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Trovati 20 documenti.

Il nemico
Libri Moderni

Feltri, Stefano <1984->

Il nemico : Elon Musk e l'assalto del tecnocapitalismo alla democrazia / Stefano Feltri

UTET, 2025

Abstract: Per un po’, è stato un imprenditore famoso solo tra coloro che si occupano di finanza e tecnologia. Poi, abbiamo cominciato tutti a vedere le sue Tesla in giro per le strade, o i video dei razzi di SpaceX che decollavano (e tornavano ad atterrare). Quando ha comprato Twitter e l’ha trasformato in X sembrava essere all’apice della visibilità e dell’influenza – ma poi è arrivato alla Casa Bianca con Donald Trump. E tutto il mondo si è chiesto se questo imprenditore avveniristico non fosse invece un pericolo globale. Elon Musk è un personaggio imponente, tanto che è difficilissimo avere una visione chiara di chi sia, al di là del rombo assordante della sua notorietà planetaria. Ma Stefano Feltri ha trovato la chiave che fa capire cosa tenga insieme l’utopia dei viaggi spaziali e i saluti nazisti veri o presunti, oppure la California della Silicon Valley e il Sudafrica dell’Apartheid. C’è una questione fondamentale che Musk pone alla contemporaneità: la minaccia esistenziale che il tecnocapitalismo rappresenta per la democrazia. Un capitalismo che usa le piattaforme su cui tutti comunichiamo come armi di propaganda e lotta politica, si rifiuta di sottostare al controllo pubblico, crede che la libertà della tecnologia sia di gran lunga più importante di quella dei cittadini – e accelera la corsa verso un futuro, fatto di intelligenza artificiale, sorveglianza digitale e chip nel cervello, che assomiglia sempre più a un passato a cui non vorremmo tornare. Musk è in questo momento l’imprenditore tecnologico più esposto e visibile – ma il “nemico” di cui ci parla Feltri è ben più pericoloso di un singolo individuo, per quanto potente. Cosa succederà a Musk e alle sue imprese è, infatti, meno importante di cosa succederà alla democrazia, di cui ancora godiamo in Occidente e che è oggi minacciata non solo da fattori esterni, ma anche dalle idee e dalle strategie del tecnocapitalismo.

Democrazia deviata
Libri Moderni

Di Battista, Alessandro <1978->

Democrazia deviata : perché non ha più senso parlare di governo del popolo / Alessandro Di Battista

PaperFirst, 2025

Abstract: Alle ultime elezioni europee, nel nostro Paese, ha votato il 48,13% degli aventi diritto. Nel 1979, quando si tennero le prime consultazioni, votò l’85,65% degli italiani. L’Europa, Italia inclusa, sta affrontando la peggiore crisi politica, sociale, demografica e valoriale della sua storia. Tuttavia l’abbandono delle urne è dovuto a un altro fattore: la consapevolezza di vivere in una democrazia deviata. Milioni di persone scelgono di non votare perché credono che le decisioni non vengano più prese all’interno dei Parlamenti ma altrove; pensano che i grandi uomini d’affari e gli Ad dei fondi di investimento o delle fabbriche di armi contino più di ministri e parlamentari. I cittadini chiedono di stare alla larga dai conflitti, ma i politici, o chi muove i fili, non fanno altro che alimentarli. E a deviare la sempre più claudicante democrazia ci pensano anche i mezzi di informazione, divenuti casse di risonanza delle fake news dette dai politici bellicisti, da chi mente sulla guerra in Ucraina o da chi consente il genocidio a Gaza. Gli europei vogliono diritti, non armi, eppure la Commissione europea, mentendo sulle volontà di Mosca, spinge per un piano di riarmo che potrà solo accrescere il rischio di una catastrofe mondiale. Alla luce di tutto questo, ha ancora senso parlare di democrazia?

Fascismo e democrazia
Libri Moderni

Orwell, George <1903-1950>

Fascismo e democrazia / George Orwell ; postfazione di Roberta De Monticelli ; traduzione di Elena Cantoni

Fuori scena, 2025

Più uno
Libri Moderni

Ruffini, Ernesto Maria <1969->

Più uno : la politica dell'uguaglianza / Ernesto Maria Ruffini

Feltrinelli, 2025

Abstract: In un’epoca caratterizzata da incertezza e crisi sociale, è sempre più necessaria una politica che torni a essere collettiva e partecipativa. Attraverso un resoconto tra storia, aneddoti personali e riflessioni da uomo delle istituzioni, Ernesto Maria Ruffini ci invita a riscoprire il valore della democrazia come strumento di crescita comune. La politica va vissuta non come terreno di divisioni ma come spazio per il dialogo, per la collaborazione tra individui che possano fare la differenza. Solo così la “lentezza” e la complessità della macchina democratica possono contrapporsi ai rischi del populismo e dell’individualismo. Più uno è un invito all’azione, un richiamo all’importanza di fare il primo passo verso un impegno sociale condiviso. Solo rimettendosi al centro del discorso pubblico il cittadino può tornare protagonista della politica.

Vi auguro la democrazia
Libri Moderni

Mattarella, Sergio <1941->

Vi auguro la democrazia : dai discorsi del Presidente / Sergio Mattarella ; prefazione di Corrado Augias ; [illustrazioni di Sara Cimarosti]

DeAgostini, 2025

Abstract: I più illuminanti estratti dai discorsi del Presidente Sergio Mattarella che celebrano la democrazia. Immagina la democrazia come un fiore da coltivare, che cresce forte solo se ce ne prendiamo cura. Ma come si può fare? Come prepararsi all’impegno civico e partecipare attivamente alla vita del Paese? Le risposte arrivano in questo libro da una guida d’eccezione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con esempi chiari e parole magistrali, ci insegna quanto sia importante rispettare le differenze, combattere il bullismo, sostenere l’ambiente, guardare ottimisti al futuro in un viaggio alla scoperta dei valori di una società davvero democratica. Ogni pagina è un invito a riflettere su temi cruciali, capisaldi come la pace, l’uguaglianza e la libertà, ma anche su come ognuno di noi, ogni giorno, può contribuire a migliorare la propria comunità. Perché “democrazia è camminare insieme”. E su questa strada lastricata di diritti e responsabilità condivise, generazione dopo generazione, a farci forza risuoni sempre il messaggio di speranza del nostro Presidente: “Vi auguro, mi auguro, che si sia numerosi a ritrovarsi in questo cammino."

La democrazia ateniese
Libri Moderni

Piovan, Dino <insegnante di lingua e letteratura greca>

La democrazia ateniese : storia di un'idea dall'età classica al XXI secolo / Dino Piovan

Carocci, 2025

Abstract: Il volume ripercorre, per la prima volta in una monografia italiana, la bimillenaria storia della ricezione della democrazia ateniese di V-IV secolo a.C. a partire dai vivaci dibattiti suscitati tra i suoi contemporanei fino al XXI secolo. Una ricca rassegna di idee, dottrine e discussioni di teoria politica illustra come, contrariamente a un'idea tuttora diffusa, non esista una tradizione ininterrotta, compatta e coerente che parte da Atene per arrivare fino a oggi. Persino in età classica, infatti, questa forma di governo era oggetto di critiche talvolta radicali. Nonostante ciò, il pensiero politico non ha mai smesso di interrogarsi su di essa, cercando di comprenderla e regolarla tramite la teoria della costituzione mista, un compromesso tra l'istanza democratica dell'autodeterminazione e le istanze non democratiche. Dopo un periodo di eclissi, la parola "democrazia" riemerge nel Medioevo latino e la riflessione sul ruolo della componente popolare nel governo assume centralità nella tradizione repubblicana della prima età moderna e nell'età delle rivoluzioni. Atene diventa così il luogo cruciale del pensiero politico europeo e nordamericano, un filo rosso che attraversa quasi tutta la storia occidentale.

Le parole di tutti
Libri Moderni

Mattarella, Sergio <1941->

Le parole di tutti : dodici orazioni civili / Sergio Mattarella ; a cura di Claudio Jampaglia ; prefazione di Gherardo Colombo

Mondadori Media, 2025

Abstract: Patria, libertà, giustizia, memoria: nelle parole del Presidente, un alfabeto di valori corali e condivisi. La massima carica dello Stato è l’emblema del Paese, l’incarnazione dell’unità nazionale. Lo sa bene Sergio Mattarella, che interpreta il suo ruolo con gentile rigore, sollecitando in ogni momento il rispetto delle istituzioni e delle regole, alimentando la trasparenza del dibattito pubblico, trasmettendo fiducia e speranza nel futuro. Il Presidente porta nelle piazze un alfabeto di valori corali e condivisi, che oppone alla discriminazione la responsabilità. In tal senso, i discorsi qui raccolti sono vere e proprie orazioni civili, un autorevole complemento della nostra Costituzione. Rivolgendosi ai suoi concittadini, Mattarella scopre le radici della patria nei versi di Dante ma anche nella Liberazione dal nazifascismo. Mette al centro la dignità che solo il lavoro può garantire, e onora il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e la libertà. Incoraggia una scuola della integrazione e della convivenza, si appella alla giustizia, rintracciandola nel messaggio etico e politico di Alessandro Manzoni, invoca l’amicizia come base di un rinnovato umanesimo, celebra la memoria come baluardo della verità storica, antidoto a ogni negazionismo. In tempi in cui la lingua dell’odio e dell’intolleranza prende spazio, la voce del nostro Presidente ci invita all’equilibrio, alla misura. E ci ricorda l’importanza di prendere posizione, ogni giorno, utilizzando parole che siano valide per ognuno di noi: le parole di tutti.

Una democrazia senza popolo
Libri Moderni

Fornaro, Federico <1962->

Una democrazia senza popolo : astensionismo e deriva plebiscitaria nell'Italia contemporanea / Federico Fornaro

Bollati Boringhieri, 2025

Progettare il futuro
Libri Moderni

Ferrajoli, Luigi <1940->

Progettare il futuro : per un costituzionalismo globale / Luigi Ferrajoli

Feltrinelli, 2025

Abstract: Come possiamo affrontare le grandi emergenze globali del nostro tempo? Guerre, disuguaglianze, crisi ambientale, sfruttamento del lavoro e migrazioni negate sono fenomeni catastrofici che attraversano i confini nazionali e che gli Stati, con le loro leggi e le loro politiche, non sono in grado di governare. Mentre le costituzioni nazionali possono limitare il potere degli Stati soltanto al loro interno, la politica internazionale è rimasta priva di vincoli giuridici efficaci. Viviamo in un mondo in cui i mercati finanziari operano senza regole, la sovranità statale continua a impedire la cooperazione tra i Paesi, e la pace e i diritti, pur proclamati in tante carte internazionali, vengono ignorati e sistematicamente violati in nome della realpolitik. Luigi Ferrajoli propone una visione radicale e necessaria: la creazione di una Costituzione della Terra, un sistema giuridico sovranazionale in grado di assicurare la pace, la sostenibilità ambientale e i diritti fondamentali per tutti e di liberare le nostre stesse democrazie nazionali dall’attuale subalternità dei loro governi ai poteri economici e finanziari globali. Con la lucidità che ha caratterizzato il suo pensiero giuridico e filosofico, Ferrajoli analizza le fragilità del nostro ordinamento internazionale e offre un modello realistico per superarle: una federazione globale, basata su principi costituzionali vincolanti grazie all’introduzione di garanzie e di istituzioni globali di garanzia: il divieto di produrre armi, l’istituzione di un demanio planetario, servizi sanitari e scolastici globali, un sistema fiscale globale per finanziare un welfare universale e un tribunale costituzionale internazionale che impedisca l’arbitrio dei governi e dei grandi poteri economici. Progettare il futuro non si limita a denunciare i mali del presente, ma delinea con chiarezza una via d’uscita dalla crisi della democrazia e della giustizia globale. Un’utopia necessaria, un progetto politico e giuridico che punta a trasformare il diritto internazionale in uno strumento di vera tutela dei beni comuni e della dignità umana. È tempo di porre le basi per una vera Costituzione globale e vincolare i poteri politici e quelli economici ai diritti umani e alla giustizia sociale. Una proposta audace di costituzionalismo globale che offre una prospettiva innovativa su come affrontare le sfide giuridiche e politiche del XXI secolo.

Rifeudalizzazione
Libri Moderni

De Carolis, Massimo <1954- ; insegnante di filosofia>

Rifeudalizzazione : la mutazione che sta disintegrando le democrazie occidentali / Massimo De Carolis

Feltrinelli, 2025

Abstract: Lo spettro di una rifeudalizzazione della società si aggira per l’Europa da decenni. Circola fin dal secondo dopoguerra nelle frange meno ortodosse tanto del liberalismo quanto del marxismo, per segnalare un pericolo che la cultura dominante si è invece ostinata a ignorare. Il pericolo è che l’autorità pubblica possa fondersi con gli interessi privati più potenti al punto tale da riportare a nuova vita le disuguaglianze estreme, il dispotismo e i privilegi che la civiltà moderna credeva di essersi lasciata alle spalle una volta “distrutto completamente il regime feudale”, come avevano orgogliosamente annunciato nel 1789 i rivoluzionari riuniti in assemblea. Oggi, a ridosso di una crisi istituzionale di inusitata ampiezza globale, la prospettiva di una rifeudalizzazione delle dinamiche sociali figura sempre meno come una generica minaccia, per assumere sempre di più le sembianze di un fatto compiuto. Il denaro e il potere tendono a concentrarsi in pochissime mani e la loro simbiosi svuota dall’interno la democrazia, il mercato e lo stato di diritto. Il dominio del mondo è conteso tra forze emergenti che non fanno alcuna distinzione tra privato e pubblico, economia e politica. E nel clima di insicurezza cronica generato dal loro scontro, alla popolazione civile non resta quasi altra scelta che la servitù volontaria all’una o all’altra forza per ottenere protezione e benefici più apparenti che reali. Il modello di relazione basato sull’accordo tra pari cede così il posto a quello costruito sul vincolo di vassallaggio. In questo libro, Massimo De Carolis indaga le diverse sfaccettature di una simile mutazione, inseguendone le radici più profonde fino al cuore della modernizzazione occidentale. Emerge così in piena luce il rischio reale di una disintegrazione del sistema-mondo ma, allo stesso tempo, diventano riconoscibili le forze alternative capaci di porre un freno alla catastrofe.

Il lavoratore sovrano
Libri Moderni

Honneth, Axel <1949->

Il lavoratore sovrano : lavoro e cittadinanza democratica / Axel Honneth

Il Mulino, 2025

Abstract: Una tesi chiara e coraggiosa: la partecipazione alla formazione della volontà democratica può procedere solo da una divisione del lavoro trasparente ed equamente regolamentata. Trascorriamo gran parte del nostro tempo nel mondo sociale del lavoro, uno spazio unico, dove viviamo esperienze e impariamo lezioni utili ad agire sugli assetti di una comunità politica. Solo intervenendo sulle condizioni lavorative abbiamo la possibilità di promuovere forme di comportamento cooperativo che giovano alla convivenza collettiva. Un lavoro non può essere tanto faticoso da impedire al lavoratore di pensare alla realtà circostante; non può essere retribuito così poco da negare l’intervento nella vita politica; non può richiedere la subordinazione totale ai propri superiori. L’indipendenza economica, l’autonomia intellettuale e fisica, la riduzione delle tensioni e delle routine, il tempo libero, il rispetto di sé e la fiducia nella propria voce: sono tutte opportunità decisive per accedere all’esercizio della sovranità politica. In quest’epoca di polarizzazione e di crescente autoritarismo, Honneth sostiene con forza la necessità di puntare sul lavoro per rivitalizzare la democrazia.

Perchè la democrazia ha bisogno della religione
Libri Moderni

Rosa, Hartmut <1965->

Perchè la democrazia ha bisogno della religione / Hartmut Rosa ; presentazione di Mauro Magatti

Il Mulino, 2025

Abstract: A che serve la religione nella società del nostro tempo? È solo un anacronismo? O una sorta di superstizione da vivere in privato ma di cui non discutere in pubblico? Ma cosa accadrebbe alla democrazia se la «risonanza» della religione dovesse svanire del tutto? Una domanda fondamentale, a cui questo piccolo libro risponde inducendoci a ripensare alla religione e alla sua funzione nelle democrazie contemporanee. Hartmut Rosa rileva che essa favorisce una cultura del dialogo, dell'ascolto e della riflessione, consentendoci così di creare legami con gli altri e di sperimentare il nostro mondo così denso di significato. Questo aiuta i cittadini a coltivare una sensibilità democratica che può fare da àncora in tempi instabili. L'autore s'arrischia a riflettere su cosa accadrebbe se il secolare patrimonio di saggezza distillato nella religione andasse dissolto nella temperie ultramoderna.

Come finisce la democrazia
Libri Moderni

Come finisce la democrazia : populismi, tecnocrati, post-verità / [a cura di] Internazionale ; introduzione di Andrea Pipino

BUR, 2025

Abstract: Politici come Donald Trump, Vladimir Putin o Javier Milei, magnati come Elon Musk ma anche influencer, comunicatori e ideologi: dal 2016, anno della Brexit e della prima elezione di Trump, il populismo sembra aver acquisito una forza sempre più dirompente. Come finisce la democrazia, il nuovo volume della collana Parole chiave nata dalla collaborazione tra la rivista Internazionale e BUR Rizzoli, presenta una tassonomia attuale e aggiornata di un fenomeno che, dall’India fino all’Argentina passando per l’Europa e gli Stati Uniti, sta erodendo i meccanismi della democrazia. Con articoli di grandi testate internazionali – The New York Review of Books, The Atlantic o The Diplomat – il volume esplora le forme della comunicazione dei demagoghi contemporanei, esamina le strategie con cui i leader usano il consenso popolare per perseguire interessi personali o di pochi, e passa in rassegna i molteplici strumenti impiegati (dall’architettura alle politiche sociali) per rafforzare la propria posizione di potere. Il volume delinea così un quadro ampio e accurato della tempesta che si sta abbattendo sulla democrazia in questo primo quarto del XXI secolo, offrendo una mappa per orientarsi nella complessità politica del nostro tempo.

L'invenzione della democrazia
Libri Moderni

Canfora, Luciano <1942->

L'invenzione della democrazia / Luciano Canfora

Laterza, 2025

Abstract: La democrazia è stata inventata più volte, in epoche, circostanze e luoghi diversi. Perché la posta in gioco è la cittadinanza. Il problema - come recita l'articolo 3 della nostra Costituzione - è quanto allargare l'effettiva partecipazione.

Consumare, obbedire, tacere
Libri Moderni

Viroli, Maurizio

Consumare, obbedire, tacere : la nuova preistoria dell'Occidente / Maurizio Viroli ; in dialogo con Roberto Bertoni

Roma : Castelvecchi, 2025

Nodi

Abstract: «I tratti salienti della storia si ripetono, e sono piuttosto evidenti, qualora qualcuno sia ancora in grado di identificarli e disposto a prenderli seriamente in considerazione, senza trasformarli in farsa, cioè senza banalizzarli e pensare che forniscano soluzioni immediatamente applicabili al presente». Maurizio Viroli affronta i nodi della crisi odierna e della fine dell’«idea repubblicana dello Stato»: le democrazie ridotte a «organismi di mera gestione economico-finanziaria»; la trasformazione del cittadino in consumatore, spettatore, utente; l’agonia del sistema educativo e del servizio sanitario; l’asservimento dell’informazione; la fine dello Stato sociale e il potere smisurato di oligarchi che possiedono sofisticati sistemi di controllo. Un dialogo che è insieme analisi di ciò che è accaduto negli ultimi quarant’anni in Occidente e sforzo di resistenza civile: un invito a riscoprire, con l’aiuto dei classici, lo spirito repubblicano, a combattere contro l’apatia e l’indifferenza, a non cedere all’omologazione e alla rassegnazione

Lungo inverno del 1933
Libri Moderni

Jankowski, Paul <1950->

Lungo inverno del 1933 : alle origini della Seconda guerra mondiale / Paul Jankowski ; traduzione di David Scaffei

Laterza, 2025

  • Non prenotabile
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  • Prenotazioni: 0

Abstract: Nell'inverno del 1933, in soli sei mesi il mondo cambiò improvvisamente rotta e si avviò sui sentieri che avrebbero portato alla Seconda guerra mondiale. Le tappe di questa escalation sono drammatiche: Hitler al potere in Germania, il Giappone all'invasione della Cina, Mussolini e l'Italia alla conquista dell'impero. Ovunque, la triade demoniaca di nazionalismo, autoritarismo e malcontento sociale travolge la democrazia. Un racconto appassionante che è anche un ammonimento per i nostri tempi.

Sulle macerie della democrazia
Libri Moderni

Sulle macerie della democrazia

Roma : Micromega, 2025

Abstract: A un secolo di distanza dai funesti anni Venti, che videro il sorgere e l'affermarsi di fascismo e nazismo, in tutto il mondo il progetto democratico sperimenta una pressione sconosciuta dal secondo dopoguerra in avanti. La rielezione di Donald Trump negli Stati Uniti non è che il suggello ultimo di una tendenza di cui Putin, Netanyahu, Orbán, Milei e altri piccoli e grandi autocrati in giro per il mondo sono altrettante manifestazioni, ciascuna con le sue peculiarità.

L'antifascismo
Libri Moderni

Rapini, Andrea

L'antifascismo : una tradizione generativa : (1945-2025) / Andrea Rapini

Donzelli, 2025

Abstract: La Festa della Liberazione dal nazifascismo, di cui nel 2025 si celebrano gli ottant’anni, ha sempre diviso gli italiani poiché sancisce l’epilogo di una dittatura ventennale e di una lacerante guerra civile. I conflitti che costantemente l’accompagnano dimostrano la persistenza e la periodica riapertura di quelle ferite: noi ci sentiamo ancora eredi di quel passaggio storico e continuiamo a interrogarci su di esso. Ma cosa ne è oggi dell’antifascismo, nell’Italia con il Parlamento e il governo più a destra della storia repubblicana? Andrea Rapini prova a rispondere a questa domanda affrontando un viaggio nel passato alla ricerca del nucleo profondo che ha reso l’antifascismo vitale, capace di trasmettersi nel tempo, di incontrare nuove generazioni e nuove questioni politiche. Fin dai primi anni Quaranta, gli antifascisti compresero che per sconfiggere il fascismo occorreva contrapporre al regime di Mussolini un programma attivo di trasformazione della società, della politica e delle forme di vita. Il loro obiettivo, dunque, era generare una democrazia di massa che programmaticamente abbattesse non solo le ingiustizie e le disuguaglianze del presente, ma anche i nuovi volti dell’oppressione che si sarebbero presentati nel futuro. Questa tensione si rivela fondamentale ancora oggi. In un frangente epocale in cui l’ordine internazionale fondato dopo la sconfitta del nazifascismo sta andando in frantumi, la guerra torna minacciosa e la democrazia si sfibra di giorno in giorno, abbiamo bisogno di riscoprire quel nucleo vitale e di adattarlo alle sfide del mondo globale. Il libro mostra che la riappropriazione dell’eredità dell’antifascismo è già in corso, benché le istituzioni si ostinino a proclamarne la morte.

Trump e il fascismo liberale
Libri Moderni

Žižek, Slavoj <1949->

Trump e il fascismo liberale / Slavoj Žižek ; a cura di Laura Berna

Ponte alle Grazie, 2025

Abstract: Trump ha vinto per la seconda volta. Se la sua prima vittoria poteva ancora essere attribuita a errori tattici, ora che è successo di nuovo dovrebbe essere chiaro che il populismo trumpiano esprime una necessità storica. Siamo nel mezzo di una temperie molto preoccupante e confusa, e Slavoj Žižek, in questa sua impietosa e tempestiva analisi, ci aiuta a districare i fili che la compongono.Secondo il filosofo sloveno la vecchia etichetta di «fascismo» è ormai insufficiente a comprendere il presente, mentre il termine «fascismo liberale» risulta strategicamente più adeguato per afferrare la miscela di liberalismo puro e fascismo (cioè di funzionamento del mercato nella sua forma più distruttiva e di brutale abolizione di ogni etica inclusiva) che caratterizzano il trumpismo (e in prospettiva il melonismo, l’orbanismo eccetera). Perché se da un lato è chiaro che il populismo di Trump, mentre finge di rivolgersi alla gente comune, promuove gli interessi del grande capitale, dall’altro è meno chiaro il motivo per cui vince. Perché i poveri combattono per i ricchi? È solo una reazione al fallimento dello Stato sociale liberal-democratico? O c’è qualcosa di più profondo e perverso? Affrontando la situazione statunitense, europea e globale e le guerre in corso, gli scritti qui raccolti in anteprima mondiale prendono in considerazione diversi aspetti del fascismo liberale e del populismo trumpiano, dall’economia alla politica all’ideologia: il risultato è un libro di straordinaria utilità per pensare diversamente e dunque finalmente affrontare le sfide di quest’epoca incerta e angosciosa.

Donna di pace
Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Donna di pace : sconfiggere l'odio e costruire la speranza / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo ; illustrazioni di Irene Fioretti

Piemme, 2025

Abstract: "Sono una donna di pace" ha affermato molte volte negli ultimi anni Liliana Segre. Dopo più di 30 anni di testimonianza al servizio dei valori della pace, Liliana parla ai giovanissimi usando le parole per sgretolare l'odio. "Cari ragazzi, il vostro domani non fatelo assomigliare a un futuro qualsiasi. Ma siate voi a scegliere. Prendetevi sempre questa meravigliosa responsabilità. Il diritto e il dovere di decidere da che parte stare".