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Trovati 9 documenti.

Les années
Libri Moderni

Ernaux, Annie <1940->

Les années / Annie Ernaux

Gallimard, 2009

Abstract: Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita? È questo il nodo affrontato da "Gli anni", romanzo autobiografico e al contempo cronaca collettiva del nostro mondo dal dopoguerra a oggi, nodo sciolto in un canto indissolubile attraverso la fusione della voce individuale con il coro della Storia. Annie Ernaux convoca la Liberazione, l'Algeria, la maternità, de Gaulle, il '68, l'emancipazione femminile, Mitterrand; e ancora l'avanzata della merce, le tentazioni del conformismo, l'avvento di internet, l'undici settembre, la riscoperta del desiderio. Scandita dalla descrizione di fotografie e pranzi dei giorni di festa, questa "autobiografia impersonale" immerge anche la nostra esistenza nel flusso di un'inedita pratica della memoria che, spronata da una lingua tersa e affilatissima, riesce nel prodigio di "salvare" la storia di generazioni coniugando vita e morte nella luce abbagliante della bellezza del mondo.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Verlaine, Paul <1844-1896>

Le mie prigioni = Mes prisons / Paul Verlaine

Ibis, 2022

Abstract: “Ho abitato a lungo nel migliore dei castelli”, ironizza poeticamente Paul Verlaine parlando del carcere di Mons in cui venne rinchiuso per due anni per aver sparato a Arthur Rimbaud, suo compagno di vagabondaggi e di sregolatezze. Ma nel chiuso di questo carcere, il ‘poeta maledetto’ ha composto alcuni dei suoi versi più belli e ha maturato una tormentata conversione religiosa.

La force de l'age
Libri Moderni

Beauvoir, Simone de <1908-1986>

La force de l'age / Simon de Beauvoir

[Paris] : Gallimard, impr. 2002

Abstract: Dalle prime esperienze d'insegnante, a Marsiglia, Rouen, Parigi, ai lunghi viaggi attraverso la Spagna, la Grecia, l'Italia e il Marocco, gli incontri e le discussioni con gli intellettuali francesi, da Paul Nizan a Merleau-Ponty, da Camus a Queneau. Dapprima la guerra civile in Spagna, poi la Seconda guerra mondiale, che strappa Sartre e i suoi amici alle loro occupazioni predilette: per Simone, divisa dall'uomo che ama, è la scoperta d'una piú profonda coscienza di sé, è il passaggio dalla «felicità individuale» alla «solidarietà», contro ogni forma di conservatorismo culturale, morale e politico.

Metamorfosi di un peregrino / Leo Porro.
Libri Moderni

Porro, Leo

Metamorfosi di un peregrino / Leo Porro.

Lugano : Eldorado, 2008 (Valmorea : 2 erre)

Filosofica

J'ai oublié de vous dire... / Jean-Claude Brialy
Libri Moderni

Brialy, Jean-Claude <1933-2007>

J'ai oublié de vous dire... / Jean-Claude Brialy

[Nouv. éd.]

Paris : XO, 2004

De Petrograd au Niragongo / Haroun Tazieff
Libri Moderni

Tazieff, Haroun

De Petrograd au Niragongo / Haroun Tazieff

[Paris] : Stock/Laurence Pernoud, 1991

Une passion, un métier

Mille soleils /
Libri Moderni

Lapierre, Dominique <1931-2022>

Mille soleils / / Dominique Lapierre

Paris : Laffont, 1997

Eh habillant l'époque / Paul Poiret ; préface d'Henry Muller
Libri Moderni

Poiret, Paul <1879-1944>

Eh habillant l'époque / Paul Poiret ; préface d'Henry Muller

Paris : Grasset, stampa 1986

Vita e morte di Émile Ajar
Libri Moderni

Gary, Romain <1914-1980>

Vita e morte di Émile Ajar / Romain Gary ; traduzione e postfazione di Riccardo Fedriga

Pozza, 2016

Abstract: "Mi sono davvero divertito. Arrivederci e grazie": il 21 marzo 1979 Romain Gary terminò con queste lapidarie parole la stesura di questa piccola opera. Due giorni prima di togliersi la vita con un colpo di pistola nel suo appartamento di rue du Bac a Parigi, precisamente il 30 novembre 1980, provvide a inviarla al suo editore, Robert Gallimard, con la raccomandazione di renderla pubblica previa intesa con Diego Gary, suo figlio. Il 17 luglio 1981 Gallimard diede alle stampe l'opera, e la pubblicazione costituì un evento che mise letteralmente a soqquadro l'intera società letteraria parigina. Quelle paginette rivelavano, infatti, che Emile Ajar, il romanziere vincitore del Goncourt con La vita davanti a sé, l'inventore di un gergo da banlieue e da emigrazione vent'anni prima di Pennac, il cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi, altri non era che Romain Gary, l'autore bollato dallo stesso comitato dei lettori della narrativa Gallimard come uno scrittore finito, "a fine carriera". Lette oggi esse appaiono come un autentico "testamento letterario" che getta luce sull'idea di letteratura che ha guidato l'intera opera di Romain Gary. Un'idea fondata, come scrive Riccardo Fedriga nella postfazione a questa edizione, su "una vera e propria "poetica del fare pseudo", cioè diventare un personaggio che non si appartiene mai, inafferrabile, sempre altro sia a se stesso sia da se stesso".