Trovati 7 documenti.
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Ciclovia dell'Oglio : dal Passo del Tonale al Po / Paolo Patanè
Ediciclo, 2021
Abstract: La Ciclovia dell'Oglio è un viaggio di 280 km, tutto in territorio lombardo, dai ghiacciai alpini al Po. È un percorso che permette di osservare paesaggi molto vari: i boschi e i pascoli della Valle Camonica, le rive del lago d'Iseo, le infinite campagne della pianura lombarda. Un'esperienza alla portata di tutti, che attraversa magnifici scenari naturali ma anche territori ricchi di storia e cultura. Potrete conoscere i siti archeologici e le meravigliose pievi romaniche affrescate della Valle Camonica. Farete soste negli antichi borghi del lago, con le loro piazze e i loro portici. Andrete alla scoperta della lunga pianura che da sud del lago arriva al Po, nei pressi di Mantova, ricca di oasi naturalistiche ma anche di castelli e palazzi incantevoli. È una lunga pedalata per chi ama andare alla scoperta dei tesori meno noti, per chi è curioso e ama lasciarsi sorprendere da un territorio ricco di meraviglie. Un viaggio tra luoghi lontani dai circuiti turistici, che vi conquisteranno con i loro ritmi lenti, la loro quiete, i loro antichi equilibri tra uomo e natura.
Guida al sentiero del Viandante / Alberto Conte, Sara Zanni
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Cinque giorni di cammino in uno dei contesti naturali più famosi al mondo. Il Sentiero del Viandante è un’antica via di comunicazione tra Lecco e la Valtellina (a meno di un’ora di treno da Milano). Un viaggio a mezzacosta, alla scoperta di borghi preziosi come Abbadia Lariana, Lierna o Varenna, leggende popolari e panorami rigeneranti, a contatto con la natura. Per immergersi, tutto d’un fiato o in uno o più weekend, nel silenzio e nei colori degli splendidi scorci sul lago cantati dal Manzoni. La guida con tutte le informazioni per mettersi in cammino: le cartine, le altimetrie, le ospitalità e i luoghi da visitare. E i consigli sull’equipaggiamento migliore, i periodi giusti e come utilizzare i mezzi pubblici per personalizzare il proprio percorso. In più, per chi vuole partire “da casa” o non è ancora stanco, le indicazioni per iniziare il cammino da piazza del Duomo a Milano o, una volta giunti a Colico, proseguire fino alla Valchiavenna e alle Alpi svizzere. Per un viaggio che, da un weekend, può durare fino a 12 giorni!
Il sentiero del Viandante : da Lecco alla Val di Mello lungo il Lago di Como / Albano Marcarini
4. ed.
Ediciclo, 2021
Abstract: Il Sentiero del Viandante rappresenta uno dei tesori del lago di Como, uno dei più bei trekking in Italia. Più che altrove, su questa felice sponda di lago, si cammina per contemplare. Il percorso corre sulla sponda lecchese di manzoniana memoria, e si copre in più tappe, facendo capo alle stazioni ferroviarie per gite giornaliere o su B&B per un trekking continuativo. È un sentiero per tutti, che propone un vero balcone panoramico sul lago. Di sorprese ne dispiega ovunque: panorami, singolarità geologiche e botaniche, testimonianze della fede e capisaldi della storia, luoghi dell’immaginario popolare, ritagli di campi, casali, vigne e oliveti che compongono un quadro celebrato da poeti e scrittori. Si passa per Varenna e Bellano, si risale la Valtellina dopo aver aggirato le falde del Monte Legnone fra i castagneti e i classici ‘monti’, piccoli nuclei colonici, e si chiude nella Val di Mello, al cospetto dei ‘giganti’ delle Alpi Retiche.
Battaglie perse : Montanelli ambientalista rimosso / Gian Antonio Stella
Solferino, 2021
Abstract: Dall'assalto edilizio all'avvelenamento delle acque, dalla decimazione degli alberi al saccheggio dei siti archeologici, dalle coste sarde alle Dolomiti: non c'è tema sul quale Indro Montanelli non abbia lanciato l'allarme. Spesso ignorato. A riscoprirlo oggi, unendosi al suo grido contro la devastazione del territorio, è Gian Antonio Stella che riporta alla luce testi formidabili, sepolti negli archivi ma quanto mai attuali. «La distruzione di un paesaggio è un crimine che dovrebbe valere ai responsabili la galera a vita.» Indro Montanelli, per decenni celeberrimo per le sue polemiche politiche, le sfuriate sui difetti degli italiani, gli elzeviri ricchi d'ironia, le rasoiate a questo o quell'uomo di potere, la franchezza dei dialoghi con i lettori, è stato il giornalista più conosciuto dell'ultimo secolo. Eppure una larga parte del suo lavoro, soprattutto (ma non solo) negli anni in cui il nostro Paese viveva una straordinaria stagione di euforia economica ma insieme di degrado culturale, ambientale, paesaggistico, è rimasta ignota. O quasi. Certo, in diversi ricordano ancora la storica battaglia per salvare Venezia ma restano stupefacenti il silenzio, l'oblio, la rimozione su decine di altre battaglie («quasi tutte perse» sospirava) combattute per il nostro patrimonio e in difesa dell'articolo 9 della Costituzione. Dall'assalto edilizio all'avvelenamento delle acque, dalla decimazione degli alberi al saccheggio dei siti archeologici, dalle coste sarde alle Dolomiti: non c'è tema sul quale non abbia lanciato l'allarme. Spesso ignorato. Anche da coloro con i quali avrebbe forse potuto dialogare. Offrendo a questo Paese prospettive diverse. Peccato. A riscoprirlo oggi, unendosi al suo grido contro la devastazione del territorio, è Gian Antonio Stella che riporta alla luce testi formidabili, sepolti negli archivi ma quanto mai attuali. Testi che spiegano ciò che l'Italia è oggi e ciò che avrebbe potuto essere. O magari tornare a essere.
Custodi del vino : storie di un'Italia che resiste e rinasce / Laura Donadoni
Slow Food, 2021
Abstract: Un viaggio in tutte le regioni italiane per raccontare storie di persone che, attraverso il vino, hanno riscattato o faranno rinascere un territorio, singoli o comunità. Un percorso attraverso storie incredibili portate sulla pagina dalla felice penna dell'autrice che ha incontrato, oltre ai protagonisti, una serie di famosi "ospiti" per entrare meglio nello spirito delle tante regioni italiane. Attraverso le parole di Linus, Mario Calabresi, Mario Tozzi, Bruno Pizzul, Simone Moro, Paolo Cognetti, Enrico Bartolini scopriremo come l'Italia sia uno scrigno di tesori enologici e di ambienti da proteggere, da custodire appunto. Diamo voce allora ai protagonisti di questi territori e dei loro vini che ci racconteranno quanto sia appassionante dedicarsi alle viti nei posti più angusti, scegliere di rispettare il territorio, fare rete, creare successi che nemmeno loro erano in grado di immaginare. Un viaggio che non può non riportare alla memoria quello di Mario Soldati e del suo Vino al vino, un ritratto dell'enologia italiana nuovo e inedito che, pagina dopo pagina, vi farà scoprire un lato mai raccontato dei protagonisti del vino e storie fino a oggi sconosciute ai più.
Alpine studio, 2021
Abstract: Del Lago di Como e Maggiore si conoscono soprattutto le splendide rive, le spiagge e le caratteristiche passeggiate lungolago, ma a pochi passi dall’acqua c’è un intero mondo tutto da scoprire, fatto di antichi paesini e verdeggianti paesaggi alpini. I 30 itinerari descritti in questa guida si snodano nei dintorni di questi splendidi laghi, percorrendo la vasta rete di vecchie mulattiere lastricate attraverso boschi e pascoli che una volta facevano da collegamento con i borghi più remoti delle valli alpine. Tutta la zona è ben servita dai mezzi pubblici, e facendo affidamento sulle proprie gambe e su autobus, treni e battelli si può tranquillamente dimenticare la propria auto. Gli itinerari sono adatti a escursionisti di tutti i livelli e propongono sempre sentieri ben segnalati; dalle piacevoli passeggiate lungolago fino alle salite più impervie verso cime panoramiche.
Conversazioni sulla ricerca / Pier Luigi Crosta e Cristina Bianchetti
Donzelli, 2021
Abstract: Che ne è del carattere sperimentale ed empirico della ricerca in un'epoca di omologazione crescente? Questo interrogativo guida le conversazioni tra Pier Luigi Crosta e Cristina Bianchetti sulla ricerca territoriale intesa come fare guidato da una soggettività mossa da affetti e relazioni. Lo scopo del libro è mettere in evidenza gli snodi principali della traiettoria di studio di Pier Luigi Crosta: una traiettoria originale, mai ideologica e per qualche aspetto eversiva, che ha caratterizzato il panorama degli studi sulle politiche pubbliche in Italia, delineandosi al di fuori di preoccupazioni accademiche. Un percorso segnato da uno strenuo empirismo e da vere e proprie tattiche del dissenso: disaffezione rispetto ai propri stessi giudizi; diffidenza nei confronti delle teorie; apprezzamento dell'improvvisazione e dell'anomalia; uso di concetti come scollegamento e disgiunzione; attenzione ai concetti di utile, utilizzazione, uso e ai loro legami; attenzione ai nessi tra familiarità e innovazione; rottura delle sequenze, per cui a una cosa può, o non, succederne un'altra.