Trovati 11 documenti.
Trovati 11 documenti.
Feltrinelli, 2021
Abstract: "Spesso è la mancanza di immaginazione che non ci permette di vedere negli altri il mondo intero." Quindici parole per stimolare la riflessione e il confronto, perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo aprirci al dialogo e riconoscere che abbiamo tutti gli stessi sogni, gli stessi desideri di giustizia e libertà. Come trasmettere i valori di tolleranza, solidarietà e giustizia? A volte con un libro. E con la possibilità di fermarsi a riflettere su ciò che la diversità suscita in noi. Quindici parole. Quindici pensieri per stimolare il confronto e aprirci al dialogo. Perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo partire anche, e soprattutto, da qui. Rispetto, coraggio, immaginazione, ascolto, giustizia. Sono solo alcune delle parole da ricordare per costruire un sogno fatto di uguaglianza e amicizia, dove la parola "razza" non esiste più e dove ci riconosciamo solo come esseri umani, diversi ma uguali.
Fondazione Migrantes : Tau, 2021
Abstract: Una ricerca su fasi, attori e profili della migrazione forzata contemporanea.
SEB 27, 2021
Abstract: Oggi in Italia tre quarti dei prodotti agro-alimentari freschi o confezionati vengono dalle catene della grande distribuzione, il numero delle aziende agricole di piccola e media grandezza pian piano diminuisce per lasciare il posto a quelle più grandi, grandi come "piantagioni". Qui la forza lavoro straniera ha sostituito la manodopera familiare e locale, diventando un terzo di quella impiegata nei campi e nelle stalle: sono i mungitori indiani della filiera del Grana e del Parmigiano, i raccoglitori di pomodori, di ortaggi e di frutta romeni, bulgari, senegalesi, burkinabé, sudanesi... Il loro lavoro è segnato dalla precarietà. Negli ultimi anni ai braccianti provenienti dal Maghreb, dall'India e dall'Est europeo si sono aggiunti i titolari di protezione internazionale o umanitaria ad aumentare enormemente l'offerta di lavoro flessibile. Sono l'anello debole di una catena di sfruttamento, che è funzionale a un sistema di approvvigionamento, ormai nelle mani di un oligopolio che determina il valore di un bene primario come il cibo. Un sistema incompatibile sia con i diritti dei braccianti sia con quelli dei piccoli agricoltori.
La traversata / Francesco D'Adamo
Il Castoro, 2021
Abstract: Notte di tempesta. Un'imbarcazione si incaglia in prossimità della costa. Naufraghi giungono a riva, spaventati. Fuggono. Nella sabbia rimane uno zainetto, è di un bambino, Omar. Il vecchio pescatore Ezechiele, accompagnato dal nipote e dal cucciolo Spaghetti, decide di compiere "la traversata" al di là del mare, per riportare lo zainetto alla mamma e rassicurarla che il suo piccolo è arrivato sano e salvo sulle nostre coste. Ezechiele sente di doverlo fare, sente di dover compiere quel viaggio nel nome della condivisione, della fratellanza e dell'importanza dei piccoli gesti. La strana compagnia comincia un'avventura che li porterà alla malinconica Isola Che Non C'è, a sfuggire alla guardia costiera come in un film d'azione, e infine a trovare il modo di comunicare in un paese del tutto sconosciuto.
Keller, 2021
Abstract: Uno scrittore cerca pace e ispirazione percorrendo lentamente la costa piovosa e nebbiosa dell'Irlanda. È l'inizio di un lungo viaggio che lo porterà dapprima in Belgio e successivamente a Lubiana e Sarajevo, ma ogni viaggio, si sa, prima o poi diventa anche esplorazione interiore. Questo passaggio continuo tra realtà, pensiero ed emozione viene reso anche dalla forma narrativa che diventa stratificazione sempre più ricca di tempi, luoghi, eventi diversi così come di voci che si sovrappongono creando una storia insolita e polifonica. Tante voci si trovano a condividere una storia comune. Sono quelle di narratori senza Paese che popolano un continente fatto di molti Paesi, come Gjini, autista albanese e guida turistica occasionale; Jane, una donna irlandese-americana; Spomenka, professoressa di letteratura emigrata dall'ex Jugoslavia; un pubblico casuale a un evento letterario a Bruxelles; un poeta di Sarajevo; e altri... Tutti in qualche modo sono alla ricerca di qualcosa che si potrebbe chiamare «casa».
Elegie alla patria / Ayad Akhtar ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
La nave di Teseo, 2021
Abstract: Un racconto intimo sul reale valore dell'identità, sulle difficoltà di essere americano e mussulmano nel mondo post 11 settembre, ma anche la storia dell'influenza della crisi economica e della cavalcata elettorale di Trump nei rapporti tra un padre immigrato, che ama gli Stati Uniti e tutto ciò che rappresentano anche quando ciò mette in pericolo la sua stessa posizione e sicurezza, e un figlio, americano per nascita e formazione, che però inizia a dubitare dei valori con cui è cresciuto, quelli domestici, ma soprattutto quelli patriottici e consumistici tipici della sua generazione. Con un'opera che è in parte dramma familiare e in parte romanzo picaresco, Ayad Akhtar offre uno sguardo attento e profondo sugli Stati Uniti e sulle loro contraddizioni, mescolando finzione e biografia racconta la storia di un padre e un figlio, dei rapporti con il passato e con le proprie radici e della necessità di affrontare i problemi che questi pongono per sentirsi bene a casa propria.
La treccia della nonna / Alina Bronsky ; traduzione di Scilla Forti
Keller, 2021
Abstract: Margarita Ivanovna è un'ex ballerina di discreta fama, una donna testarda e una matriarca tutta d'un pezzo. Con la sua famiglia, composta dal marito Cingiz e dal nipote Max, ha lasciato la madrepatria Russia per trasferirsi in Germania alla ricerca di una vita migliore. Ma al momento la loro casa è una residenza per rifugiati, dove "Margo" ha dato vita a un personale regime del terrore. Quando non è occupata a inveire contro il sistema scolastico o medico tedesco, contro i dolci locali e gli altri esseri umani con le loro usanze e religioni, cerca di proteggere l'amato nipote dai microbi e dalle influenze del mondo esterno. Con questo gran daffare però è l'ultima ad accorgersi che suo marito si è innamorato di un'altra... Per tutte le famiglie sarebbe l'inizio della fine, ma per Max e i suoi nonni invece è l'inizio di qualcosa di insolito e toccante. "La treccia della nonna" è un romanzo su una donna che tenta di trovare il proprio posto in una società che non comprende, su un uomo capace di controllare tutto tranne le proprie emozioni e su un bambino che diventa ragazzo barcamenandosi tra la follia del mondo degli adulti e la scoperta della propria indipendenza.
Il pioppo del Sempione / Giuseppe Lupo
Aboca, 2021
Abstract: In una scuola serale a nord di Milano, un giovane professore insegna italiano a una classe di immigrati di diverse nazionalità: magrebini, albanesi, sudamericani, perfino un quarantenne con tre figli e una laurea in ingegneria, conseguita in Iraq. Tra di loro ci sono Cesar e Apollinaire, padre e figlio sbarcati in Italia dalla Costa d'Avorio, Amin l'albanese, partito a bordo di un gommone e arrivato a Brindisi a nuoto, Rafkani e Mohammed, il più silenzioso degli alunni. Le loro lezioni sono, però, insolite, perché a ravvivarle, sul finire, arriva nonno Paplush, personaggio amato da tutti e memoria storica del luogo: si affaccia alla porta, si siede in prima fila e inizia a raccontare la sua giornata e il suo passato, di quando, insieme a Ottavio, faceva l'operaio alla teleria, "la madre che ci ha dato da vivere"; di quella volta che nel 1954 sorprese Fausto Coppi a fare pipì su un muro durante una di quando frequentava la vecchia locanda dove la giovane Rossana
In terra straniera gli alberi parlano arabo / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi
Marcos y Marcos, 2021
Abstract: Un libro sulla potenza consolatoria degli alberi, del camminare, del riflettere. "Fu una bella sensazione, sentire l’arabo nel bosco. Dunque la natura non era affatto muta, bastava rivolgerle la parola e stare ad ascoltarla". Quando lascia l'Iraq, senza un soldo e senza un lavoro, Usama porta con sé l'orrore per le stragi di Bagdad, le maledizioni di mamma e tanta poesia. Quando giunge in Svizzera, scopre che camminare è una mezza religione. Arrendersi alla natura riapre alla vita. Terra chiama terra, radici chiamano radici. Torna il passato, struggente e terribile: sevizie, ingiustizie; ma anche il bello: occhi di nonna, modi, saperi, piccoli trucchi; infanzia, libertà. I versi semplici e sorprendenti della prof di lettere. Non fa in tempo a capire-ripartire-amare Usama, da casa giunge la notizia che il fratello è svanito nel nulla. Scrittura poetica, intensa, politica che racconta il dramma dell'esilio, la gioia di una possibile nuova vita.
Lontano da casa : romanzo / Enrico Pandiani
Salani, 2021
Abstract: Quando torna a casa dopo una giornata di lavoro, Jasmina Nazeri non può immaginare che ad aspettarla ci siano dei poliziotti. Un uomo di colore è stato ucciso, dicono, era nudo e senza documenti, e forse l'unica in grado di identificarlo è proprio lei, che in quel quartiere di periferia conosce tutti. Il corpo martoriato è riverso a terra in un giardino pubblico, e quando viene girato a faccia in su, la sorpresa è scioccante. In quel volto la ragazza riconosce Taiwo, e anche se non lo vedeva dal tempo in cui hanno avuto una relazione, è certa che non fosse tipo da cattive frequentazioni. Come può essergli capitato un destino tanto orribile? E come si rende giustizia a qualcuno che per la società non esiste? Jasmina è donna, è giovane, ha origini iraniane: sa quanto sia difficile ottenere rispetto, un'opportunità, o anche soltanto ascolto. Per questo dedica la sua vita ad aiutare gli altri, insegnando l'italiano agli immigrati e dandosi da fare per chiunque abbia bisogno. Forse lo stesso non si potrebbe dire di Pandora Magrelli, l'ispettore che la avvicina per chiederle di collaborare in via non ufficiale alle indagini e che ha un'idea molto diversa della tolleranza, ma sembra voler scoprire la verità a ogni costo. Quella che Pandiani racconta in questo nuovo romanzo non è soltanto la periferia di una città, con il fermento che si porta dentro: è lo stato primordiale verso il quale tutti stiamo tornando, pronti a trasformare chiunque in un nemico.