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Trovati 338 documenti.

Stranieri nemici
Libri Moderni

Caglioti, Daniela Luigia <1962->

Stranieri nemici : nazionalismo e politiche di sicurezza in Italia durante la prima guerra mondiale / Daniela Luigia Caglioti

Viella, 2023

Abstract: La Prima guerra mondiale fu il primo conflitto durante il quale governi ed eserciti si trovarono ad affrontare, su una scala non comparabile per dimensione e latitudine con quanto era avvenuto nelle precedenti guerre interstatali, il problema degli stranieri nemici, persone che si trovarono nel posto sbagliato al momento sbagliato. I governi dei paesi belligeranti cercarono di neutralizzare chiunque avesse, o fosse sospettato di avere, legami con uno stato nemico. Anche l’Italia, come dimostrano le pagine di questo volume, diede il suo contributo alla caccia allo straniero nemico adottando misure che colpirono tre sfere: quella dei diritti civili, quella della libertà personale e quella dei diritti di proprietà. L’attacco a queste tre sfere condotto in nome della sicurezza si risolse in un attacco al sistema liberale che dalla guerra uscì a pezzi.

Viaggio nell'Italia ebraica
Libri Moderni

Touring club italiano <ente senza scopo di lucro>

Viaggio nell'Italia ebraica : le meraviglie di una cultura millenaria / [Touring club italiano]

Touring club italiano, 2024

Abstract: In Italia l'identità culturale ebraica si esprime in oltre 20 musei ed esposizioni permanenti, 60 sinagoghe e circa 100 cimiteri. In questa guida, novità assoluta, sono rappresentati i lughi che generano il più forte interesse culturale e turistico per tutto ciò che sanno rappresentare in termini storici ed emozionali. Un patrimonio che si sta sempre più aprendo ai viaggiatori, di cui circa la metà studenti, interessati a vivere un'esperienza il più possibile completa della cultura ebraica attraverso l'incontro con le comunità ebraiche.

Il piano inclinato
Libri Moderni

Alajmo, Roberto <1959->

Il piano inclinato / Roberto Alajmo

Sellerio, 2024

Abstract: Esistono davvero dei paesi dove si possa mangiare senza il pericolo d'essere mangiati? Questa domanda, posta ancora prima che il romanzo abbia inizio, viene da Pinocchio, e contiene un sentimento che attraversa l'intera esistenza del protagonista di questa avventura crudele. Ousma parte giovanissimo dal suo villaggio in Mali: come tanti anche lui, da solo, si mette alla ricerca di una vita migliore, o anche di una vita qualsiasi. Non è un pezzente, quando era bambino la famiglia era moderatamente agiata, poi con la morte del padre sono iniziate le sofferenze. C'entra la fame, certo, ma è la fame dello stomaco e insieme quella della speranza. Attraversa prima le insidie del deserto e poi quelle del mare, affronta la morte secca e la morte per acqua, con in mezzo l'orrore del carcere libico. Un naufragio lo spinge verso la sua nuova vita, in Sicilia, in Italia, nella vecchia Europa, che per lui rappresenta il Nuovo Mondo. Ousma non sa niente. Incontra uomini e donne, attraversa posti di polizia, uffici, ambulatori, osserva e ascolta tutto, sente il bisogno di guardare ma soprattutto di essere visto. In questa dimensione straniante ci sono facce amiche che lo aiutano, ma non mancano i volti ostili e nemmeno i sorrisi di chi ha fatto del proprio altruismo un mestiere. È il sistema dell'accoglienza, la sfida della mediazione, con le sue luci e le sue zone grigie. Il mondo del prima e il mondo del dopo si contraddicono a vicenda. Ousma continua a guardarsi attorno e non è in grado di decifrare i segnali che gli arrivano, commette molti errori e molte volte riesce a rimediare. Ma c'è un errore che forse risulterà irreversibile, anche se passa attraverso un abbraccio e una certa ragazza. In questo romanzo Roberto Alajmo conferma il suo talento nel trattare la tragedia come commedia e la commedia come tragedia. Il suo Ousma - come tutti noi - non è cattivo e non è buono, costretto com'è a destreggiarsi tra l'euforia dei sogni e lo sconforto della realtà. Un protagonista che si sottrae agli stereotipi opposti che riguardano i migranti, dipinti sempre come vittime o come delinquenti. C'è però una forza che spinge Ousma e quelli come lui sempre oltre, sul piano inclinato del caso e della fatalità

Divorzio
Libri Moderni

Novelli, Edoardo <1960-> - Turi, Gianandrea

Divorzio : storia e immagini del referendum che cambiò l'Italia / Edoardo Novelli, Gianandrea Turi

Carocci, 2024

Abstract: Fra il 1965 e il 1974, il divorzio ha rappresentato uno dei principali temi della discussione pubblica e del confronto politico italiano, sul quale si sono contrapposte differenti idee di famiglia, società, paese; laici contro clericali, “fanfascisti” contro “instancabili cornificatori”. In occasione dei cinquant’anni dal referendum del 12 maggio 1974, il volume ripercorre la lunga e travagliata storia della legge che lo ha introdotto in Italia – dagli antefatti alla sua approvazione nel 1970, fino alla dura battaglia referendaria per la sua abrogazione combattuta quattro anni dopo – ricostruendo il clima di un’Italia in rapida trasformazione e dando voce ai protagonisti attraverso uno straordinario apparato documentario e iconografico. Agli scatti giornalistici e alle foto d’autore si affiancano, così, materiali realizzati da partiti e movimenti, articoli di quotidiani e rotocalchi, nonché fumetti, film, canzoni e fotoromanzi, anch’essi trascinati nello scontro che ha costituito uno spartiacque nella recente storia italiana.

L'uomo senza proprietà
Libri Moderni

Franchi, Jacopo <1987->

L'uomo senza proprietà : chi possiede veramente gli oggetti digitali? / Jacopo Franchi ; prefazione di Anna Maria Mandalari

Egea, 2024

Abstract: Smart speaker che ascoltano le conversazioni di bambini e genitori, elettrodomestici che funzionano solo su abbonamento, ebook che svaniscono dopo essere stati regolarmente acquistati, macchine connesse che non rispondono più ai comandi, soldi immobilizzati nei wallet digitali e smartphone che denunciano i loro stessi utilizzatori. Nell’indifferenza generale, la digitalizzazione sta cambiando il nostro rapporto con gli oggetti che fanno parte della nostra vita quotidiana, ma che oggi, sempre più, sfuggono al nostro controllo esclusivo. È l’era de “L’uomo senza proprietà” che Jacopo Franchi descrive nel suo nuovo saggio cercando di rispondere a una domanda troppo spesso trascurata: siamo consci del prezzo pagato per un mondo sempre più comodo e servizi sempre più “accessibili”? O il momento della consapevolezza – e della reazione – deve ancora arrivare? Grazie a conoscenze maturate sul campo e a uno studio approfondito della materia, Franchi offre una panoramica quanto più possibile completa e aggiornata delle conseguenze della digitalizzazione degli oggetti per la privacy, la sicurezza e il controllo degli stessi delle persone comuni e in particolare delle categorie più a rischio, come bambini, anziani, persone non in grado di scegliere liberamente tra le opzioni disponibili. Conseguenze difficili non tanto da comprendere di per sé, quanto da prevedere e valutare nel loro insieme visto da un lato l’alto livello di pervasività che oggetti e servizi digitali hanno raggiunto nella vita di ogni giorno, dall’altro la complessità degli ecosistemi e delle piattaforme a cui appartengono. Una cosa, però, sembra certa: la parte della nostra identità fondata sull’accumulo e il possesso esclusivo delle cose è destinata a cambiare profondamente nel momento in cui gli oggetti di uso quotidiano sfuggono al controllo dei loro stessi acquirenti e utilizzatori, mentre uno dei pilastri della nostra società – l’antico binomio fra proprietà e libertà – sembra destinato a essere messo profondamente in discussione. In quest’ottica, è significativo che l’analisi di Franchi cominci e si concluda, volutamente, in quell’ambiente domestico che per molti è sinonimo di proprietà privata e che, in ragione della digitalizzazione degli oggetti contenuti al suo interno, sta diventando sempre meno privato, sempre meno esclusivo.

Da cimeli a beni culturali
Libri Moderni

Da cimeli a beni culturali : fonti per una storia del patrimonio scientifico italiano / a cura di Elena Canadelli e Paola Bernadette Di Lieto

Editrice Bibliografica, 2024

Abstract: Strumenti scientifici, collezioni naturalistiche ed erbari sono oggi considerati degli elementi chiave nello studio della storia delle scienze e delle tecniche. Il loro contributo è imprescindibile perché ci restituisce le testimonianze materiali dello sviluppo delle scienze nel corso del tempo. L'Italia vanta collezioni scientifiche eccezionali. Ciononostante, il patrimonio storico-scientifico italiano soltanto di recente è stato riconosciuto, anche dal punto di vista legislativo, come patrimonio culturale nazionale a tutti gli effetti. Attraverso una raccolta di testi comprendente trascrizioni di fonti a stampa oggi difficilmente reperibili e documenti inediti d'archivio trascritti per la prima volta, questo volume si propone di mettere in luce i principali avvenimenti storici, politici e culturali, nonché le attività di studiosi e istituzioni che hanno avuto un ruolo importante nel complesso processo di riconoscimento del patrimonio storico scientifico italiano. Da cimeli a beni culturali, le collezioni scientifiche italiane consentono di raccontare un'altra faccia della storia della scienza in Italia, mettendo a fuoco la natura e le potenzialità di un patrimonio spesso trascurato.

Arsenico e altri veleni
Libri Moderni

Del Bo, Beatrice <1969->

Arsenico e altri veleni : una storia letale nel Medioevo / Beatrice Del Bo

Il Mulino, 2024

Abstract: Uomini e donne, santi e assassini, animali fantastici, antidoti e amari calici, speziali e confidenti, crimini e processi. Ecco gli ingredienti di questa storia. Nel Medioevo, il veleno era una minaccia costante, tanto che le morti per avvelenamento erano relativamente comuni, e l'arsenico, con la sua letale efficacia e la sua invisibilità, era una delle sostanze più micidiali. Le narrazioni letterarie, le cronache e le rappresentazioni artistiche hanno alimentato un immaginario del veleno come arma segreta e insidiosa e delle donne come le principali «avvelenatrici». A partire dalle fonti storiche, Beatrice Del Bo decostruisce alcuni falsi miti di un fenomeno che ha affascinato e spaventato l'umanità per secoli: l'uso del veleno coinvolgeva uomini e donne di ogni ceto sociale, infiltrandosi tanto nelle corti nobiliari quanto nei mercati e nelle taverne delle città, e non era solo uno strumento di morte, ma anche di cura e un simbolo di autorità e controllo, capace di sconvolgere le dinamiche del potere e della vita quotidiana. La vera storia di un nemico spesso invisibile.

Il latino lingua immortale
Libri Moderni

Feltri, Vittorio <1943->

Il latino lingua immortale : perché è più vivo che mai / Vittorio Feltri

Mondadori, 2024

Abstract: Esistono innumerevoli parole ed espressioni che fanno parte del nostro linguaggio quotidiano e che spesso, erroneamente, consideriamo una recentissima acquisizione dalla lingua inglese. Quando ci sediamo davanti a un monitor, magari per seguire le lezioni di un tutor o per aggiornarci sull'andamento dell'ultimo summit internazionale attraverso i mass-media, ci sentiamo all'avanguardia e fieri di avere grande dimestichezza con il mondo anglosassone, dimenticando che dobbiamo tanta «modernità» al latino che parlavano i nostri avi. Nell'insolita veste di cultore di una lingua con la quale ha avuto l'opportunità di confrontarsi fin da giovanissimo, Vittorio Feltri risale alle origini di vocaboli e locuzioni di uso comune, illustrandone la genesi e il significato talvolta travisato nel corso del tempo. Molti resteranno forse delusi scoprendo che il celeberrimo alea iacta est - «il dado è tratto» attribuito a Cesare e da sempre usato per sottolineare con fare solenne l'irrevocabilità di una decisione presa - potrebbe essere frutto di un'errata trascrizione da Svetonio, e che la frase corretta (alea iacta esto, «si lanci il dado») era probabilmente un imperioso invito a gettare il cuore oltre l'ostacolo, in questo caso il Rubicone. Ma nelle belle pagine di Feltri, non certo un noioso compendio di letteratura latina, trovano posto anche gli inevitabili e pungenti accenni all'oggi, sia con poco edificanti esempi di quanto siano attuali il do ut des e l'homo homini lupus, sia, per nostra fortuna, con le storie di personaggi che dimostrano il valore del detto per aspera ad astra. Al di là del tono ironico che sempre contraddistingue Feltri, Il latino lingua immortale è in fondo un'appassionata dichiarazione d'amore per una lingua che, ben lungi dall'essere morta, dimostra ogni giorno, e lo farà ancora a lungo, la forza delle sue radici.

La nevicata del secolo
Libri Moderni

Greco, Arnaldo <1979-> - Palmieri, Pasquale <1978->

La nevicata del secolo : l'Italia nel 1985 / Arnaldo Greco, Pasquale Palmieri

Il Mulino, 2024

Abstract: Rai Uno, previsioni del tempo, 31 dicembre del 1984. Il colonnello Andrea Baroni annuncia un'anomala ondata di freddo per l'Italia dovuta «a uno stratosferico riscaldamento polare». Fra il 3 e il 4 gennaio comincia a nevicare sull'Isola d'Elba, Ischia e gran parte della Sardegna. Due giorni più tardi Piazza San Pietro è coperta di bianco. A Foggia il termometro scende a 10 gradi sotto lo zero. Nelle città del Nord ha inizio una nevicata che le paralizzerà. Questo «inverno del secolo» ha generato una poderosa macchina del ricordo, diventando fonte d'ispirazione per romanzi, opere teatrali, canzoni e opere fotografiche, ma ha anche nascosto le difficoltà dell'Italia del tempo: corruzione, terrorismo, crisi economica e disoccupazione. Il passato è stato frammentato, con alcune memorie conservate mentre altre sono sprofondate nell'oblio. Arnaldo Greco e Pasquale Palmieri provano a raccontare questa Italia che, sotto la neve, sembra mettere in pausa la corsa verso la modernità.

Eroi pericolosi
Libri Moderni

Ranzato, Gabriele

Eroi pericolosi : la lotta armata dei comunisti nella Resistenza / Gabriele Ranzato

Laterza, 2024

Abstract: n molti scritti sulla Resistenza sono indicati come autori di attacchi ai tedeschi o vittime dei loro rastrellamenti ‘i partigiani’, senza altra specificazione. Ma in gran parte dei casi si trattò di partigiani comunisti, la cui connotazione politica in seguito è rimasta spesso sotto traccia. Nel dopoguerra fu il loro stesso partito a inglobarli nella sua visione della guerra di Liberazione come ‘guerra di popolo’ combattuta da un ampio fronte antifascista quasi indifferenziato. E questo è accaduto ancora di più dopo il crollo dell’URSS, quando la forte impronta comunista sulla lotta armata antitedesca apparve una macchia capace di cancellarne i meriti. Questo non è un libro di semplice rivendicazione di quei meriti. Ne illustra alcuni, tra cui soprattutto la creazione dal nulla del nucleo essenziale dell’ʽesercito partigiano’, le Brigate Garibaldi, opera di pochi militanti, capaci però di attrarre tanti volontari disposti a battersi contro i nazifascisti. Accanto alle loro imprese ne vanno però considerati anche i limiti, riconducibili agli obiettivi politici del loro gruppo dirigente, deciso ad attribuirgli, nonostante il loro carattere guerrigliero, compiti di un vero esercito regolare capace di presidiare vaste ‘zone libere’. Ma dopo le dure prove dell’ultimo inverno di guerra, le formazioni comuniste diedero il principale contributo alla liberazione delle città del Nord prima dell’arrivo degli Alleati, importante obiettivo simbolico condiviso da tutte le forze della Resistenza. Un libro né encomiastico, né denigratorio, dove predominano i chiaroscuri, quanto mai presenti nella storia della transizione italiana verso la democrazia.

Salute per tutti
Libri Moderni

Giorgi, Chiara <1974->

Salute per tutti : storia della sanità in Italia dal dopoguerra a oggi / Chiara Giorgi

Laterza, 2024

Abstract: Una delle peculiarità del nostro paese è di avere un servizio sanitario universale e gratuito che ci ha permesso di essere all'avanguardia nel mondo per qualità e durata della vita media. Già il fatto che la Costituzione affermasse il diritto universale alla salute, in parallelo agli sviluppi del welfare state europeo, ha rappresentato un importante elemento di discontinuità della Repubblica rispetto al passato liberale e fascista. Ma la vera rottura è avvenuta negli anni Settanta. In particolare, nel 1978 la realizzazione del Servizio sanitario nazionale ha modificato il dibattito politico e scientifico, il modello organizzativo e gli assetti istituzionali. L'assistenza psichiatrica, la salute delle donne, quella sul lavoro e quella ambientale furono oggetto di interventi riformatori di grande importanza e riguardarono la visione dei servizi pubblici e il modello di cura, le relazioni tra medico e paziente. È con gli anni Ottanta che muta la gestione a livello internazionale di questo modello fino a metterne in discussione l'universalismo, favorendo progressivamente l'allargamento delle attività di mercato. La pandemia di Covid-19 ha poi portato alla luce l'accentuarsi delle disparità territoriali come delle diseguaglianze sociali. Conoscere la storia di questa conquista faticosa ed essenziale per tutti è importante, soprattutto quando, come oggi, il diritto alla salute è messo sempre più in discussione.

Piccola e buona storia della viticoltura
Libri Moderni

Calò, Antonio <esperto di vini> - Costacurta, Angelo <ricercatore in viticoltura>

Piccola e buona storia della viticoltura : l'avventura del vino e l'Italia / Antonio Calò, Angelo Costacurta ; prefazione di Luigi Moio ; contributo di Luigi Mariani

Kellermann, 2024

Abstract: Dalle pendici caucasiche all’ampia area mediterranea, al centro Europa, per giungere poi negli altri continenti: quella della viticoltura è una storia che, possiamo ben dirlo... ha cambiato la storia. Tra le pagine di questo libro, gli autori accompagnano i lettori nel rivivere sinteticamente lo sviluppo della nostra viticoltura fino a giungere alla situazione attuale. La viticoltura e l’enologia di oggi sono il portato di una storia plurimillenaria: un patrimonio immenso, un bagaglio di conoscenze che è cresciuto nei secoli, un tesoro da custodire con cura.

La biodiversità spiegata alle bambine e ai bambini
Libri Moderni

Masiero, Giulia <guida ambientale escursionistica> - Carraro, Mattia

La biodiversità spiegata alle bambine e ai bambini : un viaggio alla scoperta del nostro pianeta / testo e illustrazioni Giulia Masiero, Mattia Carraro (Betula Stuff) ; a cura di Giada Peterle, Margherita Cisani

BeccoGiallo, 2024

Abstract: Salire in montagna, attraversare un bosco di pianura, perdersi nelle colline, scoprire le zone umide, correre a perdifiato lungo la costa per poi tornare in città con una nuova consapevolezza: la Biodiversità è un meraviglioso sistema fatto di persone, animali, piante, funghi, microrganismi e un sacco di altre cose ancora. Una moltitudine di esseri viventi in equilibrio dinamico fra loro, da conoscere e tutelare. Un patrimonio inestimabile per il pianeta e per la nostra stessa esistenza.

Donne protagoniste nelle istituzioni della Repubblica
Libri Moderni

Donne protagoniste nelle istituzioni della Repubblica / a cura di Patrizia Gabrielli

Viella, 2024

Abstract: La storia delle donne nelle istituzioni rappresentative è una storia di minoranze. Riguarda un numero ristretto di donne ma è tutt’altro che trascurabile, anzi costituisce un valido osservatorio per approfondire sia la definizione della rappresentanza – e più in generale la parità di genere – sia scelte, responsabilità e pratiche politiche. Da questa stessa prospettiva è possibile esaminare i processi di costruzione della leadership femminile. Muovendo dalle più accreditate acquisizioni degli studi storici, i saggi proposti indagano sulle biografie politiche di significative protagoniste, sul rapporto tra donne, istituzioni, movimenti, rappresentanza e sulle rappresentazioni di genere nello spazio pubblico con attenzione alla toponomastica e alla produzione digitale.

Perché l'italia è di destra
Libri Moderni

Bocchino, Italo <1967->

Perché l'italia è di destra : contro le bugie della sinistra / Italo Bocchino

Solferino, 2024

Abstract: È una costante della nostra storia politica: quando si tratta di elezioni decisive, l’Italia vira sempre a destra. È accaduto nel 1948 con la Democrazia Cristiana, nel 1994 con Silvio Berlusconi, e ancora nel 2022 con Giorgia Meloni. Ma quali sono le caratteristiche di questa nuova destra? Davvero gli italiani vogliono l’uomo forte? E davvero alla sinistra servirebbe una Meloni? Italo Bocchino, dalla prospettiva privilegiata del giornalista e intellettuale d’area, racconta le radici e il futuro di una compagine politica in continua evoluzione, eppure saldamente radicata in una storia. Sfata luoghi comuni come il familismo, l’incompetenza della classe dirigente, il monopolio dell’informazione o il destino di isolamento internazionale e catastrofi economiche regolarmente pronosticate al Paese sotto i governi di destra. E in un’analisi ricca di dati, notizie e vis polemica, riflette in modo originale e provocatorio attorno ai grandi temi da affrontare una volta per tutte nel XXI secolo, prima fra tutti la questione demografica e, strettamente collegata, quella dei flussi migratori. Si guarderà inevitabilmente meno a Tolkien e più a Scruton, osserva Bocchino, descrivendo «una destra pienamente legittimata nel consenso e negli atteggiamenti», che sappia difendere la cultura italiana, sostenere il merito, ridisegnare le istituzioni nel senso di una maggiore efficienza e vicinanza alle necessità reali di un popolo a cui da sempre la lega un’affinità elettiva. Dal tormentone dell’antifascismo al rinnovamento dell’Unione Europea, dal premierato alla riforma della giustizia, questo libro conduce il lettore attraverso le pieghe più nascoste del sistema-destra e indica la strada del futuro.

La radio in Italia
Libri Moderni

La radio in Italia : storia, industria, linguaggi / a cura di Tiziano Bonini e Marta Perrotta

Nuova ed.

Carocci, 2024

Abstract: Chi ascolta la radio? Come è cambiato il suo pubblico? Perché tutte le emittenti trasmettono Adele? Che cosa significa fare la radio ai tempi di Facebook? Nel rispondere a queste domande, il volume disegna una mappa del paesaggio radiofonico italiano nell'epoca della società in rete, avvalendosi di 1146 ore di radio analizzate nel dettaglio, dai formati dell'informazione a quelli dell'intrattenimento musicale pop e classico. Viene così offerta una panoramica del presente e del futuro prossimo della radiofonia italiana che prende in esame i generi attuali, lo stato di salute del mercato pubblico e privato, la radiofonia comunitaria e quella delle università, il cambiamento del valore dell'audience, l'incrocio con i social media, le nuove tecnologie digitali all'orizzonte, il futuro degli archivi sonori storici, i nuovi servizi di distribuzione della musica che stanno scalzando il primato della radio come medium musicale. Gli autori, studiosi e professionisti della radio, ci restituiscono l'immagine di un mezzo nel guado tra l'epoca del broadcasting e quella del networking.

Manca il sole ma si sta bene lo stesso
Libri Moderni

Turcanu, Irina <1984->

Manca il sole ma si sta bene lo stesso / Irina Turcanu

Marsilio, 2024

Abstract: Dopo la caduta del regime comunista, i coniugi romeni Rubanencu sono affascinati dalla democrazia e dalla libertà di commercio, e tentano la strada dell’imprenditoria. Falliscono. Provano a reinventarsi cambiando città. Ma è dura vivere con decenza in un paese alla deriva. Nasce allora l’idea di fuggire, lasciando le proprie certezze, per offrire altro, il meglio, a se stessi, a Ina, la bambina che ormai è diventata un’adolescente. L’Italia, vista da fuori, è la terra promessa: tutti i risparmi dei Rubanencu vengono incanalati in questa ossessione. Adattarsi a un nuovo mondo, però, richiede un grande sforzo. È come rinascere e affacciarsi a una seconda vita con il peso del ricordo della precedente. Il padre crolla. La madre resiste. La figlia subisce il dono delle nuove opportunità. .

Verba manent
Libri Moderni

Verba manent : livelli di cultura in Italia nella prima età moderna / a cura di Vittorio Celotto e Gennaro Schiano

Il Mulino, 2024

Abstract: La nozione di cultura popolare ha goduto di fortune alterne nelle scienze umane, ma resta un nodo imprescindibile per la ricerca antropologica, storica e letteraria, poiché consente di interrogarsi sulle dinamiche di comunicazione o di conflitto tra livelli culturali. Questo volume ripropone il problema del rapporto tra culture subalterne e culture egemoniche in Italia nella prima età moderna (secoli XV-XVIII). I singoli capitoli sono dedicati a diversi generi letterari (profezia, cantare, romanzo popolare, opuscoli informativi) con l’intento di offrire un’analisi dei rapporti tra i media (oralità, manoscritto, stampa) e tra le forme di ricezione e appropriazione dei testi in ambienti sociali disomogenei. Muovendo da approcci metodologici integrati (dalla storia alla letteratura, dalla filologia alla bibliologia), l’obiettivo è osservare le modalità con cui testi, saperi, pratiche sociali si trasmettono e si incrociano nella società italiana di antico regime, attraversando corti, chiese, piazze.

Per questi motivi
Libri Moderni

De Cataldo, Giancarlo <1956->

Per questi motivi : autobiografia criminale di un paese / Giancarlo De Cataldo

SEM, 2024

Abstract: Gli italiani di due cose sono maestri: di calcio e di fattacci. Se al bar dello sport ciascuno è di diritto allenatore della Nazionale, ogni bar della Penisola è una camera di consiglio dove si emettono sentenze senz’appello. Altro che popolo di santi, poeti e navigatori, piuttosto di commissari tecnici e giudici mancati. Eppure, la ricerca della verità è un incerto procedere nel labirinto in cui si rincorrono verità ufficiali, “altre” verità, verità inconfessabili, verità dei tribunali. È così da sempre, da prima che la tv cominciasse a trasmettere. Ed è così ancora oggi che sul web “giudici” spietati additano colpevoli, riaprono casi passati in giudicato e confutano sentenze. Tutto vale, ormai. La storia d’Italia si scrive con il sangue e Giancarlo De Cataldo la ripercorre attraverso alcuni delitti emblematici che restituiscono il mutare delle epoche. Per Questi Motivi è il racconto di vittime eccellenti, carnefici d’occasione e misteriosi mandanti, di complotti ipotetici e depistaggi fin troppo reali. Ed è la storia dei cacciatori di verità: di giornalisti con pochi scrupoli nel cuore e tanto pelo sullo stomaco, di poliziotti che vedono lontano rimanendo inascoltati e di giudici che provano a districarsi tra indizi, prove e perizie di parte. “Per questi motivi” è anche la formula con la quale si introduce la lettura del verdetto, al termine di un processo, e che riassume il senso di un faticoso cercare. L’autore di Romanzo criminale passa dalla spiaggia di Torvajanica su cui l’11 aprile 1953 fu ritrovato il corpo di Wilma Montesi all’Idroscalo di Ostia, dove fu massacrato Pier Paolo Pasolini. La morte della modella Christa Wanninger nella via Veneto della “dolce vita”, la stagione della lotta armata, l’attentato alla sinagoga di Roma, l’omicidio di Simonetta Cesaroni e certi recenti, inimmaginabili fatti di sangue compongono alcuni dei capitoli di un libro dalle inedite tinte rivelatrici, che incrocia ricordi personali e memoria civile, ossessioni private e fantasmi collettivi.

Gravidanza per altre persone
Libri Moderni

Benelli, Eva <1956->

Gravidanza per altre persone : tra disinformazione, discriminazioni e diritti negati / Benelli Eva

Bollati Boringhieri, 2024

Abstract: Le tecniche di procreazione medicalmente assistista esistono da oltre cinquant'anni. La loro evoluzione è stata continua e gli effetti della loro diffusione sono ormai visibili: i modi del generare si sono moltiplicati, aprendo a nuovi e diversi progetti di genitorialità e di famiglia. A questi cambiamenti, già in atto nelle pratiche e nelle vite di molte persone, non corrisponde tuttavia, almeno nel nostro Paese, un aggiornamento culturale e un'appropriata normativa giuridica. Nell'estate 2023 la Camera dei deputati ha approvato in prima lettura la proposta di legge che rende la gestazione per altri «reato universale» e la Corte di Cassazione ha negato a due donne la trascrivibilità dell'atto di nascita del proprio figlio, nato all'estero da fecondazione eterologa. Scelte politiche, certo, rese possibili tuttavia da un'inadeguatezza delle norme, nella quale, come spesso accade, rimangono intrappolati i destini delle persone, soprattutto di quelle più fragili. Eva Benelli ha la competenza e il talento espositivo per fare chiarezza - dal punto di vista medico, oltre che umano e giuridico - su un tema delicato e divisivo, che i media generalisti e il dibattito pubblico italiano trattano spesso con strumenti drammaticamente inadeguati. Il rapporto tra corpo, genitorialità e biotecnologie - oggi al centro del discorso politico - apre a esperienze al contempo condivise e uniche, intime e pubbliche. Scardinate le certezze di un tempo, le trasformazioni che coinvolgono la natalità non possono essere affrontate con la sola logica dell'obbligo e del divieto. Accogliere questi cambiamenti non è facile, e per farlo sono necessarie consapevolezza scientifica e conoscenze informate. Che portino a scelte politiche efficaci, in grado di trasformare i comportamenti e produrre visioni e progetti nuovi, ben al di là di pregiudizi e slogan.