Trovati 2 documenti.
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C'era una volta il principe azzurro
M2 Pictures : Eagle Pictures, [2019]
Abstract: Appena nato, il Principe Azzurro è stato colpito da un incantesimo: grazie al suo fascino, tutte le donne lo troveranno irresistibile e se ne innamoreranno all’istante. Ma non appena compirà 21 anni, il suo fascino svanirà e il suo Regno non conoscerà più l’Amore. L’unico modo per spezzare l’incantesimo è trovare al più presto il suo Vero Amore. Il Principe partirà, quindi, per un’avventura incredibile alla ricerca della sua anima gemella, ma dovrà anche affrontare le tre Principesse determinate a sposarlo: Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata. E se il Vero Amore del Principe fosse molto diverso dalla classica “principessa da salvare”, magari una donna fiera e determinata, come la ladra Lenore?
Versi perversi / di Roald Dahl
Cineteca di Bologna, 2020
Abstract: Immaginate che Cappuccetto Rosso e Biancaneve diventino grandi amiche, che Jack, noto a tutti per aver barattato una mucca per un fagiolo, s'innamori perdutamente della vicina di casa, Cenerentola, o che il più furbo dei tre porcellini sia diventato niente meno che un banchiere. E se il principe non fosse davvero così azzurro? E se Cappuccetto Rosso decidesse di vendicare la nonna? Il lupo, in ogni caso, ha una sua versione dei fatti da raccontare... Come l'omonimo capolavoro di Roald Dahl da cui è tratto, Versi perversi trasforma e ribalta alcune favole tradizionali e i relativi protagonisti con risvolti ironici e sorprendenti. Apprezzato e premiato (vanta anche una candidatura agli Oscar), questo gioiello dell'animazione contemporanea è realizzato dall'inglese Magic Light Pictures, la stessa che ha prodotto Il Gruffalò, Gruffalò e la sua piccolina, La strega Rossella, Bastoncino, Zog e Il topo brigante. Il gioco di rimandi e capovolgimenti di fiabe prosegue con i due cortometraggi animati inclusi nel Dvd: La volpe e il leprotto, ispirato alle favole della tradizione russa e proveniente dal Fondo Corona Cinematografica conservato presso la Cineteca di Bologna, e Sleeping Betty, rilettura surreale della Bella addormentata nel bosco.