Trovati 38 documenti.
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Natale a Marradi : l'ultimo Natale di Dino Campana / Sebastiano Vassalli
Novara : Interlinea, copyr. 2008
Abstract: Un grande scrittore torna su un personaggio e poeta, Dino Campana, al quale aveva già dedicato La notte della cometa. Scrive Vassalli: È il Natale del 1916: in Italia, un Natale triste. Tutti o quasi tutti gli uomini validi sono lontani da casa, in quelle trincee tra le montagne dove si soffre e si muore per una guerra che, nonostante la retorica ufficiale, non ha in sé proprio niente di epico... Eppure per Dino Campana l'ultimo giorno felice fu il Natale a Marradi. Perché Dino e Sibilla Aleramo siano andati a Marradi, dove lei non era mai stata, proprio in quel giorno di Natale del 1916, non si sa... Forse prima di perdersi in quel crepuscolo della ragione dove stava precipitando da più di un anno, lui ha voluto mostrare i suoi luoghi d'infanzia all'unica persona che aveva avuto un moto d'affetto nei suoi confronti...
Torino : Associazione serica e bacologica del Piemonte, 1916
Milano : Società agraria di Lombardia, 1916
Ed. speciale
[Borgosatollo] : Gruppo alpini di Borgosatollo, [2004]
I fogli del capitano Michel / Claudio Rigon
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Alcuni anni fa, mentre stava lavorando al progetto di un libro fotografico, Claudio Rigon ritrova in un museo della sua città alcune piccole fotografie di soldati insieme a carte, lettere, quaderni, documenti: tutto è intestato a un certo capitano Michel. Vi sono anche delle buste contenenti molti fogli ripiegati. Dicono di pattuglie in perlustrazione nella notte davano alle trincee austriache, dell'arrivo del rancio, di un bombardamento, di morti. Dicono che si è davanti al Monte Ortigara. Sono fonogrammi, i messaggi con cui alcuni reparti di un battaglione alpino si erano comunicati disposizioni e informazioni. Vanno dal 24 giugno al 24 luglio del 1916. Il capitano Michel, appena promosso, era giunto allora a prendere il comando di un battaglione decimato, rimasto senza ufficiali. Nella vita civile era insegnante di storia e filosofia. Dopo aver letto tutti quei fogli Claudio Rigon li ha incrociati, messi in ordine, ha inquadrato ogni dettaglio nel contesto. E soprattutto li ha fatti parlare, sfiorandoli con una voce calibrata, esatta, mai invadente e mai retorica, che da forza e collante al racconto.
Verdun, 1916 / par Raymond Poincaré
Paris : Plon, [1931]
Milano : Albrighi, Segati & C., 1922 (Como : R. Longatti)
Dieguito e il centauro del nord : romanzo / Pino Cacucci
Milano : Mondadori, 2024
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: Siamo nel 1983, a Chihuahua. Adelita ascolta i racconti del nonno materno, il suo abuelo: li ascolta con la partecipazione incantata che è dei più piccoli quando stanno scoprendo il mondo, e insieme al mondo scopre anche un pezzo importante della sua storia. Quello di Adelita è un ascolto tanto più importante perché le informazioni che riceve a scuola sono opache e contraddittorie e hanno bisogno di una voce più trasparente, più vicina al cuore delle cose e degli eventi. Parral, 1916. Pancho Villa è ferito, nascosto in una grotta nel deserto. L'abuelo, che allora è ancora il piccolo Dieguito, gli porta regolarmente il necessario per vivere, a rischio di essere catturato. Dieguito si muove lesto e attento. Sa tener testa ai gringos, e sa di avere una missione importantissima da compiere: assicurare a Villa, che i suoi uomini cercano di far credere morto, una nuova esistenza. Tante sono le domande di Adelita e tutte confluiscono in fondo in una sola: chi è Pancho Villa, anima di un Messico quasi dimenticato? L'abuelo racconta, e più racconta, più agita intorno alla figura del condottiero un sentore di leggenda e di speranza che tuttavia coincide con un ben più palpabile destino di giustizia sociale. Adelita ha assimilato, è cresciuta ed è diventata una voce amata, nella tradizione di cantanti memorabili come la grandissima Chavela Vargas: quasi distillasse in sé le parole di Dieguito e la memoria del Messico rivoluzionario, canta davanti a un pubblico che la adora e, fra le altre, ripete una struggente canzone che, intrecciando passato e futuro, accende una nuova consapevolezza del presente: Tu li hai vissuti quei tempi e ora... dimmi, cosa resta?
La campagna del 1916 : : la sorpresa di Asiago e quella di Gorizia / / Roberto Bencivenga
Roma : Tipografia della madre di Dio, prefazione 1935
L'invasione respinta : (aprile-luglio 1916) / Arnaldo Fraccaroli
Milano : Fratelli Treves, 1916
Italy in the war / / by Sidney Low
London : Longmans, Green and Co., 1916
L'offensiva austriaca nel Trentino : 1916 / / Pompilio Schiarini
Roma : Libreria del littorio, 1928
Commentari della vittoria ; 4
Dal Trentino al Carso (agosto-novembre 1916) / Luigi Barzini
Milano : Treves, 1917
Il secolo elettrico / Sergio Rossi, Otto Gabos ; a cura di Teresa Porcella
Libri volanti, 2020
Abstract: Parigi, 1889. Emma, figlia di agricoltori che si sono trasferiti a Parigi, ha un sogno: studiare le macchine elettriche per partecipare in prima persona al nuovo mondo che sta arrivando. Ma per farlo, dovrà sfidare famiglia e società.
ReNoir Comics, 2020
Abstract: Prima di diventare un importante professore di Oxford, molto prima di scrivere Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien era un giovane studioso di filologia inglese, che si era arruolato volontario per combattere in Francia nella Prima Guerra Mondiale. Gli orrori della trincea lo cambiarono profondamente, portandolo a ripudiare i conflitti e a dedicare tutta la sua vita all'amore per sua moglie Edith, all'amicizia e alla creazione letteraria. Il romanzo a fumetti racconta questi anni cruciali dello scrittore, nei quali - tra il fango e i colpi di artiglieria - ha preso forma il suo immaginario fantastico.