Trovati 38 documenti.
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Aboca, 2025
Abstract: L’avanzata del cambiamento climatico è sorprendente e feroce: i livelli dei mari si stanno innalzando, le condizioni meteorologiche sono sempre più estreme, un caldo opprimente sta soffocando il mondo. È stato ormai dimostrato che tutte queste alterazioni hanno degli effetti profondi sul nostro corpo e sulla nostra mente e costituiscono una vera e propria crisi di salute pubblica di cui si fa ancora fatica ad ammettere l’esistenza. Il giornalista e neuroscienziato Clayton Page Aldern si è dedicato per sette anni a questo tema facendo dialogare tra loro le ultime scoperte relative alle neuroscienze, alla psicologia, all’economia per mostrarci che un ambiente in rapida trasformazione agisce direttamente sulla nostra salute mentale, sul nostro comportamento, sul processo decisionale. Temperature sempre più alte implicano un aumento di molti fenomeni, dall’aggressione aggravata alla violenza domestica, all’odio online. Livelli di anidride carbonica elevati, connessi con le ondate di calore, riducono la capacità di risoluzione dei problemi, le prestazioni cognitive e l’apprendimento. Non serve andare in guerra per soffrire di disturbo da stress post-traumatico: la violenza di un incendio o di un’alluvione, eventi che ormai si verificano con frequenza sempre maggiore, basta e avanza. Dalle fattorie della valle di San Joaquin in California fino alle comunità dell’Artico norvegese, dalle Hawaii alle Alpi francesi, Aldern ha viaggiato per incontrare scienziati e medici che hanno svelato le intricate connessioni tra noi e l’ambiente, raccontando le storie delle persone che stanno già sperimentando questi effetti sulla loro pelle. Il cambiamento climatico non è solo intorno a noi, ma dentro di noi. Possiamo però opporci a queste forze: gli esseri umani hanno causato la crisi climatica e gli effetti neurologici che ne risultano, e saranno gli esseri umani, con tutta una serie di buone pratiche ma soprattutto con la solidarietà, a farli regredire. Questo libro non è l’onda che ci spazza via. È la mano che si protende per salvarci.
Mondadori libri, 2025
Abstract: Che cosa significa essere umani? Più che la struttura genetica, a definirci come specie sono le attività, le capacità, il modo in cui interagiamo con l'ambiente. Ma la tecnologia in continuo progresso, che si fa carico di compiti sempre più complessi, sta deteriorando queste abilità, e quindi la nostra stessa essenza. L'impatto di questa evoluzione sulle capacità di orientamento, memoria, lettura e molte altre è stato enorme, tanto rapido quanto sottaciuto. Nessuno ci ha preparati ad affrontare la crescente dipendenza dagli algoritmi e dall'intelligenza artificiale. In queste pagine uno dei più influenti insegnanti di competenze digitali del Regno Unito offre un'analisi, basata su anni di ricerche, delle dodici abilità umane fondamentali che rischiamo di perdere nell'era digitale. Ogni capitolo ne descrive una, porta esempi del suo utilizzo ai massimi livelli nel passato e soprattutto spiega con consigli pratici ed esercizi come riattivarla.
Qui solo per poco / María Ospina Pizano ; traduzione di Amaranta Sbardella
Edicola, 2025
Abstract: Due cagnoline abbandonate trovano conforto nella reciproca compagnia fino a quando un nuovo esilio le costringe a ripensare il futuro. Lo sguardo di una tangara scarlatta in volo dagli Stati Uniti alle montagne andine lascia intravedere un'altra idea di frontiere e migrazione. Una scarabea approfitta al meglio del poco tempo che la natura le concede. Qui solo per poco è un testo insolito e di rara bellezza, che restaura la divinità del mondo animale, lasciando che l’uomo abiti in maniera periferica appena qualche riflesso di queste pagine. Né antropocentrico né antropomorfico, lo spazio liminale raccontato da María Ospina Pizano indaga diverse cronologie e differenti scale territoriali, decentrando lo sguardo e offrendo una prospettiva inedita sul nostro passaggio sulla terra.
Einaudi, 2025
Abstract: Il nostro è un tempo con poche certezze e tante cose che non funzionano piú. Una fase storica in cui è difficile orientarsi. Dalla solitudine alla mancanza di dialogo, dall’assenza di verità alla crisi della politica, passando per le inquietudini della tecnologia e il tabú della morte, sono tante le vulnerabilità con cui ci ritroviamo a fare i conti. Per questo, in un mondo in continuo mutamento, la filosofia, a scuola e nella vita, resta uno strumento di comprensione indispensabile e affascinante. E Platone e Aristotele – i due massimi pensatori dell’antichità – possono aiutarci ad affrontare le paure dell’Occidente. Un libro illuminante su come la filosofia antica possa essere, per i giovani e non solo, un prezioso baricentro nella complessa epoca in cui viviamo.
L'emergenza climatica : ripensare l'individuo in un mondo che cambia / Francesca Pongiglione
Il Mulino, 2025
Abstract: Sono trascorsi 35 anni dal primo rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change sul rapido e allarmante innalzamento delle temperature terrestri. Da allora gran parte della comunità scientifica è coinvolta in uno sforzo formidabile per comprendere sempre più a fondo cause e conseguenze di questo fenomeno, e ideare strategie per mitigarlo - dalla transizione energetica allo studio di nuove tecnologie capaci di rimuovere la CO2 dall'atmosfera - nella consapevolezza che ciò implicherà sacrifici i cui benefici potrebbero non essere mai goduti da chi li compie. Rispondere ai cambiamenti climatici richiede infatti un mutamento sociale prima che tecnologico, e una riconsiderazione dei valori morali e dei doveri degli esseri umani gli uni verso gli altri, inclusi coloro che ancora non sono nati. Per affrontare l'emergenza climatica occorre interrogarsi sulla relazione tra individui e ambiente naturale, e comprendere che non solo le istituzioni sono chiamate ad agire, ma anche noi stessi, ripensando il nostro modo di vivere e di essere, in un mondo connotato da questa emergenza.
Guerra e natura umana : le radici del disordine mondiale / Gianluca Sadun Bordoni
Il Mulino, 2025
Abstract: I venti di guerra tornati a minacciare l’Europa e il mondo mettono drammaticamente in discussione l’idea che l’umanità sarebbe stata capace di superare per sempre l’orrore dei grandi conflitti. Nel frattempo, la rivoluzione in atto nelle scienze biologiche e antropologiche sembra modificare definitivamente la conoscenza delle origini e dell’evoluzione della nostra specie, riconoscendo nella guerra un comportamento con profonde radici nella nostra storia naturale. Cadono dunque assieme due idee fondamentali della nostra epoca: che la guerra sia solo una cattiva invenzione culturale e che esistano tendenze storiche oggettive che muovono verso un suo superamento nella storia civile dell’umanità. È un cruciale cambio di paradigma, antropologico-politico, che richiede una riflessione unitaria utile ad affrontare con consapevolezza adeguata le sfide politiche e intellettuali che abbiamo davanti.
I microscopici insuccessi dei desideri / Simone Perotti
Mondadori, 2025
Abstract: L'amore, le relazioni, la fede, la morte, la paura, l'illusione, i sogni, il lavoro, il denaro, la speranza, l'identità, le scelte, il tempo, il cambiamento. Queste e molte altre sono le sfide su cui si gioca la vita di ogni persona, oggi più di ieri. E sono anche i temi che la filosofia ha sempre indagato, attualizzandone il significato in ogni epoca. Ma oggi facciamo ancora filosofia? In realtà nella migliore delle ipotesi studiamo filosofia, ma senza il coraggio e l'ambizione dei primi filosofi, che si trovavano a formulare le domande senza potersi confrontare con alcun pensiero precedente. Fare filosofia non è occuparsi di filosofia. Semmai è porsi gli interrogativi chiave della propria storia, cercare di capire cosa siamo e cosa vogliamo. Il conformismo del pensiero è oggi così pervasivo da arrivare a spegnere la voce con cui si esprimono i nostri più autentici desideri. E senza desideri non sappiamo più chi siamo. La filosofia invece non occulta, non illude, non falsifica, semmai chiarisce in modo spietato e indica sentieri di ricerca alla volta dell'autenticità. In questo libro Perotti mette sul tavolo tutte le nostre domande più importanti. E ci invita a uscire di casa, guardarci intorno e ragionare sulla realtà con l'intento filosofico e la speranza umanissima di riuscire a incidere sul nostro destino. Spingendoci a non avere paura, a cavalcare con onestà le migliori energie di cui disponiamo, a non temere né i nostri limiti né le nostre ambizioni, per fare di noi stessi il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo.
Mondadori, 2025
Abstract: Quali sono gli strumenti che abbiamo per combattere la profonda crisi che permea la nostra epoca? Qual è il modo giusto di vivere? Secondo il saggista olandese Rob Riemen non ci sono strade precise da seguire, nessuna via già battuta, né metodi o protocolli: la ricerca del significato autentico della nostra esistenza non risiede nella scienza, ma in quei valori universali che solo l'umanesimo può indicarci. Diventare umani è una vera e propria arte: un'arte che possiamo apprendere ma che, come tutte le arti, richiede una pratica costante, una sensibilità e una dedizione individuale che non possono essere insegnate. Tuttavia possiamo far tesoro dei quattro consigli che Riemen ci offre, articolati in altrettante appassionate lezioni che come punti cardinali segnano la direzione: l'aspra e necessaria lezione di vita rappresentata dalla guerra; gli inganni della stupidità e la chiave per smascherarli; il costo, in termini di compassione e coraggio, di opporsi all'ingiustizia, e la ricompensa che ne deriva; la forza dell'ispirazione che salva dalla paura. In un dialogo continuo e provocatorio con i grandi maestri della letteratura e del pensiero occidentale - da Socrate a Thomas Mann, da Émile Zola a Michail Bulgakov -, Riemen non intende farci da navigatore e spiegarci passo per passo come uscire dal circolo vizioso di omologazione, falsità e superficialità entro il quale continuiamo a girare come trottole: non potrebbe farlo. Quello che fa invece è invitarci a cercare la via d'uscita, perché una via d'uscita c'è, senza dubbio. Chi vuole imboccarla, può servirsi di questo libro come di una bussola, in cui il Nord coincide con i valori eterni di bellezza, amore, verità, giustizia. E nel metterci in cammino, non possiamo dimenticare che portiamo con noi una responsabilità importante, che va oltre la nostra realizzazione personale: è il dovere che abbiamo verso la società di cui siamo parte, un impegno a vivere secondo quei princìpi che rendono una comunità giusta e compassionevole.
Dog / Rob Perry ; traduzione di Chiara Mancini
Mondadori, 2025
Abstract: Il diciottenne Benjamin Glass, introverso e ipocondriaco, ha paura dei vulcani, del sangue umano e animale, del buio e, in sostanza, di ogni malattia che possa nuocere o uccidere. Cerca costantemente di evitare contatti fisici e di proteggersi dai germi. Così, quando un giorno va a vedere una balena che si è arenata sulla spiaggia e un cane sconosciuto lo segue caparbiamente fino a casa, la situazione diventa problematica. Benjamin non è attrezzato per prendersi cura di un cane: è a stento in grado di badare a se stesso e attualmente vive da solo, perché sua nonna è in ospedale. Ma quando un fattorino riconosce il cane come The Mighty Gary - il levriero più veloce del Paese - e racconta a Benjamin dei suoi terribili proprietari, il ragazzo è costretto a fidarsi di questo estraneo che si è presentato sulla soglia di casa, e a escogitare un piano per tenere Gary al sicuro. Quando alcuni loschi individui cercano di riprendersi Gary, Benjamin si trova coinvolto in una serie di eventi che mettono in discussione tutte le sue convinzioni e lo costringono a riscoprire il valore dell'empatia e del coraggio. Per proteggere il suo nuovo amico, dovrà abbandonare la sua zona di comfort, confrontarsi con uomini pericolosi e potenti e affrontare le sue peggiori paure. Solo così avrà una speranza di salvare ciò che ama di più.
Rizzoli, 2025
Abstract: «È la prima volta che i Terrestri, ovvero gli abitanti del pianeta Terra, sono oggetto d’esame. La stesura del rapporto ha richiesto esattamente sette secondi.» Vi siete mai chiesti… Quanti chili di ossigeno ci sono nel nostro corpo? Cosa significa “eterocromia”? Perché in alcuni Paesi la guida è a destra e in altri a sinistra? Quanto hanno in comune il DNA dell’uomo e quello di una banana? Quali sono le lingue più parlate? Voi forse no, ma la Spedizione di Ricerca Interplanetaria che ha studiato il nostro pianeta ha trovato le risposte a queste domande e scoperto molte altre cose interessanti. Il libro che avete tra le mani contiene il suo rapporto: preparatevi a conoscere tutti i segreti della Terra e dei suoi abitanti.
La scimmietta nuda / Desmod Morris ; illustrazioni di Sergio Ruzzier
Bompiani, 2025
Abstract: Dentro ogni sapiente c'è uno spirito animale: dentro di noi abita una scimmietta che ci ricorda da dove veniamo e che cosa eravamo.
L'accademia delle grandi domande / Riccardo Azzali
Mondadori, 2025
Abstract: Ci sono domande che accompagnano l'uomo dalla notte dei tempi, che per millenni hanno occupato le menti degli scienziati, degli artisti, dei filosofi più brillanti: l'esistenza di Dio, la definizione di "verità", la differenza tra "bene" e "male", la natura del "tempo". Il professor Adriano Oneili, fisico teorico, filosofo, poeta, ogni anno tiene un corso speciale, "L'atomo della civetta", per sei persone con capacità intellettive e creative fuori dal comune. Non importa che siano studiosi o accademici, possono essere semplici studenti, imprenditori, artisti, professionisti, la cosa fondamentale è che abbiano voglia di mettersi in gioco, che abbiano una reale sete di conoscenza e una naturale disposizione a confrontarsi apertamente sulle idee eterne su cui l'animo umano si interroga da sempre. Quest'anno il professor Oneili ha selezionato: la giovanissima Stella, studentessa prodigio, il brillante avvocato Vincenzo, il talentuoso musicista Vittorio, la determinata attivista Caterina, l'energico imprenditore Federico e la saggia e spirituale Marina. Sei persone diversissime per età, carattere ed estrazione sociale che si trovano a dibattere giorno e notte, supervisionati, stimolati e guidati dalla bonaria e profonda intelligenza del professore, passando dalla filosofia alla scienza, da Socrate alla fisica quantistica, dall'antimateria al concetto di bellezza, da Dio alla teoria dei giochi, dall'amore alla natura delle stelle. La voglia di conoscere e comprendere il mondo, la natura e noi stessi, del resto, è come una scintilla nel buio, che per un attimo fugace può illuminare tutto ciò che la circonda. "L'accademia delle grandi domande" è un romanzo che riesce ad approfondire i quesiti scientifici e i dilemmi filosofici più complicati con l'accuratezza e chiarezza di un saggio, ma al tempo stesso è anche un saggio illuminista che, pagina dopo pagina, diverte e coinvolge come un appassionante romanzo.
La pratica del selvatico / Gary Snyder ; introduzione di Robert Hass
Piano B, 2025
Abstract: Cos'è la natura selvaggia? Un luogo remoto da preservare, una risorsa da proteggere, un'idea romantica? O piuttosto una dimensione dell'essere, una qualità radicale e interiore capace di riconnetterci alla nostra essenza più autentica? In questa raccolta di saggi, densi di poesia ma anche di precisione analitica, Gary Snyder - poeta, ambientalista e figura chiave della Beat Generation - ci accompagna in un viaggio che intreccia esperienze in montagna, studi di ecologia profonda, insegnamenti del buddismo Zen e riflessioni sul linguaggio, sulla civiltà, sulla libertà. La "wilderness" - il concetto cardine di queste pagine - è molto più di uno spazio geografico: è una modalità di esistenza, un ordine spontaneo che precede e sfida quello imposto dalla società industriale. "La pratica del selvatico", suggerita qui con forza pacata e visionaria, è una via per ristabilire il contatto con la realtà materiale e spirituale del mondo; è al tempo stesso atto individuale e gesto politico, resistenza culturale e forma di cura collettiva. Dalle foreste del Pacifico nord-occidentale alle tradizioni sciamaniche e taoiste, dal ricordo delle culture indigene americane alla critica del linguaggio che addomestica il pensiero, Snyder propone un'alternativa radicale ma concreta: riscoprire il nostro posto nel cosmo come parte integrante del Tutto, e non come i suoi dominatori. Un invito urgente e gentile a "tornare a casa", dove "casa" è la Terra, e dove noi saremo, finalmente, suoi ospiti consapevoli
Aboca, 2025
Abstract: Dai personaggi di Calvino ai mondi sottomarini di Rachel Carson, dai libri di Don De Lillo e Amitav Ghosh alle opere di Anselm Kiefer, dai romanzi di Jeff VanderMeer e Margaret Atwood, alle poesie di Jorie Graham, fino ai film di Robert Zemeckis e Christopher Nolan: la cultura contemporanea e le questioni ecologiche analizzate dalla prospettiva dello spazio e del tempo profondo. La profondità è un motivo ricorrente nell'immaginario contemporaneo; la rappresentazione degli spazi sotterranei e sottomarini è diventata sempre più frequente nella letteratura, nel cinema, nelle arti figurative. In particolare, risaltano sempre più spesso elementi e oggetti materiali che emergono dalla profondità: rocce, fossili, ossa, scorie, petrolio. L'attrazione esercitata dal mondo sotterrano è sempre stata forte: la scoperta di tesori sepolti o sommersi, i viaggi al centro della Terra e le discese negli inferi sono archetipi che hanno sempre avuto grandissima fortuna nel mito e nella religione, nella letteratura e perfino nella scienza. Ma la profondità nella cultura contemporanea ha un carattere specifico, che consiste nel legame con l'Antropocene, l'epoca cioè in cui l'attività umana è diventata così intensa da incidere sui processi geologici, alterando clima e struttura del pianeta. In questo libro sorprendente e ricchissimo, con esempi tratti dalla letteratura, dalla scrittura scientifica, dal cinema, dalle arti figurative, Niccolò Scaffai definisce il "paradigma della profondità" illuminando tutta la cultura contemporanea, analizzandola attraverso i cardini del testo e delle sue strutture, cioè il tempo e lo spazio, e spiegandoci come la letteratura e le altre forme dell'immaginario riescono a collegare gli spazi profondi con gli ambienti di superficie in cui si svolge la nostra esistenza. Perché conoscere, cioè accedere alla profondità, è la condizione per portare alla luce e indicare l'esempio virtuoso di una forma di vita non antropocentrica
Storia globale dell'ambiente / Roberta Biasillo
Carocci, 2025
Abstract: Dal Seicento a oggi, le questioni ambientali hanno contribuito a connettere continenti e popolazioni e a tessere reti planetarie per la protezione, gestione, conoscenza e sfruttamento della natura. Nell'età contemporanea, ambienti trasformati da processi di colonizzazione e migrazione, impoveriti dall'estrattivismo o contaminati dalle radiazioni nucleari hanno convissuto con forme di tutela della natura e politiche per il clima e lo sviluppo sostenibile. Il volume, da una parte, invita a ripensare la storia degli ultimi quattro secoli su scala globale attraverso cinque percorsi tematici incentrati sulla relazione umani-natura; dall'altra, propone una riflessione teorica sul cambio di paradigma introdotto dalla storia ambientale e dalle emergenze ecologiche a partire dagli anni Settanta fino ai nostri giorni.
Bestiario artico / Frank Westerman ; traduzione di Francesco Panzeri
Iperborea, 2025
Abstract: È il 1596 quando l’esploratore olandese Willem Barents affronta per l’ultima volta le regioni artiche. Vuole arrivare fino in Cina, una via oggi facilmente percorribile in estate, ma la sua nave rimane intrappolata nei ghiacci. Non ci saranno superstiti: quella terra appartiene agli orsi polari. Forse, siamo noi umani la «specie erratica» per eccellenza, di quelle avvistate sporadicamente in luoghi che di solito non abitano, e non gli uccelli che perdono la rotta: basta cambiare il punto di vista. Come fa Frank Westerman, componendo un bestiario di sette specie artiche che in Barents si imbatterono: narvalo, lemming, anguilla, oca colombaccio, orso polare, renna e granchio reale. Scoprendo che la natura e la storia spesso sono più improbabili delle favole. Così la zanna di un narvalo, l’unicorno del mare, ha sventato un attentato a Londra nel 2019. E se è un’invenzione umana il suicidio di massa dei lemming negli anni in cui ne nascono troppi, non lo è il viaggio dell’anguilla dai tropici a Capo Nord. Certe specie non le puoi bloccare, non le puoi recintare: come il granchio reale, importato dalla Siberia nel Mare del Nord, oggi specie invasiva dannosa ma fortunatamente commestibile. E mentre i ghiacci si sciolgono, gli orsi polari hanno imparato a restare sulla terraferma, a cacciare renne anziché foche. Sapremo adattarci anche noi alle sfide di un clima sempre più imprevedibile, in un mondo sempre più diviso? Con ironia, la curiosità più cocciuta e l’abilità del reporter consumato, Westerman si muove tra il Mare dei Wadden, Sachalin, Capo Nord e fino alle Svalbard per raccontare le incredibili storie di sette animali che hanno tanto da insegnarci.
Il tempo della stravaganza / Stefano Bollani
Mondadori, 2025
Abstract: Immaginate un narratore del futuro remotissimo che cerca indizi sull’umanità, la nostra, ma anche su quella che ci ha preceduto di secoli. Il libro si nutre di una bizzarra asimmetria temporale, e propone un vasto concerto di temi e spunti. Preparatevi a lasciare la terraferma delle certezze e a camminare sul filo sottile del paradosso. Con "Il Tempo della Stravaganza", Stefano Bollani ci trascina in un'avventura irresistibile, tra capriole narrative, acrobazie filosofiche e salti mortali di immaginazione. Quattordici "reperti" narrativi - brillanti, imprevedibili e deliziosamente stravaganti - ci spalancano le porte di un'epoca misteriosa e stupefacente, dove passato e presente si tengono per mano e ballano un valzer. Con la sua ironia contagiosa e una leggerezza che sfida la gravità, Bollani mette sottosopra le nostre convinzioni e ci invita a guardare il mondo da prospettive nuove, sorprendenti e spesso esilaranti. "Il Tempo della Stravaganza" è un inno all'immaginazione, una celebrazione del pensiero libero e un invito a cercare la bellezza ovunque.
A fuoco : il mondo brucia, è ora di disobbedire / Gianluca Grimalda
Feltrinelli, 2025
In forme / Dolki Min ; traduzione dal coreano di Lia Iovenitti
Add, 2025
Abstract: Dopo essersi schiantato con la sua astronave nel bel mezzo del nulla, un alieno mutaforma si trova bloccato su un pianeta sconosciuto e per lui inesplorabile a causa della forza di gravità. Per sopravvivere, dovrà imparare a camminare, a nascondere con cura i suoi arti supplementari e i vari orifizi, a procacciarsi cibo, finché un bel giorno scoprirà che gli esseri umani sono un pasto delizioso. Intelligente e astuta, la creatura cambia aspetto e comportamento per adattarsi alle preferenze sessuali delle sue prede, e ucciderle non prima di aver raggiunto l’apice del piacere. Dalla sua prospettiva mostruosa (almeno secondo i canoni umani), riesce a cogliere l’insensatezza delle convenzioni sessuali, la solitudine dilagante, il desiderio inappagabile dei corpi costretti a muoversi in una società repressa. Creatura lussuriosa e scorretta, ci restituisce un’immagine lucida e ironica dell’umano che di rado riusciamo a scorgere.
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: Cosa succede quando ci si innamora? Perché ci si arrabbia? E come si affronta la solitudine? Quanto si viene influenzati dagli altri? Il futuro fa un po’ paura, è da temere? Ci sono tante domande che riguardano il mondo intero e, in particolare, il significato della vita. Non sono domande facili, e per affrontarle insieme ai più giovani abbiamo scritto "Umani": non un libro di scuola, né un manuale per risolvere problemi, ma un libro per conoscersi e vivere meglio, con sé stessi e con gli altri. Siamo immersi in una realtà dove tutto è diventato vicino e accessibile, ma continuiamo a chiederci chi siamo, chi sono gli esseri umani… Abbiamo cercato le risposte che le scienze della vita ci mettono a disposizione e le abbiamo raccontate capitolo per capitolo, per trovare insieme una via da percorrere. Potremo scoprire così che è la relazione con le altre e gli altri che ci fa diventare quello che siamo; che siamo wired to be social, cioè condividui, e che il nostro corpo e le nostre emozioni sono alla base della capacità di conoscere noi stessi, conoscere il mondo e vivere insieme. Potremo raggiungere la consapevolezza e assumerci la responsabilità di essere parte della vita sul pianeta che ci ospita, e dimostrare che siamo capaci di tutta la creatività e la bellezza necessarie per costruire un mondo migliore.