Trovati 9 documenti.
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Marsilio arte, 2022
Abstract: Pincherle Studio progetta e realizza residenze private, uffici, allestimenti e negozi. Lavora in Italia, dove, oltre alla progettazione di appartamenti, si dedica alle abitazioni di campagna e al recupero di spazi industriali. Importanti anche le esperienze all'estero, soprattutto a Londra, dove progetta e realizza numerose residenze private. Il volume è una retrospettiva che celebra il lavoro dello studio, in memoria della sua fondatrice. Include interviste a fotografi e designer, focus sui progetti più importanti di ristrutturazioni e restyling di interni, e un regesto dei lavori svolti negli anni, dal 1999 al 2020.
Come il design trasforma il mondo / Scott Berkun
Tecniche nuove, 2022
Abstract: Qualsiasi cosa faccia parte della nostra vita di utilizzatori, dal nostro smartphone al pulsante "Mi piace" di Facebook, da un supermarket a un sistema autostradale, è stato progettato da qualcuno. L'autore mostra, con esempi di decine di campi di applicazioni differenti e considerazioni pratiche, come il design in molti casi possa essere di successo e in altri invece fallire perché di fatto confonde o ostacola le persone. Il libro è utile per i designer, ma anche e soprattutto per i responsabili che devono commissionare prodotti o interfacce comunicative per servizi, perché è importante come porre le domande corrette e come redigere un piano preciso riferito alle specifiche per ottenere soluzioni di design efficienti per l'utilizzatore. Se siete interessati a capire che cosa è il design e come sia presente nella vita che ci circonda, questa è un ottima e divertente guida.
Il design degli architetti italiani : 1920-2000 / Fiorella Bulegato, Elena Dellapiana
2. ed.
Electa, 2022
Abstract: L'affermazione del disegno industriale, specialmente nel secondo dopoguerra, si deve all'attività svolta dagli architetti diventati protagonisti del passaggio dalla dimensione artigianale a quella industriale delle imprese, tanto nell'arredo quanto nell'industrial design. Attraverso l'analisi della produzione dei più importanti progettisti del Novecento italiano Fiorella Bulegato e Elena Dellapiana evidenziano coincidenze e distanze di approcci metodologici e pratici tra l'attività del designer e dell'architetto. Ne emergono visioni diverse che si compongono di variegate declinazioni sulla concezione dell'oggetto: dal pensarlo come struttura, composizione di elementi o contenitore di meccanismi, fino alle riflessioni che si originano dalla natura dei materiali, dalla funzione o dal dibattito sullo spazio abitativo. Il libro, scandito in quattro sezioni temporali (dagli anni Venti alla seconda Guerra mondiale, l'affermazione degli anni Cinquanta, la crisi degli anni Sessanta, la condizione contemporanea), dedica a ogni protagonista selezionato una scheda che, attraverso approfondimenti paralleli sull'architettura e sul disegno industriale, associa progettista a oggetti progettati.
Il design e l'invenzione del Made in Italy / Elena Dellapiana
Einaudi, 2022
Abstract: Made in Italy è una «parola-valigia» che contiene le cose piú diverse: oggetti e arredi per la casa, abiti, scarpe e borse, auto e motocicli, cibi raffinati o in scatola, ma anche atmosfere e stili di vita. Made in Italy è il label lasciapassare che conferisce prestigio alle merci sul mercato globale ed è da sempre oggetto di discussioni e protezionismi. Ma soprattutto Made in Italy allude a qualcosa di impalpabile quanto potente, condiviso in tutto il mondo e sinonimo di eleganza e della magica alchimia tra innovazione e tradizione. Questo volume si interroga su come si sia giunti a una formula che ha comunicato e amplificato il prodotto italiano fin dalle esposizioni universali del XIX secolo, mettendo a fuoco, anche grazie ad azioni normative e propagandistiche, categorie che arricchiscono la semplice accezione di «fatto in Italia»: mediterraneità, artigianalità, artisticità, ingredienti che, a loro volta, contribuiscono a definire la sfuggente dimensione del design. Ed è il design, nel suo passaggio da artigianato artistico a prodotto industriale, ad aver sollecitato nei mercati e nel pubblico internazionale quelle reazioni, per lo piú favorevoli se non adoranti, che hanno contribuito a modellare una vera e propria categoria dello spirito, in un continuo gioco di rimandi tra spunti provenienti dai progettisti e dalle aziende italiane e riflessi rintracciabili nei paesi piú attivi nel dibattito sulla cultura del progetto.
Semplici formalità / Giulio Iacchetti ; postfazione di Cino Zucchi
Johan & Levi, 2022
Abstract: Come flora e fauna dei nostri paesaggi domestici e urbani, esistono oggetti che ci sfilano sotto gli occhi ogni giorno: utili e umili, alcuni li troviamo ordinati nello stipetto del bagno o nella dispensa della cucina, altri sul tavolo di lavoro, per le strade oppure in giardino. Sono le "semplici formalità", radiosi esempi di un design efficace senza compiacimenti stilistici né vanità. E proprio per questo iconici e senza tempo. Giulio Iacchetti ha scelto trentadue di questi oggetti piacevolmente minimi per rendere loro giustizia e celebrarne la forma. Lo fa attraverso le immagini, con scatti realizzati ad hoc, e attraverso le parole, raccontando le storie e le curiosità che stanno dietro agli scacchi Staunton, all'Arbre Magique, alle pedine del Monopoli o allo stecco del gelato. Lo sguardo incantato del progettista si combina a quello divertito e brillante del fruitore, così che questi oggetti diventano di volta in volta protagonisti del suo vissuto quotidiano o dei suoi ricordi. Una dichiarazione d'amore e gratitudine a questi compagni familiari e gioiosi che con la loro perfetta semplicità hanno accompagnato nei decenni l'evoluzione delle abitudini di tutti noi.
industrial design A-Z / Charlotte & Peter Fiell
Köln : Taschen, 2022
Abstract: Se nutrite anche solo un briciolo di curiosità per il design del vostro spazzolino da denti, la storia all'origine della vostra lavatrice o l'evoluzione del telefono, questa edizione completamente aggiornata di Il design dalla A alla Z stimolerà ulteriormente il vostro interesse. Ripercorrendo l'evoluzione del design dalla Rivoluzione industriale ai giorni nostri, il volume offre numerosi esempi di sinergie tra forma e funzione che mutano radicalmente la nostra esperienza quotidiana. Dalle macchine fotografiche agli utensili da cucina, dai Lego alla Lamborghini, il presente volume ci fa conoscere i singoli designer, le aziende globali e soprattutto i prodotti dell'ingegno che si sono integrati fin nei minimi dettagli delle nostre vite. Oltre a designer affermati come Marc Newson e Philippe Starck e a marchi globali di primaria importanza come Braun e Apple, voci meno note e più recenti come Brompton Bicycles o le turbine eoliche Enercon testimoniano non solo il passo incessante del design dei prodotti industriali, ma anche le priorità e le sfide più urgenti dell'attualità cui esso deve rivolgere la propria inventiva e la propria creatività. Bibliotheca Universalis - compagni culturali compatti che celebrano l'eclettico universo Taschen.
Da cosa nasce cosa : appunti per una metodologia progettuale / Bruno Munari
37. ed.
Laterza, 2022
Abstract: Tra i grandi libri di Munari, questo è quello che forse maggiormente rende felici i lettori per la leggerezza incantata con cui li porta a scoprire che saper progettare non è dote esclusiva e innata di pochi. C'è in ognuno di noi una creatività che Munari in queste pagine aiuta a sviluppare e a mettere in luce. Bruno Munari (Milano, 1907-1998), pittore, designer e sperimentatore di nuove forme d'arte, ha segnato una svolta fondamentale nella storia del design in Italia e nel mondo.
Design yourself : crea la tua identità visiva e verbale / Giada Correale, Serena Giust
Hoepli, 2022
Abstract: Un percorso di ricerca e progettazione, pratico e completo, per creare il proprio brand personale, unico e indimenticabile. "Design yourself" nasce dalla passione comune delle autrici per il design. Serena Giust ama prendersi cura delle parole che scrive, Giada Correale dello stile e delle immagini che confeziona. Insieme hanno lavorato alla ricerca e alla costruzione di un'identità verbale e visiva che raccontano in questo libro ricco di riflessioni, esercizi ed esempi dei migliori esperti a cui ispirarsi. L'obiettivo del design è risolvere problemi e creare valore. Per questo motivo i principi del design possono tornare utili a coloro che vogliono acquisire consapevolezza e crescere come professionisti e persone. L'obiettivo delle autrici è dunque rendere i principi del design accessibili a tutti e aiutare le persone a utilizzarli per creare un'identità visiva e verbale autentica e riconoscibile. Pensato per professionisti, creativi e PMI, ma anche per studenti che si apprestino a entrare nel mondo del lavoro, Design Yourself è un libro per tutti coloro che desiderino emergere e comunicare al meglio il proprio potenziale.
Iro : l'essenza del colore nel design giapponese / Rossella Menegazzo
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Le origini dei colori tradizionali del Giappone si perdono nell'antichità. Dal fiore di ciliegio al bambù fuligginoso, dal verde aghi di pino alla vasta gamma dei marroni tè, i loro nomi evocano il fascino che da sempre la natura e il mutare delle stagioni esercitano sulla sensibilità giapponese. Inizialmente adottati nell'abbigliamento per indicare il rango, i colori tradizionali hanno visto i loro significati espandersi nel corso del tempo fino a includere oggi ogni sorta di oggetto di design. Questo volume celebra una selezione di 200 colori (iro, in giapponese), ciascuno esemplificato da uno o più oggetti che vanno dai kimono del XVI secolo alle sedute contemporanee, dagli utensili da cucina alle più raffinate ceramiche. Accanto a creatori quali Naoto Fukasawa, Issey Miyake e Reiko Sudo ritroviamo talenti meno noti o del tutto sconosciuti che hanno dato forma a una peculiare e durevole tradizione del design nipponico, tra tecniche artigianali ancestrali e tecnologie d'avanguardia. Ogni colore è contestualizzato da un breve testo descrittivo sulle sue origini e sull'influenza che ha esercitato in vari ambiti, con notizie sui pigmenti da cui venivano ricavate le pregiate tinture (come l'onnipresente blu indaco), o sui personaggi storici che hanno reso popolari alcune tonalità, come il maestro della cerimonia del tè Sen no Rikyu.