Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL Server
Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale Registrazioni non musicali
× Soggetto Maternità

Trovati 3 documenti.

La storia
Disco (CD)

Morante, Elsa <1912-1985>

La storia / Elsa Morante ; letto da Iaia Forte

Versione integrale

Emons audiolibri, 2017

Oriana Fallaci legge Lettera a un bambino mai nato
Disco (CD)

Fallaci, Oriana <1929-2006>

Oriana Fallaci legge Lettera a un bambino mai nato / [di Oriana Fallaci]

Rizzoli, [2008]

Abstract: Scritto e pubblicato agli inizi degli anni Settanta quando infuriavano le polemiche sull'aborto, Lettera a un bambino mai nato è oggi considerato un classico della letteratura di tutti i tempi. Attraverso il monologo di una donna che aspetta un figlio e si rivolge con toni ora teneri ora drammatici al bambino che porta in grembo, Orfana Fallaci affronta il dilemma di dare o non dare la vita, arrivando a cogliere il significato più pieno dell'esistenza. Dalla voce di Oriana Fallaci, registrata nel 1993, una lettura del celebre romanzo accompagnata da commento musicale.

L'Arminuta
Disco (CD)

Di Pietrantonio, Donatella <1963->

L'Arminuta / Donatella Di Pietrantonio ; letto da Jasmine Trinca

Versione integrale

Emons audiolibri, 2018

Abstract: Ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con "L'Arminuta" fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.