Trovati 3 documenti.
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Iperborea, 2025
Abstract: 28 febbraio 2020, mezzanotte. Emily è a bordo della Queen Mary 2, diretta a New York, alla vigilia del suo dodicesimo compleanno, quando di colpo si ritrova sola su una nave che non riconosce, tra passeggeri con abiti e modi antiquati. Due ragazzi, Lorenzo e Malik, le spiegano che sono nel 1913, sull’Imperator, il più grande transatlantico dell’epoca. Anche loro due vengono dal futuro e come lei, senza sapere perché, sono stati catapultati indietro nel tempo. L’Imperator è destinato a subire un tragico incendio, Lorenzo e Malik l’hanno già vissuto più volte, per poi ritrovarsi di nuovo all’inizio della traversata e rivivere tutto da capo. Al terzetto intrappolato nel passato si aggiungono presto due amici conosciuti sulla nave: Erna, una piccola passeggera della prima classe in fuga dalla guerra che sta scoppiando in Europa, e Willi, figlio di poveri emigranti tedeschi in cerca di un futuro migliore in America. I ragazzi devono impedire l’incendio, ma come potranno ritornare al presente? Forse l’unico che può saperlo è il grande scienziato e visionario Albert Einstein, che scoprono essere insieme a loro sull’Imperator.
Bompiani, 2025
Abstract: 1913. Il giovane Mieczyslaw, malato di polmoni, arriva a Görbersdorf, noto centro di cure della Bassa Slesia, ed entra subito a far parte della piccola variegata comunità che aspetta la guarigione - o altro - passeggiando, conversando, mangiando e bevendo saporose specialità locali. Filosofia, amore, arte, guerra, e poi le donne, sempre le donne: questi i temi prediletti dai suoi compagni di pensione e terapia. Nella pensione in cui M. abita succedono strane cose: la moglie del proprietario è appena morta in circostanze misteriose, e il ragazzo è attratto dalla sua stanza, dalla sua storia. Ma anche altre storie lo avvincono: per esempio la leggenda locale che vuole che nei boschi riposino singolari creature terrigne, calde e seducenti quanto feroci. Ancora donne. E mentre tra chiacchiere, potenti cordiali alle erbe, confidenze e tirate fanatiche i suoi compagni di ventura cercano di allontanare i presagi di morte che li accerchiano, M. scoprirà l'attrazione che lo lega a Thilo, giovanissimo artista, e le sfumature di slanci e sentimenti che lo abitano, lo fanno inimitabile, forse lo salveranno.
La mondina / Silvia Montemurro
E/O, 2025
Abstract: 1913, Lena è una mondina di quindici anni, orfana di madre e padre, che lavora in una risaia vicino al rione Cappuccini a Vercelli. Lena è isolata da tutti. La sua migliore amica Maria è appena morta e lei continua a darsi la colpa per quello che è successo. Anche il ragazzo di cui è invaghita, Tobia, non si dimostra poi così tenace nel corteggiarla, tanto che alla festa di fine mondatura attende invano qualcuno che la faccia ballare. Le si avvicina invece Grazia, la moglie del padrone, che la invita a passare un periodo da loro a Torino. Suo malgrado Lena accetta l’invito, ma non tarda a capire di essere bloccata in quella casa, dove il suo incubo ha inizio. Il marito di Grazia, Fernando, inizia presto a farle visita di notte, e dopo poco rimane incinta. Nella casa capiscono tutti, anche Grazia. È proprio di Grazia la voce che fa da controcanto a Lena che, con un marito fedifrago e un matrimonio infelice, impossibilitata ad avere figli, si culla nel sogno di un bambino. E se in un primo momento ha pensato di adottare Lena, presto inizia a covare l’idea che possa diventare lei la madre del suo bambino. Lena inizia a sospettare che una triste fine la attenderà dopo il parto. Ad aprirle gli occhi, la aiuteranno la domestica, Severa, e una sua amica, Teresa Ferrero, operaia presso la manifattura Tabacchi di Torino e anche sciantosa, in arte Isa Bluette, la famosa soubrette.