporto di animali) viaggiano stretti, pressati uno all’altro, utilizzando un bidone per i bisogni corporali; i giorni e le notti si susseguono e si rischia di perdere la nozione del tempo; la fame e la sete si fanno sempre più crudeli, così come le urla dei comandi, pronunciati in una lingua incomprensibile ai più. Intrecciando le testimonianze di Liliana Segre, Primo Levi, le sorelle Tatiana e Andra Bucci, Shlomo Venezia, Pietro Terracina e Sami Modiano con quelle di altri sopravvissuti, il libro spalanca la porta su un orrore che non saremo mai in grado di comprendere fino in fondo, di cui è però necessario tramandare la memoria e mantenere salda la coscienza collettiva. Le impressioni, le sensazioni, le per­cezioni, che i salvati hanno restituito nelle loro memorie sono una preziosa fonte per ricostruire quell’indicibile tragedia, una ricchezza per gli studiosi, una grande pagina di letteratura civile.

L'allenatore ad Auschwitz
Libri Moderni

Cerutti, Giovanni A. <1962->

L'allenatore ad Auschwitz : Árpád Weisz : dai campi di calcio italiani al lager / Giovanni A. Cerutti

Interlinea, 2020

Abstract: L’ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell’Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all’espulsione dall’Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. La sua vicenda ha tratti non comuni che meritano di essere approfonditi. Queste pagine illuminano il periodo italiano ricostruendo con precisione il ruolo che ebbe Weisz nello sviluppo del “sistema”, che in quegli anni stava mutando definitivamente la fisionomia del calcio sullo sfondo dell’affermazione del professionismo. Una testimonianza e una riflessione sull’eredità della shoah e sull’importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.