Trovati 34 documenti.
Trovati 34 documenti.
Interlinea, 2021
Abstract: Nel centenario della nascita di Livio Garzanti, il volume ricorda l'editorre che ha segnato il secondo Novecento italiano. Lo fa grazie alla testimonianza della moglie Louise Michail e alle carte private da lei conservate. Negli scritti di un grande editore si riflettono celebri scrittori, da Pasolini alla Morante, da Montale a Calvino («com’era difficile per me avere un confronto con un tale uomo»), accanto a pagine di diario e a note di lettura, con una serie di interviste «disinibite, anche impertinenti, ricche di informazioni inattese, di ritrattini fulminanti, di giudizi drastici e acuti. Ne esce tra l’altro un Livio Garzanti che sa essere freddo e insieme passionale» (dalla nota di Gian Carlo Ferretti). Con un’intervista di Paolo Di Stefano a Louise Michail Garzanti.
Rock is the answer : le risposte della musica alle questioni della vita / Massimo Cotto
Marsilio, 2021
Abstract: «In questi anni ho tenuto dentro le parole delle leggende che ho intervistato. Sono state per me la più bella delle canzoni. Sono come lame al sole, cambiano a seconda della luce. Servono e si adattano alle tue necessità, alla prospettiva. Non rispondono a una domanda precisa, semmai a un’esigenza precisa: stare bene, fiutare un minimo di benessere e stanarlo, trovare un senso alle cose, ricevere conforto nelle avversità, contro le delusioni, i dolori, le ansie, le ingiustizie». Con il suo stile inconfondibile, Massimo Cotto torna di un genere musicale. Per farlo, apre lo scrigno prezioso delle tante confidenze e dichiarazioni che ha raccolto per tutta la vita e, da abile narratore, costruisce un percorso a piccoli passi in cui i protagonisti della scena mondiale svelano una dimensione intima che si sono costruiti giorno dopo giorno, lavorando su se stessi. Tra voci sopra le righe e divertenti aneddoti, meditazioni profonde e consigli quotidiani, a ogni mese si associa una riflessione che nasce da un brano cult e che introduce una parola chiave per ciascun giorno, accompagnata da una canzone come viatico all’ascolto e da una o più risposte che gli artisti hanno voluto consegnargli durante incontri e colloqui. Demoni e ispirazioni, vizi e virtù rivivono in un curioso zibaldone di pensieri che diventa al tempo stesso un motore per le proprie ricerche personali e il prodotto di un nuovo sguardo sul mondo, mai banale. Perché «il bello delle risposte è che spesso generano altre domande», scrive l’autore lanciando una sfida: «Il rock può ancora essere collante, ma gli insegnamenti vanno applicati alle nostre vite e non al pianeta, alla nostra storia e non alla Storia».
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Bob Dylan non si fa intervistare. Quella che dipinge il musicista come schivo, riservato, persino scontroso è in realtà una leggenda metropolitana. Certo, Bob Dylan non ha mai amato essere costretto a tenere rapporti continuativi con la stampa. Ma nel corso della sua lunga carriera ha tenuto molte conferenze, ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi, chiacchierato con giornalisti e scrittori, rilasciato interviste mirate. Spesso ha risposto in modo evasivo o sibillino a domande banali e di poco conto, però quando gli si rivolgevano domande intelligenti offriva risposte rivelatrici sulla sua musica e sulla sua vita privata. Il libro raccoglie interviste e dichiarazioni, spesso inedite, che attraversano tutta la carriera di Bob Dylan, dagli esordi al conferimento del premio Nobel per la Letteratura. In queste pagine Dylan parla dei suoi inizi e dell’influenza di musicisti come Little Richard, Woody Guthrie e Doug Sahm; rievoca le collaborazioni con Mike Bloomfield, Tom Petty e George Harrison e descrive il modo in cui si è evoluta la sua tecnica compositiva, passata da una generazione istintiva a una costruzione più ragionata; racconta il desiderio di non rimanere intrappolato nelle aspettative altrui o nelle gabbie di un solo stile musicale e rivela un lato inaspettatamente intimo rispetto all’amore e alla felicità trovata nelle piccole gioie della vita quotidiana e della famiglia. L'opera raccoglie ricordi, confessioni sincere, battute taglienti, meditazioni sulla musica e sul significato dell’arte, ripercorrendo oltre cinquant’anni nella carriera di uno dei più importanti artisti e cantautori di quest’epoca; uno dei pochi musicisti che risultano affascinanti e magici sia quando suonano sia quando parlano. «In genere è già tutto là, nella mia testa, prima di iniziare. È così che compongo. È bello riuscire ad arrivare al punto in cui si accetta senza riserve tutto ciò che ci capita inconsciamente, che viene prodotto dal lavoro della nostra mente.»
Perdersi a Roma : guida insolita e sentimentale / Roberto Carvelli
Ediciclo, 2021
Abstract: Una non-guida scritta come un racconto personale che invita a perdersi nella Città Eterna ritrovando dentro se stessi il senso di un viaggio che trasforma. Con interviste e contributi di: Cristina Ali Farah, Antonella Anedda, Attilio Bertolucci, Luca Canali, Vincenzo Cerami, Roberto Cotroneo, Claudio Damiani, Erri De Luca, Mario Desiati, Lia Levi, Marco Lodoli, Valerio Magrelli, Sandra Petrignani, Sandro Onofri, Antonio Pascale, Tommaso Pincio, Christian Raimo, Carola Susani, Sandro Veronesi.
Intransigenze / Vladimir Nabokov
Adelphi, 2021
Abstract: Nabokov aborriva le interviste. Eppure, quando diventò una celebrità, dovette subirne alcune. Ma il lavoro di quei malcapitati giornalisti si trasformava in puro pretesto per una strepitosa reinvenzione con cui egli si proponeva innanzitutto di cancellare «ogni traccia di spontaneità, ogni parvenza di effettiva conversazione». Il risultato fu una sorta di concrezione madreporica, dove con gli anni finirono per depositarsi, nella loro forma più scintillante e micidiale, non tanto le idee quanto le intransigenze di Nabokov, come dire le reazioni della sua fisiologia di scrittore ai grandi temi – e spesso alle grandi scemenze – che vagavano per l’aria.
Whatever it takes : Mario Draghi in parole sue / a cura di Jana Randow e Alessandro Speciale
Rizzoli, 2021
Abstract: Questo libro, curato da Jana Randow e Alessandro Speciale, cerca di riannodare i fili del pensiero dell'attuale premier, andando a raccogliere interviste, dichiarazioni ufficiali, discorsi pronunciati davanti a platee diverse nel corso dei lunghi anni alla Banca d'Italia, alla BCE e adesso a Palazzo Chigi. Emerge così un ritratto nuovo e quanto mai necessario dell'uomo e dell'economista, del tecnico e, dal febbraio 2021, dell'uomo di governo. È il 26 luglio 2012, Mario Draghi, Governatore della BCE, si trova ad affrontare la più grave – e a detta di molti irreversibile – crisi della moneta unica europea. Con quelle parole, che possiamo tradurre in italiano con «tutto ciò che è necessario», o più semplicemente «costi quel che costi», inizia la lenta risalita verso la stabilità e la crescita economica di cui l'area euro ha goduto fino alla pandemia del 2020. Ricordiamo tutti quella dichiarazione, eppure, per un uomo da decenni al centro della vita pubblica italiana ed europea, le idee di Draghi sono sorprendentemente poco note ai più. Questo libro, curato da Jana Randow e Alessandro Speciale, già autori del bestseller Mario Draghi. L'artefice. La vera storia dell'uomo che ha salvato l'euro, cerca di riannodare i fili del pensiero dell'attuale premier, andando a raccogliere interviste, dichiarazioni ufficiali, discorsi pronunciati davanti a platee diverse (investitori, studenti, docenti, capi di Stato) nel corso dei lunghi anni alla Banca d'Italia, alla BCE e adesso a Palazzo Chigi. Emerge così un ritratto nuovo e quanto mai necessario dell'uomo e dell'economista, del tecnico e, dal febbraio 2021, dell'uomo di governo («Perché non ha mai voluto fare il politico?» gli chiese nel 2012 un giornalista tedesco. «Perché si fa ciò che ci piace» rispose Draghi ridendo). Una figura di civil servant per cui fondamentale è stata la cura, negli anni, nel tenere unite comunicazione e azione, la capacità di lasciare il segno con i fatti più che con le parole. La selezione che Randow e Speciale presentano cerca proprio di far luce sui princìpi e le priorità che guidano l'azione di Draghi, e sull'evoluzione del suo modo di affrontare alcuni problemi e delineare le loro possibili soluzioni. Proprio in questo momento in cui a lui è affidata la ripresa del nostro Paese, la progettazione della stagione post-Covid, il piano sul futuro dell'Italia. Perché, come ha detto lui stesso nei giorni del suo insediamento, «si tratterà di ricostruire e di ricostruire meglio».
Piemme, 2021
Abstract: Faccio Musica è un testamento di rara potenza di uno dei più importanti artisti di questi ultimi decenni. Mi chiamo Ezio, nella vita faccio la musica. E sono un uomo fortunato. E questa e l'unica cosa che vorrei dover dire per parlare di me. Il Maestro Ezio Bosso è ormai un'icona dei nostri tempi. È il volto di un uomo intriso di passioni e forza d'animo; è il movimento, a tratti lieve e a tratti tempestoso, di una bacchetta che guida l'orchestra e che disegna mondi inesplorati. Il 14 maggio del 2020 Ezio Bosso si spegne nella sua casa di Bologna, a soli 48 anni. In vita non aveva mai voluto pubblicare la sua autobiografia. Ora, a un anno dalla sua morte, questa raccolta di testi inediti, che ha come modello di riferimento lo Zibaldone leopardiano - cioè un insieme di scritti sparsi di varia occasione - contiene i suoi pensieri più intimi, l'infanzia torinese e il percorso artistico nelle tante città d'Europa e del mondo; la dedizione incondizionata alla musica come espressione culturale fra le più alte, ma anche fra le più accessibili e potenzialmente democratiche grazie alla sua forte componente emozionale; il rispetto della musica e dei suoi protagonisti - pubblico incluso - come parte irrinunciabile della società civile. E poi gli ultimi tempi difficili della malattia e della pandemia nelle sue riflessioni "matte e disperatissime". Da queste pagine si evince chiaramente il pensiero di un grande compositore e direttore d'orchestra, di un grande divulgatore e intellettuale, un appassionato polemista di una società che fatica a riconoscere l'importanza di un'arte tanto sottovalutata.
Laterza, 2021
Abstract: L’ultima intervista a uno dei più grandi intellettuali del Novecento. Rendere non familiare ciò che ci è familiare e il suo contrario sembra essere uno dei fili rossi che attraversano l’intera opera di Zygmunt Bauman. Un compito difficile che può porsi solo colui che ha davanti agli occhi tutto l’uomo, che è capace di guardare al di là della propria specializzazione e leggere di filosofia e psicologia, di antropologia e storia, di arte e letteratura. Come scrive Peter Haffner nella sua prefazione, Bauman non è uomo dei dettagli, delle analisi e inchieste statistiche, delle cifre, dei nudi dati e dei sondaggi. Egli dipinge con pennellate larghe su una grande tela, offre una visione delle cose, lancia delle tesi che vogliono provocare discussione. Se aveva ragione Isaiah Berlin a distinguere due categorie di pensatori e scrittori rifacendosi a un antico detto del poeta greco Archiloco – «La volpe sa molte cose, ma il riccio sa una grande cosa» –, Zygmunt Bauman è insieme riccio e volpe.
Un ebreo contro / Moni Ovadia ; intervista a cura di Livio Pepino
Gruppo Abele, 2021
Abstract: «Per l’ebreo, nella sua tradizione, gli uomini sono tutti uguali: dal re allo scemo del villaggio. Questo è l’ebraismo introdotto da Abramo. E in questa visione si compie una delle più grandi rivoluzioni della storia: la liberazione dell’uomo». «Sono orgogliosamente estremista. Anche se nel mio estremismo c’è una cosa che mi distingue dalle versioni stereotipate che se ne danno: il rapporto con la violenza. Io non credo alla violenza».
Inventa & sogna / Jeff Bezos ; prefazione di Walter Isaacson
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Chi è l'uomo che ha cambiato per sempre la nostra vita, il genio che conosce i nostri desideri prima di noi? In queste pagine Jeff Bezos offre una visione esclusiva della sua vita personale e della sua formazione, rivela le strategie sul lavoro, l'evoluzione delle sue idee e i motivi del suo successo. Dal business ai temi sociali, dall'innovazione all'ossessione per il cliente, dal cambiamento climatico all'esplorazione dello spazio, con stile diretto e immediato Bezos illustra il suo modo di vedere il mondo e il futuro. Animato fin da bambino da una curiosità insaziabile e da una mente avventurosa, racconta le sue passioni e le sue convinzioni, regalando lezioni uniche sui valori, le strategie e la gestione di un'impresa. Le sue intuizioni offrono prospettive originali sulle sfide di oggi - e, soprattutto, di domani - e trasmettono la sua spinta propulsiva e la volontà di reinventarsi continuamente. Ogni lettore - dai CEO delle aziende nella classifica Fortune 100 agli imprenditori, ai milioni di consumatori che utilizzano i prodotti e i servizi Amazon - scoprirà il potere di costruire efficienza e al contempo di divagare seguendo l'intuito di uno dei più grandi innovatori del nostro tempo. Prefazione di Walter Isaacson.
Donne eccezionali : un libro tratto da storie vere / Alessia Maracci
Anima, 2021
Abstract: Ogni donna è un ventaglio di sfumature variopinte e, tra queste, alcune incarnano proprio l'essenza di un femminile sano e creativo, in grado di apportare un contributo inestimabile alla nostra società. Nasciamo femmine, ma come si diventa donne? Questo è un libro che vuole tracciare una via. Ogni donna scelta è almeno una caratteristica meravigliosa del potere femminile e nelle storie selezionate e scritte da Alessia Maracci l'eccezionalità dell'essere Donna oggi, spesso superando sfide molto importanti, viene fuori in maniera chiara e densa di significato.
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Le democrazie occidentali – da sempre incompiute – sono oggi quanto mai fragili, sottoposte all'attacco congiunto di un'unica, spaventosa chimera: quella del populismo autoritario e dei grandi interessi economici che lo sostengono. È il grido d'allarme lanciato da Noam Chomsky in Precipizio. La figura-simbolo degli anni che stiamo attraversando è quello che Chomsky non esita a definire «il criminale più pericoloso della storia umana»: Donald Trump. La sua vicenda, anche se in apparenza conclusa, dimostra che dare per scontata la salute delle democrazie occidentali è un errore clamoroso. Il feroce attacco alla democrazia da parte del capitale globale, in corso da decenni, non è certo terminato, e continua ovunque, anche negli USA, in altre forme più perniciose ancora, trovando in ogni parte del mondo un alleato nelle tendenze autoritarie, razziste, nazionaliste e xenofobe: proprio mentre le crisi sanitaria ed ecologica mettono a dura prova la fibra delle comunità locali e della società globale.
Allah 99 / Hassan Blasim ; traduzione dall'arabo di Barbara Teresi
Utopia, 2021
Abstract: Hassan, scrittore iracheno rifugiatosi in Finlandia, è un uomo dissoluto e cinico che ha consacrato la vita all’alcol e al sesso occasionale. Il nome del suo blog è un chiaro riferimento al numero degli appellativi, novantanove, che il libro sacro dell’islam attribuisce alla divinità. Nel blog Hassan sta raccogliendo novantanove interviste a persone segnate dalla violenza del terrorismo, dalla guerra civile e dall’emigrazione clandestina. Dalla giovane dottoressa irachena che, dopo aver assistito all’uccisione del marito per mano dei terroristi dell’ISIS, abbandona il lavoro in ospedale e si trasferisce a Berlino per dedicarsi alla musica techno, al panettiere di Baghdad che si mette a realizzare maschere in silicone per le vittime di attentati terroristici, riproducendo i lineamenti dei visi deturpati dalle esplosioni, fino al giovane afghano che vive in Svezia e diventa un fanatico del jihad. Storie di migrazione clandestina, di razzismo, di attentati, di sesso, vita notturna e sbornie nei bar di Helsinki, di ordinaria vita irachena durante gli anni dell’embargo economico e dopo la caduta di Saddam Hussein. Alle interviste del blog si intreccia la corrispondenza epistolare che un’enigmatica traduttrice, impegnata nella cura delle opere di Cioran, intrattiene con Hassan. Le lettere veicolano profonde riflessioni di natura filosofica sulla vita e la morte, l’arte, la letteratura e un Iraq devastato dal fanatismo e dalle lotte intestine.
Navarra, 2021
Abstract: Una serie di interviste esclusive in cui Felicia Bartolotta, la coraggiosa madre di Peppino Impastato, si racconta come mai prima d'ora: parla della sua vita, del rapporto con la famiglia, di suo figlio Peppino, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978. Nelle sue parole la voglia di giustizia di una donna indomita e insieme la tenerezza di una madre.
Emilio Gabaglio : il sindacato senza frontiere / di Elisabetta Scavo
Ediesse : Futura, 2021
Abstract: Emilio Gabaglio è nato a Como nel 1937. Laureato in Economia alla Cattolica di Mi-ano, ha iniziato a collaborare con le ACLI della sua città fin dai tempi dell'università. Nel 1969, succeduto a Livio Labor come presidente nazionale, negli anni della fine del coliate-ralismo con la Democrazia Cristiana, al convegno di studi di Vallombro-sa dell'agosto 1970 ha avanzato la proposta di una «ipotesi socialista» come possibile campo d'impegno dei lavoratori cristiani, fatti salvi i valori che garantiscono lo sviluppo integrale dell'uomo, entrando però in conflitto con la gerarchia ecclesiastica fino ad incorrere nella «deplorazione» di Paolo VI. Passato alla CISL, è stato responsabile del dipartimento internazionale, e poi segretario confederale. Dal 1991 al 2003 è stato segretario generale della Confederazione Europea dei Sindacati, lavorando al raggiungimento dell'unità del sindacalismo europeo e alla crescita del suo ruolo negli anni in cui il dialogo sociale ha prodotto, con la presidenza della Commissione di Jacques Delors, i risultati più alti e concreti. Una lunga esperienza di elaborazione, di pazienti progressi, anche di rotture; cinquant'anni di solidarietà con le organizzazioni sindacali, dalla Spagna franchista all'America Latina delle dittature militari, dall'ex Jugoslavia alla Polonia di Solidarnosc, che in questa intervista vengono ripercorsi.
La mafia in casa mia / Felicia Bartolotta Impastato ; con Anna Puglisi e Umberto Santino
DG, Di Girolamo, 2021
Abstract: Questo libro è insieme la storia di vita di una donna divisa tra un marito mafioso e un figlio schierato radicalmente contro la mafia e un punto di svolta nel percorso che ha portato a fare giustizia di un delitto di mafia camuffato da attentato terroristico. Il racconto di Felicia è la rappresentazione di una tragedia quotidiana, in cui lo scontro tra padre e figlio, al di là del conflitto generazionale, diventa prologo di una guerra di liberazione, tanto più difficile e traumatica quanto più è legata a vincoli di sangue. Di questa guerra Felicia è protagonista e narratrice, acuta e instancabile, tenera e impietosa, e la sua volontà di tenere aperta la porta di casa, dopo la sua morte, è la predizione di una storia che continua.
Alfabeto quotidiano : le parole di una vita / Dacia Maraini ; con Gioconda Marinelli
Marlin, 2021
Abstract: Frutto di una lunga amicizia, questo libro raccoglie il testo di un'ampia conversazione tra la scrittrice e Gioconda Marinelli sui più svariati argomenti, da quelli quotidiani alle passioni e alle battaglie di una vita, presentati in ordine alfabetico. Né mancano temi scottanti e attuali come l'inquinamento e la terribile pandemia. La Maraini si racconta senza remore e parla di sentimenti, valori, emozioni, piccole debolezze, certezze, abitudini ed esperienze. Dalla conversazione emergono gli interrogativi che appartengono alla nostra vita, sull'amore, la sofferenza, la violenza, la morte. Le domande della Marinelli si susseguono incalzanti e le risposte e le considerazioni sono sicure, rapide, sempre sincere, mai elusive. Il libro si può leggere ad apertura di pagina, ricavandone insegnamenti e materia di riflessioni, facendoci conoscere i pensieri più reconditi e i moti dell'anima della grande scrittrice, partendo dal presupposto di "non avere niente nella propria vita di cui non si possa parlare pubblicamente".
Fuoco all'anima : conversazioni con Domenico Porzio / Leonardo Sciascia
Adelphi, 2021
Abstract: «Sono finiti i caffè letterari, il colloquio stesso» confida Sciascia a Domenico Porzio. «Eppure colloquiare significava non soltanto chiacchiera, ma esperienza, urbanità». Ed è come se questo libro, che registra incontri avvenuti lungo il 1988 e il 1989 e interrotti dalla morte dello scrittore, i due amici l’avessero disegnato proprio per scongiurare la fine del libero colloquiare, la dilagante riduzione a intervista della conversazione. Provocato dalla inesauribile curiosità di Porzio, stimolato da un dialogo mutevole, schietto, indisciplinato, Sciascia parla con un’asciuttezza in cui il fervore è schermato dal riserbo e dalla precisione, offrendoci inattesi squarci sulla sua infanzia, quando il 2 novembre i bambini ricevevano i regali dei morti; sulla biblioteca della zia maestra e sul teatro di Racalmuto, responsabili della sua divorante passione per i libri e il cinema; sui drammi che l’hanno segnato, come il suicidio del fratello, cui è seguita quella che con ammirevole pudore definisce «una sequela di guai»; sull’impiego al Consorzio agrario, che gli ha assicurato «il primo impatto con la giustizia». Ma, insieme, vengono alla luce anche tutti i suoi amori: oltre ai libri, Parigi, il Settecento, Stendhal, Savinio, su cui ha pesato l’italica «avversione all’intelligenza», Borges, Pirandello, «incontrato nella natura, nei luoghi». E i segreti della sua officina, come la mescolanza dei generi suggeritagli da Malraux, che vedeva in «Santuario» di Faulkner «la tragedia greca ... calata nel romanzo poliziesco» – incluso il più spiazzante ed efficace: «Per me scrivere è una cosa allegra».
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Quando i Beatles fecero la loro dirompente comparsa sul radar popolare si avvertì la ne- cessità di distinguere e identificare ciascuno dei quattro; e George Harrison fu etichettato come il «Beatle tranquillo». Harrison però divenne molte cose al di là del suo soprannome, e da Beatle tranquillo si trasformò in Beatle indagatore, l’esploratore spirituale del gruppo, il più impegnato a incontrare sciamani, il più determinato a trovare un guru, e intrecciò quella ricerca con la sua musica. Quando, all’apice della popolarità, i Beatles si sciolsero, Harrison fu il primo a raggiungere da solo la vetta delle classifiche, lodando il divino in svariati modi e con svariati nomi e ponendo il più grande tra i grandi quesiti: che cos’è la vita? What Is Life riunisce le interviste più irriverenti e penetranti del chitarrista di Liverpool, raccolte dalle sapienti mani di Ashley Kahn. È la cronistoria della metamorfosi musicale e intellettuale di un artista meditativo ed enigmatico, schietto e ironico.
L'America è un esperimento : scrittori e storie degli Stati Uniti / Enrico Rotelli
La nave di Teseo+, 2021
Abstract: Come si raccontano gli Stati Uniti d'America? Perché siamo da sempre così legati e attratti dalla loro letteratura? Enrico Rotelli incontra più di venti degli autori americani di maggior talento, da Maaza Mengiste a Jeffrey Eugenides, da Yiyun Li a Michael Chabon, senza dimenticare punti di riferimento generazionali come Erica Jong e Lawrence Ferlinghetti. Premi Pulitzer, poeti laureati e voci nuove, tutti si confrontano da punti di vista diversi sulle speranze, le disgrazie, le lotte e le ipocrisie che la scrittura è chiamata a cogliere e raccontare. Un libro corale che esplora alcuni dei temi, dei luoghi e delle domande di questa terra di immigrati che crediamo di conoscere, e invece ogni giorno viene riscritta con narrative e voci sempre nuove e differenti. Un segno di devozione alla letteratura di questa terra d'oltreoceano, che ormai ha una storia di più di duecento anni ma è spinta senza posa verso il futuro, ricordando quanto scrive Cesare Pavese nella prefazione alla sua traduzione di Moby Dick: "Avere una tradizione è meno che nulla, è soltanto cercandola che si può viverla".