Trovati 7 documenti.
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Pensa come unə scienziatə / Massimo Polidoro
Piemme, 2021
Abstract: «Il problema dell'umanità» scriveva Bertrand Russell «è che gli stupidi sono sempre sicurissimi, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.» Certo, non è facile coltivare i dubbi. La certezza è piacevole, ci rassicura. Il dubbio crea disagio e il nostro cervello non tollera l'ambiguità, vuole risposte chiare. Meglio, poi, se queste risposte combaciano con ciò a cui vogliamo credere. Pensare come scienziati significa sì coltivare dubbi, ma anche andare alla ricerca di prove che possano dimostrare (o confutare) ciò che pensiamo. Spesso si insegnano le scienze, la fisica, la chimica, la biologia, ma si dà poco spazio al metodo della scienza, alla sua etica, alla sua filosofia e alla sua cultura. Le nozioni, le conoscenze, finiscono presto o tardi per essere dimenticate: se si impara come funziona il metodo scientifico, invece, si influenza stabilmente il modo di pensare e di affrontare la realtà. Un approccio utile nel corso di tutta la vita che contribuisce al radicarsi dello spirito democratico. Massimo Polidoro, con uno stile sempre originale e accessibile, ci aiuta a decifrare il mondo di oggi, costellato da miriadi di informazioni, vere e false, svelando le trappole cognitive che spesso ci fanno credere cose infondate e fornendoci gli strumenti per "pensare bene". Per difenderci dalle fake news e dalla disinformazione, per continuare a crescere come cittadini e per diventare dei "liberi dubitanti" consapevoli e responsabili.
Milano ; Udine : Mimesis, 2021
Il caffè dei filosofi ; 139
Abstract: La pandemia ha consentito a chiunque di esprimere la propria opinione sulla situazione che stiamo vivendo. Soluzioni, responsabilità, complottismi, negazionismi sono ormai all'ordine del giorno e arrivano da qualsiasi parte. I dati non sono necessari, le conoscenze superflue: ognuno può dire la sua. Come aveva già fatto in tempi non sospetti nel suo saggio "Conoscere per vivere" (2018), quando ancora la parola "coronavirus" era sconosciuta ai più, Giovanni Boniolo torna in questo libro su un concetto fondamentale: la libertà di espressione non è libertà di ignoranza. Il Covid-19 ha ribadito ancora una volta l'importanza della conoscenza, il solo faro che ci permette di orientarci nei periodi di incertezza. Con questi sette scritti Boniolo mette a disposizione del cittadino consapevole un memorandum, perché - piaccia o no - la scienza permea gran parte della nostra vita.
People, 2021
Abstract: Da Benjamin Franklin al mock journalism, come si è evoluto il rapporto tra giornalismo e veridicità (o verosimiglianza?) delle notizie? Ce lo racconta il collettivo di autori che sta alle spalle del sito di satira Lercio, autentico fenomeno della rete seguito da oltre un milione e mezzo di persone.
Il mercato delle verità : come la disinformazione minaccia la democrazia / Antonio Nicita
Il Mulino, 2021
Abstract: Perché la «questione della verità» è tornata così prepotentemente proprio nell'epoca della massima disponibilità delle informazioni? E perché servono nuove regole sul rapporto tra disinformazione e democrazia o, se si vuole, tra libertà e verità? Il dramma della pandemia e le elezioni americane del 2020 ci hanno consegnato il trionfo della disinformazione. Notizie false, distorte, emozionali si presentano a noi in modo sempre più credibile. Non siamo dunque immersi in un libero e aperto «mercato delle idee», dove la concorrenza tra le informazioni genera nuove possibilità di conoscenza e di scelta, ma precipitiamo in un paradossale «mercato delle verità», dove compriamo e vendiamo fatti verosimili, spinti da una manipolazione fondata sulle nostre preferenze. Questo libro ci propone un'analisi provocatoria e pungente, da cui emerge con urgenza il bisogno di nuove regole per riconciliare libertà d'espressione e buon funzionamento della democrazia.
Guariremo solo se... / Diana Lanciotti
Paco, 2021
Abstract: Come già con con Antivirus. Emergere dall’emergenza, scritto durante il “lockdown”, con questo nuovo libro Diana propone un’analisi profonda e profondamente diversa da quella propinata quotidianamente dai media, monotamente allineati in una “narrazione” che non ammette contraddittorio. “Se un anno fa qualcuno ci avesse detto che saremmo stati reclusi per mesi, che ci saremmo fatti rinchiudere senza la minima ribellione nelle nostre case facendone dei veri e propri bunker, che avremmo accettato di essere privati delle più elementari libertà, ridotti a una vita pressoché larvale, preoccupati solo di sopravvivere a una guerra scatenata con armi invisibili (un virus!); che avremmo finito per considerarci l’un l’altro nemici, portatori di malattie e catastrofi; che avremmo rinunciato alla socialità, al lavoro fuori casa, a muoverci per godere delle meraviglie del nostro pianeta o anche solo per una passeggiata ai giardinetti, a sederci su una panca a osservare i bambini che giocano… che ci saremmo ritrovati a recitare nel ruolo di vittime di una tragedia mondiale (non una guerra nucleare, ma una pandemia!) come in quei film apocalittici… che cosa gli avremmo risposto?” Sono queste alcune delle domande che Diana Lanciotti, giornalista esperta di marketing e comunicazione, si pone nel suo ventiduesimo libro, in cui analizza come intere popolazioni si siano ammalate di rassegnazione, rinunciando alle libertà e ai diritti conquistati grazie all’impegno e al sacrificio di uomini e donne che nei secoli hanno lottato eroicamente per gli ideali di democrazia e uguaglianza. Dopo il vasto consenso ottenuto con Antivirus. Emergere dall’emergenza, uno spaccato degli ultimi 15 anni della storia italiana, l’autrice prosegue nella ricerca di una verità offuscata dalle cortine di fumo innalzate dalla politica, succube della finanza, con la complicità dei media. Un’appassionante operazione-verità all’insegna della libertà di pensiero per risvegliare le coscienze sepolte sotto strati di paura, opportunismo, superficialità, creduloneria e aiutarle a guarire dal virus più letale: la rassegnazione. Fuori dal sistema dei giornali di proprietà, l’autrice può permettersi di esercitare la sua libertà di opinione senza doversi uniformare ai diktat di editori spesso in conflitto con l’informazione libera e imparziale. Per lei le definizioni “fuori dal coro”, “controcorrente” e “super partes”, oggi abusate ma raramente praticate, hanno un valore e un riscontro reali. Leggerla ci aiuterà a capire quanto di vero e quanto di falso c’è nella “narrazione” che da mesi ci viene proposta sulla pandemia che ha sconvolto il mondo. Per uscirne definitivamente guariti, nel corpo e nella mente. Quella della Lanciotti è, da sempre, una personale e coerente battaglia contro il Pensiero Unico Dominante.
Zanichelli, 2021
Abstract: La comparsa di un nuovo virus su scala globale ha amplificato le fragilità delle nostre comunità e ha catalizzato mutamenti sociali, culturali ed economici radicali. Allo stesso tempo, ha generato una circolazione rapida, massiccia e incontrollata di informazioni che ha messo in discussione il ruolo della scienza e la sua capacità di comunicare: un'infodemia di cui le fake news sono solo la forma più distruttiva. I toni della narrazione che leggiamo sui media richiamano spesso quelli di una guerra; sono diventate di uso comune parole nuove o dimenticate, come paziente zero, quarantena, spillover, coprifuoco, droplet, green pass, morbilità; i numeri della pandemia (contagi, decessi, guarigioni) polarizzano la nostra attenzione, disorientati come siamo da voci contrastanti e non sempre autorevoli. Ripercorrere le tappe della prima pandemia al tempo dei social e imparare dall'esperienza può spronarci a ripensare il rapporto tra chi fa ricerca e chi lavora nella comunicazione, per affrontare in modo più consapevole le emergenze future.
Nuova edizione aggiornata
DeAgostini, 2021
Abstract: Preadolescenti e adolescenti sono sottoposti a continue e pressanti sollecitazioni che li spingono a volere tutto e subito, a fare tutto troppo presto e a esporsi a pericoli di cui non comprendono la portata. Immersi nel flusso dei social network, sono indotti a combattere contro il proprio corpo (convincendosi di dover essere sempre belli e sexy), contro gli amici (per sembrare più grandi e migliori), contro se stessi (entrando in una spirale di comportamenti promiscui e rischiosi). La tecnologia rende accessibili in un clic contenuti ed esperienze che i giovanissimi non sono in grado di capire e gestire, finendo così per farsi un’idea distorta della sessualità e mettendo a rischio la propria salute fisica e psicologica. Sexting, pornografia, adescamento online e sessualizzazione precoce sono temi di cui si sente parlare sempre più di frequente, ma davanti ai quali i genitori sono spesso disarmati. Grazie a questo volume, anche gli argomenti più complessi potranno essere affrontati e prevenuti in famiglia, senza reticenze e tabù, in un’atmosfera di dialogo aperto e costruttivo in cui gli adulti sappiano riconquistare un ruolo educativo. Alberto Pellai fornisce a genitori e insegnanti gli strumenti utili per captare i messaggi e affrontare comportamenti a rischio, in un manuale che prende le mosse da una serie di casi reali per offrire spunti di riflessione, consigli pratici e risposte sui temi caldi.