Trovati 118 documenti.
Trovati 118 documenti.
1914, l'anno che ha cambiato il mondo / Jean Jacques Becker
Torino : Lindau, 2007
Abstract: Il 28 giugno 1914 a Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina, alcuni colpi di pistola sparati dallo studente nazionalista serbo Gavrilo Princip uccisero l'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando e sua moglie, innescando una serie di decisioni politiche e avvenimenti che condussero allo scoppio di una guerra su scala mondiale. Lo spaventoso bilancio di questo conflitto è tristemente noto: milioni di morti, un disastro economico e culturale e l'avvento dei regimi totalitari che hanno insanguinato il '900. Come è potuto accadere? Quali erano gli obiettivi e i pensieri dei protagonisti della scena politica di quel periodo? E quali furono le reazioni dei popoli all'annuncio di un conflitto imminente? Jean-Jacques Becker, analizzando con grande rigore gli avvenimenti del 1914, smentisce la teoria, da sempre accettata, secondo la quale la prima guerra mondiale sarebbe stato un evento in qualche misura inevitabile. Attraverso l'analisi puntuale di un ricchissimo materiale storiografico (che comprende memorie e diari, scambi epistolari - per esempio quelli tra Guglielmo II e Nicola II -, periodici e pamphlet), l'autore ci offre una nuova chiave di lettura della vicenda. Attraverso le parole e le scelte di presidenti e imperatori, ambasciatori, intellettuali e leader politici di ogni livello, si dipana davanti ai nostri occhi l'intreccio quasi diabolico di ostinazione, ingenuità e inettitudine che incendiò l'Europa d'inizio secolo.
Statistica bacologica dei comuni della provincia di Como nell'anno 1914 / A. Lenticchia.
Como : Tipografia cooperativa comense, 1914
Statistica bacologica dei comuni della provincia di Como nell'anno 1914 / A. Lenticchia.
Como : Tipografia cooperativa comense A. Bari, 1914
To the lighthouse / Virginia Woolf
London : Penguin Books, 1996
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Wordsworth, 2002
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Grigna assassina : Eugenio Fasana e l'alpinismo milanese / Marco Ferrazza
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006
Abstract: La mattina del 17 maggio 1914 quattro alpinisti attaccano le rocce verticali della parete sud-est del Torrione Magnaghi Meridionale. Il capocordata Eugenio Fasana, milanese, è un rocciatore di fama. I tre compagni, Abele Miazza, Armando Venturoli e Attilio Del Vecchio, lo seguono nella speranza di partecipare all'apertura di un itinerario importante. Poi, all'improvviso, l'incidente che li vede precipitare orribilmente nel sottostante Canalone Porta. È la prima vera tragedia alpinistica occorsa sulle pareti della Grigna Meridionale, una montagna facilmente accessibile dalla pianura e molto frequentata, ma anche insidiosa e traditrice: Grigna assassina, appunto.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Un lampo di umanità tra gli orrori del primo conflitto mondiale. Sono passati sei mesi dall'inizio delle ostilità, le truppe tedesche e quelle alleate si fronteggiano in una estenuante guerra di posizione, sotto i colpi del fuoco nemico, della fame, del freddo e della paura. Ma all'improvviso, alla vigilia di Natale, in un luogo imprecisato delle Fiandre, dalle trincee tedesche si levano canti natalizi e cartelli con la scritta We not shoot, you not shoot. Superata la diffidenza iniziale gli inglesi rispondono con i loro canti e i due schieramenti concordano una tregua di tre giorni ribellandosi agli ordini. Materiali d'archivio, diari, fotografie, lettere hanno consentito a Michael Jùrgs di raccontare questo piccolo e grande miracolo dimenticato dalla Storia.
1914 / Luciano Canfora ; con una nota di Sergio Valzania
Palermo : Sellerio, copyr. 2006
Abstract: Nel 1914 l'Europa era sull'orlo del socialismo, ma anche della guerra; in pochi giorni, in poche ore, precipitò nel baratro. Da questa osservazione di Fernand Braudel, coniugata con l'altra notazione critica della prima guerra mondiale come avvio della guerra civile europea in cui si consumò il secolo breve, muove il racconto del fatidico 1914. L'anno della guerra è rappresentato come la conclusione della corsa a rotta di collo tra guerra e rivoluzione. 1914 è il primo di una serie di volumi nati dalla collaborazione con Radio Rai. Sono le conversazioni, meglio, le conferenze, che ogni sera alle 8, su Radio2, si ascoltano dalla viva voce di uno studioso che racconta un personaggio o un evento capitale della storia.
Le origini del conflitto [Videoregistrazione] ; Dalla mobilitazione alla guerra in trincea
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La Grande guerra in DVD
Abstract: Il filmato analizza gli avvenimenti storici, politici ed economici della prima parte del Novecento fino all'assassinio di Francesco Ferdinando a Sarajevo. La mobilitazione dell'Austria provoca l'entrata nel conflitto di Francia, Inghilterra, Germania e Russia e da' inizio, verso la fine del 1914 dopo la battaglia di Ypres, alla Prima guerra mondiale
L'union sacrée, 1914 / par Raymond Poincaré
Paris : Plon, [1927]
L'invasion, 1914 / par Raymond Poincaré
Paris : Plon, [1928]
Mulazzo : Tarka, c2014
Universo locale
Milano : Arti grafiche O. Marangoni, [1932]
Collana illustrata della guerra sul mare, 1914-1918
Milano : Arti grafiche O. Marangoni, 1933
Collana della grande guerra ; 3
London : Hayman, Christly & Lilly, 1915
Romanzi e altro / Virginia Woolf ; a cura di Sergio Perosa
A. Mondadori, 1978
Abstract: 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con La signora Dalloway l'autrice regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia.
Paris : Payot, 1917
La tregua di Natale : lettere dal fronte / a cura di Alberto Del Bono
Lindau, 2014
Abstract: Mentre osservavo il campo ancora sognante, i miei occhi hanno colto un bagliore nell'oscurità. A quell'ora della notte una luce nella trincea nemica è una cosa così rara che ho passato la voce. Non avevo ancora finito che lungo tutta la linea tedesca è sbocciata una luce dopo l'altra. Subito dopo, vicino alle nostre buche, così vicino da farmi stringere forte il fucile, ho sentito una voce. Non si poteva confondere quell'accento, con il suo timbro roco. Ho teso le orecchie, rimanendo in ascolto, ed ecco arrivare lungo tutta la nostra linea un saluto mai sentito in questa guerra: Soldato inglese, soldato inglese, buon Natale! Buon Natale!. Fronte occidentale, vigilia di Natale 1914: senza che nulla sia stato concordato, i soldati degli opposti schieramenti cessano il fuoco. Si accendono candele, si cantano inni di Natale. Comincia un botta e risposta di auguri gridati da parte a parte, fino a che qualcuno si spinge fuori dalla propria trincea per incontrare il nemico e stringergli la mano. La tregua di Natale fu un atto straordinario e coraggioso che partì da semplici soldati mossi da sentimenti di profonda umanità e fratellanza. Rileggere oggi, a distanza di cento anni, le lettere spedite dal fronte che raccontano quel gesto di spontanea e generosa insubordinazione ci commuove e ci interroga: è davvero impossibile costruire un mondo pacifico e solidale?
Como : Società Storica Comense, 1914
Peintre des rivages : Emilio Rizzi e la Bretagna / [catalogo a cura di Roberto Ferrari]
Grafo, 2005
Abstract: Esposizione delle opere di Emilio Rizzi durante il suo soggiorno in Bretagna nel 1914